-7 mesi al completamento del Progetto #LibroBiancoSalute2018

user-pic
 

Signore e signori,
siamo a 7 mesi dal completamento del Progetto #LibroBiancoSalute2018.

logo libro bianco.png


Chiediamo a tutti i partecipanti al Progetto il massimo impegno e il massimo sforzo: tutto cio' che stiamo sognando e creando oggi sulla carta, grazie al durissimo lavoro di oltre 174 professionisti (crescita del 148,57% negli ultimi 6 mesi) fra meno di un anno ci sono altissime possibilita' che diventi l'azione di governo di questa Regione in campo sanitario.
Non stiamo scherzando. Il Progetto di riforma della sanita' laziale, sia nei contenuti e sia nelle modalita' partecipative con cui si sta via via evolvendo, rappresenta un valore enorme per tutto il M5S, e non solo per il Lazio.
Nella VI Assemblea Regionale M5S Lazio del 18/3 a Latina avremo modo di lanciare un ulteriore programma per coinvolgere in questo importante lavoro un numero ancora piu'ampio di cittadini e attivisti 5 stelle su tutto il territorio regionale.

Ad oggi siamo a poco meno di 6000 download della "piovra" che rappresenta una rappresentazione schematica, una "mappa mentale", delle soluzioni che giorno dopo giorno gli 8 gruppi tecnici stanno identificando e definisce sempre piu' nel dettaglio TUTTI GLI INTERVENTI della riforma (o delle mille riforme) che abbiamo in programma.
La piovra ad ogni sua evoluzione (siamo alla 7.1) si sta sempre piu' espandendo, ramificando e "complicando"...per rappresentare un sistema di interventi strutturali su vasta scala, interventi equilibrati e integrati, che toccheranno ogni singolo aspetto del sistema sanitario regionale.

La nostra maggiore urgenza e' partire dalle criticita' del modello attuale (corruzione e clientelismo, mancanza completa di controlli, sovraffollamento pronto soccorso, agende chiuse e liste di attesa infinite, costi eccessivi, rinuncia alle cure, abbandono dei pazienti, bassa qualita' dell'assistenza, ecc), in modo da sviluppare SOLUZIONI EFFICACI per implementare nella Regione Lazio le best practices nazionali ed internazionali. Questo sta gia' avvenendo tramite un percorso partecipativo con tutti i portatori di interesse (per primi i pazienti)


Abbiamo delle aree nelle quali siamo già in una fase di analisi molto avanzata, e stiamo lavorando alla definizione puntuale delle soluzioni. In altre dobbiamo fare ancora molti approfondimenti.


mappa sintetica n70.png

Nel modello di transizione 2018-2023 alla medicina delle 4P, stiamo dando un particolare rilievo a due elementi:
1) il FSSER (fascicolo socio sanitario elettronico regionale), che rappresenta il luogo virtuale nel quale tutti gli erogatori pubblici e privati (compresi i servizi sociosanitari domiciliari) faranno confluire i dati sanitari e sociosanitari di ogni persona, e dove il cittadino stesso potra' accedere in modo sicuro per integrare i propri dati (diario della salute) attraverso servizi digitali avanzati e personalizzati. Le aree della piovra interessate sono molteplici (dal gruppo 7 al gruppo 1, sottotask 1.8). Di questo lavoro sul FSSER abbiamo in programma una serie di riunioni specifiche di membri selezionati che fanno parte dell' incubatore FSSER (stamattina un primo incontro, poi il 16, poi un incontro conoscitivo diverse societa' informatiche, poi con 8 startup laziali che lavorano su progetti innovativi in ambito sanitario). Verso un lavoro partecipativo e di squadra,m che coinvolge universita', centri di ricerca, e professionisti di alto livello e competenza. L'integrazione di tutti i sistemi informativi regionali, l'analisi comparata dei flussi (attraverso matrici e algoritmi di deep learning e cognitive computing in campo sanitario), permettera' di avere il FSSER attivo (in una prima fase iniziale) per poter porre le basi della medicina predittiva e poter pianificare interventi sulla popolazione....per intercettare tutti i segnali sentinella delle maggiori patologie, cioe' anticipare la malattia nella sua condizione presintomatica. E' una vera e propria rivoluzione del modello novecentesco di sanita' ospedalocentrica che attende passivamente il malato senza fare nulla per impedire l'arrivo dela malattia (passeremo dal "curare" al "prendersi cura"). Su questo coinvolgeremo in particolare le scuole e tutte le strutture territoriali, rivedendo anche completamente la loro mission (per prime le case della salute e i consultori).

