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MoVimento 5 Stelle
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di Donato

Livorno - 

9/3/2017

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Si chiude la trafila giudiziaria di Aamps: il Tribunale di Livorno ha approvato il concordato preventivo in continuità proposto dalla municipalizzata che si occupa della gestione dei rifiuti livornesi.
Con una nota, il consiglio di amministrazione dell'azienda annuncia che dopo l'udienza tenutasi ieri, oggi il Tribunale ha disposto l'omologa della proposta di Aamps alle condizioni indicate nel ricorso. Il via libera del Tribunale arriva dopo l'approvazione del piano da parte dei creditori che ora saranno rimborsati secondo quanto stabilito nel piano.
La maggior parte dei creditori dell'azienda, nel gennaio scorso, ha votato a favore: i detentori del 72,48% dei debiti di Aamps hanno approvato il piano di risanamento. Il debito di Aamps ammonta a circa 42 milioni dovuti a 300 creditori ammessi al concordato: il piano, con scadenza 2021, prevede oltre al pagamento integrale dei debiti in prededuzione e in privilegio, il pagamento dall'80% del credito chirografario in cinque anni.
Il cda della municipalizzata annuncia con soddisfazione la decisione del Tribunale di Livorno anche se ammette che «molto resta da fare per dare effettivamente ai livornesi l'azienda che abbiamo pensato per loro, per perseguire i risultati ambientali ed economici che ci siamo prefissi e perché i creditori vedano onorati gli impegni che abbiamo preso con loro».
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Non meno entusiasta il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, da sempre sostenitore della necessità di salvare la municipalizzata tramite concordato preventivo in continuità e piano industriale di rilancio. «Quella che ieri era una partecipata schiacciata da debiti e inefficienze - commenta Nogarin - oggi sta cominciando a macinare utili, a modernizzarsi e ciò che più conta a riorganizzarsi al proprio interno».
«La strada è ancora lunga ma le basi per il rilancio definitivo sono ottime. Lo hanno capito i creditori, lo hanno capito i dipendenti e chissà, forse in cuor loro lo hanno capito anche i profeti di sventura che nel 2015 hanno dipinto Livorno come una pattumiera a cielo aperto e noi come dei dilettanti improvvisati, destinati a far fallire l'azienda e ridurre sul lastrico le famiglie di 400 dipendenti. Voglio essere molto chiaro - conclude il sindaco - quella di oggi non è solo una vittoria di questa amministrazione, né solo del Movimento 5 stelle. E' una vittoria di tutti i livornesi».
Come già accennato nel servizio sotto del 17/1/2017 un risultato epocale che entra nella storia dopo due anni di attacchi ed ingiurie ( anche personali) dai vari media a tutta la giunta Livornese.
Nessuna rivincita nessuna riconquista solo fatti a fin di bene e non bla bla bla.
Livorno adesso un modello a 5 stelle !.

D.A.


Risultato epocale a Livorno

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di Donato

Livorno - 

17/1/2017

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Filippo Nogarin ha ottenuto dal Tribunale il via libera per il concordato con i creditori della società che si occupa di raccolta rifiuti. Una vittoria del Movimento, dopo 20 anni di debiti del PD .
La cura imposta dal MoVimento 5 Stelle ha funzionato: Aamps, l'azienda dei rifiuti di Livorno ridotta sul lastrico da anni di gestione clientelare a firma Pd, è finalmente salva. Si tratta di una rivoluzione epocale nel modo di gestire le società partecipate: abbiamo preso in mano un'azienda con 42 milioni di euro di perdite, ci siamo rifiutati di buttare dentro i soldi dei livornesi (come voleva il Pd) e l'abbiamo trasformata in una realtà capace di stare sul mercato. Alla faccia di chi ci accusa di non saper governare.

Alle 11 di ieri mattina, infatti, il Tribunale ha certificato che la stragrande maggioranza delle aziende creditrici ha approvato il piano di concordato preventivo in continuità, fortemente voluto dal sindaco Filippo Nogarin e da tutto il MoVimento per risanare l'azienda, senza andare a chiedere soldi ai cittadini di Livorno come accaduto fino ad ora.

Una vittoria su tutta la linea, visto che è stato superato ampiamente il 50% dei voti favorevoli in tutte e 3 le classi di creditori. I detentori del 72,48% dei debiti di Aamps hanno avuto fiducia nel piano di risanamento messo nero su bianco dall'azienda, che prevede l'estensione del porta a porta, l'incremento della raccolta differenziata, il taglio degli sprechi e la razionalizzazione dei costi.

