Marzo 2013

PREMESSA

La Regione Lombardia deve recepire entro luglio il decreto legge n° 174 del 10 ottobre 2012 "Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012", convertito in legge n°213 del 7 dicembre 2012.

La legge assegna alla Conferenza Stato-Regioni, svoltasi il 6 dicembre 2012, il compito di identificare i parametri massimi per le indennità dei consiglieri regionali, per le spese per il funzionamento dei gruppi consiliari e del personale associato.

Viene indicato "...il tetto massimo in termini finanziari per la determinazione dell'ammontare complessivo della SPESA PER IL PERSONALE dei gruppi consiliari..." che deve equivalere "al costo di una unità di personale di categoria D, posizione economica D6 (compresi gli oneri a carico dell'Ente, senza posizione organizzativa) per ciascun consigliere regionale; il personale a qualsiasi titolo comandato o distaccato - da soggetti pubblici o privati - allorchè funzionalmente collocato a disposizione dei gruppi consiliari deve considerarsi rientrante nei limiti del budget individuato per il gruppo consiliare".

La posizione economica D6 prevede uno stipendio lordo annuo di circa 30.700 euro. La spesa è complessiva, quindi prevede un budget totale di circa 30.700 lordi annui x 9 = 276.300 euro. Questo significa che è possibile assumere 9 persone con contratto a categoria D6, oppure di meno ma pagandole di più, oppure di più ma pagandole di meno. L'importante è essere compresi nel budget totale complessivo. Si veda ad esempio la legge regionale piemontese.

LE POSIZIONI DA RICOPRIRE

In attesa che Regione Lombardia recepisca il decreto legge di cui sopra e che il quadro normativo sia chiaramente delineato, i portavoce ritengono opportuno iniziare ad assumere solo il personale strettamente indispensabile per cominciare a far funzionare il gruppo consiliare.

Nei prossimi mesi si valuterà l'opportunità di assumere ulteriore personale, in base alle risorse economiche disponibili e alle effettive esigenze che potranno emergere col passare del tempo.

Gli inserimenti avverranno tramite contratto di lavoro subordinato, inizialmente a tempo determinato di 1 anno, per poi essere rinnovati fino alla fine della legislatura, salvo eventuali criticità emerse durante la collaborazione. L'inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all'esperienza maturata.

Ad oggi consideriamo strettamente necessarie le seguenti figure:

1 addetto alla partecipazione (part-time)

1 addetto ufficio stampa/comunicazione

2 addetti alla segreteria

1 addetto contabilità

1 assistente legislativo


ANNUNCI


Il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del MoVimento 5 Stelle ricerca:

Addetto alla partecipazione (part-time, 20 ore settimanali)

Compiti principali:
 favorire la più ampia partecipazione degli attivisti
 organizzazione degli incontri dei portavoce sul territorio
 organizzazione incontri e rendicontazione attività delle commissioni parallele/gruppi di lavoro tematici
 gestione strumenti di partecipazione: moderazione attiva del meetup Lombardia 5 Stelle, resoconti decisioni emerse da Liquid Feedback
 gestione contatti e richieste varie degli attivisti
 supporto alle attività di segreteria


Requisiti:
 piena comprensione dei principi e delle idee del Movimento (Non Statuto, Programma Nazionale, Programma Regionale,Carta di Firenze...)
 piena padronanza delle piattaforme Meetup e Liquid Feedback, oltre ai normali strumenti informatici
 conoscenza della rete di attivisti sul territorio lombardo
 buone abilità di comunicazione scritta e orale


Sede: Milano zona Stazione Centrale, Pirellone, via F. Filzi.

In considerazione dell'alto numero di cv attesi, verrà dato seguito solo ai candidati maggiormente rispondenti ai requisiti richiesti, tramite l'invito ad un colloquio conoscitivo.

Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali".

Inviare curriculum entro il 7 aprile 2013 a partecipazione.m5slombardia@gmail.com



Il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del MoVimento 5 Stelle ricerca:

Addetto ufficio stampa/comunicazione

Compiti principali:
 mantenimento rapporti con gli organi di informazione
 organizzazione conferenze stampa
 gestione rassegna stampa, articoli e testi vari
 redazione comunicati stampa
 gestione social network del gruppo: facebook, twitter, ...
 gestione sito lombardia5stelle
 realizzazione e pubblicazione video
 organizzazione eventi/convegni/incontri pubblici
 gestione campagne di comunicazione virali


Requisiti:
 esperienza pregressa in ruoli analoghi
 buone abilità di comunicazione scritta e orale
 gradita laurea in comunicazione
 buona conoscenza lingua inglese

Sede: Milano zona Stazione Centrale, Pirellone, via F. Filzi.

