Settembre 2012

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NO PEDEMONTANA

IL TERRITORIO EROSO DA PEDEMONTANA FERMIAMOLA.

OLTRE LE PAROLE


MANIFESTA A DESIO 30 SETTEMBRE ORE 14 P.ZZA CONCILIAZIONE

Per la Brianza e per il paese un'altra mobilità è possibile.
Pedemontana è un mostro di asfalto e cemento che non utilizza le risorse economiche per uno sviluppo ecosotenibile. Sigliamo un nuovo patto tra i sindaci della Brianza per salvare paesaggio e ambiente con adesione all'associazione dei comuni virtuosi.

Un delirante progetto di cementificazione del nord della Brianza sta per essere realizzato, un tentativo in opera da più di cinquant'anni; oggi questo progetto si materializza con un'autostrada di circa 157 km, che dovrebbe collegare gli aeroporti di Malpensa e di Orio al Serio.

Si svilupperà un'enorme striscia di cemento e asfalto che occuperà, consumandolo, circa 12 km2 del già cementificato territorio brianzolo, costruendo a Desio lo svincolo più grande d'Europa e un autogrill 5 volte più grande dell'ospedale di Desio.
Questa "Grande Opera" devasterà parte dei 5 parchi sovracomunali producendo ulteriore danno nel danno.

Il traffico generato sarà causa di ulteriore inquinamento vanificando gli sforzi, che molti comuni stanno facendo, per la viabilità leggera e sostenibile, incrementerà un consumo di suolo vergine distruggendo gli ultimi spazi verdi e terreni agricoli rimasti e che nel tempo uccide l'economia agroalimentare aumentando la dipendenza dalle importazioni multinazionali dell'alimentare. Con spreco di denaro pubblico, di interessi privati speculativi e come tutte le grandi opere c'è il rischio concreto che siano portatrici di malaffare e di infiltrazioni mafiose.
Opporsi significa lottare per un modello di sviluppo alternativo che stimoli l'uso del mezzo pubblico e della ferrovia oltre che un fatto di civiltà.

Bisogna investire e intensificare le opere di connessione della Brianza al nord Milano (MM1 - MM2 e MM5) e riprendere il cosiddetto "protocollo del ferro". Basterebbe ripristinare la metrotramvia Milano-Limbiate e la Milano-Seregno e disporre per i pendolari materiale rotabile decente, con maggiori frequenze ed in orario.

I moltissimi comitati radunati nel Comitato dei Beni Comuni Monza e Brianza con impegno e con determinazione sono impegnati e si oppongono ad un altro orrore viabilistico: la TANGENZIALE ESTERNA EST MILANO (TEEM).
In coerenza con quanto stiamo facendo con il sostegno dal popolo della Val Susa in lotta da più di vent'anni contro la TAV.

DOMENICA 30 SETTEMBRE TUTTI A DESIO CONTRO LA PEDEMONTANA E LA CEMENTIFICAZIONE.
RITROVO ORE 14 IN PIAZZA CONCILIAZIONE A DESIO (MB).
PARTENZA CORTEO ORE 15 CON ARRIVO IN VIA MOLINARA SU TERRENO ALLESTITO CON PALCO, MUSICA, GIOCHI, GAZEBO E MOSTRE.


PER RIPRENDERCI LA NOSTRA VITA, NON MANCATE!

COMITATO BENI COMUNI DI MONZA E BRIANZA
http://www.facebook.com/ComitatoBeniComuniMonzaEBrianza
http://www.facebook.com/#!/groups/comitatobenicomuni/benicomunimb@gmail.com

In un video come sarà la Pedemontana a Desio



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Si vota in Sicilia il 28 ottobre (si vota la sola domenica dalle 8 alle 22) per il rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana e del suo Presidente. Il MoVimento 5 Stelle ci sarà con una sua lista e il candidato portavoce è Giancarlo Cancelleri. Come possiamo aiutare i nostri amici siciliani?

Innanzitutto diffondendo ogni loro messaggio, video, post o notizia tra tutti i nostri amici in rete e non. Chiamate amici e parenti residenti in Sicilia e comunicategli che questa volta è possibile

VOTARE SENTA TURARSI IL NASO
ma riempendosi i polmoni del profumo della democrazia e della trasparenza.