A questo punto rimaniamo in attesa dell'omologa definitiva del concordato, che speriamo arrivi al più presto. Ma quello di oggi è già un risultato epocale.

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di Donato

Livorno - 

In questi giorni Livorno è al centro del dibattito politico nazionale. Noi però siamo amministratori locali e solo di questo ci vogliamo occupare.
Approfitto dunque dei riflettori accesi sulla nostra città per mettere in fila alcuni risultati che abbiamo raggiunto negli ultimi mesi. Proverò a raccoglierli in tre post che ci accompagneranno fino al 25 aprile: una marcia verso la festa della Liberazione, in questo caso dalle menzogne del Pd.

Meno di dieci giorni fa abbiamo approvato il bilancio triennale 2016-2018.
Un bilancio rigorosissimo che mette al sicuro i conti del Comune di Livorno senza per questo alzare le tasse: le aliquote sono rimaste invariate, la Tari non è cresciuta e abbiamo anzi cancellato la Tosap.
Si tratta dell'imposta sull'ombra, pagata dai 2.300 esercenti circa che ogni giorno allestiscono strutture esterne ai loro locali. Dalle tende da sole, agli ombrelloni. Un risparmio da 160mila euro per gli i titolari dei locali livornesi.
A questo va aggiunto un piano di investimenti triennali che solo per i lavori pubblici ammonta a 20 milioni di euro.E scusate se è poco, in un periodo così complicato per le casse degli Enti locali.

Stiamo assistendo, tra l'altro , a una vera e propria farsa politico mediatica. Il partito democratico sta tentando di ribaltare la realtà addossando all'amministrazione 5 stelle le responsabilità delle condizioni in cui ha versato per anni Aamps, la municipalizzata dei rifiuti.
Non intendiamo prestarci a questo sporco gioco: non vogliamo fare noi da parafulmine per le loro responsabilità. E' bene dunque giocare a carte scoperte e mettere in fila i fatti.
Quando ci siamo insediati abbiamo ereditato una situazione drammatica: l'azienda aveva 42 milioni di euro di debiti nel 2014 verso banche e fornitori e un buco da 21,4 milioni. Un buco determinato per 11 milioni da crediti Tia - la tassa sui rifiuti - mai riscossi dai vertici aziendali, senza che il socio unico, ovvero il Comune a guida Pd muovesse un dito per recuperarli.
La situazione era drammatica: un'azienda da 300 dipendenti rischiava di fallire da un giorno all'altro in una città che già detiene il poco invidiabile record di 30mila disoccupati e col rischio che divenisse una discarica a cielo aperto.
A quel punto abbiamo deciso di percorrere l'unica strada possibile, quella del concordato preventivo. Una scelta che ha giustamente portato la magistratura a aprire un'inchiesta sulla gestione di Aamps dal 2012 a oggi.
Nella lista degli indagati al momento ci sono 9 persone: ci sono 3 esponenti della passata giunta Pd, sindaco compreso, i vertici passati di Aamps, un manager chiamato per salvare la baracca già nel 2012, un componente del cda che abbiamo revocato e l'attuale assessore al Bilancio, Gianni Lemmetti.
Io e Lemmetti abbiamo firmato il bilancio 2014 contro il parere dei revisori dei conti depurandolo di 11 milioni di crediti Tia mai riscossi. Non lo avessimo fatto l'azienda sarebbe fallita e 300 persone sarebbero finite in mezzo a una strada.
Abbiamo poi deciso di assumere 33 precari storici che erano rimasti appesi al ricatto occupazionale della vecchia politica. Senza queste persone non sarebbe stato possibile rilanciare l'azienda.
L'ultimo punto è la revoca del cda. Stavano rallentando le pratiche per accedere al concordato, ignorando di fatto le linee guida del socio unico, e cioè il Comune.
Ancora oggi non sappiamo a cosa sia legato l'avviso di garanzia per il nostro assessore, perché evidentemente ci sono ancora indagini in corso e non è quindi stato reso noto. A noi non serve che si arrivi al processo o alla condanna definitiva. Non facciamo sconti agli altri e non ne faremo neanche ai nostri. Ma questi dunque sono i fatti. La magistratura giudicherà sulla bontà delle nostre scelte. Abbiamo affrontato con coraggio una situazione drammatica creata da chi ci ha preceduto e stiamo cercando di portare fuori dalla polvere l'azienda dei rifiuti. La reazione politica del Pd è invece quella di un partito che vede sgretolarsi il suo sistema di potere e clientele che gli aveva permesso di occupare per decenni questa città. Un colpo di coda cui noi reagiremo come abbiamo sempre fatto: puntando su scelte coraggiose di buon governo nell'interesse dei livornesi. In questo momento abbiamo bisogno del sostegno di tutta la comunità 5 stelle, stateci vicini.

