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MoVimento 5 Stelle

Energia


Genova - 

Buongiorno a tutti!
Siamo partiti con la campagna elettorale per vincere a Genova e renderla finalmente un comune a 5 Stelle!!

Il video della mia intervista a Primocanale di giovedì 27 aprile:
https://goo.gl/JYUufP

Ecco il video della conferenza stampa di presentazione della nostra candidatura:
https://goo.gl/Mlfx4L

Questa è la base su cui stiamo costruendo insieme a voi il Programma:
https://goo.gl/tpIFol

Come saprete benissimo il MoVimento 5 Stelle rifiuta i rimborsi elettorali ed i soldi pubblici e pertanto abbiamo bisogno del vostro aiuto e sostegno per riuscire a combattere contro il potere economico dei partiti. A questo link potete se volete fare una donazione per sostenere i costi della campagna elettorale, certi che come sempre tutto sarà rendicontato con la massima trasparenza.

Grazie a tutti per il sostegno e l'attenzione.
Riprendiamoci Genova!
#VinconoiGenovesi #PirondiniSindaco


Genova - 

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I CITTADINI INCONTRANO I CITTADINI IN PARLAMENTO

IL 16 E IL 17 LUGLIO AVREMO L'OCCASIONE PER RIUNIRCI INTORNO ALLE IDEE
AI PROGETTI E ALLE PROPOSTE DEL M5S INSIEME A MOLTI DEI NOSTRI
PORTAVOCE ALLA CAMERA IN SENATO, nelle REGIONi E NEI COMUNI.

CI RACCONTERANNO DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI 3 ANNI IN PARLAMENTO
DELLE ESPERIENZE FATTE NELLE REGIONI E NEI COMUNI. SI PARLERA' DI
Reddito di Cittadinanza, Referendum SULLA Riforma Costituzionale
terzo valico, sanità, lavoro, Gestione dei rifiuti, dissesto idrogeologico
E DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE PER IL COMUNE DI GENOVA.

Insieme a Noi:
Tiziana Beghin, Ignazio Corrao (Parlamento Europeo)
Enza Blundo,
Mario M. Giarusso, Sara Paglini, Marco Scibona (senato della repubblica)
Luigi Gallo, Sergio Battelli, Simone VALENTE (CAMERA DEI DEPUTATI)
Francesca Frediani (Regione piemonte)
Stella Sorgente (vice sindaco di Livorno)
Francesco BATTISTINI, Marco DE FERRARI Andrea Melis, Gabriele PISANI,
Alice SALVATORE e Fabio TOSI (REGIONE LIGURIA) Emanuela BURLANDO, Andrea BOCCACCIO,
Mauro MUSCARA', Stefano DE PIETRO, Paolo PUTTI, (COMUNE DI GENOVA)

Menù

Antipasti

Pane e servizio 1,00€
Bruschetta 2,00€
(pomodoro basilico)
Piatto sott'olio 4,00€
( pomodori carciofi cipolle misto di verdure)
Salumi misti 4,00€
(salame sant'olcese, cotto, coppa)

Primi

Trofie al Pesto 5.00€
Linguine ai funghi 5.00€

Secondi

Bistecca di Matamà con contorno 8.00€
(patatine o insalata)
Grigliata di maiale mista 8.00€
(costina, coppa toscanello, wurstel)
tris torte salate 5.00€

Contorni

Patatine fritte 2.00€
Insalata mista 1,50€

Dessert

Crostata 3,50€
Brownie 3,50€

Bevande

Vino rosso di Montalcino 6.00€/litro
Vino bianco Riesling 6.00€/litro

Birra artigianale

La Superba prima consumazione 3.00€
dalla seconda se riutilizzi il bicchiere 2,50€

Bambini
7.00 €
Penne pomodoro
Würstel
Patatine

L'evento su facebook:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/

COME RAGGIUNGERCI:

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Genova - 

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I CITTADINI INCONTRANO I CITTADINI IN PARLAMENTO

IL 16 E IL 17 LUGLIO AVREMO L'OCCASIONE PER RIUNIRCI INTORNO ALLE IDEE
AI PROGETTI E ALLE PROPOSTE DEL M5S INSIEME A MOLTI DEI NOSTRI
PORTAVOCE ALLA CAMERA IN SENATO, nelle REGIONi E NEI COMUNI.