Potete dare il vostro contributo economico, trovate tutte le informazioni per farlo a questo link: SOStieni il MoVimento 5 Stelle Sicilia
Il sito ufficiale Sicilia 5 stelle
La pagina facebook Movimento 5 Stelle Sicilia
Il canale youtube Sicilia 5 Stelle : http://www.youtube.com/user/Sicilia5Stelle

Siamo entrati per caso in possesso di un video shock.
Un fuori onda rubato furtivamente ad un attivista del MoVimento 5 Stelle dalla nota trasmissione "Parlamento pulito".
Prima che i media possano strumentalizzarne il contenuto abbiamo ritenuto doveroso renderlo pubblico.
Un fuori onda da cui evincono tutte le contraddizioni di un parlamento fatto di corrotti e collusi, in cui non si distingue più la destra dalla sinistra, in cui tutti sembrano uniformati all'unico "Parlapensiero": la conservazione della poltrona.

Buona visione

P.S. Il fuori onda è stato registrato a completa insaputa dell'interessato che non si è mai accorto della presenza del microfono acceso e pertanto ha parlato in piena libertà come un fiume in piena.
L'attivista gola profonda è stato immediatamente condannato, senza indugi, ad offrire ogni giorno un caffè con sbattimento a tutti gli attivisti milanesi.

N.B."Poichè quando è stato distribuito il senso dell'ironia all'umanità si sono registrate parecchie assenze, preciso per maggior chiarezza che si tratta di un video ironico, fatto per gioco e senza dietrologie" (Vito C.)

Vi consiglio di vedere anche:
"LA FANFARA DEL SISTEMA: CHI HA CAPITO PER COSA ERAVAMO IN PIAZZA?"

Sul tema dei Depositi di Stoccaggio GAS in Italia ed in in particolare in alcune regioni come la Lombardia riceviamo e pubblichiamo questa sollecitazione del gruppo di Lodi.

A Cornegliano Laudense (Lodi) sono gia iniziati i lavori per un impianto della ItalGas Storage. A questo link potete "ammirare" tutti i dettagli del progetto che prevedono di terminare nel 2014.

Il Movimento 5 Stelle del Lodigiano segue con attenzione la vicenda, supporta il comitato di cittadini "NO GAS" e parteciperà al consiglio comunale aperto indetto dal sindaco di Cornegliano Laudense venerdi 14 settembre (ore 21) con le istituzioni locali Provincia, Regione, ARPA, vigili del fuoco e l'azienda committente.
Chiederemo una commissione tecnica, come gia fatto da altri comuni sedi di simili impianti (es. San Benedetto del Tronto dove da tempo il M5S si occupa del tema con molte iniziative concrete). La commissione tecnica può essere uno spin off di un università e non ha in genere un alto costo (il comune di Cornegliano L. si è preso oltre 1 Milione di euro per "oneri di compensazione"), e dovrà verificare la correttezza dell'iter tecnico-procedurale seguito per l'approvazione dell'opera (es. Valutazione Impatto Ambientale? rispetto direttiva Seveso2... presenza di altro impianto a rischio "Seveso" a pochi chilometri..)

Viviamo un territorio angustiato ed a rischio. Una incidenza tumorale altissima, tra le più alte in Italia. Molti impianti a regime Seveso2 in un territorio non abbastanza esteso per contenerne una concentrazione così rilevante. Un territorio nel quale sono previsti interventi di viabilità e di cementificazione ingentissimi.

In un tale ambito non si sentiva certo la necessità d'un "male necessario" come un deposito di Gas Naturale a Cornegliano Laudense.
Male necessario? Molte volte è stato definito così, ma noi continuiamo a pensare che sia una scelta sbagliata, continuiamo ad essere convinti che l'energia ricavata dal fossile non possa essere quasi mai pulita e senza rischi. Il M5S è stato spesso impegnato su questa tematica, corrisponde al suo DNA il farlo, non possiamo certamente esimerci qui nel Lodigiano da un'attenzione che riteniamo fondamentale.

