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Incomincerà l'1 aprile prossimo, con la tappa di Mantova, "Ora tocca a noi", quattro appuntamenti, organizzati in Lombardia per raccogliere contributi e idee per la costruzione del programma elettorale condiviso del M5S per le prossime elezioni regionali. L'appuntamento di Mantova, sabato 1 aprile al Centro Culturale San Giorgio affronterà, in chiave regionale, i temi legati all'Ambiente, all'Agricoltura e all'Energia. Nel corso dei lavori, dopo una breve introduzione, sarà presentato, dai portavoce regionali Gianmarco Corbetta, Andrea Fiasconaro e Giampietro Maccabiani lo studio per il Piano Energetico Regionale M5S e per il Piano Regionale M5S per l'Economia Circolare. Seguirà un intervento sul tema dell'Agricoltura di un consulente ambientale esperto in pianificazione integrata del territorio e di un imprenditore agricolo. Dalle 15 alle 17 infine, si riuniranno i tavoli di lavoro.

Ingresso libero e gratuito. Si invita a confermare la partecipazione tramite l'EVENTO FACEBOOK.

Cinque anni di lavoro intenso nelle istituzioni hanno portato il Movimento 5 Stelle a ottenere importanti risultati: dallo stop agli inceneritori alla nuova legge antimafia, dal taglio dei vitalizi al finanziamento dei contratti di solidarietà per dare ossigeno alle piccole e medie imprese. E ancora importanti interventi sull'ambiente, l'edilizia pubblica, i trasporti, la trasparenza, il consumo di suolo. Senza dimenticare le manifestazioni e le denunce per portare alla luce scandali e sprechi di denaro pubblico: Expo, assunzioni illecite, appalti truccati, spese pazze.Eventi che hanno portato anche ad arresti di figure chiave della politica lombarda. Tutto questo però non basta. Se siamo riusciti a fare molto stando all'opposizione, ora è tempo di dimostrare come può cambiare la nostra Regione con un governo a 5 Stelle. Tutti siamo chiamati a dare un contributo perché questo accada: ora tocca a noi! Tocca a noi governare la Regione, ma prima ancora tocca a noi, a tutti gli attivisti e cittadini lombardi, decidere quali sono le priorità e gli obiettivi da perseguire. Tocca a noi incontrarci e sviluppare la nostra idea di Lombardia a 5 Stelle!

Quattro appuntamenti:

1 APRILE-MANTOVA

Energia
Ambiente
Agricoltura

6 MAGGIO-BERGAMO

Sanità
Edilizia pubblica
Reddito di cittadinanza

8 LUGLIO-BRESCIA

Trasporti Infrastrutture
Consumo di suolo
Anticorruzione Antimafia
Società partecipate

16 SETTEMBRE-MILANO

Sviluppo economico Imprese
Lavoro Formazione
Istruzione Cultura


Amici, terza tappa del #VinciamoNoi Tour in Lombardia!
CLICCATE QUI: http://goo.gl/3Py04Z per scoprite l'evento più vicino a voi:

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Chiamate parenti scettici e amici astensionisti, portateli in piazza con noi.
Condividiamo idee, proposte, critiche e speranze, confrontiamo punti vista, opinioni. Parliamo insieme di politica, di obiettivi, strumenti.

Questi gli appuntamenti del terzo weekend, in cui sarà possibile incontrare i 27 portavoce lombardi:

SABATO 26 APRILE
Ore 13.00:
- Castel Goffredo (Mantova) - Osteria Selvole - Strada Selvole, 19
- Cornaredo (Milano) - San Pietro all'Olmo via Milano/Piazza Dubini
Ore 16.00:
- Muggiò (Monza Brianza) - Parco Villa Casati, Piazza 9 Novembre 1989
Ore 17.00:
- Mantova, Piazza Martiri
- Calolziocorte (Lecco), Piazza Vittorio Veneto
- Luino (Varese), Piazza Libertà
Ore 20.00:
- Gallarate (Varese), Piazza Libertà Ore 21.00:
- Marmirolo (Mantova), Piazza Roma
- Merate (Lecco), Piazza Prinetti
- Ponte San Pietro (Bergamo), Piazza Libertà