CI RACCONTERANNO DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI 3 ANNI IN PARLAMENTO
DELLE ESPERIENZE FATTE NELLE REGIONI E NEI COMUNI. SI PARLERA' DI
Reddito di Cittadinanza, Referendum SULLA Riforma Costituzionale
terzo valico, sanità, lavoro, Gestione dei rifiuti, dissesto idrogeologico
E DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE PER IL COMUNE DI GENOVA.

Insieme a Noi:
Tiziana Beghin, Ignazio corrao (Parlamento Europeo)
Enza blundo,
Mario M. Giarusso, sara paglini, Marco Scibona (senato della repubblica)
Luigi Gallo, Sergio Battelli, Simone VALENTE (CAMERA DEI DEPUTATI)
Francesca Frediani (Regione piemonte)
Stella Sorgente (vice sindaco di Livorno)
Francesco BATTISTINI, Marco DE FERRARI Andrea Melis, Gabriele PISANI,
Alice SALVATORE e Fabio TOSI (REGIONE LIGURIA) Emanuela BURLANDO, Andrea BOCCACCIO,
Mauro MUSCARA', Stefano DE PIETRO, Paolo PUTTI, (COMUNE DI GENOVA)

Menù

Antipasti

Pane e servizio 1,00€
Bruschetta 2,00€
(pomodoro basilico)
Piatto sott'olio 4,00€
( pomodori carciofi cipolle misto di verdure)
Salumi misti 4,00€
(salame sant'olcese, cotto, coppa)

Primi

Trofie al Pesto 5.00€
Linguine ai funghi 5.00€

Secondi

Bistecca di Matamà con contorno 8.00€
(patatine o insalata)
Grigliata di maiale mista 8.00€
(costina, coppa toscanello, wurstel)
tris torte salate 5.00€

Contorni

Patatine fritte 2.00€
Insalata mista 1,50€

Dessert

Crostata 3,50€
Brownie 3,50€

Bevande

Vino rosso di Montalcino 6.00€/litro
Vino bianco Riesling 6.00€/litro

Birra artigianale

La Superba prima consumazione 3.00€
dalla seconda se riutilizzi il bicchiere 2,50€

Bambini
7.00 €
Penne pomodoro
Würstel
Patatine

L'evento su facebook:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/

COME RAGGIUNGERCI:


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Genova - 


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Due giorni di Incontri con portavoce Nazionali Regionali e Comunali del Movimento 5 Stelle.

Alcuni dei portavoce che parteciperanno:

Tiziana Beghin (Parlamento Europeo)
Ignazio Corrao (Parlamento Europeo)
Marco Scibona (Senato)
Sergio Battelli (Camera)
Simone Valente (Camera)
Michele Giarusso (Senato)
Rosetta enza Blundo (Senato)
Francesca Frediani (Regione Piemonte)
Fabrizio Gallo (Novi Ligure)
Il gruppo regionale Ligure del M5S
Portavoce eletti nei diversi comuni liguri

e molti altri

entrambi i giorni dalle 16:30 in poisino alla sera per confrontarsi con i cittadini e per comunicarci le battaglie che il M5S porta avanti nelle istituzioni.


Si parlerà di:
Terzo Valico
Dissesto Idrogeologico
Sanità
Lavoro
Riforma Costituzionale

ma non solo

A pranzo e a cena e durante la giornata potrai assaggiare le specialità Genovesi.

La manifestazione si terrà presso l'area verde di Casella a pochi passi dalla stazione del trenino da poco riattivato.

A Riveder le Stelle!


Condividete l'evento su facebook ed invitate i vostri amici:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/


Genova - 

20140401.volantini rifiuti1

Genova: prosegue l'attività di divulgazione sui rifiuti curata dal coordinamento dei Meetup liguri del Movimento 5 Stelle e organizzata a Genova dal Gruppo di lavoro sui rifiuti del Movimento genovese.

