Agosto 2012

bs.JPGBrescia: A2A vuole sperimentare un impianto di trattamento delle ceneri dell'inceneritore, la cosa sarebbe passata inosservata in questo afosa estate se non fosse stato per il gruppo di Brescia del MoVimento 5 Stelle che ha reso pubblico lo sporco gioco.
Un impianto per realizzare "piccole palline indistruttibili" che ingloberebbero le particelle cancerogene.

Brescia, 23 agosto 2012.

Oggi si è svolto un incontro informativo indetto da A2A e rivolto a comitati e associazioni ambientaliste sul tema del nuovo impianto di trattamento delle ceneri residue dei filtri dell'inceneritore di Brescia che dovrebbe sorgere a Brescia in località San Polo, località che vede la più alta concentrazione di discariche, industrie (Alfa Acciai, Bitumificio, Polo logistico), e altre fonti inquinanti di tutta la provincia di Brescia.
Se il MoVimento 5 Stelle di Brescia non avesse rotto il loro giochino, avvisando tutti i media con un comunicato il 14 agosto, la procedura sarebbe filata liscia come l'olio, ma la rete non va in vacanza.

ANTEFATTO
Il 14 agosto il Movimento 5 stelle di Brescia invia un comunicato stampa nel quale comunica l'avvio della procedura di Valutazione Impatto Ambientale per un impianto di trattamento ceneri leggere residue dai filtri dell'inceneritore.
Procedura pubblicata il 25 luglio e quindi il termine per presentare eventuali osservazioni scade il 5 settembre.
Si scatena l'ira di associazioni, comitati, opposizioni, tanto che il 16 agosto il sindaco Paroli è costretto ad indire una conferenza stampa, grottesca per i suoi contenuti, nel corso della quale dichiara di non essere al corrente della collocazione dell'impianto a Buffalora, benchè il progetto sia depositato in comune da parecchio tempo, dichiara che comunque si tratta di un impianto "giocattolo" a impatto nullo (ma allora perché assoggettabile a Valutazione di Impatto Ambientale?) smentito poi dal Presidente della Commissione Ambiente Francesconi che dichiara che trattandosi di impianto sperimentale non è dato sapere quale sarà l'entità dell'impatto ambientale, e alla fine dichiara che comunque a Buffalora non si farà: UN IMPEGNO CON I CITTADINI.

Qualche giorno dopo A2A convoca comitati e associazioni per spiegare il progetto, il giorno 23 agosto, alle 14.30 (42° all'ombra... il prossimo incontro previsto alle 23.00 del 31 dicembre...)... perché poi questo incontro se il Sindaco ha dichiarato che non si farà, non ci è dato saperlo. Incontro tra l'altro convocato segretamene con un giro di mail sotto traccia e non con un avviso pubblico

L'INCONTRO
Piccolo aneddoto iniziale: 2 consiglieri di opposizione presenti, chiedono di poter partecipare all'incontro ma poiché non si erano "prenotati" e non essendo rappresentanti di associazioni o comitati, non potevano essere accolti. A prescindere il colore politico, riteniamo assurdo impedire l'accesso a consiglieri comunali, rappresentanti eletti dai cittadini, rappresentanti del Comune che è uno degli azionisti di maggioranza di A2A. Alla ifne dopo tanta insistenza e minaccia di ricorrere alle forze dell'ordine, sono stati ammessi nella sala.

L'incontro non è altro che la solita fuffa propagandistica di A2A, che ci vuol convincere che la loro prima preoccupazione è la sostenibilità ambientale, che la tutela dell'ambiente è la loro mission e non altro.

Ci presentano il progetto, un progetto che tecnicamente sembrerebbe ineccepibile, un piccolissimo impianto sperimentale da piazzare in località Buffalora, per 2 anni, per poi industrializzarlo.. altrove.
Zero emissioni nell'aria, zero immissione di acqua, progetto concordato con Regione Lombardia e Arpa, insomma un "giocattolino".
Parlano di trasformazione di rifiuti in prodotti... quando in realtà questo impianto trasformerebbe il residuo dell'incenerimento dei rifiuti, ma alcuni dati interessanti
Rifiuti in ingresso = 800 mila tonnellate l'anno
Rifiuto indifferenziato prodotto da provincia di Brescia = 300 mila tonnellate
CENERI RESIDUE TOTALI = 170 MILA TONNELLATE
Non è una macchina magica che fa sparire i rifiuti, è una macchina che ci lascia un enorme carico di rifiuti speciali pericolosi sotto forma di ceneri!

