Dicembre 2012

Silvana Carcano interviene sul caso Trenord "sosteniamo le rivendicazioni dei cittadini per un servizio efficiente e adeguato"

Dal 10 di dicembre ad oggi TRENORD, gestore unico del servizio ferroviario regionale, si è reso responsabile di innumerevoli disservizi tradottisi in disagi che, se pur puntualmente denunciati sia dai pendolari che dai comitati della Lombardia, sono molto lontani dall'essere risolti. Come se non bastasse, il servizio Lombardia Express che collega Varese e Bergamo a Milano è stato soppresso, unilateralmente e senza adeguata informazione preventiva, per tutto l'arco del periodo compreso fra Natale e l'Epifania, con pretestuose giustificazioni legate alle festività natalizie e senza tenere in alcun conto le esigenze legittime di persone che comunque in questo periodo lavorano. Tale riduzione del servizio è coincisa con un ennesimo aumento delle tariffe, ancora una volta non annunciato, né tantomeno concordato con le rappresentanze pendolari.

"È nostra ferma intenzione" - dichiara Silvana Carcano, portavoce alla Presidenza della Regione Lombardia per il MoVimento 5 Stelle - "stare al fianco dell'utenza pendolare nella rivendicazione del legittimo diritto dei cittadini ad usufruire di un servizio di trasporto efficiente ed adeguato ai ritmi produttivi di questa regione. Come M5S riteniamo pertanto prioritario procedere a una mappatura delle linee pendolari affette da maggiori criticità, per intervenire nella regolamentazione dei bonus e dei risarcimenti all'utenza e garantire un rimborso certo e tempestivo dei danni derivanti da ogni disservizio. L'obiettivo principale è di garantire migliori standard di viaggio e investimenti adeguati sul materiale rotabile. Riteniamo inoltre doveroso operare con determinazione e attenzione nella selezione di chi si assume la responsabilità di gestire un servizio di fondamentale importanza come il trasporto ferroviario, evitando di assegnare posizioni direttive a persone quantomeno discutibili come l'ex AD Biesuz, su cui grava una condanna definitiva per bancarotta sufficiente a far sorgere dubbi legittimi circa l'opportunità della sua nomina.

Il M5S Lombardia, che ha sempre seguito da vicino l'operato dei comitati pendolari, intende denunciare, in primis, le carenze e i silenzi di Regione Lombardi nella sua qualità di ente regolatore preposto al controllo del buon funzionamento del sistema ferroviario. Dopo i gravissimi disagi subiti nel mese di dicembre da 700.000 pendolari lombardi, a tutt'oggi la Regione non ha ancora informato né l'utenza, né le sue rappresentanze, in merito a come intenda procedere con Trenord. In particolare, non ha reso noto se e con quali modalità voglia provvedere al risarcimento dei gravi disservizi subiti e subendi, visto che comitati pendolari molto attivi, come il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavese, stanno ancora attendendo di essere convocati per essere informati su tali questioni. La Regione Lombardia si trincera dietro l'osservanza di un Contratto di Servizio assai fumoso, che prevede rimborsi solo per alcuni titoli di viaggio, escludendo di fatto da qualunque indennizzo le migliaia di pendolari in possesso del titolo "Io Viaggio", benchè abbiano subito gli stessi danni patiti dagli abbonati ferroviari.
Dal momento che la suburbana S9 nel nuovo tratto prolungato Seregno-Saronno è ancora una chimera, chiediamo all'ex assessore ai trasporti, Raffaele Cattaneo, se la sua è stata solo una mossa propagandistica, visto che alle parole non sono seguiti i fatti: gran parte delle corse previstesu questo nuovo tratto è oggi soppressa o costantemente in ritardo, rendendola di fatto non fruibile; per la linea suburbana S13 Pavia-Milano Bovisa, cadenzata per tutto l'anno a 30 minuti, metà delle corse giornaliere sono state soppresse, rendendo di fatto operativo il servizio mediante una sola corsa all'ora; medesimo dimezzamento di corse è avvenuto sulla suburbana S1. E ancora, l'ultima corsa della suburbana S5 da Milano Repubblica per Varese parte alle ore 18.59, dopodiché non c'è più nulla. Riduzioni e soppressioni anche sulla Milano-Seveso Camnago-Asso".
Carcano conclude: "Si ha l'impressione che il trasporto pendolare di Regione Lombardia sia governato ultimamente da persone che non hanno mai preso un treno in vita loro, costringendo l'utenza a viaggi oltremodo penalizzanti".