Filippo Nogarin, sindaco M5S di Livorno.

A Livorno si volta pagina !

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di Donato

Livorno - 

http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/12/01/il-m5s-ha-vinto-iononpagoperilpd/


"E' stata dura ma ce l'abbiamo fatta!
Il consiglio Comunale di Livorno ha approvato l'atto di indirizzo per il concordato preventivo per l'Aamps. Stiamo finalmente per voltare pagina rispetto alla gestione disastrosa del Partito Democratico che ha creato un buco di Bilancio di 42.000.000 di Euro.
Il Pd ha costruito un'azienda in cui lo spazzamento è affidato ad una ditta esterna.
In cui c'e' un operaio ogni 4 lavoratori.
In cui sono stati capaci di inventarsi la figura del "superquadrocoordinatore".
Figura che non esiste nel resto d'Italia.

Insomma oggi a Livorno si supera l'era dei carrozzoni di partito.
Tramite il concordato preventivo i privilegi saranno azzerati, gli operai manterranno il loro posto di lavoro, l'azienda sarà finalmente sanata e saranno garantiti i servizi ai cittadini. A partire dal reddito di citadinanza comunale che lanceremo nei prossimi giorni.
In alto i cuori." Filippo Nogarin, sindaco M5S Livorno.

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di Donato

Livorno - 


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31/5/2015. Per la prima volta il M5S si presentava alle elezioni Regionali in Toscana. Non eravamo tra i favoriti e si sapeva. Quello però che più contava era diffondere il "virus Pentastellato". Ebbene andando vicino al ballottaggio la missione è compiuta. Entrano a far parte del Consiglio Regionale, ironia della sorte, "5 stelle" : con il candidato alla presidenza Giacomo Giannarelli sono risultati eletti Irene Galletti che ha Pisa ha raccolto 5.867 voti, Gabriele Bianchi (4.398) di Lucca, Enrico Cantone (4.229 voti) di Livorno e Andrea Quartini (2.563) di Firenze. A Livorno viene premiato (oltre il buon lavoro espresso dalla nuova amministrazione dimostrato dal dato del 22%, ben oltre 12.000 voti al M5S ) Enrico Cantone un attivista serio, disponibile, sempre tra i più operosi . 59 anni, sposato, 3 figli, 2 nipoti. Informatico, imprenditore, titolare della "Cantone ricambi". E' il primo Livornese del M5S in Consiglio Regionale. Attivista dal 2009 , Cantone, un pò come Filippo Nogarin ed altri che attualmente ricoprano anche cariche istituzionali nella giunta Livornese, entrò nel M5S in "punta di piedi" senza strafare e mettersi a tutti i costi in luce. Le sue doti si evidenziarono comunque immediatamente per la sua "naturale" dedizione al movimento, in particolare nel far rispettare in ogni occasione le regole i principi ed il programma a 5 stelle. Cosi come la sua presenza sul territorio sempre costante ed efficace.
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Complimeti Enrico, buon lavoro!....la storia continua.

D. A.

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Livorno - 

Incominciamo da Livorno

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Viene annunciato sul nostro blog nazionale e si ripartirà quindi dai meetup per potenziarli e dargli maggiore visibilità, i meetup sono laboratori di idee in viaggio permanente, le cellule del M5S,dove ci si incontra mettendo al centro il bene comune delle persone e del luogo in cui si vive, luoghi che in questi anni hanno ottenuto grandi risultati a livello locale. Inizierà quindi il "Tour dei Comuni" il cui responsabile è Luigi Di Maio. Ogni giorno di più saremo vicini ai nostri Sindaci e ai nostri amministratori. Nei Comuni, i pilastri dello Stato, la pressione fiscale, politica e mafiosa di ogni tipo è continua e feroce. Saremo supporto quando avranno bisogno di conoscenza e scudo se servirà protezione ai cittadini delle loro comunità. Questo è quanto hanno detto Roberto Fico e Alessandro Di Battista punti di riferimento per questo progetto. Sarà Livorno la partenza di questo Tour, la nostra città presa a riferimento strategicamente per l'attività in svolgimento da parte del Meet Up locale e dei suoi Gruppi di Lavoro , dei Consiglieri a 5 Stelle e della Giunta Comunale. Attività rivolta anche alla regione in vista delle prossime elezioni Toscane.

