Aprile 2013 Archives

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Dopo la scellerata gestione dei fondi regionali e le spese pazze di Fiorito &Co., a cui abbiamo assistito durante la scorsa legislatura, ci si aspettava più trasparenza e accuratezza dall'attuale Ufficio di Presidenza della regione Lazio nel redigere il bilancio delle spese del Consiglio.

Invece non è così.

Appena due pagine di rendiconto, poco più di un banale conto di pizzeria, dovrebbero bastare a giustificare 70 milioni di euro di spese (i costi di manutenzione della Casa Bianca sono la metà).
Il M5S Lazio ha presentato una ventina di emendamenti (per circa 20 milioni di tagli) per spese sospette, come ad esempio gli oltre 8 mil. per servizi accessori, i quasi 4 mil per la manutenzione e i 300 mila euro per le riviste. Ma questi emendamenti, con molta probabilità, saranno dichiarati inammissibili dal Presidente del Consiglio Leodori, perché troppo dettagliati rispetto alle 2 pagine di rendiconto presentate dall'Ufficio di Presidenza.

Ma come è fatto questo rendiconto che dovrebbe giustificare i 70 milioni di euro di spese del Consiglio della regione Lazio? Semplice: le due pagine contengono la somma di tutto senza alcuna specificazione.
Alla faccia della trasparenza!

E così capita che fare emendamenti giustamente particolareggiati, con tutte le voci di spesa e i dettagli del caso, venga considerato inammissibile e il lavoro fatto dal Gruppo Consiliare a 5 Stelle sia rigettato dall'Ufficio di Presidenza da cui il Movimento è stato, guarda caso, escluso.
La superficialità con cui vengono gestiti i fondi pubblici, nonostante quanto sia accaduto solo a settembre scorso, è inquietante. E' inquietante soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, tra imprese che chiudono, famiglie che non arrivano a fine mese e migliaia di disoccupati.

Cambiano gli attori (e neanche tutti...) ma il copione rimane lo stesso.

I portavoce Valentina Corrado e Gianluca Perilli ci spiegano quale sarà la linea del M5s riguardo gli emendamenti che verranno presentati al consiglio regionale iniziato oggi, che vede all'ordine del giorno la legge finanziaria 2013, l'approvazione del bilancio di previsione per il 2013 e quello pluriennale 2013-1015.

Dove non arriva ancora la webcam

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Il 23 Aprile scorso si sono tenuti due incontri importanti per il M5S Lazio.
Davide Barillari è stato invitato da Zingaretti ad un incontro presso i suoi uffici in Giunta.
L'incontro, durato all'incirca un'ora, è stato molto cordiale. Il nostro portavoce ha fatto presente tutte le difficoltà che il M5S Lazio sta affrontando a causa della pesantezza della macchina amministrativa e burocratica, soffermandosi in particolare sul ruolo dei dirigenti e delle loro nomine e sulla insufficiente rappresentanza che il M5S Lazio ha ottenuto all'interno degli organi consiliari e in particolare dell'Ufficio di presidenza, dal quale è stato completamente escluso.
Zingaretti si è dimostrato molto disponibile e non ha nascosto le difficoltà incontrate con il PD su alcune sue scelte e nomine. Ha inoltre descritto le prossime iniziative che la Giunta ha intenzione di intraprendere, ribadendo la volontà di confrontarsi su proposte di merito e su contenuti.
Staremo a vedere.