DOMENICA 27 APRILE
Ore 11.00:
- San Giorgio (Mantova), Piazza Giotto
- Galbiate (Lecco), Piazza Don Gnocchi
- Ghisalba (Bergamo), Piazza Garibaldi
- Magenta (Milano), Piazza Liberazione
Ore 13:30:
- Marcallo con Casone (Milano), Via delle comunità europee c/o la Pizzeria La Rotonda
Ore 17.00:
- Salò (Brescia), Piazza Vittorio Emanuele II
- Abbiategrasso (Milano), Piazza Castello
Ore 19:30:
- Carate Brianza (Monza Brianza), Piazza Municipio
- Sedriano (Milano), Antico Borgo Piazza Cavour 8

Vi aspettiamo!
#vinciamonoi!

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27 portavoce, oltre 80 tappe solo in Lombardia, un mese e mezzo di eventi, 12 mesi da raccontare, una battaglia da vincere "in Europa per l'Italia".

Dal 12 Aprile al 21 Maggio 2014 i nostri Portavoce saranno in tour in tutta la Lombardia per parlare con i cittadini del sogno europeo del MoVimento 5 Stelle.

Scopri dall'elenco qual è la tappa più vicina a te, chiama parenti scettici e amici astensionisti e portali in piazza con noi!

A questo link tutto il materiale per promuovere il tour: manifesti, volantini, banner.

PASSATE PAROLA: Vinciamo noi!

26 Aprile

Castelgoffredo (MN) ore 14 (pranzo) - Cornaredo (MI) via Milano San Pietro all'Olmo ore 13 (pranzo) - Muggiò (MB) Parco Villa Casati Piazza 9 Novembre 1989 ore 16 - Mantova Piazza Martiri ore 17 - Calolziocorte (LC) Piazza Vittorio Veneto ore 17 - Luino (VA) Piazza Libertà ore 17 - Marmirolo (MN) Piazza Roma ore 21 - Merate (LC) Piazza Prinetti ore 21 - Ponte San Pietro (BG) Piazza Libertà ore 21 - Gallarate (VA) Piazza Libertà ore 20

27 Aprile

San Giorgio (MN) Piazza Giotto ore 11 - Galbiate (LC) Piazza Don Gnocchi ore 11 - Ghisalba (BG) Piazza Garibaldi ore 11 - Magenta (MI) Piazza Liberazione ore 11 - Marcallo con Casone (MI) via de Amicis ore 13.30 (pranzo e Agorà) - Salò (BS) Piazza Vittorio Emanuele II ore 17 - Abbiategrasso (MI) Piazza Castello ore 17 - Carate Brianza ore 19 e 30 Piazza Municipio - Sedriano (MI) Aperitivo Caffè Antico Borgo Piazza Cavour 8 ore 19.30

3 Maggio

Vignate (MI) - Rovellasca (CO) ore 13 - Pioltello (MI) ore 17 - Colico (LC) Piazza Garibaldi ore 17 - Orzinuovi (BS) ore 17 - Erba (CO) ore 17 - Sordio (LO) ore 19.30 (aperitivo) - Rodengo Saino (BS) aperitivo piazza Ragazzi del 99 ore 19.30 - Lurate Caccivio (CO) ore 21 - Melegnano (MI) Piazza del Castello ore 21 - Lumezzane (BS) ore 21 - Sondrio (da definire) ore 21

4 Maggio

Codogno (LO) ore 11 - Lecco Piazza Cermenati ore 11 - Besana Brianza (MB) Piazza Umberto I ore 11 - Stezzano (BG) ore 11 - Treviolo (BG) ore 13.30 - Seveso (MB) ore 13.30 (Pranzo e Agorà) - Vigevano (PV) Piazza Ducale ore 17 - Mandello Lario (LC) Piazza del Comune ore 17 - Seregno (MB) Piazza Segni ore 17 - Treviglio (BG) ore 17

