Aprile 2012

Lanciamo l'appello del Movimento 5 Stelle di Bergamo che chiama a raccolta i bergamaschi ed i lombardi: "La Lega ha tradito il Nord. In Lombardia è necessario tornare alle urne"

Domani sera martedì 10 aprile, in occasione della manifestazione dell'ORGOGLIO PADANO alla Fiera Nuova di Bergamo in Via Lunga, noi ci saremo, non per manifestare contro ma per parlare agli elettori leghisti che sono stati ingannati, illusi, presi in giro dalla loro classe dirigente. Chiunque vorrà essere con noi sarà il benvenuto.
Per i dettagli scrivete a bgmeetup@gmail.com

ADES BASTA. Adès basta.

In trent'anni ne hanno combinate abbastanza, e non solo qui. Al Nord.
Ci hanno detto e continuano a dirci che la colpa è sempre degli altri.
Hanno cominciato con i terroni, poi con gli immigrati, poi erano i comunisti, poi i fascisti, poi Berlusconi, poi era Roma Ladrona.
Le cose andavano male e li abbiamo votati, e hanno governato.
E allora ci hanno detto che eravamo la Padania, che la strada era il federalismo: Padroni a casa Nostra!!
Le cose andavano ancora male e li abbiamo votati di nuovo, e hanno governato ancora.
Ma non avevano più niente da dire, e le cose sono andate sempre peggio.
A Bergamo il lavoro non c'è più, solo cemento.
A Bergamo l'agricoltura non c'è più, solo cemento.
A Bergamo abbiamo le falde inquinate.
A Bergamo si costruiscono strade che vengono sequestrate perché costruite con materiali inquinati.
A Bergamo si costruiscono scuole che vengono sequestrate perché costruite con materiali inquinati.
A Bergamo chiudono gli asili nido comunali, perché dicono che è colpa di Monti.
A Bergamo il nuovo ospedale non apre da anni perché è costruito male, e nessuno lo vuole collaudare.
Però a Bergamo vogliono costruire nuove autostrade.
Però a Bergamo vogliono costruire nuovi inceneritori, o il nuovo stadio nel Parco Agricolo.
Però a Bergamo la Provincia ha aumentato le trattenute sulle RCA.

Abbiamo finto di non vedere i duecento milioni di EniMont, la Credieuronord, gli investimenti in Croazia, in Tanzania, i tagli ai Comuni di Tremonti, l'aumento dell'Iva di Tremonti, le feste di Berlusconi, la 'Ndrangheta, la Camorra.

Adesso scopriamo che abbiamo pagato gli studi, la campagna elettorale e la Porsche al Trota, il ganzo alla Rosy, i viaggi in aereo al "Calde".
Quindi basta, non più a Bergamo.
Non ci possono più dire che è ancora colpa degli altri, di "...infiltrazioni nefaste, indegne e indecorose che ci hanno invaso in questi ultimi anni...", a Bergamo queste cose non le vogliamo più sentire.
E andremo a dirglielo in faccia, perché a Bergamo si fa così.
Gli diremo che sono come gli altri.
Ladri.
Bugiardi.
Incapaci.

Lo diremo a tutti quelli che ci vorranno ascoltare, e anche agli altri. Perché siamo stufi, ma non rassegnati.
Perché a Bergamo, e in Italia, vogliamo tornare a vivere.

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Il ventennio leghista è finito. Dopo 20 anni di aspettative e promesse sempre disattese ecco che si scoprono i veri altarini della Lega: altro che Roma Ladrona, la Lega non perdona. La Lega ha rubato anche lei, ha perdonato eccome e si è spartita il bottino facendo affari, pare, con la 'ndrangheta. Per questo non ha mai concluso nulla. Il federalismo, i tagli alle tasse, i posti di lavoro si sono schiantati come i buoni propositi sul muro della villetta di Bossi a Gemonio. Prima la porsche e la ristrutturazione. E a 18 anni dal ribaltone, l'unico atto di coraggio effettivo che la Lega ha saputo fare per mollare le cadreghe all'interno delle istituzioni ecco che ad andare a gambe all'aria è proprio la Lega. Una Lega attaccata, ammuffita sulle cadreghe. A causa di inchieste della magistratura che stanno indagando sul coinvolgimento, pare effettivo, viste le dimissioni del Senatùr, dell'intera famiglia Bossi nell'utilizzare a scopi privati i soldi del partito e degli italiani. Pare che anche altri membri del cosiddetto cerchio magico siano coinvolti nello scandalo, nelle intercettazioni si parla di come far sparire dai bilanci i soldi dati ad esempio a Calderoli. Ecco che tipo di magie faceva il cerchio intorno a Bossi: abracadra e voilà il milioncino se ne va. Insomma il vertice della Lega è sotto inchiesta e le prove questa volta sembrano evidenti ed inconfutabili. E si sta indagando anche con possibili collusioni e scambi con la 'ndrangheta. Con la Mafia La Lega con la Mafia Quanta acqua è passata sotto i ponti...

La dirigenza della Lega, ed in tanti sapevano di questo andazzo si sente dire, in questi anni di crisi per le famiglie, pur avendo responsabilitià di governo a tutti i livelli, si è interessata solo a piazzare i propri figli e nipoti sugli scranni della malapolitica e a sistemare le proprie villette noncurandosi ed anzi prendendo in giro la gente che continua a faticare ad arrivare a fine mese.