Di ben altro tenore, invece, è stata la riunione dei Capigruppo svoltasi durante la stessa giornata .
La discussione è stata incentrata sul budget a disposizione dei consiglieri regionali, che ad oggi ammonta a 45.000 euro lordi all'anno per ognuno.
Durante la riunione, i capigruppo hanno manifestato espressamente l'insufficienza di questi fondi, lamentando l'impossibilità totale di procedere con il lavoro e di trovarsi in una situazione "vergognosa" in quanto loro stessi si trovano costretti a rispondere al telefono e a dover leggere il Bilancio.
In disaccordo rispetto a tutti gli altri Capigruppo, il nostro portavoce Davide Barillari, ha proposto una soluzione alternativa, che consente di rimanere nel budget senza aumentare i costi dell'amministrazione regionale:creare uno staff di gruppo consiliare condiviso, sommando le risorse messe a disposizione dei singoli consiglieri di quello stesso gruppo.
Il vero problema è legato al fatto che molti consiglieri eletti in coalizione (PDL e PD-L) all'atto dell'insediamento si sono costituiti come monogruppo (su12 gruppi consiliari 5 sono formati da un solo consigliere!) e non solo non accettano più l'idea di lavorare insieme ai colleghi di campagna elettorale ma pretendono di avere uno loro staff indipendente dagli altri gruppi che formano la coalizione.
Alle obiezioni sollevate, il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha risposto suggerendo ai singoli consiglieri di pagare con dei tagli ai propri lauti stipendi eventuale personale aggiuntivo, in modo tale da non gravare sulle casse della regione.
Naturalmente, come potete immaginare, la proposta di Barillari non solo non è stata accolta favorevolmente, ma ha suscitato una reazione piuttosto brusca da parte di Leodori il quale ha accusato il M5S di non aver a cuore le "minoranze".
Ma forse Leodori, dall'alto dei dorati uffici della presidenza del Consiglio, potrebbe fare ben altro per le minoranze, magari iniziando a ridursi il numerosissimo staff di segretari a sua disposizione o rispondere alle richieste che gli giungono dalle minoranze stesse.
Nel frattempo i nostri portavoce continuano instancabilmente a lavorare sul Bilancio.


consiglio regionale aula

Oggi il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato ben 53 emendamenti alla legge Finanziaria regionale per l'Esercizio 2013 e al Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2013, che prevedono tagli alle spese e razionalizzazione nell'uso delle risorse per un risparmio di 459 milioni di euro su base triennale.

Tra questi emendamenti ricordiamo la Norma anti-Fiorito, che impedirà a tutti i consiglieri regionali della passata legislatura di percepire il vitalizio; la creazione di un fondo di utilità sociale finanziato con la decurtazione volontaria dei superstipendi di consiglieri, assessori e dirigenti regionali: la cosiddetta Norma anti maxi-stipendi.

Inoltre la creazione di un sistema capillare di Centri di Costo inerenti il funzionamento di ogni singola ASL. In pratica dei centri di controllo delle spese sanitarie che avranno il compito di evitare che le stesse siano gonfiate artificiosamente e di pubblicare e rendere trasparenti tutte le informazioni e i dati statistici.

Tra i finanziamenti, invece, ricordiamo i Fondi per il recupero delle imprese a rischio, per le tecnologie eco-compatibili e le energie rinnovabili, le piste ciclabili e la realizzazione di centraline di ricarica per auto elettriche.

Nuovi emendamenti verranno presentati durate la prossima seduta della Commissione Bilancio del 6 Maggio, nella quale si discuterà il cosiddetto "Pacchetto una Regione pulita di cui fidarsi" (P di L n 9) che in realtà, ad una prima analisi, mostra gravi profili di incostituzionalità e iniquità e che, dietro la facciata di una minima riduzione degli stipendi, aumenta i costi complessivi della Giunta.

Come Presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile intendo avviare la selezione di una figura tecnico professionale per il supporto dell'attività che l'organo è deputato a compiere (Art. 70 Statuto Regione Lazio)
Tale figura professionale sarà assunto come dipendente del Consiglio Regionale, con la qualifica di dirigente 50% part-time, e verrà inquadrato nelle posizioni contrattuali/economiche previste dal CCNL di settore. Il contratto sarà a tempo determinato e della durata di un anno con periodo di prova previsto dal CCNL e potrà essere rinnovato fino alla fine della legislatura. La selezione della posizione sarà sulla base del curriculum vitae e della comprovata esperienza nel settore. La selezione dei curricula verrà effettuata direttamente dal Portavoce Presidente a cui seguirà un colloquio con prova pratica per valutare definitivamente le candidature.