Lo stoccaggio probabile di più di oltre 2 miliardi di metri in un "ex giacimento con microporosità", con cluster esterni e sistema di pompaggio, tutto già deciso con le naturali compensazioni (che di questi tempi di "tagli" non guastano) e con informazioni a nostro parere scarse o ambigue.
Si dichiarava ancora fino a pochi mesi fa che l'impianto sarebbe stato di "solo" 1 milione di mc...un bella differenza con oltre i 2 miliardi reali, che equivale circa alla volumetria della città di Milano!
La falsa idea che poichè c'era già del metano allora si possa stoccarne dell'altro ci appare pretestuosa, come aleatoria ed insufficiente appare l'informazione e la formazione della popolazione. Così come ci suona strano che non si senta parlare di Seveso2 a proposito di questo impianto.

Alle pressanti richieste del comitato le risposte sono state vaghe ed aleatorie; alla richiesta specifica di sottoporre al comitato le documentazioni comprovanti il corretto svolgimento di tutte le procedure di necessaria attenzione è stato opposto un netto rifiuto.

Si ricorda che l'attività di stoccaggio è considerata attività a rischio rilevante e sottoposta al Dlgs 344/199 "Direttiva Seveso" nonchè alle norme di attenzione ed all'obbligo di formazione informazione recitato e richiesto dalla "Convenzione Europea di Aarhus (Danimarca) del 1998" ratificata dall'Italia (addirittura come secondo paese europeo !) con legge 108/2001.

Di tale attenzione e cura a parte alcune comunicazioni rituali e difficilmente comprensibili ai più, sinceramente non vediamo traccia.

È inoltre non di scarso rilievo il dato che questo stoccaggio, che farebbe del deposito di Cornegliano uno tra i più grandi di Italia, sia essenzialmente ed unicamente un investimento privato finalizzato a far cassa giocando sull'aumento dei prezzi, quindi non di una necessità nazionale.

Non è poi di secondaria importanza che l'azienda "Madre" dalla quale Italgas prende vita ed input si ponga il dubbio che le assicurazioni possano essere sufficienti a coprire eventuali danni e dubitiamo che lo possa un capitale sociale molto ristretto come quello dell'azienda che svolge i lavori.
Lasciamo poi ai tecnici valutare quali debbano essere le informazioni da dare ai cittadini in caso di emergenza.
Un eventuale piano sarà pronto per il 2014, ad opera ultimata?
Come si informeranno i cittadini lodigiani?
L'opera riguarda un area di 8x3 Km, densamente popolata, che include i comuni di Cornegliano L.se, Pieve fissiraga, Lodivecchio, Borgo s.Giovanni, e parte di Lodi (certamente il quartiere più popoloso).
Nel comune di Cornegliano L. verranno creati 2 "cluster", collegati tra di loro con un collegamento sotterraneo sotto la città, che pomperanno gas nel sottosuolo ad oltre 1000 metri di profondità, con turbine che certamente non produrranno "vapore acqueo" ma emetterranno qualcos'altro... ma lasciamo ai tecnici le considerazioni sulle emissioni, rumore, rischi dell'impianto. Esistono studi approfonditi di enti indipendenti/Università facilmente rintracciabili su Internet.

La trivellazione necessaria a costruire i nuovi pozzi...poi è davvero molto scarsamente motivata e spiegata. Ricordiamo che opere simili sono state bloccate di recente in Emilia dopo il terremoto...

Ora! Questo primo accenno della situazione ci porterà ad essere presenti come Movimento al Consiglio comunale aperto di Venerdì 14 Settembre 2012 presso la Casa comunale di Cornegliano Laudense in via Lodi 4, come prima forma di appoggio e partecipazione alle iniziative del comitato NOGAS, inoltre accoglieremo gli amici del comitato ad un nostro banchetto in piazza del duomo a Lodi Sabato Mattina 15 Settembre 2012 dalle 09.30 alle 13.00, in cui verrà anche diffuso materiale informativo del Movimento e del ComitatoNOGas
Chiediamo tutta la partecipazione ed il "Know How" che un caso come questo richiede.

