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Cultura


Genova - 


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Sabato 15 ottobre gli attivisti e i portavoce del Movimento 5 Stelle saranno a Sampierdarena per incontrare i cittadini.
Si potrà discutere e informarsi su temi importanti come il referendum costituzionale e si parlerà dei problemi del quartiere e delle proposte degli abitanti.

I genovesi potranno conoscere "dal vivo" le idee e le persone del Movimento. Sarà l'occasione per partecipare alla vita della città è parlare con chi, nelle strade e dentro le istituzioni, si impegna per migliorare Genova.

L'appuntamento è sotto i portici di Via Cantore dalle 16 alle 19 (vicino alla profumeria)

L'evento su facebook da condividere: https://www.facebook.com/events/333275413692493/

L'evento sul Meetup: http://www.meetup.com/it-IT/Genova-AmicidiBeppeGrilloGenova/events/234597439/


PARTECIPATE.

Verso una città accessibile


Genova - 


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Il Gruppo di scopo "Politiche Sociali" del Movimento 5 stelle di Genova ha organizzato questo interessante evento dedicato all'applicazione della legge per l'abbattimento delle barriere architettoniche e di ogni ostacolo.

Questo incontro si inserisce nel percorso che in collaborazione con la cittadinanza condurrà alla stesura del Programma comunale M5S 2017, sul tema "Accessibilità" con il fine di avere al più presto una Genova aperta ad un turismo accessibile e ad uno stile di vita più facile per tutti.

Interverranno durante la serata:

Claudio Puppo, Coordinatore segreteria della Consulta regionale handicap

Gabriele Pisani (architetto) Portavoce M5S Regione Liguria

Marco Carbone, vice presidente associazione NoiHandiamo

Stefano De Pietro, Portavoce M5S Comune di Genova, "Iniziativa: 'Come vedono i daltonici' "

Ospiti:
Comitato genitori dell'istituto 'Don Milani-Colombo', gruppo progetto accessibilità

CON DIRETTA STREAMING DELL'EVENTO!

Condividete con i vostri contatti questo evento.
Grazie Mille

evento sul meetup:
Meetup

evento sulla pagina Facebook


Genova - 

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I CITTADINI INCONTRANO I CITTADINI IN PARLAMENTO

IL 16 E IL 17 LUGLIO AVREMO L'OCCASIONE PER RIUNIRCI INTORNO ALLE IDEE
AI PROGETTI E ALLE PROPOSTE DEL M5S INSIEME A MOLTI DEI NOSTRI
PORTAVOCE ALLA CAMERA IN SENATO, nelle REGIONi E NEI COMUNI.

CI RACCONTERANNO DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI 3 ANNI IN PARLAMENTO
DELLE ESPERIENZE FATTE NELLE REGIONI E NEI COMUNI. SI PARLERA' DI
Reddito di Cittadinanza, Referendum SULLA Riforma Costituzionale
terzo valico, sanità, lavoro, Gestione dei rifiuti, dissesto idrogeologico
E DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE PER IL COMUNE DI GENOVA.

Insieme a Noi:
Tiziana Beghin, Ignazio Corrao (Parlamento Europeo)
Enza Blundo,
Mario M. Giarusso, Sara Paglini, Marco Scibona (senato della repubblica)
Luigi Gallo, Sergio Battelli, Simone VALENTE (CAMERA DEI DEPUTATI)
Francesca Frediani (Regione piemonte)
Stella Sorgente (vice sindaco di Livorno)
Francesco BATTISTINI, Marco DE FERRARI Andrea Melis, Gabriele PISANI,
Alice SALVATORE e Fabio TOSI (REGIONE LIGURIA) Emanuela BURLANDO, Andrea BOCCACCIO,
Mauro MUSCARA', Stefano DE PIETRO, Paolo PUTTI, (COMUNE DI GENOVA)

Menù

Antipasti

Pane e servizio 1,00€
Bruschetta 2,00€
(pomodoro basilico)
Piatto sott'olio 4,00€
( pomodori carciofi cipolle misto di verdure)
Salumi misti 4,00€
(salame sant'olcese, cotto, coppa)

Primi

Trofie al Pesto 5.00€
Linguine ai funghi 5.00€

Secondi

Bistecca di Matamà con contorno 8.00€
(patatine o insalata)
Grigliata di maiale mista 8.00€
(costina, coppa toscanello, wurstel)
tris torte salate 5.00€

Contorni

Patatine fritte 2.00€
Insalata mista 1,50€

Dessert

Crostata 3,50€
Brownie 3,50€

Bevande

Vino rosso di Montalcino 6.00€/litro
Vino bianco Riesling 6.00€/litro

Birra artigianale

La Superba prima consumazione 3.00€
dalla seconda se riutilizzi il bicchiere 2,50€

Bambini
7.00 €
Penne pomodoro
Würstel
Patatine

L'evento su facebook:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/

COME RAGGIUNGERCI:

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Genova - 

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I CITTADINI INCONTRANO I CITTADINI IN PARLAMENTO

IL 16 E IL 17 LUGLIO AVREMO L'OCCASIONE PER RIUNIRCI INTORNO ALLE IDEE
AI PROGETTI E ALLE PROPOSTE DEL M5S INSIEME A MOLTI DEI NOSTRI
PORTAVOCE ALLA CAMERA IN SENATO, nelle REGIONi E NEI COMUNI.