La posizione che si ricerca è la seguente:

Revisore consulente contabile

Compiti principali:
Lettura,analisi e revisione dei bilanci delle società partecipate dalla regione, nonché del bilancio e del rendiconto generale regionale e redazione di relazioni scritte esplicative

Requisiti:
- laurea in economia e commercio

- iscrizione presso l'apposito Albo

- esperienza quinquennale di bilancio di enti pubblici e/o privati.

- conoscenza del funzionamento della struttura amministrativa della Regione Lazio, con particolare riferimento al Consiglio Regionale, e alla sua organizzazione

Sede: Roma, Via della Pisana 1301, sede del Consiglio Regionale del Lazio.

Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lazio del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali per le finalita' di cui al presente annuncio".

Inviare curriculum a entro le ore 12:00 del 10 Maggio 2013 alla casella di posta revisorem5slazio@gmail.com


Valentina Corrado
Presidente Comitato Regionale Controllo Contabile


foto2.jpg Come Presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile, la nostra portavoce Valentina Corrado, ha convocato la prima seduta del Comitato per domani, Giovedi 18 Aprile, alle ore 11,00 presso la sala Di Carlo della sede del Consiglio Regionale del Lazio, in via della Pisana 1301.

Il primo atto del Presidente 5 Stelle del Co.re.co.co. è stato quello di richiedere al Presidente del Consiglio, Daniele Leodori, che le sedute del Comitato siano aperte e fruibili, da oggi in poi, alla stampa e al pubblico, per applicazione analogica del disposto di cui all'Art. 50 co.2 del Regolamento che disciplina l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio Regionale.

È stato inoltre richiesto che venga disposta la trasmissione in diretta streaming della seduta, per rendere tutti i cittadini partecipi dei lavori del Comitato.

Due atti, dunque, importanti e volti all'attuazione della massima trasparenza nei confronti dei cittadini della regione.

In attesa di ricevere risposta dal Presidente del Consiglio, è stata chiesta e ottenuta la calendarizzazione della seduta anche sul sito del Consiglio Regionale.


PS: QUI la ripresa video della seduta in versione integrale e QUI il resoconto della stessa

Love is...

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Chi ci conosce lo sa, siamo  gli inguaribili romantici della politica, ma sfidiamo chiunque a non lasciarsi intenerire da una così  avvincente storia d'amore.  I protagonisti  di questa liaison sono ormai da tempo alla ribalta sulla scena politica del nostro paese, e dopo anni di  sguardi fugaci, screzi e distanze forzate, vedono finalmente trionfare il più puro dei sentimenti. 

Lui, Stor, è  forte, sicuro di se, aggressivo a volte, ma sempre molto passionale. L'altro, Zinga, è vezzoso,  amico dei più deboli e paladino del gentil sesso a cui non perde occasione di professare il più sincero sostegno.

Come nelle migliore tradizione romantica, galeotta fu la Pisana dove i due finalmente liberi dalle famiglie di appartenenza possono professare apertamente il loro sentimento  condividendo  tutto, ma proprio tutto il condivisibile e relegando gli altri attori  al ruolo di increduli spettatori.

L'impeto e la gelosia del primo costringono  l'altro ad incessanti  conferme e prove d'amore  alle quali un cuor gentile non riesce certo a sottrarsi pur dovendo calpestare a volte le proprie convinzioni e gli ideali sempre professati. 

Come biasimare però un comportamento di tal fatta? Chi ha mai avuto  la sventura di essere avvinto da un sentimento così alto e totalizzante sa che purtroppo è inutile, al cuore non si comanda!


Il 18 Aprile il TAR del Lazio sarà chiamato a decidere sui ricorsi riguardanti la validità delle passate elezioni e relativi alla riduzione del numero dei consiglieri, deliberato in fretta e furia dalla Polverini in materia irrituale.

Il Movimento ha votato a favore della modifica dello Statuto che prevede la riduzione dei consiglieri da 70 a 50 e si è, invece, opposto alla immediata entrata in vigore della modifica della legge elettorale che è stata strumentalemnte approntata dalle due coalizioni capeggiate da PD+e-L per influenzare la decisione del TAR e salvare le proprie poltrone.

