Luglio 2014 Archives

Logo.pngE' convocata per domani la seduta del Co.Re.Co.Co.(Comitato Regionale di Controllo Contabile).
Vi ricordo che le sedute sono aperte al pubblico e trasmesse in diretta streaming sul canale youtube del Comitato. La documentazione è fruibile da qualsiasi cittadino perchè pubblicata in una apposita sezione del sito.
La trasparenza dovrebbe essere un valore fondamentale di tutta l'amministrazione pubblica. Purtroppo è una peculiarità da pochi perseguita.

La riunione avrà il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali sedute precedenti;
2. Comunicazioni del Presidente;
3. Bilancio consolidato del "Gruppo Regione Lazio" e bilanci al 31/12/2013 degli enti di
diritto privato e delle società controllate della Regione Lazio, compresi nel bilancio
consolidato ai sensi della DGR n. 143 del 25/03/2014 all'allegato 1 e 2;
4. Controllo sulla regolarità degli adempimenti fiscali da parte della Giunta e del Consiglio
Regionale ex art. 70 co.1 dello Statuto Regionale;
5. Controllo determinazioni dirigenziali di spesa della Giunta Regionale;
6. Stato nomina del collegio dei revisori dei conti;
7. Varie ed eventuali.


L'incontro avrà luogo nella sala Di Carlo del Consiglio Regionale del Lazio in via della Pisana 1301.

Operazione Sanità Trasparente

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Il MoVimento 5 Stelle da quando è entrato con i suoi portavoce nella Regione Lazio ha avviato, ormai 15 mesi fa, una vera e propria radiografia per capire, ospedale per ospedale, lo stato della sanità laziale.

Fino ad oggi abbiamo aperto 34 fascicoli di inchiesta su tutti i casi di malasanità che ci sono stati segnalati da cittadini e dagli stessi lavoratori delle strutture pubbliche e convenzionate.

Riceviamo in continuazione allarmi disperati di cittadini che vedono giorno dopo giorno depotenziare interi reparti dei propri ospedali, colpendo il cuore dei servizi e quindi abbassando la qualità delle cure offerte dal servizio sanitario regionale.

Abbiamo chiesto più volte di poter affrontare la discusssione in consiglio regionale e nella relativa commissione preposta, ma ci è stato negato il diritto di conoscere il piano di riordino della sanità, mentre la cabina di regia e la direzione regionale salute stanno procedendo a tutta velocità emandando decreti su decreti.

Oggi il MoVimento 5 Stelle lancia l'Operazione SANITA' TRASPARENTE.

Il nostro obiettivo è richiedere quindi ciò che ci spetterebbe come forza di opposizione, che ha il dovere di vigilare sui comportamenti della giunta e della sua maggioranza di governo: i dati per conoscere esattamente "lo stato di salute" della sanità laziale.

Abbiamo anticipato nei giorni scorsi questa operazione sia al subcommissario Botti e al dirigente della sanità Degrassi, cercando di aprire un importante canale di comunicazione.

Oggi inviamo 2 lettere.

La prima lettera viene inviata a Nicola Zingaretti: offriamo la collaborazione del MoVimento 5 Stelle per affrontare i problemi della sanità regionale, e fornire l'assistenza della task force sanità per risolverli insieme.

La seconda lettera viene inviata a tutti i direttori generali delle 12 ASL del Lazio, agli IRCSS e alle aziende ospedaliere con lo scopo di ottenere i dati esatti di "contabilità analitica" (prestazioni erogate per centro di costo, ore lavorate dai medici e stipendi pagati, accessi ai pronto soccorso, dati sui fattori produttiv, utiizzo radiologie ed ambulatori, consumi laboratori di analisi, ecc)

Con questi dati, abbinati a quelli dei flussi di produzione del sistema sanitario regionale, potremo elaborare e costruire una vera programmazione sanitaria riorganizzando in modo efficiente tutti i gangli vitali della rete territoriale sociosanitaria...evidenziando, allo stesso tempo e forse per la prima volta in assoluto nella Regione Lazio, inefficienze, sprechi...e responsabilità.

