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Genova - 

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I CITTADINI INCONTRANO I CITTADINI IN PARLAMENTO

IL 16 E IL 17 LUGLIO AVREMO L'OCCASIONE PER RIUNIRCI INTORNO ALLE IDEE
AI PROGETTI E ALLE PROPOSTE DEL M5S INSIEME A MOLTI DEI NOSTRI
PORTAVOCE ALLA CAMERA IN SENATO, nelle REGIONi E NEI COMUNI.

CI RACCONTERANNO DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI 3 ANNI IN PARLAMENTO
DELLE ESPERIENZE FATTE NELLE REGIONI E NEI COMUNI. SI PARLERA' DI
Reddito di Cittadinanza, Referendum SULLA Riforma Costituzionale
terzo valico, sanità, lavoro, Gestione dei rifiuti, dissesto idrogeologico
E DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE PER IL COMUNE DI GENOVA.

Insieme a Noi:
Tiziana Beghin, Ignazio Corrao (Parlamento Europeo)
Enza Blundo,
Mario M. Giarusso, Sara Paglini, Marco Scibona (senato della repubblica)
Luigi Gallo, Sergio Battelli, Simone VALENTE (CAMERA DEI DEPUTATI)
Francesca Frediani (Regione piemonte)
Stella Sorgente (vice sindaco di Livorno)
Francesco BATTISTINI, Marco DE FERRARI Andrea Melis, Gabriele PISANI,
Alice SALVATORE e Fabio TOSI (REGIONE LIGURIA) Emanuela BURLANDO, Andrea BOCCACCIO,
Mauro MUSCARA', Stefano DE PIETRO, Paolo PUTTI, (COMUNE DI GENOVA)

Menù

Antipasti

Pane e servizio 1,00€
Bruschetta 2,00€
(pomodoro basilico)
Piatto sott'olio 4,00€
( pomodori carciofi cipolle misto di verdure)
Salumi misti 4,00€
(salame sant'olcese, cotto, coppa)

Primi

Trofie al Pesto 5.00€
Linguine ai funghi 5.00€

Secondi

Bistecca di Matamà con contorno 8.00€
(patatine o insalata)
Grigliata di maiale mista 8.00€
(costina, coppa toscanello, wurstel)
tris torte salate 5.00€

Contorni

Patatine fritte 2.00€
Insalata mista 1,50€

Dessert

Crostata 3,50€
Brownie 3,50€

Bevande

Vino rosso di Montalcino 6.00€/litro
Vino bianco Riesling 6.00€/litro

Birra artigianale

La Superba prima consumazione 3.00€
dalla seconda se riutilizzi il bicchiere 2,50€

Bambini
7.00 €
Penne pomodoro
Würstel
Patatine

L'evento su facebook:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/

COME RAGGIUNGERCI:

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Genova - 

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I CITTADINI INCONTRANO I CITTADINI IN PARLAMENTO

IL 16 E IL 17 LUGLIO AVREMO L'OCCASIONE PER RIUNIRCI INTORNO ALLE IDEE
AI PROGETTI E ALLE PROPOSTE DEL M5S INSIEME A MOLTI DEI NOSTRI
PORTAVOCE ALLA CAMERA IN SENATO, nelle REGIONi E NEI COMUNI.

CI RACCONTERANNO DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI 3 ANNI IN PARLAMENTO
DELLE ESPERIENZE FATTE NELLE REGIONI E NEI COMUNI. SI PARLERA' DI
Reddito di Cittadinanza, Referendum SULLA Riforma Costituzionale
terzo valico, sanità, lavoro, Gestione dei rifiuti, dissesto idrogeologico
E DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE PER IL COMUNE DI GENOVA.

