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MoVimento 5 Stelle

Settembre 2014

Giornata impegnativa quella di venerdì scorso per i nostri consiglieri...in mattinata Consiglio Comunale e nel pomeriggio agorà con i cittadini e con l'europarlamentare Fabio Massimo Castaldo e la portavoce al parlamento Carla Ruocco tenutasi nell'ex sala consiliare.

"Oggi in Consiglio Comunale abbiamo evitato l'aggressione dell'aeroporto  di Guidonia!"  afferma soddisfatto Sebastiano Cubeddu, " nell'ambito della cessione dei beni demaniali prevista come punto all'ordine del giorno, il M5stelle è riuscito a far stralciare l'indicazione riguardante una porzione di terreno ricadente all'interno del sedime aeroportuale proprio nelle vicinanze della galleria del vento, su cui si progettava probabilmente un ampio parcheggio!" "Abbiamo sollevato un problema procedurale ed il Consiglio è stato sospeso per chiarire il punto".   E' già da tempo che  attraverso incontri anche con lo stato maggiore dell'aeronautica ci interessiamo della destinazione di questi terreni, che sono patrimonio storico della città e che devono essere oggetto di recupero e valorizzazione,. Dopo che i ruderi saranno messi in sicurezza potranno diventare  oggetto di un concorso internazionale di idee. "Siamo soddisfatti del risultato ottenuto e speriamo si proceda verso ciò per cui ci stiamo battendo: Guidonia deve conservare e valorizzare il suo patrimonio culturale!

In quest'ottica si orientano anche gli interventi di Giuliano Santoboni su altri due punti all'ordine del giorno, riguardanti  altri insediamenti urbani nel nostro territorio: " La Pianificazione Territoriale deve essere la nostra priorità. Abbiamo un Piano Regolatore risalente al  1976, a cui puntualmente vengono apportate deroghe. Le esigenze in questi anni sono cambiate e la visione deve essere più ampia. I vincoli alla nuova edificazione più che materiali, dovrebbero essere MORALI.   Il parco termale da voi proposto, che occuperà la zona che va dalla Triade fino ai magazzini Mauris, che nulla avrà di termale finchè la gestione delle acque farà capo al comune di Tivoli (almeno per i prossimi 18anni) è semplicemente l'ennesima opera di cementificazione di campagna romana, così come lo sarà la zona di Tormastorta, dove sono presenti importanti  ritrovamenti archeologici e con un valore naturalistico notevole. Noi votiamo NO su entrambe i punti " conclude il Consigliere.


Si è parlato inoltre di TMB e del nuovo impianto di Martellona progettato dall'AVR spa in accordo con la nostra Amministrazione , su cui il Movimento 5stelle ha già inviato una lettera alla provincia per chiedere una valutazione dei fattori escludenti presenti nella zona (ospedale, ASL, centro commerciale e scuole già in progetto nella zona)  per consentire di operare la scelta più giusta per la localizzazione di questa nuova "Industria" , così ribattezzata dal nostro sindaco, possibilmente al di fuori del nostro già martoriato territorio.

<<Quello che il Sindaco ha negato fino all'ultimo è finalmente assodato: l'inquinamento della falda, purtroppo non solo è confermato ma è totalmente imputabile alla cattiva gestione della discarica!! -  afferma il portavoce Consigliere Comunale M5S Serenella Di Vittorio - e quindi deve essere applicato il principio sancito dall'Unione Europea secondo il quale CHI INQUINA, PAGA!>>

EcoItalia, la società che gestisce la discarica dell'inviolata, già "invitata" in precedenza dall'ARPA Lazio e dalla Provincia ad eseguire operazioni di bonifica dell'area in oggetto, è stata sollecitata di nuovo durante la Conferenza dei Servizi tenutasi presso gli uffici comunali il 23 settembre, ad intensificare gli interventi già in atto ritenuti da ARPA Lazio insufficienti:AUMENTARE la presenza dei "pozzi spia" in un'area ben più vasta del semplice perimetro della discarica, POTENZIARE il sistema di drenaggio e raccolta del percolato ed ADEGUARE il sistema di copertura della discarica (Capping) già previsto estendendolo a tutti gli invasi della discarica.

Presenti oltre alcuni rappresentanti del CRA di Guidonia e Fontenuova, ARPA Lazio e ASL RMG, anche i portavoce consiglieri del M5S Serenella Di Vittorio e Giuliano Santoboni.

Già nel 2011 con un Ordinanza del 2 dicembre, la Provincia di Roma diffidava il gestore della discarica ritenuto responsabile della contaminazione "ad adottare i necessari interventi di messa in sicurezza, di emergenza/urgenza di bonifica e ripristino ambientale rispetto alle acque soggiacenti la discarica così come previsto del D.lgs. 152/2006 al fine di ricondurre le acque al di sotto dei valori limite di cui alle CSC",  ma la cosa evidentemente è rimasta lettera morta.