L'impianto di trattamento delle ceneri in progettazione dovrebbe funzionare approssimativamente così:
- Le ceneri sono mischiate a cemento, cloruri e alcali, e trasformate in granuli.
- I granuli sottoposti a lavaggio per estrarre il cloruro di sodio
- L'acqua del lavaggio, viene desalinizzata e il cloruro di sodio residuo usato come deghiacciante per le strade in inverno.
- Nuovo trattamento di granulizzazione per raggiungere le caratteristiche chimiche, fisiche, meccaniche tali da rendere il prodotto inerte.
- Il risultato finale è un filler, con il cemento che ingloba le sostanze nocive, creando questa specie di "palline" a dir loro indistruttibili (potremmo definirli "piccoli testicoli di Superman") da utilizzare per i fondi stradali o eventuali altri usi.

IL DIBATTITO
E' superfluo dirvi che i comitati presenti appena hanno avuto la possibilità di conferire parola hanno letteralmente distrutto tutta la bella presentazione con tantissime osservazioni, le principali:

1) La tempistica scelta per la VIA è sospetta, e se non avessimo sollevato la questione a ferragosto nessuno ne avrebbe saputo nulla; Consiglieri comunali presenti che sostenevano che nelle ultime commissioni ambiente, benchè presente anche l'Ing. Rossetti di A2A non ha mai accennato a questo progetto. Cercano di minimizzare dicendo che per loro era una cosa talmente "ininfluente" dal punto di vista ambientale che non gli hanno dato molto peso...
Il dubbio persiste e oscura qualunque dichiarazione di buoni propositi di A2A!
2) E' stato definito un "giocattolo" tratterebbe solo 300 tonnellate di ceneri l'anno, dopo tutte le porcherie costruite a San Polo/Buffalora un bel "giocattolo" ci voleva proprio. Ci manderemo i bambini a giocare al "piccolo inceneritorista" in quell'impianto!
3) A Buffalora/San Polo nessun impianto, nessun insediamento di nessun tipo deve essere più realizzato, neanche uno spillo in aggiunta a quel che c'è già deve essere introdotto;
4) Il granulo risultante conterrebbe al suo interno (inertizzate) particelle di Cadmio, Mercurio e altre sostanze altamente cancerogene... ma chi ci garantisce la loro resistenza nel tempo? E se il fondo stradale un giorno dovrà essere rifatto, chi ci garantisce che le escavatrici non frantumino le famose "palline di Superman" disperdendo sostanze altamente nocive nell'ambiente? Ci bastano le nostre di frantumate...e non inquinano!
5) Il Sindaco ha detto che a Buffalora questo impianto non si farà, e allora di cosa stiamo parlando? Oppure il Sindaco intendeva che non si farà l'impianto industriale ma comunque l'impianto sperimentale si farà? E qui occorrerebbe chiarezza dal primo cittadino, ma la chiarezza non è il suo forte.
6) Perché Buffalora? Forse l'elevato livello di inquinanti presenti influenzerebbe eventuali monitoraggi ambientali sminuendo l'effettivo impatto dell'impianto?
7) Non c'è niente di più permanente in Italia di ciò che è provvisorio, e sappiamo bene che fra 2 anni l'impianto sperimentale sarà la base del futuro impianto industriale, perché costruirlo altrove se c'è già tutto pronto?
8) Il prodotto residuo usato come deghiacciante per le strade chi ci garantisce che non possa contenere residui di Cadmio, Mercurio e altre sostanze nocive?
9) Perché questa fretta? Ad elezioni imminenti non sarebbe il caso di aspettare gli indirizzi della nuova giunta azionista di A2A? Chi ci garantisce che la nuova amministrazione non metta addirittura in discussione l'esistenza stessa dell'inceneritore; perché investire quando probabilmente la nuova amministrazione avvierà la chiusura di questo impianto?
Ovviamente il riferimento è ad una probabile amministrazione a "5 Stelle" nel comune di Brescia che porrà come primo obiettivo la chiusura dell'inceneritore a beneficio della strategia "rifiuti zero"

CONSIDERAZIONI FINALI
A2A investe nella ricerca di una soluzione tecnologica ad un SUO PROBLEMA: le ceneri sono il risultato di una scelta, quella inceneritorista, che non condividiamo.