L'impegno del Movimento in questo senso si inserirà in un contesto più ampio di attenzione ad un territorio, per l'appunto molto martoriato ed in cui si addensano numerosissime tematiche ed appuntamenti. Dall'erosione alla cementificazione, alla bonifica di moltissime aree compromesse, sino alla creazione anche estemporanea di depositi e discariche di rifiuti speciali. Non da ultimo l'annoso, eterno problema dei fiumi e del "grande fiume" in particolare. Su queste tematiche oltre che su quella dell'amianto, vorremmo coinvolgere la città ed il suo circondario, nonché tutta la ex-provincia ed anche, per estensione, la sua eventuale nuova partner cremonese (dove sono situati altri siti come Ripalta e Sergnano).
Il Movimento 5 Stelle del Lodigiano

******************************* ALTRI DETTAGLI ******************************

Un dato sugli altri impianti in operanti in Italia:

Concessioni di stoccaggio operanti in Italia:

1. Brugherio (MI) Lombardia 330 milioni di metri cubi working gas
2. Sergnano (CR-BG) Lombardia 2.244 milioni di metri cubi working gas
3. Ripalta (CR) Lombardia 2.016 milioni di metri cubi working gas
4. Settala (MI-LO) Lombardia 1680 milioni di metri cubi working gas
5. Cortemaggiore (PC-PR) Emilia Romagna 959 milioni di metri cubi working gas
6. Minerbio (BO) Emilia Romagna 2.658 milioni di metri cubi working gas
7. Sabbioncello (FE) Emilia Romagna 939 milioni di metri cubi working gas
8. Collalto (TV) Veneto 420 milioni di metri cubi working gas
9. Cellino (TE) Abruzzo 115 milioni di metri cubi working gas
10. Fiume Treste (CH-CB) Abruzzo 3.406 milioni di metri cubi working gas

e le novità per la Lombardia:

1. Sergnano richiesta deroga sovrapressione 7%.

In pratica per aumentare il volume stoccato in barba alle promesse fatte di mantenere la pressione uguale a quella riscontrate in origine nell giacimento di gas, si chiede di poterne aumentare la pressione in stoccaggio, il fenomeno è in costante aumento e non credo lo si possa escludere in futuro anche per Cornegliano.

I rischi sono evidenti perché non ci sono possibilità di garanzia già per lo stoccaggio a condizioni di pressione originale figuriamoci a sovrapressione.

2. Ripalta sovrapressione
3. Cornegliano L. autorizzato (lavori gia iniziati) 1.300 milioni di mc working gas
4. Bagnolo Mella autorizzato
5. Bordolano in iter
6. Romanengo in iter
7. Calcio

68 comuni coinvolti in trivellazioni per estrazione di gas da argille mediante procedimento ritenuto inquinante e bandito in Francia e Germania

Un primo calcolo vede coinvolti circa 500.000 cittadini, quasi tutti tenuti all'oscuro di tutto, sono coinvolte zone conclamatamente sismiche come Romanengo e zone limitrofe, con le amministrazioni locali che ogni volta cadono dal mondo delle nuvole.

Tutti impianti assoggettati alla legge Seveso tutti depositi da miliardi di metri cubi di gas, distanti pochi chilometri l'uno dall'altro come se quelli vicini non esistessero, realizzati autorizzati o previsti senza un'analisi d'impatto ambientale dell'intero "sistema di stoccaggio".
Non sarebbe meglio che le Amministrazioni locali facessero il loro dovere tutelando la salute la sicurezza e la proprietà dei cittadini?