Insieme a Noi:
Tiziana Beghin, Ignazio corrao (Parlamento Europeo)
Enza blundo,
Mario M. Giarusso, sara paglini, Marco Scibona (senato della repubblica)
Luigi Gallo, Sergio Battelli, Simone VALENTE (CAMERA DEI DEPUTATI)
Francesca Frediani (Regione piemonte)
Stella Sorgente (vice sindaco di Livorno)
Francesco BATTISTINI, Marco DE FERRARI Andrea Melis, Gabriele PISANI,
Alice SALVATORE e Fabio TOSI (REGIONE LIGURIA) Emanuela BURLANDO, Andrea BOCCACCIO,
Mauro MUSCARA', Stefano DE PIETRO, Paolo PUTTI, (COMUNE DI GENOVA)

Menù

Antipasti

Pane e servizio 1,00€
Bruschetta 2,00€
(pomodoro basilico)
Piatto sott'olio 4,00€
( pomodori carciofi cipolle misto di verdure)
Salumi misti 4,00€
(salame sant'olcese, cotto, coppa)

Primi

Trofie al Pesto 5.00€
Linguine ai funghi 5.00€

Secondi

Bistecca di Matamà con contorno 8.00€
(patatine o insalata)
Grigliata di maiale mista 8.00€
(costina, coppa toscanello, wurstel)
tris torte salate 5.00€

Contorni

Patatine fritte 2.00€
Insalata mista 1,50€

Dessert

Crostata 3,50€
Brownie 3,50€

Bevande

Vino rosso di Montalcino 6.00€/litro
Vino bianco Riesling 6.00€/litro

Birra artigianale

La Superba prima consumazione 3.00€
dalla seconda se riutilizzi il bicchiere 2,50€

Bambini
7.00 €
Penne pomodoro
Würstel
Patatine

L'evento su facebook:
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COME RAGGIUNGERCI:


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Genova - 


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Due giorni di Incontri con portavoce Nazionali Regionali e Comunali del Movimento 5 Stelle.

Alcuni dei portavoce che parteciperanno:

Tiziana Beghin (Parlamento Europeo)
Ignazio Corrao (Parlamento Europeo)
Marco Scibona (Senato)
Sergio Battelli (Camera)
Simone Valente (Camera)
Michele Giarusso (Senato)
Rosetta enza Blundo (Senato)
Francesca Frediani (Regione Piemonte)
Fabrizio Gallo (Novi Ligure)
Il gruppo regionale Ligure del M5S
Portavoce eletti nei diversi comuni liguri

e molti altri

entrambi i giorni dalle 16:30 in poisino alla sera per confrontarsi con i cittadini e per comunicarci le battaglie che il M5S porta avanti nelle istituzioni.


Si parlerà di:
Terzo Valico
Dissesto Idrogeologico
Sanità
Lavoro
Riforma Costituzionale

ma non solo

A pranzo e a cena e durante la giornata potrai assaggiare le specialità Genovesi.

La manifestazione si terrà presso l'area verde di Casella a pochi passi dalla stazione del trenino da poco riattivato.

A Riveder le Stelle!


Condividete l'evento su facebook ed invitate i vostri amici:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/