In considerazione dell'alto numero di cv attesi, verrà dato seguito solo ai candidati maggiormente rispondenti ai requisiti richiesti, tramite l'invito ad un colloquio conoscitivo.

Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali".

Inviare curriculum entro il 7 aprile 2013 a us.m5slombardia@gmail.com 



Il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del MoVimento 5 Stelle ricerca:

Addetti segreteria

Compiti principali:
 gestione segreteria generale del gruppo
 gestione agenda e posta consiglieri (mail, richieste, inviti, appuntamenti...)
 gestione rapporti con le strutture interne della Regione (richieste documenti, ecc)
 supporto alla redazione atti amministrativi (interpellanza, mozioni, ecc)
 collaborazione nella gestione amministrativa e contabile

Requisiti:
 esperienza pregressa in ruoli di assistente/addetta alla segreteria
 gradita la conoscenza del funzionamento dell'amministrazione del Consiglio Regionale
 buona conoscenza dell'inglese
 ottima conoscenza strumenti informatici


Sede: Milano zona Stazione Centrale, Pirellone, via F. Filzi.

In considerazione dell'alto numero di cv attesi, verrà dato seguito solo ai candidati maggiormente rispondenti ai requisiti richiesti, tramite l'invito ad un colloquio conoscitivo.

Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali".


Inviare curriculum entro il 7 aprile 2013 a segreteria.m5slombardia@gmail.com



Il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del MoVimento 5 Stelle ricerca:

Addetto contabilità

Compiti principali:
 avrà la responsabilità della contabilità del gruppo consiliare
 gestione flussi di cassa
 gestione pagamenti fornitori
 gestione note spese
 redazione e pubblicazione online dei rendiconti mensili delle spese
 interfaccia con gli organi di controllo
 redazione resoconto annuale
 adempimenti legali
 gestione rapporti con studi di consulenza esterni (paghe e contributi...)

Requisiti:
 esperienza pregressa in ruoli analoghi
 laurea in materie economico/finanziarie

Sede: Milano zona Stazione Centrale, Pirellone, via F. Filzi.

In considerazione dell'alto numero di cv attesi, verrà dato seguito solo ai candidati maggiormente rispondenti ai requisiti richiesti, tramite l'invito ad un colloquio conoscitivo.

Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali".


Inviare curriculum entro il 7 aprile 2013 a contabile.m5slombardia@gmail.com



Il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del MoVimento 5 Stelle ricerca:

Assistente legislativo

Compiti principali:
 supporto nel lavoro delle commissioni
 supporto tecnico giuridico legale
 supporto nella predisposizione proposte di legge regionale, atti normativi, emendamenti
 supporto nel recupero delle informazioni e nei rapporti con gli uffici regionali

Requisiti:
 laurea in materie giuridico/economiche con indirizzo pubblico
 profonda conoscenza del diritto pubblico, diritto costituzionale, diritto enti pubblici locali, diritto amministrativo, diritto delle società pubbliche e dei servizi pubblici.
 conoscenza del funzionamento del Consiglio Regionale e della sua organizzazione
 gradita un'esperienza pregressa in ruoli analoghi


Sede: Milano zona Stazione Centrale, Pirellone, via F. Filzi.

In considerazione dell'alto numero di cv attesi, verrà dato seguito solo ai candidati maggiormente rispondenti ai requisiti richiesti, tramite l'invito ad un colloquio conoscitivo.

Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lombardia del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali".


Inviare curriculum a entro il 7 aprile 2013 ass.lex.m5slombardia@gmail.com



CRITERI DI SELEZIONE

Le ricerche verranno pubblicizzate tramite annunci sui canali web del Movimento 5 Stelle Lombardia.

Seguirà lo screening dei curricula, i colloqui conoscitivi per definire la rosa dei candidati più meritevoli per ciascuna posizione e la scelta finale tramite un secondo giro di colloqui con i candidati finalisti.