10 Maggio

Lovere (BG) ore 11 - Cantù (CO) ore 14 Sala Consiliare Piazza Marconi - Mariano Comense (CO) ore 16 - Brescia ore 17 - Darfo Boario Terme (BS) ore 17 - Saronno (VA) Corso Italia Rotonda di Via Carcano ore 17 - Rescaldina (MI) ore 19.30 - Busto Arsizio (VA) ore 21 - Bedizzole (BS) ore 21 - Suzzara (MN) ore 21 - Menaggio (CO) ore 21

11 Maggio

Rozzano (MI) ore 11 - Romanengo (CR) Piazza Matteotti ore 11 - Quingentole (MN) ore 11 - Settimo Milanese (MI) Via Edison 2 (Pranzo e Agorà) ore 13.30 - Paderno Dugnano (MI) visita alla collinetta - Bagnolo Cremasco (CR) pranzo ore 13.30 - Cesano Boscone (MI) ore 17 - Lissone (MB) Piazza Libertà ore 17 - Casalpusterlengo (LO) ore 17 - Mede Lomellina (PV) ore 17 - Lachiarella (MI) ore 19.30 (aperitivo) - Sovico (MB) Area Spettacoli Vicolo degli Alpini 20 ore 20 -

16 Maggio

Stradella (PV) ore 19.00 - Seriate (BG) ore 21 - Voghera (PV) ore 21 - Bigarello (MN) ore 21 - Monza Piazza Roma ore 20.30

17 Maggio

Albino (BG) ore 11 - Cigognola (PV) Piazza Castello 6 ore 11 - Crema (CR) ore 11 - Appiano Gentile (CO) ore 11 - Gorgonzola (MI) ore 13.30 (Pranzo e Agorà) - Pandino (CR) ore 13.30 pranzo - Villa Guardia (CO) Pizzeria Pizza e Vai via Guglielmo Marconi 30 ore 13 - Dalmine (BG) ore 17 - Cremona ore 17 - Como ore 17 - Melzo (MI) ore 17 - Caponago (MB) ore 19.30 - Brugherio (MB) ore 19:30 - Varese Piazza Podestà ore 21 - Canneto (MN) ore 21 - Vimercate (MB) Piazza Roma ore 21

18 Maggio

22 Maggio

- Milano con Beppe Grillo - Pavia ore 21

23 Maggio

Bergamo ore 21

(Alcuni appuntamenti sono in via di definizione)

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27 portavoce, oltre 80 tappe solo in Lombardia, un mese e mezzo di eventi, 12 mesi da raccontare, una battaglia da vincere "in Europa per l'Italia".

Dal 12 Aprile al 21 Maggio 2014 i nostri Portavoce saranno in tour in tutta la Lombardia per parlare con i cittadini del sogno europeo del MoVimento 5 Stelle.

Scopri dall'elenco qual è la tappa più vicina a te, chiama parenti scettici e amici astensionisti e portali in piazza con noi!

A questo link tutto il materiale per promuovere il tour: manifesti, volantini, banner.

PASSATE PAROLA: Vinciamo noi!

26 Aprile

Castelgoffredo (MN) ore 14 (pranzo) - Cornaredo (MI) via Milano San Pietro all'Olmo ore 13 (pranzo) - Muggiò (MB) Parco Villa Casati Piazza 9 Novembre 1989 ore 16 - Mantova Piazza Martiri ore 17 - Calolziocorte (LC) Piazza Vittorio Veneto ore 17 - Luino (VA) Piazza Libertà ore 17 - Marmirolo (MN) Piazza Roma ore 21 - Merate (LC) Piazza Prinetti ore 21 - Ponte San Pietro (BG) Piazza Libertà ore 21 - Gallarate (VA) Piazza Libertà ore 20