Genova - 

(di Maria Grazia Gammarota e Manuela Dellepiane)
La battaglia è vinta. Quella degli oltre 300 dipendenti che a dicembre 2013 avevano impugnato la disdetta unilaterale della contrattazione aziendale integrativa operata nel mese di ottobre 2013 dall'Azienda.
Pochi giorni fa sono state firmate davanti ai giudici della sezione lavoro del Tribunale civile di Genova le transazioni giudiziali dei lavoratori ricorrenti con le quali, a fronte del ritiro dei ricorsi, viene sancito a far data dal primo maggio 2014 il ritorno in vigore di tutte le indennità integrative disdettate, a tempo indeterminato e senza alcun effetto novativo.
Il braccio di ferro giudiziario intrapreso dal gruppo compatto di oltre la metà dei lavoratori Atp a fine 2013 ha avuto come antagonisti (oltre ovviamente all'azienda), sorprendentemente anche le OO.SS., eccezion fatta per USB. Da notare che dopo il taglio selvaggio agli stipendi dei lavoratori nell'ottobre 2013, operata tout court dall'azienda senza preavviso e con applicazione immediata, nella stessa data l'Azienda, con l'aiuto della Provincia, stanziava 300 mila euro circa a favore di professionisti esterni per la procedura di concordato.
Le OO.SS, anziché sostenere le ragioni dei dipendenti, hanno messo in campo un'operazione di vero e proprio ostruzionismo alle iniziative giudiziarie, atteggiamento che non trova precedenti né logiche giustificazioni, visto che l'oggetto del contendere erano proprio i diritti retributivi e normativi dei lavoratori.
Peraltro, tutti i maldestri tentativi messi in atto dai sindacati al solo scopo di screditare in ogni modo l'operato dei legali scelti dai ricorrenti, non hanno colto nel segno, e, nonostante le tensioni, le minacce e le ripetute diffamazioni, non hanno fatto arretrare di un passo né i ricorrenti né tantomeno i loro difensori.
La verità, ben nota a tutte le parti coinvolte, è e resta una: solo l'iniziativa giudiziaria coraggiosamente portata avanti dai 305 ricorrenti, la compattezza del gruppo e la determinazione dei legali, hanno imposto l'apertura delle trattative con gli importanti esiti sopra detti, nonostante l'assenza di qualsiasi supporto da parte delle organizzazioni sindacali.

(Errata corrige: nel video si fa riferimento all'azienda Atp Esercizio Spa. In realtà si tratta di Atp Esercizio Srl).


Genova - 

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Genova: prosegue l'attività di divulgazione sui rifiuti curata dal coordinamento dei Meetup liguri del Movimento 5 Stelle e organizzata a Genova dal Gruppo di lavoro sui rifiuti del Movimento genovese.

Dopo i due incontri a Genova e Sestri Levante (video) dei mesi scorsi, sabato 12 aprile 2014, nella mattina, è prevista unavisita alla discarica di Monte Scapino da parte di alcuniparlamentari M5S, tra i quali la senatrice portavoce genoveseCristina De Pietro, accompagnati da consiglieri comunali e alcuni tecnici.

A Genova, presso Palazzo Fieschi in via Sestri, sede del Municipio Medio Ponente, nel pomeriggio alle ore 15.30Luca Roggi, esperto di riferimento del M5S in Parlamento sul tema dei rifiuti, terrà una conferenza tecnica in tema di strategie per la riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata, a cui seguirà la sera alle ore 21.00 una sessione pubblica e divulgativa con l'intervento di Samuele Segoni, deputato portavoce M5S, che introdurrà le novità sul reato ambientale, proposto per l'introduzione nel Codice Penale italiano.

L'incontro sarà trasmesso in streaming sul sito genova5stelle.it

Il Movimento 5 Stelle di Genova, insieme agli altri gruppi consiliari liguri e ai numerosi Meetup, che da sempre auspicano il superamento del concetto di rifiuto a favore di una società che ricicli e riutilizzi la materia, stigmatizza sulla recente normativa regionale in tema di rifiuti, intravedendo nel piano dei rifiuti deliberato dalla Consiglio ligure un notevole peggioramento della gestione di questa importantissima risorsa, con l'utilizzo del CSS ("combustibile solido secondario", da bruciare in cementifici e centrali elettriche) e della produzione di biogas da digestione anaerobica: tecniche costose orientate a risultati di breve periodo, che non risolvono il problema alla radice.

Queste strategie mirano all'ottenimento di finanziamenti, non sono economicamente sostenibili, sono poco efficaci in termini di energia prodotta e affatto rispettose dell'ambiente, producendo materiale e acque di scarto da trattare con ulteriori impianti. L'ennesima scelta sbagliata, con il sicuro l'effetto di generare ulteriore debito, aumento delle tariffe nei confronti dei cittadini spostando il problema un po' più in là ma senza mai risolverlo.

Alcuni volantini dell'iniziativa.

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Genova - 


Rilanciamo il comunicato del Comitato acqua bene comune e del comitato Gestione corretta rifiuti riguardo lo sversamento di percolato nel mare genovese.


