MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Liguria - 

Il caso della discarica rapallese al centro di un'interrogazione del MoVimento 5 Stelle in Regione


"Dall'assessore Giampedrone sconfortante superficialità e assenza di risposte sul caso Tonnego."
Lo dice il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, Fabio Tosi, primo firmatario di un'interrogazione sulla situazione drammatica in cui versa la discarica di Rapallo.

"L'assessore si è limitato, come al solito, a leggere il compitino passato dagli uffici, dimostrando di non avere alcuna conoscenza delle condizioni reali dell'impianto - spiega Tosi - Come ha già denunciato in tempi non sospetti il consigliere comunale Solari, i rifiuti indifferenziati stoccati nell'area superiore superano da mesi il termine delle 24 ore previsto dall'autorizzazione del 2011. Denuncia per cui la Giunta ha addirittura deliberato di procedere per vie legali per "danni di immagine alla città": un fatto mai accaduto prima nel Comune di Rapallo."

"Restano, inoltre, intatti tutti i nostri dubbi sull'eventuale presenza rilevante di rifiuti biodegradabili all'interno dell'indifferenziato, a causa dell'impossibilità di fare una verifica approfondita sulle modalità di differenziazione all'interno dell'impianto - aggiunge Tosi, che pone poi l'accento sul tema della sicurezza - Sebbene l'area di Tonnego sia inserita nell'Anagrafe regionale dei siti di bonifica ed essendo da tempo approvato il progetto di messa in sicurezza, la bonifica della vecchia discarica non è mai stata avviata. Ciò significa - prosegue il portavoce M5S - che si è realizzato un nuovo impianto di raccolta rifiuti in un'area che non è mai stata bonificata, con tutte le possibili conseguenze in termini di sicurezza per i dipendenti, i cittadini e l'ambiente."

"Dall'assessore Giampedrone ci saremmo attesi ben altra padronanza della materia e la volontà politica di dare quelle risposte e garanzie che il territorio da troppo tempo attende - conclude Tosi - Invece abbiamo assistito ad un mero compitino, sotto dettatura degli uffici tecnici: tante parole, qualche generica rassicurazione, ma nessuna risposta chiara su un tema che invece meriterebbe un impegno serio da parte della Regione."

MoVimento 5 Stelle Liguria


Liguria - 

"L'ampliamento del pronto soccorso è certamente doveroso e necessario per il bacino d'utenza che gravita intorno all'ospedale di Lavagna, ma non si possono riorganizzare i reparti senza prima collaudare le opere di messe in sicurezza, che declasserebbero le aree rosse in gialle. Senza contare che stiamo parlando di un comune commissariato per infiltrazioni mafiose. Quale commissario prefettizio si prenderà la responsabilità di avviare e gestire un'operazione così importante?"

Lo dicono Fabio Tosi e Gabriele Pisani, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, commentando le novità contenute nel piano di riorganizzazione dell'Asl 4.

"Se vogliamo davvero mettere a frutto i 7,9 milioni di euro sbloccati per le infrastrutture sanitarie locali, l'ideale sarebbe potenziare il complesso di Lavagna per poter concentrare tra quel polo e quello di Rapallo tutti i reparti acuti, con annesse sale operatorie, e valorizzare Sestri Levante come polo riabilitativo - aggiungono i consiglieri M5S - Serve una riorganizzazione intelligente che punti a un efficentamento del servizio sanitario e a razionalizzare i costi in un'ottica di bacino e nel rispetto della sicurezza, senza dimenticare le lunghe liste d'attesa dovute alla mancanza di organico."

MoVimento 5 Stelle Liguria


Liguria - 

Pronta un'interrogazione del MoVimento 5 Stelle in Regione

"Subito misure straordinarie e urgenti per mettere in sicurezza le scuole Novaro e Croce di Andora. Gli alunni devono tornare nelle aule in tempo per il prossimo anno scolastico."

Lo chiede ufficialmente Andrea Melis con un'interrogazione depositata oggi in Regione Liguria, nella quale il consigliere del MoVimento 5 Stelle sollecita la Giunta Toti a intervenire sul caso dell'istituto a rischio crollo che ha costretto alunni e docenti a un "esilio" forzato.

"Abbiamo interrogato Toti e l'assessore competente anche per far luce sui tempi e i finanziamenti degli interventi - spiega Melis - Quali saranno, ad esempio, gli interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico previsti nell'ambito del Piano regionale triennale dell'edilizia scolastica 2015-2017 e quali, invece, saranno finanziati dal cosiddetto Sbloccascuole?"