Dopo i due incontri a Genova e Sestri Levante (video) dei mesi scorsi, sabato 12 aprile 2014, nella mattina, è prevista unavisita alla discarica di Monte Scapino da parte di alcuniparlamentari M5S, tra i quali la senatrice portavoce genoveseCristina De Pietro, accompagnati da consiglieri comunali e alcuni tecnici.

A Genova, presso Palazzo Fieschi in via Sestri, sede del Municipio Medio Ponente, nel pomeriggio alle ore 15.30Luca Roggi, esperto di riferimento del M5S in Parlamento sul tema dei rifiuti, terrà una conferenza tecnica in tema di strategie per la riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata, a cui seguirà la sera alle ore 21.00 una sessione pubblica e divulgativa con l'intervento di Samuele Segoni, deputato portavoce M5S, che introdurrà le novità sul reato ambientale, proposto per l'introduzione nel Codice Penale italiano.

L'incontro sarà trasmesso in streaming sul sito genova5stelle.it

Il Movimento 5 Stelle di Genova, insieme agli altri gruppi consiliari liguri e ai numerosi Meetup, che da sempre auspicano il superamento del concetto di rifiuto a favore di una società che ricicli e riutilizzi la materia, stigmatizza sulla recente normativa regionale in tema di rifiuti, intravedendo nel piano dei rifiuti deliberato dalla Consiglio ligure un notevole peggioramento della gestione di questa importantissima risorsa, con l'utilizzo del CSS ("combustibile solido secondario", da bruciare in cementifici e centrali elettriche) e della produzione di biogas da digestione anaerobica: tecniche costose orientate a risultati di breve periodo, che non risolvono il problema alla radice.

Queste strategie mirano all'ottenimento di finanziamenti, non sono economicamente sostenibili, sono poco efficaci in termini di energia prodotta e affatto rispettose dell'ambiente, producendo materiale e acque di scarto da trattare con ulteriori impianti. L'ennesima scelta sbagliata, con il sicuro l'effetto di generare ulteriore debito, aumento delle tariffe nei confronti dei cittadini spostando il problema un po' più in là ma senza mai risolverlo.

Alcuni volantini dell'iniziativa.

20140401.volantini rifiuti320140401.volantini rifiuti2

 



Genova - Thumbnail image for Foto aerea quartiere Fiera e Galliera- Smart City Galliera.jpg(di Angelo Simonelli) Un software per Il nuovo Ospedale Galliera: un progetto di quattro milioni di euro, al quale hanno aderito il Comune di Genova e l'Associazione Genova Smart City, per progettare un ospedale prima e la città poi, "a tavolino". E' l'ultimo dei bandi dedicati alle Smart City, coordinato dal Comune di Genova e che riunisce partner internazionali provenienti da Gran Bretagna, Irlanda e Svizzera. Il Galliera partecipa come sito pilota, insieme all'Istituto di Tecnologia e alla Città di Dundalk in Irlanda. Il finanziamento europeo non riguarda la costruzione del nuovo edificio del Galliera, ma la realizzazione di un software che servirà a coloro che sono coinvolti nelle fasi di progettazione e sviluppo delle Smart City e di un Green Hospital, come la società D'Appolonia, business partner dell'Associazione Genova Smart City e quindi del Comune di Genova. Riteniamo però che questo sia un abominio metodologico e progettuale. Pensare che sarà realizzato un innovativo software interattivo in grado di fornire a progettisti, urbanisti e imprese un  sistema di supporto alle decisioni in tutte le fasi di sviluppo urbano di una città, dalla costruzione di un singolo edificio alla progettazione di un piano regolatore, può sembrare un'idea innovativa, ma non dobbiamo confondere la progettazione di un motore, dell'aerodinamica della fusoliera di un aeroplano o di un microchip con il disegno della città e dei luoghi dove vive la gente. Non è tanto la cifra non indifferente di 4 milioni di euro che ci turba, ma il fatto che è passato il tempo in cui ci si cullava nell'illusione che il processo di progettazione fosse una semplice "digestione" di dati di input con risultati di output, effettuato semplicemente da un computer (o, meglio, da quei pochi che governano il computer). 
Allora, ci chiediamo: la gente, il quartiere, la città, dove sono? 
Se proprio volessimo metterla sul piano puramente economico, quante micro iniziative di sensibilizzazione e democrazia partecipata, che coinvolgano la città e i quartieri sui problemi della sanità e dei servizi per la salute, potrebbero essere avviate con 4 milioni di euro? Ecco, in alternativa, da dove dovrebbe partire la progettazione virtuosa del Galliera:
  • innalzamento del livello di inclusione sociale;
  • supporto dei comportamenti virtuosi dal basso, dando visibilità ai vantaggi individuali e collettivi;
  • cittadini che coinvolgono i politici nelle scelte, non viceversa;
  • fare il miglior uso di strumenti tecnologici per catturare nuove idee ed attivare un processo di apprendimento collettivo.
Di questo hanno bisogno il Galliera, Genova e i cittadini di ogni dove.