Parametri di valutazione delle candidature:
 merito e competenze professionali maturate in esperienze pregresse
 caratteristiche personali quali, a titolo di esempio, le capacità comunicative, il dinamismo, le abilità relazionali, il livello di motivazione/interesse verso il ruolo proposto.
 attivismo, impegno e esperienze maturate all'interno del Movimento

In considerazione del rapporto di fiducia che necessariamente dovrà instaurarsi tra lo staff e i portavoce, la selezione ultima mediante colloqui verrà condotta da quest'ultimi.

Comunicato Stampa MoVimento 5 Stelle Lombardia
Milano, 26 Marzo 2013


I Consiglieri M5S di Regione Lombardia chiedono al Presidente Maroni di affrontare con urgenza e responsabilità la questione del concorso "fantasma" del 2006 con cui sono stati assunti 31 dirigenti regionali, a dispetto di tre fondamentali sentenze che devono essere applicate.

Le tre sentenze, rispettivamente del TAR lombardo, del Consiglio di Stato e della Cassazione, si pronunciano sulla nullità del concorso indetto da Regione Lombardia nel 2006 in quanto privo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, evidenziando il concetto PER CUI L'ANNULLAMENTO DEL BANDO TRAVOLGE TUTTI GLI ATTI SUCCESSIVI DA ESSO DIPENDENTI. La Corte dei Conti sta attualmente esaminando un esposto che chiede di valutare il possibile danno erariale prodotto da questa vicenda, stimabile al ribasso in 13 milioni di euro.

In attesa del pronunciamento della Corte dei Conti, i 9 Consiglieri di Regione Lombardia del M5S chiedono che il Presidente Maroni non tergiversi e si assuma la responsabilità di affrontare la questione dando piena attuazione immediata e trasparente alle sentenze del TAR lombardo, del Consiglio di Stato e della Cassazione che hanno giudicato nullo il concorso pubblico con cui sono stati assunti ben 31 dirigenti.

Le iniziative del M5S e le 3 sentenze: i dettagli della vicenda.

I Consiglieri regionali del M5S hanno protocollato Lunedì 25 Marzo 2013 in Regione Lombardia un documento che espone la vicenda alla luce delle iniziative del M5S e delle sentenze delle Corti chiamate ad occuparsi del caso.

Nel febbraio 2006 Regione Lombardia indice un concorso pubblico per l'assunzione di 31 dirigenti a tempo indeterminato, di cui 20 saranno assunti a partire dal primo Settembre 2007, mentre i restanti 11 saranno assunti a partire dal primo Gennaio 2008. Questo concorso pubblico viene effettuato senza la relativa e necessaria pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Pochi mesi dopo un cittadino milanese cita l'ente stesso per la mancata pubblicazione del concorso sulla Gazzetta Ufficiale. Mentre si attende la sentenza del TAR su questa vicenda, Nicola Maria Sanese, allora Segretario generale della Giunta Regionale, assume questi 31 dirigenti, facendo firmare loro una lettera in cui si prevede una risoluzione automatica del rapporto di lavoro per effetto di eventuali statuizioni giudiziarie pregiudizievoli.

Nel Gennaio 2008 il TAR lombardo annulla questo concorso a causa della mancata publicazione, come previsto da leggi costituzionali.

Regione Lombardia fa appello contro questa sentenza presso il Consiglio di Stato.

In attesa di pronunciarsi, il Consiglio di Stato sospende la sentenza del TAR e impone che il
concorso sia bandito nuovamente per un posto di dirigente per soddisfare la pretesa dell'appellato.

Ad aprile 2009 il Consiglio di Stato con sentenza n. 2077 conferma l'annullamento disposto
dal TAR, specificando che "l'eliminazione dal mondo giuridico del bando di concorso, rende
privi di qualsivoglia giustificazione gli atti successi" e aggiunge "di tale situazione si è mostrata ampiamente consapevole la Regione che ha condizionato l'accettazione della nomina da parte dei vincitori alla clausola contrattuale che contempla la risoluzione del rapporto per effetto di eventuali statuizioni giudiziali pregiudizievoli".

Regione Lombardia fa un ulteriore ricorso in Cassazione: a Giugno 2010 la Cassazione conferma ulteriormente le due sentenze precedenti (del TAR lombardo e del Consiglio di Stato), e conferma il principio per cui l'annullamento del concorso in quanto privo di pubblicazione su Gazzetta Ufficiale travolge e rende nulli tutti gli atti da esso dipendenti, compresa quindi l'assunzione dei 31 dirigenti.