Il M5S Lazio ha rilevato in aula che la modifica della legge elettorale regionale non può entrare in vigore se a seguito della modifica dello Statuto, ravvisando, in caso contrario, un vizio di incostituzionalità (così come prospettato dalla sentenza della Corte Costituzionale 4/2010).
A seguito dell'intervento del M5S la seduta del Consiglio è stata sospesa su richiesta dei rappresentanti della Giunta, che hanno depositato un emendamento per dare, invece, immedata efficacia alla detta modifica della legge elettorale.
Il Movimento ha presentato un sub-emendamento per dilazionare l'efficacia della modifica successivamente alla promulgazione del nuovo testo dello Statuto, rilevando che le leggi devono essere fatte nel rispetto della legalità e nell'interesse dei cittadini e non per tentare di influenzare decisioni sul giudizio pendente davanti al TAR

Il Consigliere Storace è intervenuto per proporre di ritirare l'emendamento della Giunta e per evitare in questo modo che si votasse sul sub-emendamento presentato dal Movimento.
La Giunta, seguendo la prassi ormai consolidata dell'inciucio tra dalle due coalizioni capeggiate da PDL e PD-L, ha accolto l'invito di Storace e ha ritirato il proprio emendamento.

La battaglia politica è stata accesa: l'emendamento del M5S è stato bloccato ma, al contempo, proprio grazie al M5S il progetto anticostituzionale di far diventare immediatamente effettiva la modifica e di influenzare la decisione del TAR che avverà tra qualche giorno, è saltato.

Una piccola, grande vittoria del Movimento 5 Stelle Lazio per la legalità e la trasparenza, in una regione che ha tanta strada da fare.

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consiglio regionale aula


Oggi alle 17.00 si è riunita la I Commissione Permanente Affari costituzionali e statutari.

All'ordine del giorno vi erano due proposte di legge di revisione dello Statuto regionale per dare attuazione alle disposizioni della L. 07/12/2012 n. 213 e L. 14/09/2011 n.148 che prescrivono la riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori regionali.

Visto che i due testi vertevano su identica materia, come da Regolamento regionale, si è svolto un esame abbinato delle proposte,e di conseguenza dei singoli articoli, tenendo conto degli emendamenti proposti. 

Proprio per dare attuazione alle disposizioni di legge statale e coerentemente con l'obiettivo di razionalizzazione e tagli dei costi della politica, il M5S Lazio ha espresso voto favorevole:

- in ordine alla proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto laddove fissa a 50 il numero dei consiglieri componenti il Consiglio Regionale (contro la precedente previsione statutaria di 70);
- in ordine alla proposta di modifica dell'art. 45 co.1 dello Statuto laddove fissa il numero degli assessori a 10 (contro la precedente previsione statutaria di 16);
- alle modifiche dell'art. 3 co. 1 della L.R. 13/01/2005, che disciplina l'elezione del Presidente della Regione e del Consiglio Regionale, per adeguarla alle nuove norme statutarie di cui sopra.

Il testo di modifica dello Statuto, così come approvato in Commissione, verrà posto a votazione durante il prossimo Consiglio Regionale, che si terrà Lunedì 15 Aprile ore 12.00.

Comunicato numero cinque: è guerra!