Città - Smart City Galliera


Genova - 



...In questo mondo di ladri, così recitava il testo di una famosa canzone scritta da Antonello Venditti nell'88, già, in questo mondo di ladri, siamo tutti un po' ladri quando in questa lunga epoca industriale si è andati e si và tuttora a produrre un" bene", moltissimi prodotti che produciamo, per non dire tutti, inevitabilmente "producono" scarti, la quale, ahimè, vanno inevitabilmente a sporcare questo pianeta, vanno a "rubare" un po' per volta la purezza, l'integrità, ma ancor peggio, l'equilibrio di questa martoriata terra, questi scarti (di multiforme natura) fino a ieri voce negativa nei conti economici di molte aziende, da alcuni anni, in alcune nazioni, è in controtendenza, è nata la voglia del riciclo, molti sostengono che le cause iniziali siano state dettate da una più responsabile attenzione verso i temi dell'ecologia, alcuni altri che in gran parte abbia fatto gioco forza la ricerca di ulteriori business, comunque sia il risultato c'è, è lo si vede, un esempio è un'azienda locale, collocata nei d'intorni di Genova più precisamente a Lumarzo la SA & PI è una piccola azienda guidata dal sig. Pugliese, gli abbiamo fatto visita, per capire, per conoscere, e devo dire che l'idea che esista anche qui da noi una azienda di raccolta e smaltimento con dipendenti, con adeguati mezzi, con svariate e costose attrezzature, con un edificio di notevole dimensioni, il tutto grazie a quelli che fino a ieri era considerati "costi", bè la cosa mi ha molto colpito. I prodotti raccolti, stoccati dalla SA&PI sono di varia natura, vanno dai sotto prodotti di origine animale sottratti al consumo umano di categoria 3,


  • Categoria 3 - sottoprodotti il cui rischio sanitario è minore o addirittura nullo, come gli scarti di macellazione che non possono essere utilizzati per la produzione di derrate alimentari destinate al mercato (grasso e ossa). Tali prodotti possono essere utilizzati come fertilizzanti, come prodotti per scopi tecnici (es. Pelli conciate, corde di strumenti musicali, vernici) o per la produzione di alimenti o prodotti da masticare per animali da compagnia (previo trattamento)

alla raccolta e trasporto, stoccaggio ed eliminazione finale di derrate alimentari scadute e/o in scadenza contenenti prodotti animali es. Latte, latticini, formaggi, yogurt, ecc.
Per arrivare alla raccolta porta a porta, trasporto, messa in riserva e smaltimento di oli animali e vegetali esausti riguardante ad oggi le attività commerciali, questi vengono trasformati da agente inquinante a risorsa energetica : biodiesel, biogas ecc.
A riguardo esiste un progetto, ci racconta il Sig. Pugliese, per la raccolta porta a porta degli oli esausti rivolta ai privati.
è certo che la quantità giornaliera di oli saturi prodotti in una famiglia è minima, ma è anche vero che quei pochi prodotti non si smaltiscono i più finiscono negli scarichi fognari, nel nostro paese ci sono circa 25 milioni di famiglie (dati Istat censimento 2011) possiamo immaginare il "fiume" di oli saturi che giornalmente confluisce nei nostri scarichi, e l'olio saturo pur ritenuto non pericoloso può arrecare gravi danni all'ambiente.