** leggete per favore i documenti gia' elaborati ed aggiornati con le ultime riflessioni: incubatore fsser + modello sanità predittiva + modello governance + approfondimento FSSER

2) un nuovo concetto di presa in carico della persona SANA (non malata), proattiva, secondo il modello di governance della medicina di precisione e personalizzata. E' la naturale conseguenza dell'attivazione del FSSER e della revisione completa dei rapporti con il MMG e con gli erogatori privati, vincolati e controllati su performances e risultati (rapporto qualita' della cura/efficacia) che saranno pagati in base al mantenimento dello stato di salute, e non piu' sulla malattia piu' conveniente da curare (modello drg).
Su questo punto stiamo rivedendo sia il ruolo delle case della salute (che potrebbero trasformarsi in centri di prevenzione territoriale, dove svolgere corsi di informazione ed educazione sanitaria su vasta scala). In parallelo pero' stiamo gia' identificando un nuovo modo per concepire i PDTA (percorsi diagnostici terapeutici assistenzali) non piu' basati sulle singole patologie (superando quindi la separazione per funzione di ospedale, territorio, servizi domiciliari, medico di base....visione verticale e per funzioni.....verso una visione orizzontale per processo di cura e assistenza), ma basati sulla cronicita'/fragilita', sul disagio psichico, sul mantenimento dello stato di benessere (omeostasi), sul principio della comorbilita' ....per rispondere ai nuovi bisogno di salute, soprattutto quelli "inespressi". E sul fabbisogno di salute di una popolazione che secondo le stime 2050 invecchia e sara' sempre piu' soggetta a fattori di inquinamento genetico ed ambientale (stiamo lavorando molto sull'epidemiologia ambientale, sulla farmacogenomica, sulla medicina biomolecolare, sulla medicina sistemica e narrativa).

** leggete per favore i documenti: modello di presa in carico
I gruppi 2 e 0/1 in particolare sono quelli che devono fornire il maggiore contributo.


Ci sono altre aree di forte interesse: sistemi di monitoraggio e controllo (coan), centralizzazione servizi, revisione completa sistema appalti e reinternalizzazione servizi, nuovi modelli di partecipazione proattiva dei cittadini, sanita' digitale e telemedicina, politiche di sviluppo del personale, revisione completa dell'intramoenia e del sistema di accreditamento dei privati, ecc


Ora chiediamo a tutti i gruppi di trovarsi, fare il punto del lavoro sulla base dei tanti documenti caricati su Trello, e arrivare all'elaborazione delle soluzioni (guardate qui un primo esempio per i gruppi 0-1-9) ....soluzioni che poi, una volta condivise dal gruppo, messe a sistema con tutti gli altri gruppi, saranno da sviluppare nel periodo settembre-novembre 2017.
Inoltre abbiamo gia' molti appuntamenti sul territorio, sia a Roma che nei vari comuni delle province laziali (10/3 Ciampino, 25/3 Genzano, 30/3 Ceprano, 1/4 Anagni), per raccontare il nostro lavoro: e' sempre piu' necessaria una sintesi per la comunicazione ai cittadini (ben diversa dal livello di complessita' tecnica che si puo' ben vedere dalla lettura della piovra)... anche su questo serve il vostro aiuto per comunicare concetti complessi e a volte anche "troppo innovativi" ad una platea molto ampia di cittadini con diversi livelli di conoscenza, esigenze di salute, e...livello di aspettativa (rabbia, rassegnazione, delusione, speranza).

Faremo ora una riunione specifica per ogni gruppo di lavoro, compresi i 2 spinoff (inquinamento e salute e alimentazione e malattie ).
Poi prima dell' estate ci incontreremo per la seconda riunione plenaria per fare il punto generale sugli sviluppi del progetto e portarlo alla sua conclusione.

Ultima cosa: il modello "libro bianco salute" e' utilizzato anche per costruire un "libro bianco ambiente". L'idea e' quella di mettere in stretta relazione ambiente e salute, anche attraverso un unico assessorato regionale dal 2018. Anche su questo siamo tutti al lavoro.


Per partecipare e per informazioni, trovate tutto qui:
www.lazio5stelle.it/libro-bianco-2018

GRAZIE!



Rimani in Contatto

Iscrivimi agli avvisi del blog M5S Lazio

Inserisci la tua email per rimanere informato sulle nostre attività




Tenetemi aggiornato