PROCURATA EMERGENZA - IL COLLASSO DI SCARPINO SMASCHERA DECENNI DI BUGIE

In merito alla situazione di collasso del sito di Scarpino il Comitato genovese gestione corretta rifiuti e il Comitato genovese Acqua bene comune osservano quanto segue.
1) Riteniamo quantomeno inaccettabile il basso profilo tenuto dalla Giunta, da Amiu, da Arpal e da ASL sulla pericolosità per i cittadini e per l'ambiente dei continui sversamenti di percolato nel Rio Cassinelle e quindi in mare.
La Giunta non può pensare di "cavarsela" lamentando che le condizioni meteorologiche attuali non prevedibili sono la causa principale della situazione.
Riteniamo urgentissimo che Amiu dia ufficialmente risposte responsabili e non "propagandistiche" ai cittadini sulla reale situazione ambientale del sito di Scarpino e sugli interventi (modalità e tempistica) che intende effettuare per evitare che gli sversamenti di percolato nei rii genovesi e quindi in mare continuino per tutta la stagione invernale.
Arpal e ASL, ciascuna secondo le proprie responsabilità, devono uscire dall'inerzia verso un fenomeno che hanno tollerato per anni, informando sui rischi che cittadini e ambiente stanno correndo ed esigendo provvedimenti concreti.
2) C'è un legame molto stretto tra i miseri risultati della raccolta differenziata (circa 30%, contro il 65% fissato dalla legge per il 2012) e il collasso di Scarpino.
Oggi due terzi dei rifiuti raccolti da AMIU va ancora in discarica, mentre dovrebbero essere appena un terzo (il 35%). Il rifiuto da parte di AMIU e delle amministrazioni comunali negli ultimi 20 anni di puntare sulla raccolta differenziata porta a porta, necessaria premessa del riciclo dei materiali, e sulla realizzazione di adeguati impianti di compostaggio, ha saturato Scarpino e ha creato una bomba ecologica che ora sta collassando, riversando sulla città migliaia di tonnellate di liquami tossici che in parte si depositano dove capita, in parte finiscono in mare.
I costi umani ed economici di quel misto di arretratezza culturale, incompetenza e meschini interessi di bottega che hanno guidato il Comune e Amiu sono e saranno ingenti. Già ora la tassa che paghiamo per il servizio è salatissima, dentro ci sono anche le multe che dobbiamo pagare per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Le inchieste della magistratura stanno portando alla luce i soliti maneggi, quelli che tutti conoscevano e qualcuno denunciava, ma la politica o era complice, o pensava ad altro.
La responsabilità degli sversamenti di percolato tossico nel Cassinelle non è tanto di chi l'ha deciso come misura estrema per evitare guai peggiori (così affermano gli interessati), quanto di chi in tutti questi anni ha guidato il Comune di Genova e AMIU. I quali a fronte di ripetute denunce hanno mentito asserendo che a Scarpino tutto era sotto controllo.
Ci sono anche responsabilità di chi ha guidato e guida il servizio idrico. Il depuratore di Cornigliano non ha mai funzionato bene, gli abitanti sono esasperati per i miasmi che emana tutto l'anno, 24 ore al giorno. Lì va a finire il percolato che arriva da Scarpino. Il depuratore è da rifare, ma Mediterranea delle acque non ha soldi da investire, e negli ultimi 3 anni ha dovuto dare tutti i suoi guadagni agli azionisti, come dividendi (65 milioni, addirittura 17 milioni in più degli utili realizzati). Ecco i vantaggi della privatizzazione! Continuano a dirci che i privati portano soldi per fare gli investimenti.... Invece vengono per prenderseli, e c'è ancora chi si stupisce...
Questa amministrazione, guidata dal sindaco Doria, è in carica da poco più di un anno e mezzo. Ma ha deciso di privatizzare AMIU, forse perché fa gola a Iren, che gestisce già il servizio idrico genovese attraverso la controllata Mediterranea delle Acque. E Iren SpA è un gioiello di famiglia del PD. Il Comune rinuncia a essere potere pubblico, diventa un proprietario-azionista come gli altri, alla ricerca di profitti.
Sembra che ora il Comune e AMIU intendano seguire due vie apparentemente convergenti: potenziare la raccolta differenziata da un lato, dall'altro attuare una separazione successiva alla raccolta con un impianto per il trattamento meccanico-biologico (TMB), per produrre CSS, ossia un combustibile solido secondario che può essere bruciato negli inceneritori classici, per rifiuti, oppure in cementifici e centrali elettriche.
C'è il pericolo che questa scelta, che può avere una sua convenienza dal punto di vista di un investitore privato, grazie anche agli incentivi statali, nuovamente porti a frenare la raccolta differenziata porta a porta, in quanto per avere un adeguato potere calorifico il CSS ha bisogno di contenere materiali quali carta e plastica che non verrebbero quindi riciclati, ma bruciati. I danni li pagherebbe la collettività, sotto forma di danni alla salute, di danni ambientali e infine di danni economici.
Il collasso di Scarpino dovrebbe essere di ammonimento per tutti. Siamo all'emergenza, un'emergenza costruita dal misto di stupidità e di avidità che guida ormai la sfera pubblica in Italia, e non solo.
Gli amministratori pubblici facciano la loro parte, non imbocchino la via della cessione ai privati di funzioni che sono fondamentali per le comunità e per i territori che dovrebbero rappresentare.
Sono stati eletti per gestire i beni e le funzioni pubbliche in nome dell'interesse collettivo, non per dismetterli. Se ritengono di non avere alternative a fare i curatori fallimentari, se non sono capaci di gestire decentemente i beni e le funzioni che la comunità gli ha affidato, ebbene, se ne vadano, la smettano di fare danni.

