Febbraio 2015 Archives

DocPS

 

Ecco il documento finale di sintesi delle problematiche e delle ipotesi di soluzione che sono state prospettate dagli intervenuti alla riunione del tavolo tecnico regionale del 09/02/2015 organizzato dal MoVimento 5 Stelle e dedicato all'emergenza pronto soccorso.

Clicca qui per scaricare il documento

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Gianluca Perilli, capogruppo del M5S Lazio, dichiara:

"L'elemento caratterizzante della presidenza di Zingaretti è la consuetudine di annunciare a pagine unificate prima di fare. L'ultimo caso è quello dei tagli alle poltrone, ancora non licenziato dalla commissione ma diffuso come un dato di fatto da un cinguettio presidenziale. Capisco la necessità di Zingaretti di rappresentarsi come un'alternativa a Renzi ma questo non dovrebbe andare a discapito della corretta informazione dei cittadini.

Al momento non esistono poltrone tagliate, anzi tutte le nostre richieste di ridimensionamento della elefantiaca dirigenza regionale si scontrano con la ferma resistenza di Zingaretti e di tutta la Giunta. Un anno fa ci siamo presi pagine e pagine di accuse solo per aver chiesto che nella nuova Sviluppo Lazio ci fosse un dirigente ogni trenta dipendenti ed ora su quegli stessi giornali dobbiamo leggere il resoconto di un miracolo non ancora realizzato.

La regione non si governa e non si rialza a colpi di inchiostro, spero che Zingaretti prima o poi lo capisca, un buon segnale sarebbe ridurre le spese per le inserzioni sui social network e sulla stampa, che lo scorso anno hanno toccato cifre difficilmente assimilabili alla tanto sventolata 'spending review' laziale."

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Non si comprende se il Governo sia affetto da schizofrenia o dall'insana volontà di penalizzare i cittadini. A qualche mese dalla ratifica del Patto della Salute si decide, discostandosi quindi dalla programmazione decisa nella Conferenza, di porre in essere dei tagli al Fondo Sanitario che comporterebbero l'ulteriore contrazione delle tipologie e della qualità dei servizi sanitari.

Nonostante le evidenze del fallimento delle tagliole nonché di inefficienza comprovata anche della spending review, nonostante l'inefficacia della Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Lazio che avrebbe dovuto implementare sistemi di pianificazione e controllo atti all'individuazione puntuale degli sprechi, si sceglie ancora di ricorrere all'eliminazione indistinta delle risorse che ben poco si discosta dagli ormai esorcizzati tagli lineari quanto, piuttosto, fare peggio.

Invece di intervenire strutturalmente sul funzionamento del sistema, operando una razionalizzazione nell'uso delle risorse in quei settori di evidente spreco, quale i costi di funzionamento dell'apparato amministrativo come le amministrazioni regionali (ricordiamo che gli impegni previsti in bilancio nel Lazio per le spese pubblicitarie sono passati da 600.000 a 6.000.000, oppure le spese per investimenti strutturali e servizi, nella sostanza l'acquisto di cornici, l'adeguamento dei mobili al gusto dei nuovi funzionari, ammonta ogni anno a 300.000), si predilige non erogare i servizi, quindi impedire l'accesso alle cure.

Invece di individuare indicatori di produttività e di spesa standard, anche nell'ambito del solo sistema sanitario, mediante opportune azioni di confronto tra aziende virtuose e non virtuose, che consentirebbero riallocazioni mirate delle risorse e individuazioni delle responsabilità, si persevera nella logica del taglio indistinto della spesa che non ci dice alcunché sulla causa che l'ha prodotta. E che penalizza poco gli inefficienti e molto chi è già efficiente.
L'uso dei Sistemi Informativi regionali e la lettura corretta della contabilità delle Aziende e degli Enti permetterebbe di trovare gli agognati fondi necessari a finanziare un Sistema Sanitario Efficiente nonché a permetterne l'accesso a quei cittadini che attualmente non possono permettersi le cure a causa dei lunghi tempi di attesa.

Gruppo di lavoro tecnico regionale
Emergenza Pronto Soccorso Regione Lazio
Analisi oggettiva delle criticita' ed elaborazione di soluzioni condivise
Lunedi' 9 febbraio 2015, ore 15-19
Sala Di Carlo
Consiglio Regionale del Lazio, via della Pisana 1301, Roma

TavoloLavoroProntosoccorso.png

Presenze confermate alla data 4/2/15
CIMO-CoSiPS, SMI-FVM Lazio, F.S.I., Cgil FP medici, Confederazione COBAS Federazione Sanità Università e Ricerca, AAROI-EMAC, Nursind, Cittadinanzattiva, Assotutela, Codici, Federsanità ANCI, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri

sono disponibili qui
due documenti di lavoro


Il primo costituisce una analisi relativa del fenomeno emergenza ps, con approfondimenti tecnici e dati elaborati dalla nostra task force, che tracciano il perimetro di una revisione del modello di governance sanitaria e delineano allo stesso tempo una matrice per investimenti di emergenza riferiti alle singole asl.
Il secondo e' una serie di soluzioni e di azioni strutturali previste per risolvere l'emergenza, non solo con provvedimenti "spot" ma con riforme che coinvolgano 4 macrotemi di intervento:
• REVISIONE E CORREZIONE DEI MODELLI ATTUALI, che risultano errati, incompleti o non risolutivi
• RIORGANIZZAZIONE, della rete ospedaliera e territoriale verso un modello piu' efficiente ed ottimizzato verso le esigenze dei malati
• EMERGENZA, ristrutturazione del sistema di emergenza per la risoluzione delle criticita' segnalate in relazione all'emergenza ps
• PROGRAMMAZIONE, pianificazione di interventi di programmazione per affrontare metodicamente problematiche strutturali
• PREVENZIONE, interventi e politiche di prevenzione di patologie
• INFORMAZIONE, coinvolgimento dei cittadini e avvio di campagne mediatiche di educazione sanitaria



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