CI RACCONTERANNO DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI 3 ANNI IN PARLAMENTO
DELLE ESPERIENZE FATTE NELLE REGIONI E NEI COMUNI. SI PARLERA' DI
Reddito di Cittadinanza, Referendum SULLA Riforma Costituzionale
terzo valico, sanità, lavoro, Gestione dei rifiuti, dissesto idrogeologico
E DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE PER IL COMUNE DI GENOVA.

Insieme a Noi:
Tiziana Beghin, Ignazio corrao (Parlamento Europeo)
Enza blundo,
Mario M. Giarusso, sara paglini, Marco Scibona (senato della repubblica)
Luigi Gallo, Sergio Battelli, Simone VALENTE (CAMERA DEI DEPUTATI)
Francesca Frediani (Regione piemonte)
Stella Sorgente (vice sindaco di Livorno)
Francesco BATTISTINI, Marco DE FERRARI Andrea Melis, Gabriele PISANI,
Alice SALVATORE e Fabio TOSI (REGIONE LIGURIA) Emanuela BURLANDO, Andrea BOCCACCIO,
Mauro MUSCARA', Stefano DE PIETRO, Paolo PUTTI, (COMUNE DI GENOVA)

Menù

Antipasti

Pane e servizio 1,00€
Bruschetta 2,00€
(pomodoro basilico)
Piatto sott'olio 4,00€
( pomodori carciofi cipolle misto di verdure)
Salumi misti 4,00€
(salame sant'olcese, cotto, coppa)

Primi

Trofie al Pesto 5.00€
Linguine ai funghi 5.00€

Secondi

Bistecca di Matamà con contorno 8.00€
(patatine o insalata)
Grigliata di maiale mista 8.00€
(costina, coppa toscanello, wurstel)
tris torte salate 5.00€

Contorni

Patatine fritte 2.00€
Insalata mista 1,50€

Dessert

Crostata 3,50€
Brownie 3,50€

Bevande

Vino rosso di Montalcino 6.00€/litro
Vino bianco Riesling 6.00€/litro

Birra artigianale

La Superba prima consumazione 3.00€
dalla seconda se riutilizzi il bicchiere 2,50€

Bambini
7.00 €
Penne pomodoro
Würstel
Patatine

L'evento su facebook:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/

COME RAGGIUNGERCI:


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Genova - 


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Due giorni di Incontri con portavoce Nazionali Regionali e Comunali del Movimento 5 Stelle.

Alcuni dei portavoce che parteciperanno:

Tiziana Beghin (Parlamento Europeo)
Ignazio Corrao (Parlamento Europeo)
Marco Scibona (Senato)
Sergio Battelli (Camera)
Simone Valente (Camera)
Michele Giarusso (Senato)
Rosetta enza Blundo (Senato)
Francesca Frediani (Regione Piemonte)
Fabrizio Gallo (Novi Ligure)
Il gruppo regionale Ligure del M5S
Portavoce eletti nei diversi comuni liguri

e molti altri

entrambi i giorni dalle 16:30 in poisino alla sera per confrontarsi con i cittadini e per comunicarci le battaglie che il M5S porta avanti nelle istituzioni.


Si parlerà di:
Terzo Valico
Dissesto Idrogeologico
Sanità
Lavoro
Riforma Costituzionale

ma non solo

A pranzo e a cena e durante la giornata potrai assaggiare le specialità Genovesi.

La manifestazione si terrà presso l'area verde di Casella a pochi passi dalla stazione del trenino da poco riattivato.

A Riveder le Stelle!


Condividete l'evento su facebook ed invitate i vostri amici:
https://www.facebook.com/events/1770947229795558/


Genova - 

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Musica da Camera, Arie d'Opera, Musica Sacra,

questo e' il programma che grazie a musicisti e cantanti professionisti sia del Carlo Felice che di altre realta' si avra' modo di apprezzare questa Domenica 7 Dicembre,ore 16 e 30, presso la Parrocchia Diecimila Martiri Crocifissi, Via Canevari 34


entrata ad offerta libera

il denaro raccolto sara' affidato a Don Mario,
Parroco della Chiesa dei Diecimila Martiri Crocifissi, cosa non nuova per Don Mario gia' referente di altre raccolte.

Il nostro contributo sara' promuoverlo al massimo su tutte le nostre piattaforme oltre ché, grazie ai nostri attivisti, alcuni giorni prima, ad una capillare distribuzione di locandine nei negozi e portoni dei caseggiati di gran parte del territorio della città, siete tutti invitati sia all'evento sia per chi lo desidera al lavoro di diffusione,comunque sia grazie.