  • Anche l'olio di frittura usato infatti non è, al contrario di quanto si potrebbe pensare, biodegradabile e organico. Anch'esso, se disperso tramite gli scarichi e le fognature di casa, va ad inquinare l'acqua impedendo ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all'ambiente. Basta anche un solo chilogrammo di olio di frittura esausto per rendere non potabile l'acqua delle falde, arrecando gravi danni anche al funzionamento dei depuratori. L'olio di frittura non può essere poi utilizzato come concime per le piante. Anche in questo caso, oltre a penetrare nel terreno e inquinare le falde, impoverisce il terreno dei microorganismi necessari per la vita delle piante stesse.

Per concludere, dal mio punto di vista di cittadino qualunque, prestato un'istante al mondo dell'indagine "giornalistica" posso affermare che un mondo così, un mondo che dopo aver rotto gli equilibri tenti di riaggiustarli (sarebbe stato meglio non romperli) mi piace un po' di più, e mi dà un po' più di speranza per chi dopo di me dovrà avventurarsi su questo mondo. Ciao a tutti.

Carlo Cosimo Gastaldi
Consigliere Municipale M5S Bassa Valbisagno


Genova - 

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CIAO A TUTTI


VI RICORDIAMO CHE QUESTA DOMENICA

IN PIAZZA DE FERRARI ALLE ORE 21:00

SI SVOLGERA' LA TAPPA GENOVESE DELLO

TSUNAMI TOUR DI BEPPE GRILLO

SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE


DIFFONDETE E CONDIVIDETE L'EVENTO
http://www.facebook.com/events/403507263076255/?fref=ts

committente responsabile Patrizia Sustar


Genova - 


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(di Stefano Camisasso)

Il Danno: c'è da farsi del male a leggere le conclusioni dell'ultimo ENERGY EFFICIENCY REPORT del Novembre 2012.

Questo pericolosissimo gruppo di cospiratori all'interno del Politecnico di Milano, noto grumo di Demagoghi e Antipolitici, dimostra numeri alla mano e quindi laicamente, senza posizioni preconcette da difendere, come contribuire ad una seria politica energetica in Italia.

Quest'anno il tema era "fare chiarezza sul concetto di efficienza energetica negli usi industrialie di comprendere le dinamiche imprenditoriali e di mercato ma anche tecnologiche e normative che ad esso sono legati" e le conclusioni sono dirompenti.

Il costo dell'energia in Italia è del 25% superiore rispetto alla media europea soprattutto a causa del mix energetico fortemente dipendente dall'estero del nostro Paese che si sposa con un'efficienza sempre più in calo, immaginiamo come questo si traduca in termini di competitività delle merci sul mercato internazionale o sulla capacità di attrarre investimenti industriali, abbiamo presente Alcoa nel Sulcis? Si chiude tutto e si mandano i lavoratori per la strada perché non sono più sostenibili i costi energetici nonostante il sostegno dello Stato. Magari questa posizione è un alibi ma di fronte alle conclusioni del Politecnico, non un'associazione di ambientalisti talebani, c'è poco da aggiungere.

Si può agevolmente tagliare, meglio dimezzare, la bolletta energetica dell'industria italiana, per quel che riguarda la sola elettricità, di 64 TWh entro il 2020 e questo facendo ricorso a tecnologie già esistenti con investimenti in grado di ripagarsi nell'arco di 7 anni anche in assenza di incentivi. Certo i tempi di rientro sono un po' più lunghi rispetto alle soglie massime di accettabilità tipicamente fissate dalle imprese per questo tipo di investimenti ma questo limite attivando un circuito banche-industrie-finanza con la regia istituzionale un po' meno incestuoso, sarebbe abbondantemente ripagato in un orizzonte temporale accettabile.

Eppure nonostante l'enorme potenziale, nei prossimi anni si taglieranno, per inerzia probabilmente, solamente 16 TWh.