Parlamento Pulito 5 anni dopo

Cinque anni fa, l'8 settembre 2007, si svolse il V-Day, un evento che vide centinaia di migliaia di cittadini riempire le piazze italiane per dire basta a una politica che non si vergogna di essere rappresentata da condannati, fatta da nominati non scelti dai cittadini ma dalle segreterie di partito e che non garantisce un adeguato ricambio generazionale.
In una giornata abbiamo raccolto 350.000 firme per una proposta di iniziativa popolare che chiedeva:
1) Nessun cittadino può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo o in secondo grado, o in attesa di giudizio.
2) Nessun cittadino può essere eletto in Parlamento per più di due legislature.
3) I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Dopo 5 anni le firme raccolte sono ancora lì, chiuse nelle scatole, accatastate nelle cantine del Senato,senza che la proposta di legge sia stata discussa in aula. Per la discussione in aula abbiamo tempo fino al 2013, poi con la nuova legislatura la proposta di legge decadrà e le firme non avranno più alcun valore. Il Movimento 5 Stelle Milano vuole ricordare l'anniversario di questa incredibile raccolta di firme con allegria: un'intera giornata di festa, con musica e giochi ma anche di memoria, per rispolverare le carriere dei nostri onorevoli.
Sabato 8 settembre dalle 10 alle 19 ci vediamo in piazza 25 aprile a Milano, davanti al teatro Smeraldo, dove il 4 ottobre 2009 nacque il Movimento 5 Stelle.
Qui l'evento facebook per segnalare la propria partecipazione."
MoVimento 5 Stelle Milano

La TEM o TEEM (tangenziale est esterna milanese) è uno di quei megaprogetti lombardi che unito alla Pedemontana, BreBeMi, TOEM (parzialmente bloccata anche grazie alla nostra azione) e Broni-Mortara, dovrebbero secondo le intenzioni di regione e provincia "smaltire il traffico lombardo rendendolo più scorrevole".

L'esperienza invece ci insegna che "chi semina strade raccoglie traffico" anche perchè solitamente sulle grandi arterie (e questa lo sarà dato che si parla di 3 corsie per senso di marcia), il vero grande affare è la lottizzazione degli argini sui quali verrano costruiti nuovi capannoni, nuove ditte, nuovi centri commerciali che attireranno altri flussi che dovranno a loro volta essere smaltiti, innestando un circolo vizioso che avrà la sua fine solo quando non avremo più terreno da cementificare.

La TEM a detta degli stessi proponenti "non risolverà il problema del traffico, anzi lo peggiorerà", ciononostante sia la regione che le varie provincie interessate (Pavia, Milano, Lodi) spingono in tutti i modi per realizzarla, ma allora qual'è il VERO motivo per la costruzione (a debito nostro come sempre) di tale opera che devasterà campagne distruggerà, cascine storiche e ci toglierà ulteriore terreno agricolo necessario per il nostro mantenimento?

Nell'attesa di una risposta logica è necessario fermare i lavori! Per questo il MoVimento 5 stelle lombardo sarà presente al corteo no tem

Domenica 9 settembre alle ore 15 a Casalmaiocco (Lodi)

per supportare i comitati, le associazioni territoriali, i centri sociali e tutti i cittadini del territorio lodigiano sul quale di recente come a Melzo sono stati picchettati i campi coltivati.

Segue comunicato del presidio Martesana:

Sono arrivati in piena estate, come un rullo compressore.
Il mais sarebbe stato maturo a breve, ma è stato tagliato senza sentir ragioni, per procedere ad una presunta bonifica da ordigni bellici dei terreni di Casalmaiocco e Vizzolo, in realtà interessati dall'Autostrada TEM.
Questo il loro biglietto da visita.

Questo il loro modo irrispettoso e prepotente di prendersi il territorio, fuori e dentro il Parco agricolo Sud Milano, che nella loro logica non è un Bene Comune da valorizzare, ma qualcosa da saccheggiare per far cassa.

Se questa è la loro idea di progresso, allora essa è superata nei fatti dalla crisi che viviamo. Non saranno le colate di asfalto, previste in Lombardia, come altrove, a portarci fuori da questo tunnel!
Contro questa visione miope ed egoista, che non porta sviluppo, ma distruzione, inquinamento e precariato, invitiamo tutti i cittadini, i comitati, le associazioni, i lavoratori ed i sindacati, le istituzioni e i politici coraggiosi a partecipare alla grande manifestazione.

Salviamo il nostro territorio, lottiamo per il nostro futuro.

Per chi arriverà in treno sarà disponibile un servizio navetta dalla fermata della linea S1 di San Zenone.

DE CHI SE PASA NO!

http://www.ustream.tv/channel/mo5stellemi


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