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Ci chiediamo come mai un consiglio regionale a netta maggioranza di centrosinistra abbia permesso che il centrodestra sia così ampiamente rappresentato negli organi istituzionali, nell'ufficio di presidenza così come nelle commissioni permanenti. Ed ancora ci chiediamo come mai il presidente Zingaretti ed il presidente del consiglio Leodori non si siano fatti minimamente garanti delle corretta rappresentatività di tutte le opposizioni.
Forse perché non esiste alcuna differenza tra PDmenoelle e PDL nell'accaparrarsi le poltrone? Forse perché quest'agglomerato politico senza forma e confini teme fortemente il M5S tanto da lasciarlo fuori da tutto? Lo teme a tal punto da fregarsene completamente del risultato elettorale? Oppure è la stessa fame di potere e di mantenimento di rapporti clientelari che anima da sempre i partiti in maniera trasversale?
I primi atti di costituzione di alcuni organi istituzionali nella regione Lazio disconoscono il risultato elettorale consegnando questi al Pdmenoelle ed al PDL. La volontà di 660.000 elettori laziali che hanno espresso la loro preferenza per il M5S non è stata rispettata in pieno stile antipolitica. Oggi è avvenuta la nomina degli uffici di presidenza delle commissioni consiliari. Su 24 posizioni, di cui 8 presidenze e 16 vicepresidenze, solo una è andata al movimento 5 stelle. La coalizione di centrosinistra ha nominato 7 presidenti. L'unico presidente assegnato all'opposizione è andato al PDL (III° Commissione). Il PDmenoelle e la sua coalizione hanno ottenuto almeno 1 vicepresidenza in tutte le commissioni. Le rimanenti vicepresidenze sono andate alla coalizione di centrodestra con 6 al PDL ed una alla lista Storace.
Ci vedremo in consiglio e sarà un piacere.

Comunicato 4 - Commissioni Consiliari

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Oggi,10 aprile, i consiglieri della Regione Lazio verranno chiamati a costituire le Commissioni Permanenti interne al Consiglio regionale, le cui competenze sono distinte per materie o loro ambiti omogenei. Il regolamento dei lavori del Consiglio disciplina la composizione e le modalità di funzionamento delle suddette, assicurando a tutti i gruppi consiliari una rappresentanza proporzionale. 

Secondo lo statuto regionale alla minoranza spetta la presidenza della III Commissione, ossia la Commissione di Vigilanza sul pluralismo dell'informazione. Ci sembra impensabile che la presidenza di questa  commissione venga affidata al centro destra, già ampliamente rappresentato all'interno dell'Ufficio di Presidenza, nella delegazione per l'elezione del Capo dello Stato e nel Comitato Regionale di Controllo Contabile. Ci sembra altresì impensabile che tale carica venga affidata al gruppo di opposizione meno rappresentativo, cioè la lista Buongiorno.

Il Movimento 5 Stelle, sia per le specifiche prerogative di cui è portatore sia perché rappresenta la terza forza politica del Lazio con 662.000 elettori, propone fortemente la candidatura di Davide Barillari a presidente della III Commissione.
Si procederà inoltre all'elezione dei presidenti e vicepresidenti delle restanti commissioni. Per il rispetto della proporzionalità dei gruppi politici in seno al Consiglio, al Movimento 5 Stelle spetterebbero almeno 3 vicepresidenze. Le vicepresidenze delle commissioni a cui il Movimento aspira sono:

La I Commissione, Affari costituzionali e statutari, per la quale il gruppo  propone  Gianluca Perilli
La VI Commissione, Ambiente, lavori pubblici e urbanistica, per la quale il gruppo  propone  Silvia Blasi 
La VII Commissione, Politiche sociali e salute, per la quale il gruppo  propone  Devid Porrello.

Il Gruppo consiliare M5S Lazio 

Ieri abbiamo comunicato i nomi dei componenti del Movimento 5 Stelle per le votazioni previste nell'odierna seduta del consiglio regionale (Presidenza e composizione comitato regionale controllo contabile e delegati per le elezioni del Presidente della Repubblica).

Oggi, martedì 9 aprile, il Consiglio Regionale ha eletto la portavoce ,Valentina Corrado, Presidente del CO.RE.CO.CO.

Il CO.RE.CO.CO è un importante organo di controllo contabile che ha il compito di riferire al Consiglio regionale sulla delicata gestione del patrimonio immobiliare della Regione, sul rispetto del bilancio regionale di previsione, sull'adeguatezza e completezza della documentazione contabile, sulla regolarità degli adempimenti fiscali, sul rendiconto generale regionale, come previsto dall'art. 70 dello Statuto.

Siamo soddisfatti del risultato ottenuto in quanto il ruolo è perfettamente calzante con l'azione di controllo e garanzia della trasparenza che il Movimento da sempre persegue.