Tutto ciò evidenzia ancora una volta e ancora di più, il ritardo culturale degli operatori industriali, quanti di loro hanno, a mero titolo di esempio, un Energy manager? ma anche nelle banche e negli istituti di credito per tacere del quadro normativo che nel nostro Paese sconta un ritardo non più giustificabile.

Mentre l'attuale Classe Politica, fautrice di questi ed altri disastri, rivendica per sé un'improbabile "competenza" usata contro il Movimento 5 Stelle e i suoi candidati a mo' di clava, si evidenzia sempre più che lo "sfarinamento" dell'Italia non sarebbe accaduto se non con la complicità diffusa anche della classe imprenditoriale; tornano agli occhi le immagini di Giovanni Calvini, Presidente di Confindustria Genova, che marcia a braccetto con Ipazia e con la Cgil rivendicando, al grido di "lavoro! lavoro!", un modello di sviluppo infinito e senza soste già confinato nel campo del ridicolo: che Fiera del Provincialismo!, ma tant'è questi soggetti abbiamo, assieme alla nostra rabbia sia ben chiaro!

Noi, con la nostra impreparazione, la nostra inadeguatezza e soprattutto con la nostra paura di sbagliare e di non essere all'altezza, proveremo con tutte le nostre forze a cambiare il Paese, ma saprà la classe imprenditoriale rinnovarsi da sola?


alcuni siti
http://decrescitafelice.it/2012/11/efficienza-energetica-miniera-non-sfruttata-lindustria-potrebbe-dimezzare-i-consumi/

http://qualenergia.it/articoli/20121120-efficienza-energetica-e-industria-italiana-panorama-con-luci-e-ombre

http://www.qualenergia.it/articoli/20121115-efficienza-energetica-per-dimezzare-i-consumi-della-industria-italiana

AGGIORNAMENTO DAL COMUNE
La settimana consiliare dal 26 al 30 novembre


Genova - 


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(di Stefano Camisasso)

Questo Documento nasce sulla spinta della situazione di stallo post referendaria in cui, a seguito della vittoria ottenuta dai Comitati, l'establishment politico - economico - finanziario si è rifugiato per cercare di parare il colpo. E' nata quindi la necessità, in ausilio all'attività dei nostri Consiglieri, di indagare IREN per capirne al meglio la struttura e gli uomini che la governano e per affrontare al meglio il tema durate le sedute del Consiglio.Vuole anche essere, magari in maniera ardita ed arrogante!, paradigmatica di un certo modo di lavorare come è inteso dal Movimento 5 Stelle; nasce infatti dalla consapevolezza che solo la Condivisione dei Saperi, la messa in Rete della varie competenze e conoscenze ci possono rendere Cittadini più consapevoli e capaci di affrontare la lotta politica contro le lobbys partitico-affaristiche.
Traendo spunto dalla cronaca, posto che non passa giorno che IREN non compaia, a causa del suo debito spaventoso, su qualche giornale, questa Relazione trova vigore nella ricerca sul WEB di nomi, fatti, circostanze tutte documentate e giustificate nelle pagine pubblicate da giornalisti anche economici o da Associazioni attive sul tema, come i vari Comitati per l'Acqua Pubblica, vere miniere d'oro per questi argomenti. Ma altrettanto fondamentale è la Rete delle Persone, dei contatti vis a vis, del confronto e degli incontri che si sono instaurati durante la redazione: solo nel libero confronto delle Idee troviamo, come soggetti politici, la nostra piena realizzazione e possiamo esercitare il nostro doveroso "Diritto alla Resistenza".
E' quindi opportuno e necessario ringraziare Pino Cosentino del Nodo genovese del Comitato Acqua Pubblica, Matteo Olivieri e Alfredo Caprari del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia e i gruppi di Torino, Piacenza Parma, Livorno e Rapallo che con i loro suggerimenti, i loro documenti e le loro critiche hanno fornito un contribuito essenziale.

documenti
Documentazione su Iren S.p.A. - a cura di Stefano Camisasso - 12 ottobre 2012

I candidati a Genova

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    Luca Pirondini
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    Fabio Ceraudo
  • user-pic
    giuseppe immordino
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    MARIA TINI
  • user-pic
    stefano giordano

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