<<Ad oggi la situazione è rimasta purtroppo invariata e l'inquinamento risulta essere ancora ai medesimi livelli - continua Di Vittorio - Alla luce di questi dati oltre ad attendere impazientemente il programma degli interventi per la messa in sicurezza ed un piano di bonifica, auspichiamo che venga impedita la realizzazione di qualsiasi impianto produttivo in questa zona, in virtù  delle designazioni regionali che, escludono la creazione di nuovi impianti per rifiuti su aree inquinate soggette a bonifica ambientale, come si evince dalle indicazioni contenute al punto 16.8.1 del Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione. Invece Rubeis che cosa afferma in conclusione?... "Il MIO impianto TMB si realizzerà comunque!!>>
 
Sindaco, ma chi altro deve intervenire, oltre l'ARPA Lazio, IL MIBAC e la procura di Tivoli (che già si è pronunciata mettendo l'impianto sotto sequestro), per farle capire che quella zona oltre ad aver bisogno di essere "urgentemente bonificata", deve essere rispettata e messa al servizio dei cittadinitrasformandola - così come previsto - in un Parco e non in un sito produttivo???

Conclude la consigliera pentastellata: <<Continueremo ancora, in commissione ambiente, in consiglio ed in tutte le sedi opportune, a portare avanti questa battaglia, a cui questa amministrazione, continua ostinatamente, quanto incomprensibilmente, ad opporsi!!!!>>
Si terrà domani venerdì 26 settembre, alle ore 18, presso l'ex Sala Consiliare sita in Via Baden Powell, un incontro con i nostri portavoce nelle istituzioni Fabio Massimo Castaldo e Carla Ruocco. Invitiamo la cittadinanza tutta a partecipare, sara' l'occasione per parlare di temi locali, nazionali ed europei e conoscere l'attivita' dei nostri portavoce in Comune.
 
Vi aspettiamo numerosi!!
M5S Guidonia Montecelio



Venerdì 26 settembre

Notiziario settembre

Volantone A4 luglio 2014

Volantino attività in consiglio comunale

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Il sottoscritto Giuliano Santoboni, in nome e per conto del Movimento Cinque Stelle di Guidonia Montecelio, vista la Determinazione Dirigenziale n. 23     del  30/01/2014   emessa dal Dirigente Area IV del Comune di Guidonia Montecelio avente in oggetto: "Affidamento dei servizi di supporto tecnico -amministrativo finalizzato alle istanze di sanatoria edilizia per un periodo di tre anni";

  • visto il capitolato speciale prestazionale, di cui al punto 3 del deliberato stesso;
  • visti i recenti trasferimenti di tecnici dall' Area IV presso altre Aree, operati dal Dirigente;
  • viste le recenti assunzioni di tecnici, operate dall'amministrazione comunale
  • visto l'abnorme mole di pratiche non gestite da anni che hanno portato alla situazione attuale

intende segnalare alle autorità competenti il tentativo in atto, da parte della Dirigenza dell'Area IV del Comune di Guidonia Montecelio, di affidare ad una ditta il procedimento relativo alle istanze di sanatoria. Tale orientamento, qualora andasse a termine, costituirebbe un inutile sperpero di denaro pubblico in quanto, a fronte di un introito previsto di 3 milioni di euro circa graverebbe sulle casse comunali per 990 mila euro (un terzo!!), che tradotto nelle circa 2200 domande di sanatoria giacenti (stima al massimo), farebbe costare ogni pratica 450 euro. Utilizzando un sistema di incentivazione ai dipendenti comunali che già in passato hanno gestito lavori di questo genere e che attualmente si trovano a lavorare in altri settori, si risparmierebbero centinaia di migliaia di euro venendo anche incontro alle giuste istanze del personale interno.

Si chiede quindi di riconsiderare completamente l'opportunità di affidare un servizio tanto essenziale per l'amministrazione comunale a una ditta esterna a  condizioni economiche tanto gravose per l'amministrazione, in quanto la spesa prevista non  rientra nei principi di congruenza propri del buon andamento della pubblica amministrazione, come recentemente ribadito dalla legislazione in merito alla "spending review" che appare in contrasto con il principio di razionalizzazione ispiratore della stessa (art. 16, commi 4, 5 e 6 -Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico) della legge n.111 dell'11 luglio 2011 (Disposizioni urgenti di stabilizzazione finanziaria) di conversione del decreto legge n.98 del 6 luglio 2011 per l'attuazione del Piano Triennale e/o Annuale di Razionalizzazione della spesa pubblica, principio recepito dalla stessa amministrazione comunale con Delibera di Giunta n.39    del 31.03.2014;

Si chiede inoltre di verificare il numero di pratiche espletate nel progetto sperimentale in corso con la Società SSDI e di appurare se tutti gli obblighi contrattuali siano stati rispettati dalla stessa.

Infine si chiede alle SS.LL. in indirizzo di adottare, previa verifica di quanto enunciato, tutti i provvedimenti necessari, per quanto di propria competenza, ad  assicurare il rispetto dei principi di buon andamento della pubblica amministrazione con particolare riferimento al contenimento della spesa pubblica anche in funzione del non ripetere in futuro le condotte che hanno portato alla situazione odierna sull'accumulo di pratiche.

