Eravamo rimasti all'approvazione, da parte del consiglio regionale, di una mia proposta in materia di smaltimento di amianto dagli edifici scolastici. Insomma, il più sembrava fatto, ma da allora nessuna buona nuova. Tutto è rimasto immobile. Ma facciamo un passo indietro: dagli atti dell'anagrafe dell'edilizia scolastica si stimano circa 886 edifici con la presenza di amianto in Lombardia. Seppur in tutti gli edifici l'amianto è in sicurezza va in ogni caso rimosso. Esiste un fondo di rotazione per l'edilizia scolastica, in cui attualmente ci sono circa 14 milioni di euro. Questo fondo si autoalimenta con le restituzioni periodiche dei prestiti agevolati per gli interventi. La mia proposta, approvata dal consiglio regionale, è stata quella di dare priorità di finanziamento a quei progetti che prevedessero interventi di smaltimento di amianto nelle 800 scuole censite. Il mio intento era quello di attivare il fondo, dando la priorità dello smaltimento in modo da finanziare le scuole che avessero i progetti pronti e utilizzare nel modo più efficace quei 14 milioni di euro. Tutto questo è avvenuto nel settembre 2016, stando a quanto stabilito entro fine 2016 doveva essere deliberato l'avviso di apertura del bando per dare tempo agli enti pubblici di organizzarsi con i progetti: ad oggi invece, e siamo già a febbraio 2017, nulla è stato ancora deliberato. Con una nuova interrogazione ho chiesto di sapere come mai non sia stato dato seguito a quanto stabilito e quali tempistiche siano previste. Non possiamo aspettare oltre, i soldi ci sono: utilizziamoli per smaltire l'amianto"".

Andrea FiasconaroConsigliere del M5S Lombardia.