Non possiamo non constatare che, ancora una volta, all'interno degli organi di controllo istituzionale, non sia stato rispettato l'equilibrio tra i sessi, la cui garanzia è disciplinata all'art. 6 co.6 dello Statuto della Regione Lazio. Questo equilibrio non vi è stato nemmeno nella nomina dei membri delegati all'elezione del Presidente della Repubblica, nonostante le dichiarazioni delle consigliere di maggioranza, in diversi contesti, tra cui quello dell'aula consiliare, alle quali non sono seguiti i fatti.

Domani avrà luogo l'insediamento delle commissioni consiliari. Ci auspichiamo che i principi di democrazia e proporzionalità vengano garantiti anche per quanto riguarda gli incarichi di presidenza e vicepresidenza delle stesse.


Martedì 9 Aprile 2013 il Consiglio Regionale del Lazio si riunirà per nominare il Presidente e i componenti del Comitato regionale di controllo (Coreco) nonché i tre delegati regionali che parteciperanno alla elezione del Presidente della Repubblica. 

Nei giorni successivi si procederà inoltre alla costituzione delle Commissioni Consiliari con la nomina in seno ad esse delle presidenze e delle vicepresidenze.
I Portavoce del Movimento 5 Stelle Lazio parteciperanno a queste rilevanti attività istituzionali mantenendo la coerenza e la trasparenza di sempre. Ovvero riconoscendo l'importanza del dialogo e del confronto democratico con le altre forze politiche, ma escludendo sin da ora ogni tipo di accordo preventivo per operare una spartizione di ruoli e poltrone secondo la logica deteriore del "dare e avere".
Lo Statuto della Regione Lazio riserva espressamente alla minoranza la presenza in organi e commissioni di assoluto rilievo.
I portavoce del Movimento 5 Stelle voteranno:

- Valentina Corrado alla presidenza del Coreco e come membro dello stesso insieme a Devid Porrello, nel caso di mancata elezione alla presidenza.

- Silvana Denicolò alla delegazione per l'elezione del Presidente della Repubblica.

In vista dell'insediamento delle Commissioni, auspichiamo la presidenza della III Commissione (Vigilanza sul pluralismo dell'informazione), che per Statuto spetta alla minoranza, in virtù del ruolo di garanzia e trasparenza che contraddistingue l'operato del Movimento 5 Stelle.

Chiediamo, inoltre, un'adeguata rappresentanza del gruppo consiliare M5S Lazio anche all'interno delle restanti Commissioni, e che venga rispettata la proporzione dei gruppi nella nomina delle vicepresidenze, così come indicato nello Statuto della Regione Lazio.

Ci auguriamo che tutte le altre forze politiche che vogliano dimostrare la volontà del rispetto delle norme che disciplinano la corretta gestione della macchina regionale, lo dimostrino nelle sedi deputate, durante le operazioni di voto, e non nei corridoi della Pisana.

Il Gruppo consiliare M5S Lazio

In base a quanto previsto dal "Piano organizzativo portavoce regionali M5S", si avvia la selezione di varie figure professionali per supportare l'attività istituzionale in Regione. Il personale sarà assunto come dipendente del Consiglio Regionale e verrà inquadrato nelle posizioni contrattuali/economiche previste dal CCNL di settore. Il personale verrà assunto con un contratto a tempo determinato della durata di un anno con periodo di prova previsto dal CCNL e potrà essere rinnovato fino alla fine della legislatura. La selezione del personale sarà basata prioritariamente su criteri di fiducia/attivismo (avere dimostrato competenze tecniche, operative, gestionali opportune al ruolo che si vuole ricoprire all'interno del Movimento 5 Stelle) e sulla base del curriculum vitae. La selezione dei curricula verrà effettuata direttamente dal gruppo dei Portavoce a cui seguirà un colloquio per valutare definitivamente le candidature.