E' la magistratura che farà il proprio lavoro. Tuttavia questo è solo l'ultimo atto di una serie di inchieste che hanno inferto seri colpi alla credibilità e soprattutto all'onestà della Lega anche relativamente al governo della Lombardia. Riteniamo che queste ultime inchieste, unitamente alla vicenda di Boni, debbano consigliare a Formigoni l'opportunità di dimettersi. Qualora Formigoni non abbia il senso etico di farlo siamo noi a chiedergli di dimettersi e permettere nuove elezioni in Lombardia.

Le dimissioni di Umberto Bossi costituiscono l'ultimo atto di una parabola discendente di un partito che in questo ultimo periodo ha fatto emergere il proprio tradimento nei confronti di quei valori che sin dalle origini l'hanno contraddistinta, stando ai proclami dei suoi leader e dei suoi militanti, e cioè: onestà, trasparenza, lotta alla corruzione e alla mafia i suoi capisaldi. Sono tutti andati a farsi benedire insieme al federalismo, ai tagli alle tasse, ai privolegi ai politici. Ci ricordiamo la Lega osannare i magistrati di Milano durante mani pulite ed oggi il senatùr afferma che questa inchiesta è frutto di un complotto. I 18 anni di sudditanza morale nei confronti di Berlusconi hanno insegnato a Bossi e alla Lega come rispondere pubblicamente alle accuse ribattendo con controaccuse ed illazioni assurde. La miglior difesa è l'attacco anche se con dichiarazioni senza senso. Mister B ha addomesticato e ammansito la Lega fino a plasmarla a propria immagine. Che il militante leghista lo sappia per certo.

La Lega si vuole mostrare viva ed orgogliosa, martedì sera a Bergamo. Cercheranno di andare tutti, i leghisti duri e puri, anche se forse senza il vero guerriero dalla ristrutturazione ad insaputa Bossi e certamente senza il trota, per dirsi e dirci che non è vero che sono come gli altri, che non è vero che hanno rubato anche loro, che non è vero che hanno devastato il nostro territorio per vent'anni, che non è vero che non hanno portato nulla al Nord, che non è vero che ci hanno sempre preso in giro. Noi andremo a ricordarglielo, perchè siamo stanchi di gente che racconta balle, siamo stanchi di ladri vestiti di bianco, azzurro, rosso o verde. Andremo a dire a tutti i leghisti che i loro capetti li hanno abbindolati per decenni, e vogliono provare a continuare a farlo. Andremo a dirgli che Bergamo, il Nord, è anche casa nostra, e non accetteremo più, mai più, le loro porcate. Chiediamo anche alla gente bergamasca, che in questi anni è stata presa in giro dalla Lega, di partecipare alla manifestazione di protesta contro la dirigenza della Lega che il Movimento 5 Stelle organizzerà martedì sera in concomitanza con il raduno per l'orgoglio (perso) della Lega.

Amici comincia il nuovo tour elettorale di Beppe che farà tappa anche in Lombardia.
La carica dei 101, tante sono le liste.
Il tour ha già un nome "Torniamo a vivere" per proporre un altro tipo di vita, perché non ci si può alzare al mattino con l'ansia, con questa catastrofe che sentiamo tutti i giorni, torniamo a vivere nel non vedere più questa gente.

Le tappe in Lombardia

lunedì 16 aprile 2012
Cesano Maderno ore 19 piazza esedra
Legnano ore 21

martedì 17 aprile 2012
Borgomanero ore 19 piazzale aldo moro
Arese ore 21

mercoledì 18 aprile 2012
Palazzolo sull'Oglio ore 19
Desenzano ore 21 - Parco Tre Stelle

giovedì 19 aprile 2012
San Donato Milanese ore 18 piazza della pieve
Monza ore 21 arengario di Monza

venerdì 20 aprile 2012
Sesto San Giovanni ore 19 piazza petazzi
Como ore 21

sabato 21 aprile 2012
Crema
Piacenza
Parma

Tutte le tappe del tour http://notizie2.beppegrillo.it/t/692906/5501793/1587/42/

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Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Giulio Cavalli, per le minacce subite da parte dei fratelli Cosco, accusati e condannati per aver sciolto nell'acido Lea Garofalo, compagna di uno dei fratelli Cosco.
A tutti coloro che giornalmente lottano, denunciano, informano sul fenomeno mafioso che sta assumendo dimensioni preoccupanti anche al nord, va' tutto il nostro sostegno. A Giulio in particolare che nel caso specifico si è fatto anche promotore di una borsa di studio a favore di Denise, figlia di Lea e di Carlo, uno degli assassini oggi condannati. Denise, che si è coraggiosamente costituita parte civile nel processo contro il padre, potrà proseguire gli studi con l'aiuto della Regione Lombardia.
Le parole pesanti urlate in aula, "scrivi perchè sei un cornuto e un infame", in un'aula di giustizia stracolma di agenti di polizia, giudici e giornalisti denota ancora una volta l'atteggiamento di impunità di questa gente, forte della connivenza con parte delle istituzioni che sembra, così almeno speriamo, stia gradualmente venendo meno.
Il nostro ringraziamento va anche ai ragazzi di Libera che, come dice lo stesso Giulio hanno "...fatto un lavoro straordinario... grazie al quale un processo che altrimenti sarebbe stato celebrato come per un fatto privato sia diventato un evento pubblico, di un'intera città"