Gennaio 2012

Il 27 gennaio alle ore 21.00, presso la Sala D dello spazio polifunzionale Binario 7, Via Turati 6, a Monza, la lista Monza 5 Stelle sceglierà il candidato portavoce in una pubblica assemblea.

Chiunque sia residente in provincia di Monza e Brianza e iscritto al Movimento 5 Stelle nazionale potrà votare, ma l'assemblea è comunque pubblica e chiunque potrà assistervi.

Sono due gli aspiranti candidato sindaco/portavoce: Nicola Fuggetta e Giovanni Danilo Sindoni.

Maggiori dettagli li potrete trovare a QUESTO LINK


Il Comune di Monza si aggiunge alle liste civiche già certificate che andranno ad elezione nel 2012
Desenzano del Garda candidato portavoce Luisa Sabbadini
Legnano candidato portavoce Daniele Berti
San Donato Milanese candidato portavoce Alessandra Salamina


Ma tante altre liste si stanno formando nei comuni che andranno ad elezione nel 2012

Se anche nel tuo comune si vota nel 2012, non perdere tempo, cerca il MoVimento, abbiamo bisogno di te!

A breve pubblicheremo una mappa di tutte le realtà a 5 stelle della regione Lombardia.

Mattia.jpg

Al termine del primo semestre di consigliatura, attivisti e simpatizzanti che hanno seguito il lavoro svolto dal Gruppo Consiliare del MoV, sono chiamati a tracciare un bilancio ragionato sulla base delle attività documentate e a valutare la coerenza tra queste e gli obiettivi fissati, nonché le linee tracciate dalla carta di Firenze e il non statuto.


Messaggo di Mattia Calise:

"A sei mesi dall'elezione a Consigliere Comunale di Milano per il MoVimento 5 Stelle, come promesso, rimetterò il mio mandato nelle mani degli elettori e permetterò, quindi, di verificare se gli impegni da Consigliere a 5 Stelle sono stati mantenuti ed in virtù di questa valutazione chiederò la riconferma per il prossimo semestre.
Sarà un'occasione importante di confronto, per porre le basi del futuro lavoro insieme, un incontro che servirà non solo per aggiornare tutti sull'attività svolta, documentata nei file che trovate online (rapporto attività), ma anche per chiarirne gli aspetti, e non ultimo per permettere a chi ne avesse voglia di aggregarsi ai gruppi di lavoro a sostegno delle singole attività.
Un'occasione per comprendere come gli attivisti stanno operando al Gruppo Consiliare e per ottimizzare il sistema di comunicazione tra i cittadini e il portavoce, in modo da migliorare il livello di rappresentatività e di operatività. Il primo semestre è stato impegnativo, le fasi d'avvio lo sono sempre ma, di ritorno dall'ultima pausa, con la maggiore lucidità che allontanarsi dalla routine porta, posso confermare il mio entusiasmo nel portar avanti questo percorso e la volontà di migliorarmi costantemente.
Le critiche sono servite a mettermi costantemente in discussione così come i complimenti mi hanno spronato quotidianamente.
Le une e gli altri mi permettono oggi di presentarmi a questo appuntamento con la consapevolezza di volerci essere ancora.
Per questo chiederò la riconferma per il prossimo semestre.
L'appuntamento è per il 22 gennaio in via Zumbini 6 alle ore 15
Vi aspetto! 

DIRETTA DELL'EVENTO SUL NOSTRO CANALE DI WEBTV http://www.ustream.tv/channel/mo5stellemi

ATTENZIONE: per poter votare la mia riconferma occorre avere i seguenti 2 requisiti:
1) iscrizione al portale nazionale del Movimento ( la cui verifica verrà fatta online all'ingresso)
http://www.beppegrillo.it/movimento/iscriviti.php
2) residenza a Milano o provincia di Milano, tramite controllo del documento d'identità

