"E' ora di finirla con il bivaccare dei partiti in Regione Lombardia. I lavori sono fermi, il consiglio regionale fa finta di riunirsi, non si contano gli errori e le scorrettezze nei passaggi dei progetti di legge nelle Commissioni, mentre decine di proposte importanti del Movimento 5 Stelle vengono sistematicamente ignorate: dai progetti di legge sulla cannabis terapeutica, al testamento biologico, dal reddito di cittadinanza lombardo alla mobilità", così Iolanda Nanni, capogruppo del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

"Questa settimana è saltata - continua Nanni - la legge sulla cartellonistica stradale, slittata anche la sanatoria sui seminterrati, altra legge lacunosa, irrisa anche dalla Giunta per le sue gravi criticità, già denunciate in Commissione dal M5S. E martedì prossimo discuteremo la legge monca sul cyberbullismo poiché il PD, opposizione solo di facciata, ha voluto salvare la maggioranza da un'ennesima figuraccia. Non ci siamo infine sul fattore di famiglia lombardo bloccato dai veti incrociati di Lega Nord e Forza Italia. La Lombardia di Maroni è fuori controllo: nelle prossime settimane saremo chiamati a discutere di temi secondari agli interessi dei lombardi, come il contrasto ai cinghiali o le reti escursionistiche. Per carità, sono temi importanti, ma dove sono i provvedimenti per il rilancio del lavoro, dov'è il reddito di cittadinanza e il sostegno alle PMI?".