(scarica qui il comunicato stampa in pdf)

In questi giorni l'Associazione Arcigay ha lanciato un sondaggio online rivolto ai candidati alle primarie interne di SEL e PD per conoscere le rispettive posizioni sulle tematiche della comunità gay/lesbica/trans/bisessuale (lgbt). Quest'operazione fa parte di una più ampia strategia che porterà al monitoraggio delle azioni politiche in materia di diritti civili di tutti i candidati e gli eletti al Parlamento. La scelta di inaugurare tale monitoraggio con un questionario rivolto esclusivamente ad alcuni partiti (PD e SEL) ha aperto un acceso dibattito all'interno di Arcigay: discussione che seguiamo e rispettiamo.
Come M5S Lombardia cogliamo l'occasione per comunicare la nostra volontà di supportare appieno le rivendicazioni della comunità lgbt, e in particolare il diritto all'uguaglianza sia formale che sostanziale. Siamo anche convinti che il movimento lgbt italiano sarà tanto forte quanto saprà essere equidistante da tutte le forze politiche, perché il suo messaggio è trasversale e la tutela e promozione dei diritti dovrebbe costituire una radice imprescindibile per chiunque intenda fare politica.
Ricordiamo la forte e trasparente presa di posizione del nostro "megafono" Beppe Grillo: "Io sono favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ognuno deve poter amare chi crede e vivere la propria vita con lui o con lei tutelato dalla legge". Il M5S Lombardia condivide questa posizione e ritiene che la battaglia per i diritti civili passi per il nodo cruciale del diritto al matrimonio per le famiglie omosessuali, e coerentemente chiede che anche Regione Lombardia attui politiche non discriminatorie nei confronti sia delle famiglie omosessuali che delle coppie di fatto. Silvana Carcano, candidata portavoce Presidente alle regionali, dichiara: "Per il M5S Lombardia le pari opportunità e i diritti civili sono una priorità che, secondo noi, a differenza che in passato, va perseguita con chiarezza e senza ambiguità. Molti politici che a parole si dichiarano campioni della causa lgbt, giusto l'altro ieri votavano per quel pastrocchio normativo dei DICO e oggi supportano un progetto di legge per le unioni civili, che costituirebbe un matrimonio di serie B. Non è più il tempo di simili ipocrisie: per noi le persone lgbt non sono cittadini di serie B, e denunciamo le forme più deteriori di propaganda elettorale fatta sulla vita delle persone e sulla loro aspirazione a una vita serena e libera da discriminazioni e pregiudizi".
Da tempo il M5S, a livello locale e sul territorio, collabora fattivamente con le Associazioni lgbt, come dimostrano fra i tanti esempi il progetto Equal in Piemonte o il tavolo di confronto sulle pari opportunità in Sicilia, e sulla base di questo impegno e radicamento sta elaborando un programma per le elezioni regionali che incorpori i diritti civili e il contrasto all'omo/transfobia in Lombardia. Su questi temi il M5S Lombardia è impegnato in un dialogo proprio con la comunità lgbt: la nostra ambizione è quella di potere essere un tramite per queste rivendicazioni di uguaglianza e anti-discriminazione; per questo motivo siamo disponibili in ogni momento al confronto con la comunità lgbt e le sue Associazioni. Come ha affermato nel suo storico discorso all'ONU del 6 Dicembre 2011 il Segretario di Stato USA Hillary Clinton: "Gay rights are human rights, and human rights are gay rights". Tutti i cittadini devono essere uguali di fronte alla legge e alle Istituzioni: per questo, e per contribuire a diffondere una cultura del rispetto e dell'uguaglianza, adottiamo come uno dei motti della nostra campagna elettorale: "I diritti lgbt sono diritti umani, e i diritti umani sono diritti lgbt!".

Amici, un risultato strepitoso per il primo week end di raccolta firme.
Di seguito i dettagli sulla base dei dati pervenuti.
L'obiettivo minimo indicato tiene conto della riduzione a metà del numero di firme necessarie per Camera, Senato a seguito dello scioglimento anticipato oltre i 120 giorni dalla scadenza naturale del 29 aprile 2013.

Aggiornamento alle 11.3 del 24 dicembre 2012
(Dati parziali... aggiornamento in corso)

SENATO

 

 

Bergamo

764

 

Brescia

1530

 

Como

504

 

Cremona

620

 

Lecco

500

 

Lodi

54

 

Mantova

545

 

Milano

5241

 

Monza Brianza

1570

 

Pavia

688

 

Sondrio

151

 

Varese

982

 

Totale

12749

 

Obiettivo minimo

1750

 

 

 

 

 

 

 

CAMERA

 

 

Lombardia 1

 

 

Milano 

5241

 

Monza Brianza

1578

 

Totale

6819

 

Obiettivo minimo

2000

 

 

 

 

Lombardia 2

 

 

Bergamo

714

 

Brescia

1501

 

Como

504

 

Lecco

514

 

Sondrio

151

 

Varese

996

 

Totale

4380

 

Obiettivo minimo

2000

 

 

 

 

Lombardia 3

 