27 Aprile

San Giorgio (MN) Piazza Giotto ore 11 - Galbiate (LC) Piazza Don Gnocchi ore 11 - Ghisalba (BG) Piazza Garibaldi ore 11 - Magenta (MI) Piazza Liberazione ore 11 - Marcallo con Casone (MI) via de Amicis ore 13.30 (pranzo e Agorà) - Salò (BS) Piazza Vittorio Emanuele II ore 17 - Abbiategrasso (MI) Piazza Castello ore 17 - Carate Brianza ore 19 e 30 Piazza Municipio - Sedriano (MI) Aperitivo Caffè Antico Borgo Piazza Cavour 8 ore 19.30

3 Maggio

Vignate (MI) - Rovellasca (CO) ore 13 - Pioltello (MI) ore 17 - Colico (LC) Piazza Garibaldi ore 17 - Orzinuovi (BS) ore 17 - Erba (CO) ore 17 - Sordio (LO) ore 19.30 (aperitivo) - Rodengo Saino (BS) aperitivo piazza Ragazzi del 99 ore 19.30 - Lurate Caccivio (CO) ore 21 - Melegnano (MI) Piazza del Castello ore 21 - Lumezzane (BS) ore 21 - Sondrio (da definire) ore 21

4 Maggio

Codogno (LO) ore 11 - Lecco Piazza Cermenati ore 11 - Besana Brianza (MB) Piazza Umberto I ore 11 - Stezzano (BG) ore 11 - Treviolo (BG) ore 13.30 - Seveso (MB) ore 13.30 (Pranzo e Agorà) - Vigevano (PV) Piazza Ducale ore 17 - Mandello Lario (LC) Piazza del Comune ore 17 - Seregno (MB) Piazza Segni ore 17 - Treviglio (BG) ore 17

10 Maggio

Lovere (BG) ore 11 - Cantù (CO) ore 14 Sala Consiliare Piazza Marconi - Mariano Comense (CO) ore 16 - Brescia ore 17 - Darfo Boario Terme (BS) ore 17 - Saronno (VA) Corso Italia Rotonda di Via Carcano ore 17 - Rescaldina (MI) ore 19.30 - Busto Arsizio (VA) ore 21 - Bedizzole (BS) ore 21 - Suzzara (MN) ore 21 - Menaggio (CO) ore 21

11 Maggio

Rozzano (MI) ore 11 - Romanengo (CR) Piazza Matteotti ore 11 - Quingentole (MN) ore 11 - Settimo Milanese (MI) Via Edison 2 (Pranzo e Agorà) ore 13.30 - Paderno Dugnano (MI) visita alla collinetta - Bagnolo Cremasco (CR) pranzo ore 13.30 - Cesano Boscone (MI) ore 17 - Lissone (MB) Piazza Libertà ore 17 - Casalpusterlengo (LO) ore 17 - Mede Lomellina (PV) ore 17 - Lachiarella (MI) ore 19.30 (aperitivo) - Sovico (MB) Area Spettacoli Vicolo degli Alpini 20 ore 20 -

16 Maggio

Stradella (PV) ore 19.00 - Seriate (BG) ore 21 - Voghera (PV) ore 21 - Bigarello (MN) ore 21 - Monza Piazza Roma ore 20.30

17 Maggio

Albino (BG) ore 11 - Cigognola (PV) Piazza Castello 6 ore 11 - Crema (CR) ore 11 - Appiano Gentile (CO) ore 11 - Gorgonzola (MI) ore 13.30 (Pranzo e Agorà) - Pandino (CR) ore 13.30 pranzo - Villa Guardia (CO) Pizzeria Pizza e Vai via Guglielmo Marconi 30 ore 13 - Dalmine (BG) ore 17 - Cremona ore 17 - Como ore 17 - Melzo (MI) ore 17 - Caponago (MB) ore 19.30 - Brugherio (MB) ore 19:30 - Varese Piazza Podestà ore 21 - Canneto (MN) ore 21 - Vimercate (MB) Piazza Roma ore 21

18 Maggio

22 Maggio

- Milano con Beppe Grillo - Pavia ore 21

23 Maggio

Bergamo ore 21

(Alcuni appuntamenti sono in via di definizione)