Mattia Calise 

RSVP Cliccate qui per confermare la vostra presenza

Mappa

Facce da culo.jpg Ancora bufera in Regione Lombardia con l'arresto di Massimo Ponzoni, segretario del Consiglio Regionale.
Dopo i due vice presidenti Penati (indagato) e Nicoli Cristiani (agli arresti) le manette sono scattate per Massimo Ponzoni, ex assessore all'ambiente già noto alle croncache giudiziarie perchè nel 2009 una sentenza del TAR condannò moglie, cognato e suocera all'abbatimento di un edificio costruito abusivamente a Cesano Maderno. Un reato che strideva con il ruolo di assessore all'ambiente.
Insomma quelle dell'Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia, di cui facevano parte Penati, Nicoli e Ponzoni sembrano poltrone scomode oppure, viene il dubbio, siano invece poltrone comode da offrire agli amici e amici degli amici.
Gli arresti eccellenti non si fermano a Ponzoni, arrestato per corruzione e bancarotta fraudolenta, ma con lui:
Antonino Brambilla, vice presidente e assessore alla pianificazione territorio e parchi della provincia di Monza e Brianza;
Franco Riva, ex sindaco di Giussan;,
Rosario Perri, ex assessore provinciale di Monza e Brianza;
Quest'ultimo si è dovuto dimettere dal ruolo di assessore a seguito del coinvolgimento del coinvolgimento nell'inchiesta "crimine infinito" sulla 'ndrangheta in Lombardia.

Questi non sono altro che lo specchio di una classe politica che a qualunque livello dal locale al nazionale continua a far danni.
Quando ce ne libereremo?
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure!

Martedì 17 Gennaio p.v., in ottemperanza degli obblighi di legge, si voterà in aula consiliare per il Progetto di Legge di Iniziativa Popolare n.122 denominato "ZeroPrivilegi".

Riceviamo e pubblichiamo l'aggiornamento pervenuto da parte del comitato promotore.che potete trovare e commentare a questo indirizzo
www.zeroprivilegi.org