 

Cremona

754

 

Lodi

190

 

Mantova

713

 

Pavia

494

 

Totale

2151

 

Obiettivo minimo

2000

 

 

 

 

 

 

 

REGIONALI

 

 

Bergamo

860

Obiettivo minimo: 875

Brescia

1510

Obiettivo minimo: 1000

Como

720

Obiettivo minimo: 875

Cremona

226

Obiettivo minimo: 500

Lecco

740

Obiettivo minimo: 500

Lodi

243

Obiettivo minimo: 500

Mantova

315

Obiettivo minimo: 500

Milano

1500

Obiettivo minimo: 1000

Monza Brianza

1389

Obiettivo minimo: 875

Pavia

478

Obiettivo minimo: 500

Sondrio

378

Obiettivo minimo: 500

Varese

1104

Obiettivo minimo: 875


Cartolina di Natale

Coupon di Natale

Stampa i Coupon di Natale

Ci siamo! La casta fa di tutto per impedirci di partecipare alle elezioni? E noi rispondiamo con una massiccia campagna raccolta firme in tutte le province lombarde!! Ci mancano i certificatori, ci mancano tempo e fondi, ma non ci manca la voglia di non piegarci al volere di una classe dirigente "datata" e stantia. In ogni provincia volontari sfideranno il freddo, forse anche la neve, e l'opposizione delle Istituzioni, ma non ci impediranno di entrare!

Il 22 e il 23 dicembre, non fatevi mancare il regalo più bello: partecipare al cambiamento rivoluzionario che una vostra semplice firma (facciamo tre! Regionali, Camera e Senato!) porterà alle nuove generazioni, che sotto l'Albero di Natale quest'anno potrebbero finalmente trovare FUTURO.

guarda la mappa dei banchetti )

Vi aspettiamo per dimostrare a questi sbruffoni che siamo ancora capaci di raccogliere migliaia di firme, pur di cacciarli dalle poltrone degli ITALIANI.
Gli auguri di Buon Natale ve li faremo ai banchetti.

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?)... noi neppure!!!!!


FIRMA DAY - 22 23 DICEMBRE

firma qui bianco scritta gialla (2).jpg
SONO CENTINAIA I BANCHETTI ATTIVI IN TUTTA LA LOMBARDIA (E IN TUTTA ITALIA) DOVE POTER FIRMARE, CERCA NELLA MAPPA LA TUA ZONA:
Visualizza I Banchetti per la raccolta firme del Firma Day in una mappa di dimensioni maggiori

SEGNALA I BANCHETTI CHE NON TROVI NELLA MAPPA (solo quelli che non sono già segnalati) USANDO IL SEGUENTE MODULO:

Si sono appena concluse le consultazioni on line per la scelta dei candidati delle elezioni regionali.

I risultati

Il candidato portavoce scelto è:
CARCANO SILVANA - Paderno Dugnano - 40 anni

risultati lombardia.png



















 RISULTATI PER IL CANDIDATO PRESIDENTE


I RISULTATI PER PROVINCIA

BERGAMO

BRESCIA

COMO

CREMONA

LECCO

LODI

MANTOVA 

MILANO 

MONZA E BRIANZA

PAVIA

SONDRIO

VARESE


VOTAZIONI REGIONALI.JPG

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VOTARE OPPURE ACCEDI DIRETTAMENTE AL LINK

https://www.beppegrillo.it/votazionilombardia

Anche per le prossime elezioni regionali in Lombardia TUTTI I CANDIDATI saranno scelti con una votazione on line, democratica e a costo zero.

VOTAZIONI REGIONALI.JPG

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https://www.beppegrillo.it/votazionilombardia

Quando si voterà
Si voterà
Mercoledì 12 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 17.00
Giovedì 13 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 20.00

Chi potrà votare
Gli aventi diritto al voto sono gli iscritti al portale del Movimento alla data del 30 settembre 2012 che abbiano inviato il documento di identità entro il 2 novembre 2012, già abilitati al voto per le parlamentarie e residenti in Regione Lombardia

Come si voterà
Ogni elettore troverà due link che condurranno rispettivamente a due piattaforme che consentiranno:
- scelta dei candidati consiglieri per la composizione del listino provinciale (ogni elettore potrà votare solo per i candidati della propria provincia).
- scelta del candidato Presidente all'interno di una lista limitata a coloro che oltre ad essere candidati quali consiglieri hanno anche manifestato la disponibilità a ricoprire la funzione di Presidente (la lista dei candidati presidenti sarà unica per tutta la regione).

Per ciascuna delle due votazioni i votanti potranno esprimere fino ad un massimo di 3 preferenze.

Come saranno formate le liste
Le liste saranno formate alternando un uomo e una donna come prevede la nuova legge elettorale regionale.

Buona democrazia a tutti!