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L'Aquila - 

Venerdì 21 aprile 2017, alle ore 10:30, presso il Palazzetto dei Nobili, alla presenza della portavoce abruzzese al senato Enza Blundo ed ai consiglieri regionali Sara Marcozzi, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Riccardo Mercante, il Movimento 5 Stelle L'Aquila ha presentato ai cittadini il candidato Sindaco, l'ing. Fabrizio Righetti.
L'incontro è stata l'occasione per ufficializzare la partecipazione del Movimento 5 Stelle alle amministrative di L'Aquila dopo la certificazione ricevuta dallo Staff Nazionale nei giorni precedenti.
Righetti, 48 anni, laureato in ingegneria civile, lavora all'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente ed ha un contratto di collaborazione come docente a convenzione con l'Ateneo cittadino. Proviene dal mondo del volontariato attivo di Protezione civile ed è iscritto dal 2012 al blog di Beppe Grillo. "Ho partecipato attivamente in questi anni alle iniziative dei meetup locali del movimento mettendo a diposizione del gruppo le mie conoscenze e competenze. Sono stato indicato dagli attivisti quale candidato sindaco : mi preme sottolineare come nello spirito del M5S, di essere un semplice portavoce di un gruppo al quale mi pregio di appartenere".
"Parteciperemo alle elezioni per vincerle", ha sottolineato Righetti; "L'Aquila ha bisogno di una svolta dal sistema partitocratico che l'ha soffocata. La forza che ci danno i cittadini, con i quali ci rapportiamo e confrontiamo quotidianamente, ci ha fatto capire che c'è una grande volontà di cambiamento".
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Pur sapendo che ci aspetta un compito arduo siamo determinati e consapevoli di poter vincere le elezioni non per tornaconto personale, ma per ridare dignità e prestigio alla nostra città.
"Il Movimento 5 Stelle rappresenta l'unica alternativa ed elemento di discontinuità dal sistema affaristico che ha governato la città". Infatti, pur non avendo rappresentanti in seno al consiglio comunale, nel corso degli anni gli attivisti dei meetup locali hanno da sempre vigilato sulla corretta amministrazione comunale segnalando, anche con l'ausilio della portavoce al senato e dei consiglieri regionali, tutte le situazioni contrarie al reale interesse dei cittadini . Giova ricordare la denuncia sulla mancata ricostruzione dell'edilizia residenziale pubblica che ha visto anche l'intervento del consigliere Domenico Pettinari, la richiesta di intervento del dott. Cantone per la verifica dell'appalto dei lavori di piazza d'armi, le segnalazioni inerenti le modalità di intervento nella realizzazione dei sottoservizi nel centro storico della città, la constestazione della delibera per l'assegnazione dei fondi per la cultura, il sostegno ai cittadini assegnatari di Case e Map, vessati da un sistema di calcolo delle bollette iniquo e degli aquilani che vivono nel quartiere di edilizia pubblica di San Gregorio".
Ora, "è il momento di guardare al futuro" ha incalzato Righetti: "vogliamo prenderci L'Aquila, e non per interessi personalistici, per segnare una svolta, una rinascita. Immaginiamo una città a misura d'uomo con elevati standard di qualità. Il tutto deve avvenire per il tramite di un percorso partecipato e non più con imposizioni che vengono dall'alto così come avvenuto sino ad oggi. A tal proposito faccio rilevare come la scrittura del programma, in via di completamento e che verrà prossimamente presentato, ha visto il coinvolgimento per il tramite di assemblee pubbliche e di una piattaforma on line realizzata, la partecipazione della cittadinanza".
Alcuni temi centrali, Righetti li ha già messi sul tavolo: "Va realizzata la piena trasparenza amministrativa", ha ribadito. "Inizieremo con la riorganizzazione della macchina comunale, eliminando le spese inutili per permettere la riduzione delle tasse, in particolare, lo stato delle aziende partecipate; effettueremo una ricognizione delle sedi comunali al fine di verificare la possibilità di economie negli affitti che vengono pagati; andrà ricostituito il tessuto sociale, sfaldato dalla realizzazione delle new town, velocizzata la ricostruzione pubblica soprattutto per gli edifici presenti nel centro della città, rivitalizzato il centro storico facendo tornare le piccole imprese e le attività commerciali ed artigianali, accellerando la ricostruzione dei centri storici delle frazioni non ancora iniziata.
Poi, l'avvertimento: "verificheremo subito il bilancio del Comune, non vorremmo ci fosse il rischio commissariamento". Dunque, il tema della sicurezza, "a partire dalle scuole: la città si sta spopolando, non è stata trasmessa serenità ai cittadini; va subito indicato l'indice di vulnerabilità degli edifici scolastici, e va redatto un cronoprogramma chiaro per la messa in sicurezza, avviando l'attività di progettazione ed adeguamento delle scuole comunali visto che i soldi ci sono, e sono fermi da anni".
Per realizzare il programma, "abbiamo bisogno dei cittadini, dell'apporto e del supporto di tutti" ha concluso Righetti; "siamo disponibili ad un confronto con chiunque vorrà, ribadendo che il candidato sindaco non è altro che un cittadino, come voi".
"Il candidato e la lista M5S saranno a disposizione della città e dei cittadini", ha aggiunto la senatrice Enza Blundo; "nessuno ambisce alla poltrona per tornaconti personali, siamo un movimento di persone che si impegnano per il territorio indipendentemente dalle cariche, come ha fatto, sino ad oggi, Fabrizio Righetti. Per questo, sono felicissima che L'Aquila abbia la possibilità di scegliere una vera discontinuità". Attivisti ed eletti, in Regione e al Parlamento, "sosterranno convintamente il candidato sindaco", ha ribadito Riccardo Mercante: "non siamo qui per partecipare, ma per vincere e, così, ridare potere ai cittadini dell'Aquila. D'altra parte, "non si può sperare di ottenere un risultato diverso riproducendo gli stessi comportamenti", ha incalzato Gianluca Ranieri: "in città, i risultati ottenuti in questi anni sono stati davvero scoraggianti e, dunque, è necessario cambiare, battere una strada nuova". Con l'obiettivo di governare, e non soltanto di stare all'opposizione: "Si possono compiere atti di buon governo stando all'opposizione - le parole di Sara Marcozzi - ma soltanto amministrando le città, la Regione, il Paese, il Movimento 5 Stelle può cambiare davvero le cose". L'Aquila "è una città ferma, ingessata che non guarda agli ultimi", ha concluso Domenico Pettinari;"è arrivato il momento di dire basta".

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