Zingaretti inaugura il "Servizio PD di Suicidio Assistito" dell'ospedale Grassi di Ostia

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Il Partito Democratico adora giocare a risiko con la sanita' del Lazio.
Lo fa impunemente da 4 anni, spartendosi senza difficolta' poltrone,nomine e premi fra i dirigenti fedeli al Partito.

Zingaretti (grazie alla complicità della stampa), con una mano inaugura qua e la per la Regione le sue inutili "casette della salute", spendendo una montagna di soldi pubblici.... e con l'altra mano (grazie al silenzio della stampa) chiude lentamente gli ospedali di eccellenza, sposta a suo piacimento i primari, premia i suoi dirigenti piu' fedeli e trasferisce servizi senza il minimo criterio logico.

L'ospedale Grassi di Ostia ha un bacino di utenza molto ampio, che soddisfa il bisogno di salute di circa 300000 persone. E' un eccellenza della nostra Regione, ma anno dopo anno viene sempre piu' depotenziato, lentamente ed inesorabilmente.
Invece che rafforzare un ospedale strategico come il Grassi, assumendo personale per risolvere la gravissima mancanza di organico, e investire sui reparti piu' efficienti.... il nostro Presidente una mattina si sveglia dalla parte sbagliata del letto, e ordina di smantellare il Laboratorio Analisi, da poco rinnovato con un investimento di milioni di euro, trasferendolo al S.Camillo.... a 30 km di distanza!

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I direttori generali (nominati da Zingaretti) sono complici di queste decisioni calate dall'alto, e naturalmente eseguono gli ordini senza fiatare. Chi non e' d'accordo fa la fine della Mastrobuono, ex-direttore generale della Asl di Frosinone, cacciata malamente per aver osato criticare la spartizione politica della sanita' laziale a cura del PD.

Oggi tocca al nosocomio lidense subire l'accetta della riduzione dei costi. Altrimenti come farebbe Zingaretti a giocarsi l'uscita dal commissariamento per la sua prossima campagna elettorale? "Ridurre i costi ad ogni costo" e' l'ordine dall'alto....chi se ne frega dei servizi ai cittadini... "Zingaretti deve fare bella figura".

L'attivita' diagnostica del Grassi e' l'ultima vittima sacrificale del risiko della sanita' laziale: vengono cosi' condannati i 12 centri di prelievo ai quali facevano riferimento tutti i cittadini dell'intera area del litorale e dell'entroterra di Ostia.
Spostare tutto al S.Camillo significa non aver capito nulla: quell'ospedale non si e' ancora ripreso dalle gravi conseguenze della chiusura del Forlanini (sempre grazie ad un'altra mattina quando Zingaretti si e' svegliato sempre dalla parte sbagliata del letto).
Dal giorno della morte del Forlanini il S.Camillo non e' mai stato potenziato.....e questo importantissimo ospedale e' sotto stress perche' non riesce a soddisfare le richieste dei cittadini residenti nel suo stesso municipio.
Come si puo' pensare che ora sara' in grado di supportare anche il pesantissimo carico dell''attivita' diagnostica del Grassi....senza che sia previsto alcun investimento per nuovo personale o arrivino nuovi finanziamenti regionali ?

Mandiamo tutto a rotoli, tanto per Nicola Zingaretti l'importante e' uscire dal commissariamento in tempo per la campagna elettorale.
Poi sara' un problema della giunta 5 stelle che verra' dopo rimettere tutto a posto,

Sull'ospedale Grassi ci sono le grinfie di partiti e sindacati, che spadroneggiano: PD/SEL e CGIL.
Il M5S ha gia' denunciato tutto, nella mozione 434 del 25/1/17, senza aver paura di fare nomi e cognomi...ma sul Grassi e' calato un velo di omerta' e silenzio.
La mozione non e' mai stata discussa in aula, e giace insabbiata in Consiglio Regionale.


Il Grassi e' da molto tempo sotto attacco della politica,
Sono piovuti tanti tanti soldi per l'affare Giubileo, ma il pronto soccorso ripitturato a nuovo, oggi e' ancora in emergenza.
I tanti pazienti anziani fanno la coda al Cup, neanche ci provano ad andare nella vicina casa della salute, perche' tutti sanno benissimo che e' non e' altro che una scatola vuota.
Al Grassi esisteva un'eccellenza, chiamata Acqualuce.
Chiusa.
Unica struttura all'avanguardia per il parto naturale di tutto il centro sud italia....e' stata abbandonata a se' stessa grazie alle false promesse della Bonafoni (Sel) e di Panella (che aveva promesso la sua riapertura in soli 15 giorni, mentendo pubblicamente in commissione sanita'...poi Panella viene promosso grazie a Zingaretti da direttore generale a capo della sanita' di tutto il lazio).

L'ospedale Grassi e' stato violentato dalla fame di potere dei partiti, ma i cittadini di Ostia (unico municipio di Roma sciolto per mafia, con Tassone PD arrestato) lo hanno capito molto bene e rialzano coraggiosamente la testa.
In pochi giorni una petizione online ha superato le 5500 firme e cresce di ora in ora.
Il M5S non sta a guardare. Nei nostri infopoint settimanali presenti nel X municipio stiamo appoggiando la battaglia dei comitati e dei lavoratori per salvare l'ospedale, raccogliendo le firme per bloccare il lento ed inesorabile smantellamento del Grassi.

Ma la risposta che vuole dare il MoVimento 5 Stelle, non e' solo per risolvere i problemi dell'ospedale Grassi di Ostia, ma per risolvere i problemi di TUTTI gli ospedali della Regione Lazio.

Stiamo impegnati da 4 anni alla riforma completa del servizio sanitario regionale: il progetto Libro Bianco Salute 2018.
Noi siamo fermamente decisi a fermare la distruzione costante e quotidiana della sanita' pubblica, sempre e solo a vantaggio dei privati.
Stiamo costruendo per il 2018 un modello di sanita' pubblica efficiente, attenta ai bisogni di ogni singolo cittadino, che non lascera' indietro piu' nessuno.



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