Dal Settembre 2007 sono stati assunti e retribuiti con i soldi dei contribuenti 31 dirigenti con un concorso che ben 3 sentenze (rispettivamente del TAR lombardo, del Consiglio di Stato e della Cassazione) hanno giudicato non valido a norma di legge.

Nel 2008, con la Legge Regionale numero 20, Regione Lombardia introduce l'articolo 99 bis, il quale sana l'illegittimità del concorso in oggetto con una norma retroattiva, e quindi chiaramente incostituzionale, che consente di indire concorsi pubblici regionali senza la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Nella sentenza del TAR del 2008 si legge però che "la mancata pubblicazione dei concorsi anche in Gazzetta Ufficiale contrasta con leggi statali gerarchicamente superiori" e pertanto un tale adempimento non poteva assolutamente considerarsi derogabile da alcuna norma regionale. Anche il Consiglio di Stato scrive che "l'obbligo di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è sancito da norme e principi di rango costituzionale".

Nel Settembre 2012 Mattia Calise (consigliere comunale M5S di Milano), Vito Crimi ed Enrico De Alessandri depositano un esposto presso la Corte dei Conti per valutare un eventuale danno erariale derivante da questa vicenda; la stima al ribasso è di 13 milioni di euro. La valutazione istituzionale, nel caso in cui effettivamente ci sia un danno erariale, verrà effettuata dalla Corte dei Conti, che ancora non si è pronunciata al riguardo.

Ciò che i 9 Consiglieri regionali M5S chiedono oggi al Presidente Maroni è di prendere atto di questa situazione, dando piena e trasparente attuazione alle sentenze del TAR lombardo, del Consiglio di Stato e della Cassazione.

email: ufficiostampa@lombardia5stelle.org

Gentile Redazione di Vice Magazine,

apprendiamo dai nostri attivisti di tutta Italia dell'articolo "Chi c'è dentro i meetup grillini" pubblicato sul vostro blog in data 21 marzo 2013 con il link http://www.vice.com/it/read/intervista-movimento-5-stelle-gian-paolo-vanoli

Precisiamo innanzitutto che il meetup è una piattaforma di libero accesso che non coincide con il MoVimento 5 Stelle.

Ci corre l'obbligo inoltre di avvisare voi e i vostri lettori del fatto che il sig Vanoli ha nella sua intervista rilasciato dichiarazioni che nulla hanno in comune con i principi, le idee e il programma del M5S. In particolare troviamo molto offensiva la parte in cui viene definita l'omosessualità una malattia. Tali affermazioni contrastano radicalmente con quanto più volte il M5S ha dichiarato a riguardo attraverso i suoi portavoce.

Non ci sembra corretto che il pensiero isolato di una persona, che si autoattribuisce un ruolo che nessuno gli ha mai affidato, nè a Segrate nè altrove, possa essere confuso con quello di un gruppo che da anni lavora al fianco di professionisti per elaborare percorsi virtuosi sul territorio.

Certi che una smentita, che arriva direttamente dai portavoce di Milano e della Lombardia, troverà nelle pagine del vostro blog uno spazio di rilievo almeno pari all'articolo su citato,

salutiamo e ringraziamo cordialmente.

Il Consigliere Comunale M5S Milano

Mattia Calise

e i Consiglieri Regionali M5S Lombardia

Silvana Carcano,

Stefano Buffagni,

Eugenio Casalino,

Gianmarco Corbetta,

Andrea Fiasconaro,

Giampiero Maccabiani,

Paola Macchi,

Iolanda Nanni,

Dario Violi

Molti cittadini simpatizzanti o iscritti al M5S, insieme ai loro parlamentari e consiglieri regionali, sabato 23 parteciperanno alla manifestazione NO-TAV in Val di Susa. I parlamentari 5 stelle eserciteranno i loro poteri di ispezione sui cantieri e sull'opera come previsto dalla legge, e come dichiara il neo-senatore Marco Scibona: "La visita al cantiere della Maddalena di Chiomonte rientra nelle normali attività ispettive legate alla specifica funzione di controllo che deriva dalla carica elettiva dei parlamentari. In tale ispezione saremo accompagnati da tecnici esperti che potranno chiarire qualunque interrogativo espresso dai parlamentari".