L'accesso agli atti indirizzata alle ASL e agli ospedali, è una richiesta formale alla quale devono rispondere per legge: abbiamo dato ben 90 giorni perchè riconosciamo che la richiesta del MoVimento 5 Stelle è di alto profilo ed implica un lavoro intenso per produrre la documentazione necessaria.

Lo spirito di questa raccolta dati è quindi, e lo garantiamo, assolutamente costruttivo.

E i risultati di questa analisi saranno impressionanti, soprattutto se si avvierà come speriamo una collaborazione fattiva e concreta fra MoVimento 5 Stelle e la Direzione regionale sanità.

Al termine del workshop "La salute in case" organizzato dal M5S Lazio in collaborazione con CODICI, dove sono intervenuti rappresentanti delle associazioni di settore e amministratori di diverse realtà laziali, Davide Barillari dichiara:

"Sono soddisfatto dell'incontro, è sempre utile confrontarsi con lavoratori e utenti per poter elaborare proposte realmente condivise. Il sistema delle case della salute non è sbagliato in sé, ma dipende fortemente da un corretto utilizzo delle risorse e da un'attenta pianificazione che valuti le differenti esigenze territoriali. Non devono essere uno spot della Giunta diretto solo ad alcune specifiche realtà locali ma un elemento all'interno di un sistema sanitario pubblico più ampio. Grazie al lavoro della Task Force sanità abbiamo prodotto un documento che, basandosi sui dati, propone obiettivi e criticità dell'attuale modello sanitario laziale. Redigeremo una proposta che presenteremo a Zingaretti nelle prossime settimane, vogliamo dialogare su un tema cruciale per i cittadini laziali con la stessa fermezza con cui pretendiamo che la politica e la pessima amministrazione si inizi a tenere fuori dalla tutela della salute pubblica."

In un'atmosfera tesa e a notte inoltrata è stato approvato, con voto negativo del M5S e tutta l'opposizione, il collegato al bilancio della Regione Lazio, grazie alla svolta autoritaria adottata dalla Giunta Zingaretti che dopo poche ore di dibattito ha deciso di calare un maxiemendamento per blindare il provvedimento, che fin dalla sua comparsa in commissione bilancio si mostrava per quel che era - improbabile accozzaglia di provvedimenti clientelari e di modifica legislativa normalmente molto più complessa di questo iter-scorciatoia.

Il M5S aveva presentato oltre 2500 emendamenti per riuscire a far esprimere l'aula su tre argomenti: l'apertura del fondo regionale per il microcredito alle donazioni private, anche per poter versare quanto accantonato dagli stipendi degli eletti M5S; la rimodulazione dei vitalizi fino alla loro abolizione; la riduzione dei costi della politica regionale.

In ogni dichiarazione pubblica il M5S Lazio ha sempre ricordato che il comportamento ostruzionistico sarebbe cessato davanti a un segnale di apertura alla discussione da parte della maggioranza, segnale arrivato dopo poche ore e confluito poi in un dialogo più ampio tra PD e M5S. Il capogruppo PD aveva espresso parere positivo su un importante fattore di rimodulazione dei vitalizi, che avrebbe comportato importanti risparmi per le casse regionali, salvo ritrattare per le pressioni dei suoi colleghi di sinistra ma soprattutto dei suoi capi di destra.

Questo cambio di verso ha innescato un clima di tensione: nel teatro dell'assurdo della politica laziale, Storace ha pubblicamente insultato Barillari per poi incassare la solidarietà di tutti i suoi colleghi, gli esponenti PD hanno denigrato per tutta la durata della discussione l'azione e i valori del M5S in una escalation di violenza verbale culminata nella devastazione della bacheca stampa del gruppo M5S, situata in un corridoio pieno di telecamere spente.

Durante la discussione degli ordini del giorno, maggioranza e opposizione hanno poi apertamente scelto di votare, per principio, contro tutti quelli presentati dal M5S Lazio.



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