"Stando alle prime stime, ad Andora la sola messa in sicurezza dei pilastri dovrebbe richiedere 2.700.000 milioni di euro. Risorse che si possono trovare tra le pieghe della Cassa depositi e prestiti e i bandi regionali di finanziamento - osserva il consigliere pentastellato - L'edilizia scolastica deve tornare ad essere una priorità per una regione che ha un record negativo per strutture vecchie, obsolete e a rischio crollo. Non è accettabile, nel 2017, che intere classi siano costrette ad essere trapiantate in altri istituti per le carenze e il mancato adeguamento strutturale degli edifici."

Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria


Liguria - 

Primo di una serie di sopralluoghi nelle strutture socio-sanitarie savonesi, in seguito all'approvazione del Ddl sul riordino della sanità ligure


È cominciato dalla casa di cura Vada Sabatia di Vado Ligure il "tour" del consigliere M5S Andrea Melis tra le strutture socio-sanitarie della provincia savonese.
All'alba dell'approvazione della legge sul riordino del sistema di autorizzazioni e accreditamento al servizio sanitario, il portavoce pentastellato ha voluto monitorare di persona lo stato dell'arte in termini di servizi e accoglienza e avviare una riflessione sulle ripercussioni che il provvedimento appena approvato dalla Giunta Toti potrebbe avere sulle strutture sanitarie.

"Abbiamo voluto cominciare non a caso proprio da questa casa di cura, qualche anno fa al centro di una vicenda di cronaca drammatica e controversa di violenza ai danni di disabili intellettivi. Vicenda che ha portato poi ad un avvicendamento della gestione e a un nuovo corso - sottolinea Melis - Oggi Vada Sabatia ospita una Rsa per anziani ma anche pazienti con disabilità importanti, a cui va la nostra massima attenzione. E altrettanta attenzione ci aspettiamo dalla Giunta Toti, per garantire una sanità che sappia anteporre la cura delle persone al profitto; una sanità che migliori la qualità della vita dei pazienti invece di favorire i grandi gruppi."

MoVimento 5 Stelle Liguria


Liguria - 

De Ferrari: "Investire di più su piccolo commercio, sport e tempo libero"


Giovedì, con l'ennesima delibera-beffa a Tursi, calerà l'ultima scure sullo Champagnat per far spazio a un nuovo, inutile, supermercato: un vero e proprio totem alla desertificazione del piccolo commercio, attraverso una specifica variante al Puc che congestionerà ulteriormente una viabilità già complessa come quella di via Felice Cavallotti, anche attraverso la costruzione di un ennesimo parcheggio interrato.

Sarà l'ennesimo colpo inferto a esercenti e residenti genovesi; un orribile lascito e un 'regalo' d'addio da parte dell'amministrazione Doria che, dallo scorso 1° giugno, ha di fatto abbandonato al loro destino 21 dipendenti dell'ex Champagnat e le loro famiglie senza la certezza della continuità lavorativa e di un'occupazione, ignorando pure le oltre 2.000 firme raccolte dal comitato spontaneo che si è costituto per salvaguardare lo storico presidio sportivo culturale in Albaro.

Il tutto nel silenzio assordante di una Giunta Toti che, nonostante le saltuarie passerelle della pressoché invisibile assessore Ilaria Cavo, a bilancio ha lasciato soltanto le briciole allo Sport e al Tempo libero per tutto il 2017 (300mila euro: meno dello 0,006% del bilancio annuale!)

Non abbiamo bisogno di nuovi centri commerciali o supermercati. In un mercato ormai saturo, non si genera clientela nuova; piuttosto i clienti si spostano generando ulteriori debiti a carico delle attività commerciali limitrofe. E non si genera nuova occupazione, semmai un'ulteriore destabilizzazione dei posti di lavoro già esistenti, che incrementa nuove forme di precariato e sovrasfruttamento del lavoro privato.

Le risorse vanno investite sulla tutela degli esercenti e per combattere la desertificazione. In più si devono investire importanti risorse economiche sulla prevenzione e sulla tutela della salute, già a partire dallo Sport e il Tempo Libero, che si tradurranno in un circolo virtuoso di investimenti per il benessere collettivo, con incremento della qualità della vita di ogni cittadino e notevoli risparmi anche sul Sistema Sanitario Nazionale.