Giovedì 12 u.s. in Regione Lombardia è andata in scena ancora una volta la contrapposizione fra i cittadini e la casta politica.
Si è discusso del Progetto di Legge di Iniziativa Popolare "ZeroPrivilegi" che ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica lombarda con lungimiranza già dall' inizio dell'anno 2011 il tema dei privilegi economici di cui godono i consiglieri regionali.
Possiamo dire che si è trattato di una facile lungimiranza in quanto, una volta noti gli emolumenti dei consiglieri regionali, qualunque cittadino ne rimaneva spiacevolmente sorpreso e profondamente indignato.
Solo una classe politica chiusa in se stessa e lontana dalla società reale poteva pensare di poter perpretare questi privilegi inaccettabili.
Procediamo però con ordine.
Da fine Aprile ai primi di Ottobre del 2011 un comitato di cittadini ha raccolto oltre 11.200 firme in tutta la Regione per dimezzare gli emolumenti dei consiglieri (indennità di funzione e diaria), per abolire il rimborso forfettario delle spese dei consiglieri (chiedendo quindi rimborso a piè di lista) e, infine, per abolire sia il vitalizio assegnato agli ex-consiglieri al compimento del 60esimo anno di età, sia l'indennità di fine mandato.
Semplici ma concrete richieste articolate in pochi articoli alla pagina dedicata in questo sito web.
Appena a fine Giugno 2011 si è inteso che l'iniziativa avrebbe avuto successo raggiungendo la soglia richiesta per legge delle 5.000 mila firme è iniziata la controffensiva da parte della casta a difesa del proprio privilegio.
Sono stati infatti presentati ben 3 Progetti di Legge consiliari, da parte dei maggiori partiti (PD, PDL e Lega) in contrapposizione alla iniziativa popolare.
Pur intervenendo nelle modifiche sugli stessi articoli di legge della iniziativa popolare non avevano altro obiettivo che un piccolo abbassamento (il 10%) da sventolare all'opinione pubblica quale grande segno di responsabilità.
Per rendere ancora più concreto lo sbarramento contro la proposta concreta e a quel punto eccezionalmente recepita dai cittadini che l'hanno sottoscritta in oltre 11mila è stato istituito un comitato ristretto necessario a concordare la difesa, realmente bipartisan, dei privilegi dei consiglieri regionali.
A Ottobre e Novembre 2011 vi erano quindi depositati ben 4 Progetti di Legge (p.d.l.) sullo stesso tema e i cui contenuti sono riassunti nella tabella seguente:
p.d.l. 122 (ZeroPrivilegi) p.d.l. 107     (PD) p.d.l. 112 (Lega) p.d.l. 116                               (PDL)
Legge 17 del 1995
Indennità di funzione Riduzione del 50% Riduzione del 10% Riduzione del 10% Riduzione del 10%
Diaria Ridotta del 50% e non corrisposta se assenteisti Nessuna modifica Nessuna modifica Nessuna modifica
Rimborso spese dei consiglieri Rimborso spese non più forfettario. Solo con ricevute comprovanti le spese. Nessuna modifica Nessuna modifica Con decorrenza 1 gennaio 2012 il rimborso spese di cui al comma 3 dell'art. 6 della l.r. n. 17 del 23 luglio 1996, corrisposto ai consiglieri regionali per le attività connesse al proprio mandato espletate nel territorio nazionale o presso le istituzioni dell'Unione Europea (11 viaggi Milano -Roma) è abrogato.
Legge 12 del 1996
Vitalizio Abrogazione Abrogazione Nessuna modifica Abrogazione
Indennità di fine mandato Abrogazione Ridotto a una mensilità per ogni anno di mandato Nessuna modifica Ridotto a una mensilità per ogni anno di mandato
Come sintesi delle posizioni dei tre p.d.l. di iniziativa consiliare, il comitato ristretto è quindi giunto al seguente risultato:
p.d.l. approvato il 5-12-2011
Legge 17 del 1995
Indennità di funzione Riduzione del 10%
Diaria Riduzione del 10%
Rimborso spese dei consiglieri Con decorrenza 1 gennaio 2012 il rimborso spese di cui al comma 3 dell'art. 6 della l.r. n. 17 del 23 luglio 1996, corrisposto ai consiglieri regionali per le attività connesse al proprio mandato espletate nel territorio nazionale o presso le istituzioni dell'Unione Europea (11 viaggi Milano -Roma) è abrogato.
Legge 12 del 1996
Vitalizio Abrogazione
Indennità di fine mandato Abrogazione
L'Ufficio di Presidenza ha quindi deciso di privilegiare le proposte di questo comitato ristretto e ha portato al voto del 5 Dicembre scorso questo testo approvandolo con voto unanime seppure con le astensioni di alcuni consiglieri.
Martedì 17 Gennaio p.v., in ottemperanza degli obblighi di legge, finalmente si voterà in aula consiliare per il Progetto di Legge di Iniziativa Popolare n.122 "ZeroPrivilegi".
Avremmo preferito che l'Ufficio di Presidenza desse priorità invece alla iniziativa popolare e portasse prima possibile al voto la richiesta di tanti cittadini lombardi e non avesse invece agito per depotenziarne le richieste fornendo l'alibi ai consiglieri regionali di essere già intervenuti su questo tema.
In conclusione consideriamo il risultato ottenuto finora parziale ma assolutamente positivo:
l'abrogazione sia del vitalizio sia della indennità di fine mandato consentiranno di risparmiare molti milioni di euro alle esangui casse pubbliche.
Queste abrogazioni non erano assolutamente scontate e sono state conseguite per la pressione della nostra legge di iniziativa popolare.
Diverso invece il discorso della "spuntatina" del 10% all'indennità e della diaria: assolutamente insufficiente e senza alcun riferimento oggettivo.
Infatti dal 1-9-2011 opera la commissione Giovannini che è stata costituita dal governo Berlusconi per poter avere dei riferimenti oggettivi sugli emolumenti di tutte le cariche elettive italiane confrontate con quelle di altri stati europei. Non solo parlamenteri ma anche consiglieri regionali, provinciali e comunali.
L'attuale governo Monti ha sollecitato a fornire entro fine anno 2011 qualche indicazione almeno per i parlamentari.
Ciò non è avvenuto da parte della Regione Lombardia.
In particolare riteniamo che questa ricerca di maggiori informazioni sarebbe dovuta avvenire da parte del comitato ristretto (presieduto dal consigliere Valentini) proprio per non dover applicare un valore ridicolo quale è il 10% e senza alcun riferimento oggettivo.