Genova, 16 gennaio 2014

Comitato genovese gestione corretta rifiuti
Comitato genovese Acqua bene comune


Genova - 

Per la serie "A volte ritornano" è stata riproposta la famigerata delibera sulle "privatizzazioni" di cui ci eravamo già occupati qui. Le aziende "partecipate" del Comune di Genova sono quelle aziende erogatrici di servizi come Trasporto pubblico, raccolta dei Rifiuti Urbani, farmacie comunali, in proprietà totale o a maggioranza del Comune stesso, eventuali altri soci sono comunque in gran parte "istituzionali" come Regione o Camera di Commercio
Dopo un percorso durato circa cinque mesi e dopo un'estenuante trattativa nella maggioranza è stata presentata oggi una nuova delibera che permette l'accesso a soci privati.
Posto che le entrate a finanziamento di queste Aziende erogatrici di Servizi sono sostanzialmente fisse se non a scendere e che con l'ingresso dei privati bisognerà garantire il "giusto" tornaconto, è palese che l'unica leva sulla quale la proprietà può agire è quella del costo del lavoro dei Dipendenti e cioè i Livelli Occupazionali e gli Stipendi.

A nessuno di noi piace come sono state gestite sino a ora queste aziende: sono state quanto di più lontano sia possibile da una corretta gestione trasparente, meritocratica e efficiente, presupposto per garantire adeguati servizi correttamente remunerati. Invece sono state uno sfogo per la gestione clientelare di questa politica e soprattutto del PD-L genovese col suo codazzo di Sindacalismo d'accatto. Di conseguenza è stata cura del Movimento genovese presentare principalmente un emendamento ed un ordine del giorno che sostituiscono integralmente la Delibera Comunale e che punti al ribaltamento dei modelli gestionali e decisionali: dovrà essere presente un organo decisionale formato da cittadini e lavoratori che concorra pariteticamente alla formazione del Piano Industriale, alla gestione e al controllo delle Aziende nonché alla verifica dei risultati e dei livelli di soddisfazione mantenendo il controllo strettamente pubblico:sarà nostra cura pubblicarla contestualmente alla sua presentazione in Consiglio.