Il Gruppo Consiliare Regionale Lazio del MoVimento 5 Stelle ricerca:

Figura professionale

Mansione

Addetto Segreteria

Gestione calendario appuntamenti, ricezione/smistamento telefonate, elaborazione documenti rappresentanza, fotocopie, fax, supporto allo staff tecnico

Addetto Segreteria

Elaborazione documenti rappresentanza, fotocopie, fax, gestione rapporti con le commissioni parallele, supporto allo staff tecnico, rapporti con gli uffici regionali

Addetto stampa

Relazione con i media nazionali, regionali e locali. Elaborazione di comunicati stampa per le testate nazionali, regionali e locali (anche solo online) sia per il gruppo consiliare sia per il singolo consigliere

Addetto web

Gestione della comunicazione web, gestione portale lazio5stelle, pagine Facebook, Meetup Lazio, Twitter, blog regionale su piattaforma nazionale Movable, organizzazione hangout settimanali, supporto all'addetto stampa

 

Sede di lavoro: Roma, Via della Pisana 1301, sede del Consiglio Regionale del Lazio.
Si prega di inviare il proprio curriculum con la formula "Autorizzo il Gruppo Consiliare Regionale Lazio del Movimento 5 Stelle a trattare i miei dati personali per le finalità di cui al presente annuncio".

Inviare curriculum entro le ore 12:00 del 15 aprile 2013 alla casella di posta staffm5slazio@gmail.com indicando nell'oggetto la figura professionale per la quale ci si candida.

La regione delle donne

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Su invito della consigliera di Parità Regionale, Alida Castelli, le consigliere del Movimento 5 Stelle ed alcune colleghe di maggioranza, si sono riunite ieri presso la sala Tirreno nella sede della Giunta Regionale per fare il punto della situazione sulle pari opportunità.

Tra le criticità segnalate e le numerose proposte, emerge un dato importante: le donne della regione sono unite, al di là degli schieramenti politici e propongono un Tavolo di Lavoro Permanente con la presenza istituzionale delle Consigliere di Parità, le Consigliere regionali e la partecipazione aperta alla società civile.

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Noi Portavoce eletti del Movimento 5 Stelle al Consiglio Regionale del Lazio stiamo lavorando al fine di rendere effettiva la vostra partecipazione in Regione.

Il 25 ed il 26 marzo 2013 il nuovo Consiglio regionale del Lazio si è insediato. Il resoconto della nostra attività in aula è consultabile qui sul nostro blog. In più, ogni settimana ci troverete in diretta su La Cosa a raccontarvi le nostre esperienze e le nostre iniziative. Cominciamo domani, venerdì 5 aprile, intorno a mezzogiorno.

Ora il lavoro procede: la prossima settimana si formeranno le Commissioni Consiliari che hanno il compito di esaminare in via preliminare le proposte di legge e di deliberazione di competenza del Consiglio, effettuare audizioni ed esprimere parere preventivo sui provvedimenti della Giunta nei casi stabiliti.

Al fine però di rendere operativa ed efficiente proprio la partecipazione di voi cittadini e cittadine alla vita istituzionale regionale, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Lazio affiancherà alle Commissioni Istituzionali, delle "Commissioni parallele a 5 stelle", ovvero strutture tecnico-scientifiche corrispondenti per competenza alle Commissioni Consiliari vere e proprie. A tal proposito vi rimandiamo alla lettura del Piano strategico pubblicato qui sul blog di Lazio5Stelle. Vi aggiorneremo prestissimo sul lancio delle Commissioni parallele.

Vi informiamo che i Tavoli di lavoro regionale continueranno la loro attività di raccolta e definizione delle criticità a livello locale e regionale, e ad essi potranno raccordarsi persone, comitati ed associazioni per segnalazioni, denunce o proposte. I Tavoli sono sempre aperti per contributi di vario genere nella bacheca del MeetUp Lazio.

Ringraziamo sentitamente chi ha già contribuito alla creazione del Programma M5S per la Regione Lazio. Invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a continuare a studiare proposte per la nostra bella regione e a formulare la loro idea di governo attraverso i Tavoli tematici, piattaforme di lavoro straordinarie anche perché ricche di competenze ed attenzione allo sviluppo delle linee guida del MoVimento 5 Stelle in chiave regionale.

La politica è partecipazione!



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