Settembre 2015 Archives

Il 19 agosto 2015, il Prefetto di Roma chiede al Ministro dell'Interno lo scioglimento del Comune di Sacrofano, asservito agli interessi di mafiacapitale.

Il sindaco di Sacrofano, Tommaso Luzzi (Pdl), indagato per associazione mafiosa, ex consigliere regionale del gruppo di Luca Gramazio (arrestato per mafiacapitale) fa finta di niente...cosi' come tutta la sua giunta.

Anche Zingaretti fa finta di nulla, nonostante il M5S Lazio da febbraio 2015 chieda espressamente lo scioglimento di Sacrofano per infiltrazioni mafiose (interrogazione scritta n.801, senza risposta dopo 7 mesi !).

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Sacrofano pochi giorni fa sono stati insultati e minacciati durante un banchetto.

Il Gruppo Consiliare del MoVimento 5 Stelle alla Regione Lazio accoglie l'appello degli attivisti di Sacrofano, e rilancia la mobilitazione cittadina prevista per SABATO 5 SETTEMBRE 2015, dalle ore 9 in Piazza Ugo Serata.
Chiediamo il ritorno alla legalita', con elezioni immediate del nuovo consiglio comunale.

Il MoVimento 5 Stelle non si fa intimidire dalle minacce e continua ad impegnarsi senza paura nella lotta contro ogni forma di infiltrazione mafiosa nelle istituzioni democratiche.

FUORI LA MAFIA DALLO STATO !

sacrofano.jpg

CONFERENZA STAMPA M5S ROMA E LAZIO


Campidoglio - Palazzo Senatorio - SALA DEL CARROCCIO

LUNEDI' 7 SETTEMBRE 2015 ORE 11.00

RELAZIONE SULLA MAFIA NEL LITORALE ROMANO. IL CASO "OSTIA"
"Vogliamo denunciare tutte le relazioni politiche che negli ultimi 10 anni hanno permesso ai clan di prosperare e crescere indisturbati.

Il 27 agosto è stato sciolto per mafia il X Municipio di Roma che, con i suoi 230 mila abitanti rappresenta l'ente locale più popoloso tra quelli sciolti per infiltrazioni mafiose in Italia.

Nella nostra relazione sulla mafia ad Ostia abbiamo analizzato, il livello di permeabilità, gli affari dei clan sul territorio, gli interessi su appalti e grandi opere, il tessuto sociale ed imprenditoriale, le associazioni antimafia, il sistema mediatico ed i rapporti con le forze politiche.

Da vent'anni, a Ostia, dopo la dissoluzione della Banda della Magliana, comandano tre famiglie, dai cognomi che fanno abbassare lo sguardo. Da vent'anni, a Ostia, non si muove paglia che non vogliano o non sappiano i Fasciani, i Triassi, I Senese, gli Spada. Ad Ostia e nel X Municipio di Roma non si può più parlare di infiltrazioni di natura mafiosa, poichè da un significativo arco di tempo esse sono diventate parte integrante del sistema politico, economico, sociale e culturale del territorio."



Rimani in Contatto

Iscrivimi agli avvisi del blog M5S Lazio

Inserisci la tua email per rimanere informato sulle nostre attività




Tenetemi aggiornato