Silvana Carcano, capogruppo in pectore del gruppo regionale Lombardia 5 Stelle, dichiara: "Una delegazione dei consiglieri regionali 5 stelle lombardi parteciperà alla manifestazione NO-TAV di Sabato 23 Marzo. Non ci facciamo intimidire da alcune dichiarazioni irricevibili che leggiamo sulla stampa: da anni il movimento NO-TAV viene criminalizzato da molti organi di informazione nel tentativo di soffocare le legittime e democratiche richieste dei cittadini della Val Susa, i quali esigono rispetto e chiedono che la loro voce venga ascoltata dalle Istituzioni. E' finito il tempo dei grandi sprechi e del sacrificio dei territori sull'altare del profitto dei soliti noti: la manifestazione di Sabato 23 ribadirà ancora una volta il NO al TAV della Val Susa e di tutti i cittadini italiani che hanno a cuore la democrazia e un diverso modello di sviluppo: sostenibile, partecipativo ed equo".

Il M5S Lombardia auspica un sereno dialogo fra Istituzioni, Forze di Polizia e manifestanti che chiedono che la volontà dei cittadini della Valle venga rispettata e tutelata fermando il TAV. Al riguardo il M5S Lombardia condivide la seguente dichiarazione del cittadino senatore Marco Scibona: "Se le Forze dell'Ordine ivi impiegate hanno sempre agito secondo la legge non devono avere alcun timore delle ispezioni parlamentari".


berlusconi processabile.jpg

Dopo la farsa dei Parlamentari PDL che hanno occupato il Tribunale di Milano si prepara ora la manifestazione del 23 contro la magistratura: un atto politicamente eversivo. Sono gli stessi parlamentari che avevano votato la plausibilità della parentela fra Ruby e Mubarak, per cui forse non c'è da stupirsi se oggi credano alla favola della persecuzione di Berlusconi. Sarebbe curioso, di fronte a questi spettacoli, immaginare cosa mai potrebbero pensare coloro che sono stati realmente perseguitati per motivi politici, persone come Nelson Mandela...

Il M5S Lombardia e i 9 Consiglieri eletti in Regione solidarizzano con i magistrati di fronte a questi vili attacchi. Ma visto che siamo per il rispetto della legalità a tutto tondo, vogliamo anche ricordare come per ben quattro volte Berlusconi sia stato dichiarato "eleggibile" da un Parlamento dove ha regnato per 20 anni l'inciucio.

Come ricorda la capogruppo 5 stelle in Regione Lombardia Silvana Carcano: "Berlusconi è processabile ma non è eleggibile".  Anche il capogruppo al Senato, Vito Crimi, ha già anticipato che il M5S nella Giunta per le elezioni voterà per il rispetto della legge e di conseguenza per l'ineleggibilità di Berlusconi in Parlamento, in quanto beneficiario di concessioni statali (le frequenze televisive). La Legge 361 del 1957 sui beneficiari di concessioni pubbliche, a partire dal 1994, è stata completamente disattesa e violata non solo dagli alleati di Berlusconi, ma anche dai suoi presunti avversari. Storico a tal riguardo il coming out inciucista di Violante nel 2003, che in Parlamento dichiarò: "L'Onorevole Berlusconi sa per certo che gli è stata data la garanzia piena, non adesso ma nel 1994, che non sarebbero state toccate le sue televisioni, quando ci fu il cambio di governo, e lo sa lui e lo sa l'Onorevole Letta. Voi ci avete dato del regime nonostante non avessimo fatto la legge sul conflitto di interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni, avessimo aumentato durante il governo di centrosinistra il fatturato di Mediaset di 25 volte".

L'inciucio permanente PDL/PDmenoelle ha fatto strame del diritto e della legalità. I 9 consiglieri regionali M5S hanno firmato l'appello per la dichiarazione di ineleggibilità che in pochi giorni ha superato le 200.000 firme. Berlusconi si faccia processare senza fare la vittima e delirare su persecuzioni manco fosse Nelson Mandela, e che il Parlamento ripristini la legalità rispettando la legge 361 del 1957. Proprio su quest'ultimo punto, fra pochi giorni, potremo constatare se il PD fa il pesce in barile offrendo una via di fuga a Berlusconi, o se sarà rinsavito riscoprendo il rispetto della legalità. 