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria


Liguria - 


Il Comune non ha presentato alcun progetto al bando regionale per l'ammodernamento energetico degli edifici pubblici.
"Savona rischia di disperdere oltre 3 milioni di euro di fondi europei per il risparmio energetico."

Lo denuncia Andrea Melis, Consigliere Regionale del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, che punta il dito su Palazzo Sisto e sulla Giunta Caprioglio, giudicata "gravemente indietro nell'organizzazione per recepire i fondi indiretti POR FESR in arrivo da Bruxelles."

Il riferimento è, in particolare, alla recente delibera di Giunta regionale che assegna alle grandi città urbane della Liguria fondi dal programma operativo POR FESR 2014-2020 per l'ammodernamento degli edifici pubblici, come le scuole, nell'ottica del risparmio energetico.

"Savona avrebbe potuto puntare ad attrarre fino a 3,3 milioni di euro in questo specifico ambito di contributi europei tramite Regione, ma il Comune non ha presentato alcun progetto ad oggi - attacca Melis - Un'occasione importantissima che potrebbe andare in fumo, alla luce anche delle parole di chiusura da parte del Comune."

L'amministrazione lamenta, infatti, le casse in rosso, che impedirebbero il co-finanziamento del 30% (il 70 spetta alla Regione) per la partecipazione. Ma Melis replica:

"In questo modo il Comune accetta di perdere senza neppure scendere in campo. Se c'è la volontà politica occorre valutare tutte le strade per reperire le risorse necessarie, senza contare che esiste la possibilità di suddividere il co-finanziamento su più anni, peraltro le risorse FESR saranno ulteriormente ampliate se il Comune fa la sua parte - conclude Melis - La nostra città non può permettersi di perdere un treno così importante."

MoVimento 5 Stelle Liguria


Liguria - 

Nel mirino la concessione dell'impianto ad opera dell'uscente Giunta Pastorino


Il MoVimento 5 Stelle si rivolge all'Anac per far luce sul caso della piscina di Bogliasco.

"I fatti risalgono al maggio del 2016, a una settimana esatta dalle elezioni comunali del 5 giugno - spiegano i portavoce M5S - quando il sindaco uscente Luca Pastorino ha approvato in tutta fretta in Giunta, evitando il passaggio in Consiglio, la concessione in gestione dell'impianto comunale ad un nuovo gestore senza un regolare bando pubblico, in barba ad ogni regola di concorrenza, pubblicità e trasparenza."

Con l'esposto, appena presentato all'Autorità Nazionale per l'Anticorruzione, il M5S prova a fare luce sui criteri di scelta utilizzati per l'assegnazione e sulle eventuali responsabilità da parte della passata amministrazione.

"In particolare, i nuovi progetti di riqualificazione e il nuovo piano economico finanziario non sarebbero stati valutati da un soggetto professionalmente qualificato, senza alcuna garanzia finanziaria agli impegni previsti - sottolineano i portavoce pentastellati - A seguito di numerose richieste, Pastorino e l'attuale Giunta in piena continuità con la precedente hanno regolarmente eluso le domande dei consiglieri. Se non bastasse, nel Consiglio comunale del febbraio scorso, l'ex sindaco ha addirittura dichiarato che, dal 2009 in poi, il Comune non avrebbe riscosso dal gestore della piscina il canone annuo di 5mila euro poiché, ha spiegato, perché se lo sarebbero dimenticati..."

"Siamo di fronte a una vicenda con tanti, troppi, passaggi oscuri su cui va fatta al più presto chiarezza, nel rispetto del dovere di trasparenza che l'ente comunale ha nei confronti dei propri concittadini - concludono i 5 Stelle - Se non vogliono chiarire ai cittadini, Pastorino e la Giunta lo facciano di fronte all'Anac."

M5S Liguria
M5S Bogliasco


Liguria - 

No al mega-capannone industriale in val Prino, ennesima marchetta elettorale del sindaco Capacci che stravolgerebbe in modo forse irreparabile una vallata che vive di turismo, sport e outdoor. Il tutto in barba al piano regolatore che vincola l'area ad uso agricolo.

Il MoVimento 5 Stelle ha già votato contro il progetto in Consiglio comunale a Imperia, ma la battaglia proseguirà anche in Regione e a tutti i livelli istituzionali per scongiurare una nuova speculazione edilizia su un territorio già martoriato dal cemento e a grave rischio idrogeologico.

