LA GIUNTA SE NE LAVA LA MANI COME PONZIO PILATO ED EMANA UN DOCUMENTO PRESSOCHE' INUTILE

In commissione agricoltura è stato dato il parere alle linee guida che la Giunta ha emanato per "guidare" (secondo loro) gli enti gestori delle aree protette nel processo di accorpamento e integrazione previsto dalla legge regionale.
Noi abbiamo dato parere contrario poiché quel documento è solo un resoconto dello stato attuale delle aree protette e non dà alcuna indicazione agli enti gestori su come dovranno accorparsi e integrarsi. Solo dati, nessuna linea guida, nessuna visione regionale, nessun indirizzo.
Come già durante la discussione del progetto di legge in commissione, è evidente che la Regione non vuole (o non può?) mettere becco nella riorganizzazione delle aree protette, lascia tutto nelle mani degli enti gestori. Rischiando così che il processo di riorganizzazione non segua fini ambientali e di efficientamento delle risorse, ma logiche di potere e partitiche all'interno del mondo degli enti gestori. Che ci sta a fare un assessore se non indica niente? Chi realmente determina la politica regionale in questo settore?

Giampietro Maccabiani, Silvana Carcano