Amici,

non siamo ancora entrati in Consiglio Regionale e già hanno cominciato a bastonarci. L'altro giorno è toccato a Eugenio Casalino, definito il portaborse in carriera del nostro consigliere comunale di Milano, Mattia Calise.

Oggi hanno alzato il tiro ed è toccato a me, sulle pagine del quotidiano "Libero" che il 12/3 pubblica l'articolo  M5s "È un ex fascista" Caccia al grillino nero in consiglio regionale"

Si tratta di una totale invenzione, con intenti profondamente denigratori alla quale oppongo con fermezza la mia storia personale e quella della mia famiglia, in particolare della mia compagna che proviene da una famiglia che ha fatto la storia della Resistenza nel nord di Milano http://www.comune.cusano-milanino.mi.it/spipnew/spip.php?article725.

Per chi non mi conoscesse, questa è la foto delle mie tessere di iscrizione all'Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia:
http://photos4.meetupstatic.com/photos/event/5/7/a/highres_213541402.jpeg

Ecco una mia foto durante il corteo della Festa della Liberazione il 25 aprile 2011:
http://photos2.meetupstatic.com/photos/event/6/9/2/highres_213541682.jpeg

Da me è partita la proposta di appoggiare, come Movimento 5 Stelle, l'Anpi di Bovisio Masciago nel suo presidio contro l'intitolazione di un edificio pubblico a Gianfranco Ratti, ex sindaco bovisiano e fervente fascista:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2012/10/solidarieta-allanpi-di-bovisio-masciago.html

E questa è la mia dichiarazione durante la presentazione dei candidati del MoVimento alle Regionali, 15 febbraio 2013:
"Io sono iscritto all'Anpi del mio comune, mi sento profondamente antifascista, sono in questo movimento da 5 anni, conosco praticamente tutti in Lombardia e sono tutte persone profondamente antifasciste. Io non mi sarei mai impegnato in un movimento che non lo fosse in maniera estremamente chiara."
http://youtu.be/2EqXnWLRd4g (dal minuto 39 e 38 secondi)

Ci tengo infine a precisare in maniera molto chiara che nessuno dei nove consiglieri regionali lombardi del Movimento 5 Stelle ha mai avuto a che fare con il signor Roberto Jonghi Lavarini, né in generale con movimenti o partiti di destra, più o meno estrema.

Stiamo valutando se ci sono gli estremi per una denuncia.

 

 Gianmarco Corbetta e tutti i Consiglieri Regionali del Movimento 5 Stelle della Lombardia

 

 

Anche in Lombardia il MoVimento 5 Stelle festeggia l'ottimo risultato ottenuto a livello regionale, un risultato che a tutti gli effetti vede la nostra presenza politica quintuplicata rispetto a solo due anni fa, permettendoci di entrare nel Consiglio Regionale con ben nove consiglieri eletti.

I risultati nazionali ci avevano fatto intravedere un risultato migliore, ma dimostrano come nella nostra regione sussistano forti interessi consolidati e ancorati al passato. Interessi che non guardano al futuro ma solo ad interessi particolari (specialmente quelli dei cementificatori) come dimostrano i loro programmi di vecchia concezione ed insostenibili nel medio e lungo periodo.

Ci troviamo di fronte alla stessa maggioranza che in passato ha avuto parecchi incidenti di corruzione e mala-amministrazione e che è stata vergognosamente dimessa nell'ultima legislatura. Non solo questa maggioranza eletta riporta sui banchi della Regione cinque consiglieri attualmente indagati nell'inchiesta sui rimborsi elettorali della Procura della Repubblica di Milano (Bianchi -CO, Cecchetti -MI, Ciocca -PV, De Capitani -LC, Parolo -SO), ma anche la validità delle firme raccolte per presentarla è sotto lo scrutinio dei giudici. Se pensano di poter far passare tutti questi piccoli e grandi sorprusi sotto silenzio, come è successo finora con l'opposizione compiacente del centrosinistra, si sbagliano. Questa giunta regionale sarà una sorvegliata speciale dei consiglieri e di tutti gli attivisti lombardi del M5S.

In Consiglio Regionale il nostro ruolo principale sarà quello di vigilare sull'amministrazione delle risorse regionali, rendendola il più trasparente possibile ai cittadini. E' ciò che stiamo già facendo da due anni a Milano e in tutte le amministrazioni in cui sono presenti rappresentanti del M5S.