M5S Livorno

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Livorno - 

Il sogno 5 Stelle di Livorno

"Cari amici del blog di Beppe Grillo, sono Filippo Nogarin, il nuovo sindaco a 5 Stelle di Livorno. Dopo 68 anni in questa città è cambiata la Storia. Livorno era una roccaforte del partito democratico, qui nel 1921 è nato il PCI e se siamo riusciti in questa roccaforte a cambiare la Storia è possibile farlo ovunque. Colgo questa occasione per ringraziare tutti gli attivisti a 5 Stelle di Livorno, i nostri parlamentari che ci sono stati veramente vicini e sono stati a nostra completa e anche l'immenso Beppe Grillo senza il quale niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Questo è veramente un sogno a 5 Stelle. Credeteci! Il cambiamento è possibile. Trasparenza, Onestà e Partecipazione. E via, andare!" Filippo Nogarin, sindaco M5S di Livorno

Filippo Nogarin

16MILA VOLTE GRAZIE !

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Livorno - 


Pubblicato 28 maggio 2014 | Da 5SLivorno

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Come Movimento 5 Stelle ringraziamo di cuore tutte le livornesi e tutti i livornesi che, con il loro voto, hanno permesso al nostro candidato Filippo Nogarin di andare al ballottaggio.

Per Livorno è un evento storico perchè, dopo quasi 70 anni ininterrotti di governo cittadino di PCI/PDS/DS/PD, c'è la possibilità che il vento del cambiamento soffi con forza sulla nostra città.

Leggiamo che esponenti di alcune forze politiche hanno deciso di dare, in vista del ballottaggio, indicazione di voto a favore del nostro candidato.

Ribadiamo che il Movimento 5 Stelle non cerca (ne' tanto meno chiede) apparentamenti e alleanze con nessuna forza politica.

Il nostro appello ad allearci solo con i cittadini non è però vuota retorica, non intendiamo chiuderci nell'autoreferenzialita' e nell'autosufficienza.

La nostra selezione pubblica per la giunta comunale, infatti, va avanti: abbiamo ricevuto moltissimi curriculum vitae e contiamo di riceverne altri, perché vogliamo che la prossima giunta sia realmente all'altezza della sfida che la nostra città ha davanti.

Vogliamo che il voto dell'8 giugno sia libero e consapevole, al di là degli ordini di scuderia.

PROGRAMMA M5S LIVORNO

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di Donato

Livorno - 

Programma1.7.pdf

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di Donato

Livorno - 

Questi i nomi dei 32 candidati 5 stelle al consiglio comunale, certificata dallo staff di Beppe Grillo, che affiancheranno il candidato sindaco del Movimento, l'ingegnere aerospaziale Filippo Nogarin.

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La lista della costellazione dei candidati consigliere del M5S Livorno è la seguente:

Corrado La Fauci
Francesco Bastone
Stella Sorgente
Marco Valiani
Alessio Batini
Alessandra Rossi
Valter Sarais
Alessandro Mazzacca
Claudio Adami
Mirko Barbieri
Daniele Galli
Daniele Esposito
Daniele Ceselli
Edoardo Marchetti
Serena Simoncini
Sandra Pecoretti
Paolo Gambacciani
Giuseppe Grillotti
Giampiero Pilloni
Annarosa Mainardi
Giovanni Fuoti
Francesca Zanghi
Daniela Grammatico
Barbara Lenzi
Maria Cristina Mileti
Patrizia Nardini
Marco Galigani
Nicola Meschinelli
Federico Agen
Francesca Sittinieri
Giuseppe Vitiello
Donato Angerame


http://www.beppegrillo.it/2014/03/vota_per_le_comunarie_del_m5s.html

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Prossime elezioni amministrative programmate nel 2014