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MoVimento 5 Stelle

Cultura: Aprile 2012


Genova - 


Genova - 


Flash mob MOVIMENTO IN MOVIMENTO
domenica 22 aprile 2012, 9.30
Piazza Caricamento
vicino al monumento di Rubattino, Genova, GE (modifica mappa)
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/58201232/

BANCHETTO M5S GENOVA

lunedì 23 aprile 2012, 9.00
Lungomare Pegli
Lungomare Pegli, Genova, Genova, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/61377072/

PROIEZIONE "PROFESSIONE PRECARIO"
lunedì 23 aprile 2012, 18.00
Cinema Sivori
Salita Santa Caterina 12, Genova, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/60930082/

Volantinaggio a 5 stelle
martedì 24 aprile 2012, 19.00
Via Fiumara
Via Fiumara, Genova, Genova, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/61377412/

RIUNIONE PLENARIA M5S GENOVA
mercoledì 25 aprile 2012, 21.00
Centro civico "Il Formicaio"
Via San Luca 15/1, GENOVA, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/61381322/

BANCHETTO M5S GENOVA
giovedì 26 aprile 2012, 9.00
Mercato Bolzaneto
Mercato Bolzaneto, Genova, Genova, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/61377482/

PRESENTAZIONE LISTA MOVIMENTO 5 STELLE - Human Lab
giovedì 26 aprile 2012, 21.00
Sala Consiliare Municipio Medio Levante
Via Mascherpa, 34R.(Foce), Genova, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/58510982/

Incontro Rete Manifesto
giovedì 26 aprile 2012, 21.00
Circolo ZENZERO
Via Giovanni Torti, 35, Genova
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/61381012/

Flash mob MOVIMENTO IN MOVIMENTO

sabato 28 aprile 2012, 9.30
Via Carlo Camozzini, capolinea dell'Uno
Via Carlo Camozzini, Genova, Genova, GE
http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/events/61378162/

La partecipazione dei cittadini è essenziale per la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle. Se non potete partecipare agli incontri, vi chiediamo comunque di comunicare a chi conoscete le differenze principali fra il Movimento 5 Stelle e i partiti tradizionali. Condividete sulle varie piattaforme internet che vi appartengono (blog, siti, Facebook) le nostre iniziative.

Parlate con i vostri vicini, con i vostri amici, con i vostri parenti, parlate con le persone che ormai hanno perso la fiducia nelle istituzioni, nella politica e nello Stato. La vera politica deve essere sviluppata dai cittadini stessi e non più dai partiti, perché sono proprio i partiti la causa principale della perdita di fiducia nelle istituzioni.

Movimento 5 Stelle di Genova


Genova - 

10 aprile 2012 - di Stefano De Pietro
Da poche ore è iniziata la campagna elettorale, che viene regolata da rigide norme per garantire a tutti il proprio spazio di affissione. La regola vorrebbe che le uniche affissioni consentite siano quelle all'interno dello spazio predisposto dal Comune, segnate lista per lista. Invece si assiste alla solita violazione da parte di alcuni, come documentano le foto scattate nel weekend pasquale.
Mentre l'affissione al di fuori degli spazi elettorali (ad esempio negli spazi di affissione commerciali) è una violazione della legge che non causa un danno a qualcun'altro, l'affissione nel posto riservato alle altre liste prefigura non solo un reato soggetto ad una sanzione amministrativa come nel caso precedente, ma causa anche un danno diretto (per la mancanza di esposizione della propria affissione, coperta da quella illegale) e indiretto (per i costi di riaffissione necessari per eliminare il manifesto illegale e riapplicare il proprio).
Per tenere d'occhio i nostri cari candidati un po' troppo "spintanei" nella loro campagna elettorale, abbiamo predisposto un album nella nostra pagina Facebook.
Buona visione e buona scelta elettorale.