No alla caccia in deroga

Da organi di stampa apprendiamo che l'Assessore all'agricoltura Gianni Fava ha inviato un progetto di indirizzo per l'apertura della caccia in deroga in Lombardia al Dipartimento per le Politiche Europee e alla Direzione Ambiente della Commissione Europea, chiedendone il parere.
Ancora una volta Regione Lombardia cerca di favorire la lobby dei cacciatori con assurde richieste di deroga per la caccia. Negli anni la Lombardia si è distinta negativamente per l'approvazione di leggi contrarie alle Direttive Europee, permettendo a poche persone di sparare a specie animali, tutelate invece dalla normativa comunitaria, con relative procedure d'infrazione in corso. La "deroga" ad una legge deve essere un atto eccezionale, fondato su esigenze della collettività e richiesta nell'interesse dei cittadini. La caccia in deroga non ricade nelle priorità dei cittadini lombardi. Pertanto, siamo spiacevolmente sorpresi dall'iniziativa dell'Assessore Fava, che non solo riteniamo inopportuna da un punto di vista di merito, ma anche nelle modalità: infatti ci saremmo aspettati, vista la delicatezza del tema, trattandosi di deroghe a normative, una preliminare consultazione con la Commissione regionale competente, vale a dire l'VIII Commissione (Agricoltura, Montagna, Foreste e Parchi). Invece, nulla è stato fatto e i commissari competenti non hanno potuto nemmeno visionare il documento inviato al Dipartimento per le Politiche Europee e alla Direzione Ambiente della Commissione Europea. Riteniamo questo un gesto poco rispettoso nei confronti dell'organo elettivo della Lombardia.
Alla luce di questo, quindi, esprimiamo il nostro totale disappunto e contrarietà per l'iniziativa dell'Assessore, che auspichiamo possa cadere nel vuoto, e chiediamo urgentemente che al Consiglio Regionale, quindi ai cittadini lombardi, venga inoltrato il progetto di caccia in deroga elaborato dall'Assessore stesso.

Movimento 5 Stelle Lombardia, dopo un accurato esame delle nomine e dei curricula delle sette componenti del Consiglio per le pari opportunita' (CPO), ha rilevato alcune gravi irregolarità e ha protocollato oggi una richiesta urgente al Presidente del Consiglio regionale Cattaneo e ai consiglieri regionali.

Fra le gravi irregolarità riscontrate c'è l'assenza della rappresentatività di tutti i generi nel Consiglio delle Pari Opportunità. L'attuale composizione del CPO infatti rappresenta in via esclusiva il genere femminile, configurandosi come discriminazione al contrario. Riteniamo un paradosso che un organo preposto a realizzare le finalità di uguaglianza tra uomini e donne, promuovendo la democrazia paritaria nella vita sociale, culturale, economica e politica, non possegga piena rappresentatività di genere, includendo almeno una figura maschile.

Inoltre da una verifica effettuata sul possesso dei requisiti richiesti dal bando per l'accesso al CPO, abbiamo rilevato che alcune delle componenti elette sembrerebbero prive degli stessi. Il bando richiede in particolare il possesso di una laurea specifica o di una comprovata esperienza, almeno quinquennale, in organi pubblici o privati che operano specificatamente nel settore delle pari opportunità. A garanzia del buon funzionamento del CPO, sarebbe stato opportuno, a nostro parere, dare una corsia preferenziale, basata esclusivamente sulle capacità e competenze, a quelle candidature in possesso di entrambi i requisiti. Invece, come sempre, l'odiosa pratica della spartizione delle poltrone - da noi denunciata alla seduta del Consiglio del 30 luglio con l'abbandono dell'aula - ha privilegiato scelte di prossimità politica, invece che basate sul merito.

Considerando grave l'assenza della rappresentatività di genere in un organismo che lavora per la diffusione della cultura della parità e in un organo che, per sua stessa definizione, deve garantire la rappresentatività di genere, considerando grave l'assenza rilevata di alcuni requisiti necessari per la candidabilità al CPO da parte di alcune componenti elette, abbiamo richiesto alla Presidenza del Consiglio e agli stessi Consiglieri di procedere all'immediata verifica della sussistenza dei requisiti richiesti e della legittima composizione del Consiglio Pari Opportunità alla luce della normativa sulla rappresentatività di genere e, più in generale, sulle pari opportunità.

