Discussa in aula interrogazione su assestamento forestale della Riserva Naturale Regionale del Lago di Vico

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Oggi ho discusso in aula durante il question time una interrogazione per fare chiarire l'iter di redazione ed approvazione del piano di gestione e del piano di assestamento forestale della Riserva Naturale Regione "Lago di Vico".

Quest'area protetta comprende il SIC "Monte Fogliano e Monte Venere" e ZPS "Lago di Vico- Monte Venere - Monte Fogliano" con formazioni forestali come le faggete, uniche in quanto ultima testimonianza della "Selva Cimina", ed estremamente delicate per la collocazione ai limiti ecologici di crescita del faggio. Proprio una parte di queste foreste è a rischio per i tagli sperimentali previsti nel Piano di gestione ed Assestamento forestale approvato dal Comune di Caprarola.

Come si legge nella risposta dell'assessore , "la Regione ha provveduto ad una nuova approvazione del PAGF con determinazione G15796 del 2014 a fronte del quale sono state presentate nuove osservazioni. Il Comune di Caprarola ha esaminato tali osservazioni, non ritenendole tecnicamente ostative alla prosecuzione dell'iter, che prevede l'esecutività del Piano da parte della Regione. Attualmente gli uffici regionali competenti stanno valutando le osservazioni pervenute a seguito della pubblicazione della determinazione di approvazione e nel corso degli ultimi incontri tenutisi nel mese di febbraio con i soggetti istituzionalmente coinvolti e con le associazioni ambientaliste al fine di individuare le misure più idonee alla conservazione della faggeta presente all'interno della riserva naturale."

Apprendiamo inoltre che è stato avviata la redazione del piano di assetto e del regolamento della riserva per il quale si prevede di avviare la procedura di Valutazione Ambientale  Strategica entro il primo semestre 2017. Infine l'assessore Buschini si è dichiarato favorevole all'istituzione di un tavolo di confronto, aperto anche alle forze politiche, per fare il punto tecnico rispetto alle procedure di approvazione degli strumenti di gestione della Riserva Naturale.

Il mondo scientifico e le associazioni ambientaliste si sono già espresse in maniera fermamente contraria nel merito dei tagli sperimentali previsti all'interno della faggeta. Non possiamo permettere che questo capitale naturale venga intaccato alterando un monumento unico per la conservazione della natura nel nostro territorio. Per questo è fondamentale che la Regione compia appieno il suo ruolo di pianificazione e programmazione nella gestione della natura procedendo quanto prima alla definizione degli strumenti di tutela previsti dalla L.R. 29/94.

Lo dichiara Silvia Blasi, Capogruppo M5S Lazio



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