La vera innovazione tecnologica, il cosiddetto progresso, su cui investire è in scelte organizzative, programmatiche, industriali, tecnologiche e politiche volte a ridurre fino ad azzerare la produzione dei rifiuti, rendendo inutile la presenza di inceneritori, non sussistendo più quindi il problema di smaltimento di ceneri inesistenti.

Se un rubinetto aperto riempie una vasca da bagno fino all'orlo e l'acqua comincia a traboccare due sono i modi per affrontare il problema:
1) Metodo A2A: Ricerca e sperimentazione per un sistema altamente tecnologico (da sperimentare a Buffalora) per asciugare istantaneamente l'acqua per terra
2) Metodo del cittadino di buon senso: CHIUDE IL RUBINETTO


RIFIUTI ZERO è LA SOLUZIONE!

Ci vediamo in Loggia, sarà un piacere
Movimento 5 Stelle Brescia

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Il Gruppo di Brescia del MoVimento 5 Stelle, organizza dal 29 agosto al 2 settembre "Festa 5 stelle... 5 stelle in Festa" cultura, spettacolo, informazione, musica, gastronomia, relax, un mix di eventi rivolto ai cittadini che vogliono conoscere meglio il MoVimento 5 Stelle al di là dei luoghi comuni e delle notizie, spesso distorte, riportate dai media.

Approfittiamo di questa occasione, a margine della festa, per un incontro-ritrovo, tra tutti coloro che si sentono "attivisti del MoVimento 5 Stelle in Lombardia", sabato 1 settembre 2012 dalle ore 09.30 (dettagli in fondo)

Il MoVimento 5 Stelle non ha strutture gerarchiche, non ha organi deliberanti (assemblee, delegati, direttivi...) in quanto privilegia l'iniziativa dal basso sempre e comunque. Lo scopo principale dell'incontro è riallacciare i contatti tra tutte le realtà a 5 stelle presenti in regione Lombardia, "cittadini attivi" che hanno scelto di sostenere, appoggiare e promuovere le idee del MoVimento.

Un incontro in cui non si discuterà di programmi o liste nazionali, in quanto non è la sede preposta, ma un'occasione, nell'ottica Uno Vale Uno, per: - scambio alla pari di idee, progetti, proposte e iniziative da realizzare in collaborazione in vista delle imminenti elezioni politiche e probabilmente regionali; - ragionare su come migliorare la nostra rete informativa e ottimizzare le nostre risorse; - confronto su come prepararci per essere pronti ai prossimi impegni che ci aspettano.
Nell'ambito dell'incontro il gruppo del Meetup di Bergamo ci presenterà lo strumento di discussione/votazione "Liquid feedback", la versione in Italiano di quello già utilizzato dal Partito dei Pirati tedeschi.
La cucina è aperta tutte le sere e il sabato mattina sarà aperta a pranzo per i partecipanti all'incontro.
Al fine di facilitare l'organizzazione dell'incontro è opportuna segnare la propria partecipazione a QUESTO LINK

Il programma provvisorio:
ore 9.30 Arrivo dei partecipanti
ore 10.00 Momento assembleare
ore 12.30 Pranzo
ore 15.00 Presentazione "Liquid Feedback"

al termine della presentazione libera aggregazione in eventuali gruppi di lavoro tematici.

Dalle ore 17.00 circa avranno inizio le attività specifiche della festa, presentazione libri, dibattiti e altri eventi, al quale potrete liberamente partecipare.

Luogo: Roncadelle (BS), Via Marconi 21 (Parco delle Montagnette)
Data: 1 settembre 2012, ore 9.30