Chiediamo al Presidente del Consiglio della Lombardia e a tutti i colleghi consiglieri regionali un passo indietro: le pari opportunità per tutti sono un tema imprescindibile per il benessere e la coesione sociale che non può essere risolto a colpi di nomine di prossimità partitica.

Sanità, 200 milioni di buco, spiegazioni in Aula, dove troveremo i soldi per Città della Salute
Questa mattina, nel corso della conferenza stampa del dopo giunta, Maroni ha detto che non gli risulta quanto sostenuto da uno dei suoi, il leghista Fabio Rizzi, peraltro Presidente della Commissione Sanità, che quantifica a 200 - 300 milioni di euro il buco lasciato nella sanità dalla gestione Formigoni.

Chiederemo, al primo consiglio utile, aggiornamenti e tutte le specifiche del caso sul reale stato della presunta eccellenza sanitaria lombarda, solo quarta tra le regioni italiane virtuose per la spesa sanitaria, dopo Umbria, Emilia Romagna e Marche, come dichiarato dal Ministero della Sanità. Dopo il buco in Aler non ci sorprenderebbe che della tanto millantata eccellenza sanitaria lombarda, tutta schiacciata sul privato e con liste di attesa infinite, non resti che uno slogan vuoto. Quello che si poteva fare da subito era cancellare la Legge Daccò, come da noi proposto in emendamento in sede di assestamento al bilancio, e con essa le elargizioni opache e discrezionali di milioni di euro alla sanità, come pure un'azione di seria vigilanza e monitoraggio sull'impiego del miliardo di euro all'anno elargito per le funzioni non tariffabili.

Non abbiamo mai perso e mai perderemo occasione di rimarcare in ogni sede istituzionale, commissione e consiglio, che equi e sani risparmi per un bilancio sanitario esorbitante arriverebbero da uno sviluppo di un modello sanitario alternativo, quello che noi proponiamo, e che, come ci piace ricordare, "paga la salute". A fronte del buco di 200 - 300 milioni dove troveremo, infine, i 330 milioni di euro per città della Salute?

I consiglieri regionali di M5S Lombardia

Movimento 5 Stelle Lombardia ha accompagnato il Comitato Valorizzazione Tutela Piano Agricolo Bianzone (Sondrio) a depositare una petizione di 2500 firme in regione che chiede la sospensione del rilascio di autorizzazioni e concessioni all'attività estrattiva e della predisposizione della valutazione ambientale strategica del Piano cave della Provincia di Sondrio.

Il Comitato Valorizzazione Tutela Piano Agricolo Bianzone chiede: "la discussione della petizione depositata presso il Consiglio Provinciale e presso il Consiglio Regionale e supportata da 2500 firme di cui oltre duemila di cittadini di Bianzone e della Provincia di Sondrio. La petizione chiede che venga sospeso il rilascio di ulteriori autorizzazioni/concessioni all'attività estrattiva nelle more della predisposizione ed approvazione della VAS, valutazione ambientale strategica del Piano cave della Provincia di Sondrio".

Abbiamo atteso più di trenta minuti la ripresa dei lavori di un consiglio regionale che non era stato nemmeno ufficialmente sospeso. E' inaccettabile che un consiglio venga tenuto in ostaggio dal PdL che è in disaccordo sulle nomine, e che il presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo, che dovrebbe essere super partes, avvalli questo stop ai lavori. Cattaneo è lo stesso presidente che in altre occasioni ha mostrato particolare zelo nel rispetto dei tempi di sospensione. L'obiettivo era la spartizione politica delle nomine di organi regionali.

Per questo M5S Lombardia ha abbandonato l'aula consiliare, per protesta, e non ha partecipato alla votazione per le nomine di organi del Consiglio Regionale come il Co.re.com e il Consiglio delle Pari Opportunità.

