"Un aumento da 300 mila e 500 mila euro del budget a disposizone della legge", "tre rappresentanti del mondo accademico, esperti del web dei suoi linguaggi e strumenti, inseriti nella Consulta regionale sul bullismo e cyber bullismo" e "patrocinio legale gratuito per le vittime di bullismo" sono queste, alcune delle proposte emendative del M5S Lombardia al Progetto di legge per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo che sarà discusso domani 24 gennaio 2016 dal Consiglio regionale. Oltre agli emendamenti il M5S ha depositato cinque ordini del giorno per chiedere alla Lombardia di "prevedere dei progetti specifici dedicati al contrasto e alla prevenzione del bullismo e cyberbullismo a sfondo omofobico, razziale e verso le persone disabili", interventi per la promozione dell'eduzione sessuale nelle scuole per prevenire fenomeni di bullismo sessuale e un controllo sui "soggetti che entreranno in contatto con i minori, durante gli interventi contro il bullismo, abbiano presentato al proprio datore di lavoro o associazione il certificato antipedofilia".

Per Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S Lombardia: "Bullismo e cyberbullismo sono purtroppo una piaga molto diffusa in Lombardia. Ben venga una legge che nell'ambito delle competenze della Regione aiuti, coordini e supporti l'azione di contrasto e prevenzione di scuole, istituzioni e famiglie. Con i nostri emendamenti e ordini del giorno andiamo a correggere alcune lacune della proposta. Sono infatti molto scarsi i fondi che andranno a finanziare la legge, la consulta regionale merita di essere anche composta da persone che vengono dal mondo delle università e che sappiano calare i progetti di formazione nell'universo giovanile e nel progetto di legge non è stato specificato il contrasto al bullismo sessuale e omofobico".