Genova - 

4 aprile 2012 - a cura del Movimento 5 Stelle di Genova.
serra.jpgAvendo già a suo tempo aderito come Meetup ABG Genova - Gruppo storico al movimento "Stop al consumo del territorio" e partecipato all'incontro nazionale di Sarzana, ci sembra naturale prosecuzione di questo impegno l'adesione alla campagna "Salviamo i paesaggi, Difendiamo i territori" come Movimento 5 Stelle di Genova, impegnandoci a portare in consiglio comunale le istanze del Forum, da noi totalmente condivise.
Il nostro programma delinea la strada che vorremmo intraprendere per tutelare l'ambiente ed il paesaggio, da arricchire ulteriormente con i contributi delle associazioni, dei movimenti e dei cittadini che vorranno condividere questo percorso; in primo luogo la necessità di fermare il consumo di territorio, spingendo verso la riqualificazione e riconversione di spazi urbani ed edifici già esistenti sia pubblici che privati. In questo senso sicuramente un censimento degli edifici è indispensabile, anche per programmare su quelli pubblici di competenza comunale interventi di ristrutturazione con criteri di basso consumo energetico e per effettuare, dove necessario, una razionalizzazione degli stessi al fine di garantire servizi dislocati in modo intelligente sul territorio. Il recupero degli edifici sfitti, le ristrutturazioni con criteri di miglior rendimento energetico ed una migliore dislocazione dei servizi comunali sul territorio sono interventi che potrebbero portare lavoro e consentire di evitare molti sprechi, recuperando di conseguenza risorse per altri interventi.
Quando pensiamo alla riqualificazione e riconversione di spazi urbani intendiamo spazi per migliorare la vivibilità e la fruibilità dei servizi nei quartieri, che favoriscano il tessuto sociale fatto di commercio di vicinato, piccole attività artigianali, spazi per bambini, ragazzi ed anziani, e non certo, come finora purtroppo è stato, centri commerciali, spettrali quartieri di grattacieli dirigenziali o residenziali completamente avulsi dal contesto in cui sono stati collocati, e che spesso e volentieri (si pensi ad esempio a Sampierdarena) hanno anzi contribuito a snaturare i quartieri ed in qualche modo "svuotarli" della loro vita.
Insomma, il motto coniato dall'amministrazione in occasione della presentazione del nuovo Puc: "costruire sul costruito", è condivisibile solo se applicato con criterio e rispettando la realtà e le peculiarità dei quartieri, e non deve essere un appiglio per operazioni di mera speculazione edilizia o giustificazione per mostruosità come la Gronda; in quel caso effettivamente nella Valpolcevera è innegabile che si "costruirà sul costruito": un altro viadotto passerà sopra le case di un quartiere già martoriato da infrastrutture e problemi di viabilità e traffico. Noi siamo dichiaratamente contrari alle "grandi opere" attualmente in progetto sul territorio genovese: gronda, terzo valico, in quanto le riteniamo opere non solo inutili e dispendiose, ma dannose per il territorio (una considerazione per tutte: l'impatto sulle falde acquifere) e per la salute: pensiamo all'aumento del traffico pesante per almeno 10 anni, o all'estrazione di rocce amiantifere. Le alternative per decongestionare il traffico portuale e favorire il trasporto su rotaia ci sono, bisogna solo avere la volontà politica di sceglierle, anche ponendosi in contrasto con i forti interessi che muovono i miliardi necessari per le grandi opere.
Per quanto riguarda la tutela del territorio extraurbano, è uno dei nostri punti fermi: gli interventi di risanamento quali ripresa e terrazzamento di terreni coltivabili, rimboschimento, pulizia di boschi e torrenti consentirebbero, oltre alla riqualificazione vera e propria del territorio, di dare impulso all'economia agricola locale, favorendo ad esempio le colture biologiche (in questo senso il Comune potrebbe stipulare convenzioni con i produttori locali per l'approvvigionamento delle mense con prodotti a km zero); inoltre si potrebbero utilizzare le biomasse forestali derivanti dagli interventi per piccole produzioni energetiche domestiche. E soprattutto, cosa forse più importante, pensiamo che un territorio tutelato in qualche modo restituisca la "tutela" a chi lo vive: come dimenticare infatti che nei boschi puliti gli incendi si propagano molto meno rapidamente, che alvei puliti e terrazze contribuiscono a raccogliere e trattenere l'acqua piovana, che le radici di alberi e arbusti impediscono la disgregazione del terreno?
In questo campo il Comune dovrebbe incentivare i privati che contribuiscono a mantenere vivo e pulito il territorio, ad esempio favorendo la formazione e la creazione di imprese soprattutto per i giovani che si avvicinano alle attività agricole, forestali e di tutela del territorio, tramite le strutture già esistenti (Istituto Marsano ad esempio, che invece attualmente si sta vedendo assestato un brutto colpo con la creazione della nuova strada che deturperà il suo parco botanico) e creandone di nuove.
E' importante anche l'incentivazione ai gruppi di acquisto solidali cittadini, una realtà ampia e consolidata che contribuisce alla tutela delle produzioni agricole locali, mettendo a disposizione delle associazioni spazi idonei per svolgere le loro attività.
Per quanto riguarda la fascia costiera, sosteniamo che sia diritto dei cittadini il libero accesso al litorale, e che i quartieri storicamente affacciati sul mare debbano mantenere questa caratteristica; ci impegniamo quindi a lottare per tutelare e riqualificare gli spazi ancora liberi (spiaggia di Voltri, corso Italia) di fronte alle cementificazioni sempre più avanzanti.
Per il verde urbano, crediamo sia necessario iniziare una politica di periodica e completa manutenzione, con funzione sia di miglioramento della "vivibilità" degli spazi verdi urbani, sia di risanamento e recupero del patrimonio storico e botanico costituito dai parchi presenti nel territorio di Genova (villa Duchessa di Galliera, villa Pallavicini, villa Serra, parchi di Nervi, per citarne alcuni). In questi contesti, può essere preziosa la collaborazione del mondo dell'associazionismo, che a Genova conta molti soggetti attivi: alcune aree potrebbero essere concesse ad associazioni che ne garantiscano la manutenzione ordinaria e la fruizione da parte del pubblico, sollevando così il Comune dagli oneri relativi alla gestione ordinaria.
Sono inoltre progettabili interventi, anche continuativi, in collaborazione con le scuole e con associazioni culturali, ad esempio per l'allestimento di mostre, incontri, rappresentazioni ed altre attività che possano contribuire a rendere le piccole aree verdi di quartiere (che troppo spesso sono relegate ai 5 minuti sufficienti per la passeggiata del cane, quando addirittura non evitate perché poco sicure) "vive" e di nuovo centrali per la vita dei quartieri.
Per consultare il sito dell'iniziativa, www.salviamoilpaesaggio.it

I candidati a Genova

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    Luca Pirondini
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    Fabio Ceraudo
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    giuseppe immordino
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    MARIA TINI
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    stefano giordano

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