La protesta dei Lavoratori e dei Cittadini contro la delibera sulle "Partecipate", culminata con l'odierna occupazione della Sala Rossa, marca di conseguenza in maniera indelebile la frattura tra la parte sana della Città e questa classe politica di zombie.

Questa cattiva politica non sa più intercettare i veri e reali bisogni dei Cittadini, non sa proporre altro di diverso dalla svendita dei Beni Comuni e dallo smantellamento dei Servizi. I Cittadini sono spaventati, vedono il costante "sfarinamento" delle Istituzioni e ciò che ricevono, sia da Enrico Letta come da Marco Doria, sono vuoti slogan buoni soltanto ad accrescere le tensioni sociali.

Il "martirio" cercato dal Sindaco Marco Doria ha sortito il solo effetto di allontanare lo sguardo dal vero responsabile di questa situazione e cioè il Partito Democratico (-L). Ci si domanda cosa debba ancora fare questo Partito contro la Città per non essere più votato!

Ora più che mai si evidenzia la necessità di una vera Rivoluzione che cambi alle radici questa Politica e questa città.

Movimento 5 Stelle Genova


Genova - 


Manifestazione NoTav

Sabato 9 Novembre ore 14:00

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Qui l'evento

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Pubblico con Trasporto

Sosteniamo l'iniziativa degli amici del meet up Autoferrotranvieri AMT di Genova.

I lavoratori AMT del meet up Autoferrotranvieri AMT di Genova scendono dal mezzo e organizzano degli info point nelle più importanti fermate degli autobus di Genova per sensibilizzare i cittadini sulle ripercussioni che avrebbe la privatizzazione sul trasporto pubblico genovese.Per la prima volta i lavoratori di Amt incontrano gli utenti per spiegar loro perchè Amt non dev'essere svenduta e perchè DEVE restare un servizio pubblico.Uniti per un bene pubblico.


Abbiamo bisogno di tutti voi per volantinare e sostenere questa importante iniziativa.


Vi aspettiamo.


Lunedì 11 novembre


dalle 8.30 alle 10.00

e dalle 16.30 alle 19.30 nei seguenti info point.


Info Point:

1 Brignole: fermate AMT davanti alla stazione (Piazza Verdi)

2 Brignole: fermate tra imbocco metropolitana e ponte S.Agata

3 fermata AMT LArgo Pertini (Piazza De Ferrari)

4 Principe: fermate davati alla stazione (Monumento Colombo)5 Sampierdarena Piazza Montano

5 Sampierdarena Piazza Montan

Qui l'evento

Video del Presidio su Fereggiano per non dimenticare.


Genova - 


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In risposta a Mauro Avvenente, Presidente del Municipio VII.


Gentile Presidente, dopo il suo intervento televisivo del 24 agosto scorso ci siamo sentiti di presentare questa espressione di sentimenti e farle un regalo speciale da parte di tutto il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.
Questo perché siamo rimasti allibiti dal suo intervento sulla gronda autostradale di Ponente e visto che, come ha detto, non ha gli strumenti tecnici per poter dare una valutazione definitiva le regaliamo un bel cd dove potrà trovare tutti i dati ufficiali e i documenti che attestano che questa è un'opera inutile, dannosa e costosissima.
Ci teniamo a precisare due cose:

1) quando i cittadini coinvolti dall'esproprio chiedono lumi sulle loro sorti è perché vogliono sapere cosa sta succedendo, non perché vogliono la Gronda.
Lo vada a chiedere al Consigliere comunale del vostro schieramento Paolo Gozzi (rappresentate dell'osservatorio locale Gronda), che con una lettera chiede al Sindaco il perché l'Osservatorio non si è mai riunito ed esprime preoccupazione in merito "richieste di informazioni e chiarimento da parte di alcune piccole aziende insistenti sul territorio voltrese che, interessate da un eventuale procedimento di esproprio, avrebbero necessità di conoscere i dettagli di un'operazione che coinvolge così profondamente la pianificazione del proprio futuro"
Ma questo si può ascrivere ai vostri tanto sponsorizzati "percorsi partecipativi" (vedi P.O.R.) che lasciano il tempo che trovano.
Lei parla di cittadini che le bussano alla porta per chiederle di fare la Gronda, a me risultano invece cittadini che le bussano forte alla porta per chiederle più vivibilità nel nostro Municipio.