Siamo solidali con il Comitato per la Difesa e la Valorizzazione della val Prino e con tutti i cittadini che si battono per la tutela e la salvaguardia di questa splendida vallata, nel cuore dell'entroterra imperiese. In gioco c'è la vocazione agricola e naturale di un territorio tra i più affascinanti della nostra regione.

Come MoVimento 5 Stelle Liguria siamo pronti a portare il caso anche in Consiglio regionale, dopo la bocciatura del progetto in Consiglio comunale. La val Prino non ha bisogno di nuovi capannoni e insediamenti industriali ma di investimenti per la lotta al dissesto, fondi per la tutela dell'ambiente e sgravi fiscali per il rilancio delle piccole imprese agricole e turistiche locali, primo e importante presidio sul territorio.

Alice Salvatore e Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria


Liguria - 

Presentata una mozione di censura del MoVimento 5 Stelle nei confronti dell'assessore


Maggioranza nel caos sulle discariche del parco di Montemarcello Magra. Dopo un anno e mezzo di continui rinvii, finalmente è approdata in Aula la mozione originariamente del MoVimento 5 Stelle per chiedere alla Giunta chiarezza sulle 47 discariche abusive a cielo aperto nel parco spezzino. Di tutta risposta l'assessore Mai, completamente nel pallone, ha proposto a parole una modifica al testo, ma la sua stessa maggioranza ha respinto l'intera mozione. I casi sono due: o il testo è stato effettivamente modificato e, in questo caso, la maggioranza di centrodestra ha votato contro la proposta di modifica dell'assessore; se invece non c'è stata alcuna modifica, evidentemente lo hanno reputato nullo, quindi la maggioranza ha votato contro il testo originale, ma senza minimamente ascoltare l'assessore. Ancora una volta il centrodestra dimostra tutta la sua confusione su un tema invece delicatissimo per l'ambiente e la salute del territorio.

Il Gruppo MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione di censura nei confronti dell'assessore Mai relativa alla gestione dell'intera vicenda. Siamo di fronte a un'irresponsabilità totale da parte della Giunta, della maggioranza e dell'assessore, che dimostra di non avere alcuna volontà di risolvere questo caso e garantire il mantenimento del parco come presidio chiave e come collettore in grado di attrarre i fondi Psr 2014-2020. Risorse che rischiano di andare in fumo se - come chiede il consigliere Costa - sarà soppresso il Parco di Montemarcello. Noi non vogliamo l'eliminazione dei parchi, ma l'eliminazione dei metodi della vecchia politica, che rappresentano l'unico pericolo per la cittadinanza. È necessario investire al più presto risorse importanti sulle bonifiche dell'area e sul ripristino immediato di tutti quei corpi di presidio territoriale smantellati a più livelli istituzionali. Va innescato un circolo virtuoso di investimenti su nuova occupazione, collegata alla salvaguardia della salute e dell'ambiente.

MoVimento 5 Stelle Liguria


Liguria - 

Venerdì 5 maggio, ore 20.30 in sala Gallesio. Interverranno l'europarlamentare Tiziana Beghin, il consigliere regionale ligure Andrea Melis e Andrea Boffi, europrogettista

Locandina Incontro Fondi Europei M5S Finale Ligure.png

Fondi europei: un'enorme opportunità ma anche un grande punto interrogativo su cui, oggi più che mai, serve chiarezza per non disperdere un patrimonio di risorse per le piccole e medie imprese italiane.

Con questo obiettivo il MoVimento 5 Stelle Finale Ligure organizza un evento interamente dedicato ai fondi europei diretti e indiretti, in programma venerdì 5 maggio, alle ore 20.30, presso la sala Gallesio (via Pertica 24, Finale Ligure, Sv). Interveranno l'europarlamentare Tiziana Beghin (M5S Europa), il consigliere regionale Andrea Melis (M5S Liguria) e Andrea Boffi, europrogettista.

Si tratta di un'occasione da non perdere per essere informati sugli aiuti e sulle opportunità che l'Europa e la Regione Liguria mettono a disposizione di cittadini, imprese del territorio, artigiani, agricoltori, commercianti, scuole, albergatori e amministrazioni locali. Un primo passo per essere cittadini consapevoli e valorizzare al meglio il saper fare, le iniziative e le tante eccellenze della Liguria.

MoVimento 5 Stelle

Partecipa ai nostri eventi

LISTE CIVICHE A 5 STELLE