Per M5S abbandonare l'aula prima del voto rappresenta un atto di denuncia che si configura come un dovere istituzionale nel momento in cui i partiti, di maggioranza e minoranza, assegnano poltrone secondo criteri che non rispondono a logiche di competenza e di merito ma solo di prossimità partitica.

Non è quindi un problema di persone, ma di metodo, capacità e di totale trasparenza: il nostro drastico abbandono dell'Aula è un segnale forte contro un sistema, quello della lottizzazione partitica e dello spoil system, che non condividiamo e che non ci appartiene e a cui chiediamo di porre fine, come del resto chiedono i cittadini lombardi.

La Lombardia che ci ha consegnato questa classe politica è affetta da un clientelismo tossico. Enti, aziende partecipate, ASL e uffici pubblici hanno alla guida persone che nel curriculum hanno prima di tutto la vicinanza e la simpatia per questo o quel partito. E spesso si tratta delle stesse persone, come nel caso di ALER Milano coi suoi 80,5 MIL EUR di debito, che si rendono responsabili di clamorosi e intollerabili danni a carico dei cittadini e per le quali, in molti casi, neanche ci si scomoda ad accertare le responsabilità.

Le poltrone sono assegnate senza alcuna valutazione di opportunità di buon governo e rispondono solo a logiche di spartizione di potere interne ai partiti. Sono sotto gli occhi di tutti i risultati e i pericoli per l'efficienza del sistema regione delle nomine partitiche.

M5S sta elaborando una proposta di legge per rendere il processo di nomina dei dirigenti degli enti pubblici totalmente orientato al bene comune, trasparente e lontano dalle logiche di partito.

Oggi l'Italia e la Regione Lombardia sono ad un punto di non ritorno, devono azzardare quel salto rispetto ad una logica passata gravemente dannosa, smontando il sistema della piovra politica i cui tentacoli si diramano in tanti settori.

Se non fosse per gli enormi interessi economici dei cittadini in gioco nell'affaire Città della salute sull'Ex Area Falk di Sesto San Giovanni, 330 milioni di euro di denaro pubblico, ci sono tutti gli elementi per una farsa.

È attesa l'annunciata firma del Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin che arriverebbe in zona cesarini per consentire alle 20 di questa sera al Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni di deliberare la cessione dell'area.

Città della Salute è un progetto pericoloso nel quale il confine tra interessi e affarismo privato e benefici del pubblico è stato ampiamente superato. Al progetto, che si vuole su uno dei siti più inquinati d'Italia, manca una valutazione di impatto sanitario e non risponde a una coerente programmazione regionale sanitaria.

Al contrario,vergognosamente, soddisfa gli interessi della cerchia formigoniana e della longa manus di Penati. A monte del progetto ci sarebbe un sistema tangenti portato alla luce dalle denunce dell'imprenditore Pietro Di Caterina e ancora tutto da chiarire, il Sistema Sesto.

Restano poi i dubbi dei tecnici sulle possibilità di una completa decontaminazione dell'area, non c'è alcuna certezza dei tempi per la bonifica che si sovrapporrebbero all'inizio dell'edificazione della struttura. Si parla poi di una consegna dell'opera per il 2019.

Gli ospedali di Legnano, Como e Vimercate sono stati costruiti in soli 4 anni con costi di manodopera di molto inferiori.

Con l'edificazione della Città della Salute si esaurirebbero risorse per la Sanità lasciando sofferenze gravi in altre strutture ospedaliere pubbliche.

Insomma, la Regione non ha un euro per gli investimenti di edilizia sanitaria e impegna tutte le proprie risorse che realizzerà con la vendita delle aree dell'attuale Besta per una operazione dai contorni ambigui e problematici.

Questa matassa indistricabile di affarismo e interessi privati a presunto beneficio del pubblico deve essere fermata. Ci auguriamo che il Ministro della Salute e tutte le parti in causa abbiano le idee chiare su quello che stanno facendo.