2) Tra i vari luoghi comuni che sentiamo dai sostenitori della Gronda, sempre nella trasmissione televisiva in oggetto lei parla di dare respiro al traffico che spesso è congestionato ed impossibile.

"La Gronda risolverà il problema della congestione del nodo"
Sicuramente sa che l'attuale tracciato urbano svolge anche la funzione di tangenziale urbana (i classici spostamenti interni). Di fatto i genovesi per sopperire all'inefficenza del trasporto pubblico usano la macchina anche per brevi spostamenti casa-lavoro.
Ne conseguono livelli di congestione elevata, specie nelle ore di punta dei giorni feriali, con ovvie ripercussioni anche sulla viabilità urbana.
Quindi la capacità della Gronda di attirare il traffico di attraversamento, separandolo dal traffico cittadino, e sgravare del 50% il tratto A10 Ge -Voltri-Ge -Aereoporto è falsa. Dati ufficiali dimostrano che l'A10 bis sottrarrebbe solo il 19%.
Ma allora di cosa stiamo parlando? Ci rendiamo conto che stiamo parlando di un'opera che prevede 45 Km di gallerie (4 volte il traforo del Monte Bianco), 11 milioni di metri cubi di smarino (pari a 50 volte il Matitone) con presenza rilevante di materiale amiantifero e almeno 9 anni di cantieri?

Riuscite a rendervi conto che:

- il problema che è male inquadrato. Un ByPass non può essere risolutivo
- Gli scenari futuri descritti da ASPI presentano crescite inverosimili . La stessa non ha mai dimostrato di risolvere il problema, anzi ha dimostrato di essere in grado di raddoppiarlo.
Il riprodursi di analoghe condizioni di congestione determina un singolare circolo vizioso per cui il traffico genera congestione, si realizzano nuove strade che si riempiono di traffico, riproducendo la congestione. Per cui ogni tentativo di contenimento sarebbe vano.
- Gli impatti sociali ed ambientali sono elevatissimi e irreversibili (l'elevata presenza di serpentiniti, lo stoccaggio dello smarino potenzialmente contaminati quasi 7 Mln di metri cubi di terra, eliminazione di numerosissime sorgenti, grotte ecc... interferenze con parchi storici ecc..)
- ci sarà maggiore sottrazione di spazi pubblici: più auto meno spazio= nuovi silos=nuovi parcheggi/ maggiore inquinamento.
- è un'opera non etica e non garantisce il diritto di mobilità di tutti. Non la userà chi non ha un auto, chi non può permettersela e chi non può guidarla.
- bisogna concentrarsi sulle componenti più importanti del problema (traffico interno e di scambio) intervenendo seriamente sul TPL urbano ed extraurbano dando ai genovesi una reale,efficiente ed economica alternativa all'utilizzo del mezzo individuale.
Occorrono studi seri ed indipendenti, non fatti da chi guadagnerebbe dalla costruzione dell'opera.

Per questi motivi il Movimento 5 Stelle si batterà con tutte le forze per evitare la costruzione della Gronda e non vi permetterà di deturpare ulteriormente il nostro territorio per interessi di pochi.


Gabriele Fiannacca
Consigliere Municipale M5S VII Ponente

Qui l'articolo completo


Genova - 


Il MoVimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia sulla modifica dell'art.138 della Costituzione ad opera dei partiti.

Saremo presenti in tutte le piazze d'Italia insieme ai cittadini.
A Genova organizziamo un presidio con banchetti informativi in Piazza de Ferrari.

Facciamoci sentire!

Appuntamento Sabato 7

a Piazza De Ferrari

Dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

I candidati a Genova

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    Luca Pirondini
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    Fabio Ceraudo
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    giuseppe immordino
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    MARIA TINI
  • user-pic
    stefano giordano

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