 

Guidonia Montecelio, 16/09/2014

 

 

Giuliano Santoboni

(Giulianos@gmail.com)


Sperpero di denaro pubblico 16/09/2014 

in 

Atti Consiliari



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 All'Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale

 di Guidonia Montecelio

 Sede

Guidonia Montcelio 19/09/2014


Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio intende presentare una mozione avente per oggetto "Tariffa puntuale con un risparmio reale" da inserire all' O.D.G. del primo consiglio comunale utile.

Il testo della mozione è attualmente in fase di elaborazione, ci riserviamo quindi di renderla disponibile nei giorni immediatamente successivi al ricevimento della presente richiesta.

Atti Consiliari

In conclusione di un'estate caratterizzata dalle secchiate di acqua gelata, puntuale arriva la doccia fredda per i cittadini di Guidonia Montecelio: un mega impianto di trattamento rifiuti a ridosso di ASL, Italian Hospital Group e Centro Commerciale autorizzato da Comune, Provincia e Regione.

Nemmeno il tempo di godere del blocco dei lavori dell'impianto TMB all'Inviolata, sequestrato ad agosto dalla Forestale perché sprovvisto delle autorizzazioni paesaggistiche, che un nuovo fardello torna ad interessarci. Ancora impianti di trattamento dei rifiuti e ancora a Guidonia Montecelio!

<<Il Movimento 5 Stelle richiederà una rapida convocazione della Commissione Ambiente per valutare la grave situazione e contestualmente sta presentando un'interrogazione per comprendere il ruolo dell'amministrazione in questa vicenda - afferma Serenella Di Vittorio membro della commissione - Il provvedimento finale non è ancora stato firmato dalla Direzione Ambiente della Regione, forse siamo in tempo a far valere il diritto degli esasperati cittadini di Guidonia Montecelio>>

Ecco la storia: il 9 gennaio 2014 viene presentata alla Regione Lazio una richiesta di "Verifica di assoggettabilità a VIA", del progetto per la realizzazione di una "Piattaforma polifunzionale per il trattamento e il recupero dei residui di pulizia stradale e altri rifiuti non pericolosi in loc. Martellona". Tra i rifiuti trattati anche i residui di pulizia delle fognature. Dalla pubblicazione avvenuta su BURL n.3 del 9.1.2014, si rileva che il progetto sia stato consegnato in quella data anche al nostro Comune.

Si sono svolte poi ben 3 conferenze di servizi, la prima delle quali in data 30 aprile, proprio a ridosso delle elezioni amministrative. Sarà per questo che non sono state invitate le associazioni ambientaliste a prendervi parte? E sarà per questo che nessun amministratore locale, il Sindaco in primis, abbia ritenuto opportuno mettere a conoscenza i cittadini di questa scelta scellerata? Le altre due conferenze ci sono state nel mese il 9 luglio  e quella finale e definitiva il 16 dello stesso mese.

In quella sede il Comune di Guidonia Montecelio ha concesso sia il parere favorevole al rilascio del permesso di costruire (Area Urbanistica) e che il Nulla Osta dell'Area Ambiente e Parchi. L'istruttoria di verifica sembra essersi conclusa nei giorni scorsi e ha decretato che NON E' NECESSARIA la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale! Ma come è possibile che un impianto che tratta 60 mila tonnellate di rifiuti l'anno NON NECESSITA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE! Come mai NESSUNO dei partecipanti alla conferenza non ha fatto notare che lo stesso piano rifiuti regionale vigente nei criteri di localizzazione degli impianti individua proprio "ospedali, aree per il tempo libero e centri turistici" come Fattori Escludenti?

Sembra proprio che chi ci amministra, a tutti i livelli, non riesca o non voglia vedere il nostro territorio da una prospettiva diversa da quella di "pattumiera" regionale.

L'impiantistica descritta nello studio preliminare scaricato dal sito della Regione Lazio, non è altro che un TMB camuffato. Ci indigna non poco dover scoprire il tentativo di rifilarci un altro impianto impattante e nocivo dopo le lunghe battaglie per la difesa del nostro territorio, senza minimamente coinvolgere i cittadini. Eppure l'Amministrazione Comunale ha sempre affermato che le scelte sarebbero state prese con il coinvolgimento dei cittadini, come previsto da Agenda 21.

<<Continua il tentativo di fare di Guidonia il polo provinciale dei rifiuti e continua la malsana idea che sullo stesso territorio, a poca distanza l'uno dall'altro, possano coesistere eccellenze sanitarie e centri di trattamento rifiuti - Conclude Serenella Di Vittorio - Dieci anni fa si proponeva di costruire un centro trapianti poco distante da un TMB e dalla discarica. Adesso si vorrebbe costruire un impianto di trattamento vicino ad un ospedale. I nostri amministratori stanno dimostrando tutta la loro incapacità di progettare una città diversa, più vivibile, più sostenibile>>.

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