La nostra sfida è ora quella di proseguire il percorso politico intrapreso, costruendolo insieme ai cittadini e agli attivisti che, come dimostra il voto, in grande numero si sono uniti intorno al MoVimento 5 Stelle in questi ultimi due anni e che continuano a crescere proprio in queste ore.

Il Movimento nasce e cresce con la partecipazione diretta dei cittadini, una partecipazione, un impegno che vanno ben oltre la preferenza su una scheda elettorale. Per questo ci vuole più tempo a costruirlo, ma è sicuramente più forte perché le sue radici nel territorio sono profonde e sentite.

Auguriamo quindi buon lavoro ai nostri portavoce eletti in prima linea e buon lavoro a tutti i cittadini che, nelle retrovie, si stanno già mobilitando per sostenerli mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio tempo libero.

Ma soprattutto, buona democrazia a tutti!


Consiglieri M5S eletti nel Consiglio Regionale

Dario Violi - Bergamo

Giampietro Maccabiani - Brescia

Andrea Fiasconaro -Mantova

Silvana Carcano - Milano

Eugenio Casalino - Milano

Stefano Buffagni - Milano

Gianmarco Corbetta - Monza e Brianza

Iolanda Nanni - Pavia

Paola Macchi - Varese

Anche in Lombardia il MoVimento 5 Stelle festeggia l'ottimo risultato ottenuto a livello regionale, un risultato che a tutti gli effetti vede la nostra presenza politica quintuplicata rispetto a solo due anni fa, permettendoci di entrare nel Consiglio Regionale con ben nove consiglieri eletti.

I risultati nazionali ci avevano fatto intravedere un risultato migliore, ma dimostrano come nella nostra regione sussistano forti interessi consolidati e ancorati al passato. Interessi che non guardano al futuro ma solo ad interessi particolari (specialmente quelli dei cementificatori) come dimostrano i loro programmi di vecchia concezione ed insostenibili nel medio e lungo periodo.

Ci troviamo di fronte alla stessa maggioranza che in passato ha avuto parecchi incidenti di corruzione e mala-amministrazione e che è stata vergognosamente dimessa nell'ultima legislatura. Non solo questa maggioranza eletta riporta sui banchi della Regione cinque consiglieri attualmente indagati nell'inchiesta sui rimborsi elettorali della Procura della Repubblica di Milano (Bianchi -CO, Cecchetti -MI, Ciocca -PV, De Capitani -LC, Parolo -SO), ma anche la validità delle firme raccolte per presentarla è sotto lo scrutinio dei giudici. Se pensano di poter far passare tutti questi piccoli e grandi sorprusi sotto silenzio, come è successo finora con l'opposizione compiacente del centrosinistra, si sbagliano. Questa giunta regionale sarà una sorvegliata speciale dei consiglieri e di tutti gli attivisti lombardi del M5S.

In Consiglio Regionale il nostro ruolo principale sarà quello di vigilare sull'amministrazione delle risorse regionali, rendendola il più trasparente possibile ai cittadini. E' ciò che stiamo già facendo da due anni a Milano e in tutte le amministrazioni in cui sono presenti rappresentanti del M5S.

La nostra sfida è ora quella di proseguire il percorso politico intrapreso, costruendolo insieme ai cittadini e agli attivisti che, come dimostra il voto, in grande numero si sono uniti intorno al MoVimento 5 Stelle in questi ultimi due anni e che continuano a crescere proprio in queste ore.

Il Movimento nasce e cresce con la partecipazione diretta dei cittadini, una partecipazione, un impegno che vanno ben oltre la preferenza su una scheda elettorale. Per questo ci vuole più tempo a costruirlo, ma è sicuramente più forte perché le sue radici nel territorio sono profonde e sentite.

Auguriamo quindi buon lavoro ai nostri portavoce eletti in prima linea e buon lavoro a tutti i cittadini che, nelle retrovie, si stanno già mobilitando per sostenerli mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio tempo libero.

Ma soprattutto, buona democrazia a tutti!


Consiglieri M5S eletti nel Consiglio Regionale

Dario Violi - Bergamo

Giampietro Maccabiani - Brescia

Andrea Fiasconaro -Mantova

Silvana Carcano - Milano

Eugenio Casalino - Milano

Stefano Buffagni - Milano

Gianmarco Corbetta - Monza e Brianza

Iolanda Nanni - Pavia

Paola Macchi - Varese