Vi aspettiamo con i vostri amici e parenti.

L'evento su Facebook da condividere:
Evento


Genova - 


(di Paolo Putti)

Sono passati alcuni giorni da quando siamo andati in Piaggio Aero Industries a Genova ed abbiamo girato questo video con i lavoratori dell'azienda, uomini e donne che come tanti di noi vivono quotidianamente il timore della precarietà, persone che hanno lavorato per tanti anni in una azienda di alta tecnologia aeronautica convinti di contribuire a costruire dei velivoli di alta qualità apprezzati in tutto il mondo

Improvvisamente gli è stato restituito che le loro competenze non contano, che la loro fatica non ha valore, che il progetto d'impresa della Piaggio Aero non li coinvolge; sacrificandoli alle speculazioni edilizie, alle presunte razionalizzazioni, alle acquisizioni di brevetti e forse al timore di qualche ministro di turbare possibili ricchi Epulone esteri rischiando di perdere qualche briciola, che cade dalla loro tavola.

Probabilmente questo nostro video servirà a poco, ma volevamo dare un piccolo e modesto contributo con l'obiettivo di farli conoscere, informare ed informarci un po' di più sulla storia di questa azienda e dei suoi lavoratori che sono i nostri vicini di casa, i loro figli sono in classe con i nostri, comprano con noi nel negozio vicino a casa ed oggi sono le vittime sacrificali.

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Lo stabilimento Piaggio

Possiamo mettere la testa sotto la sabbia in attesa di dimenticarci anche di loro, tenendo magari le dita incrociate perché il prossimo giro non tocchi a noi, oppure possiamo dire che è giunto il momento di dire basta e rimboccarci le maniche, ognuno con i suoi modi, le sue possibilità e prendere in mano il benessere della nostra comunità.


Genova - 


Pubblico-in-sala-0219-MAIL-BIANCA1-300x200.jpg (di Emanuela Burlando)

Come si è evinto dalle pagine dei quotidiani nelle scorse settimane, il nostro Teatro si trova al bivio tra il ricevere fondi, accedendo al decreto/legge Bray o avviarsi precipitosamente verso il commissariamento. E non c'è termine più corretto che precipitosamente, in quanto la data ultima per farsi che la Fondazione possa aver accesso al prestito è l'8 Febbraio 2014, esattamente tra 15 gg. Indi, mi sorgono alcuni interrogativi che, qui, anticipo e che saranno oggetto di opportuno approfondimento in Consiglio Comunale.

Entro nello specifico:


  • È già stato presentato al Ministero dei Beni Culturali il piano triennale di risanamento, necessario a garantire l'accesso al prestito Salva Fondazioni?

  • Se sì, la suddetta bozza è stata condivisa interamente con i lavoratori, al fine di poter riunire tutte le rappresentanze ad un tavolo e concludere con esito positivo e partecipato la trattativa sindacale in corso, tassello essenziale per equità e necessario per legge?

  • A questo proposito, Il Sindaco ha interpellato Il Ministero, come si era impegnato a fare, accogliendo in sede consiliare i nostri ordini del giorno (link in basso), per avere urgentemente delucidazioni in merito al tasso d'interesse applicato al potenziale prestito e alle modalità di ricollocazione dei dipendenti del Teatro, visto che recentemente ha dichiarato che l' applicazione del suddetto decreto/legge non avrebbe causato esuberi?

  • Ad oggi, il Ministero, ha recato qualche risposta concreta, oltre a rassicurazioni verbali?

  • Nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere l'obbiettivo e si andasse verso un commissariamento, o peggio, una liquidazione coatta amministrativa, Sindaco, CdA e Sovraintendenza si faranno carico di una tale debacle?


A mio parere sarebbe una sconfitta a tuttotondo, per i lavoratori, per la dirigenza del Teatro stesso, per la città, per la politica.

Carlo Felice Odg 3
Carlo Felice Odg 4


Genova - 



Anziché con tradizionali fuochi d'artificio, Genova ha salutato il terzo millennio con un più profittevole (per partiti e costruttori) bombardamento a grappolo di autorimesse in città.
Tra gli anni novanta ed oggi sono stati pubblicati numerosi bandi d'assegnazione di aree comunali per la realizzazione di parcheggi privati (box e/o posti auto) in diritto di superficie per 90 anni.
Le società costruttrici, con apposita gara, potevano ottenere la concessione se rispettavano, tra gli altri i seguenti paletti:

  • - almeno il 50% dei box/posti poteva essere venduto solo se reso pertinenziale ad un immobile collocato entro 300mt. pedonali dal silos (pertinenziale=vendibile solo assieme all'appartamento);
  • - il resto poteva essere venduto liberamente ma solo a proprietari d'immobili entro 600mt. sempre pedonali.


34 aree assegnate; 31 cantieri completati per un totale di 1.760 box/posti. 2 cantieri "inchiodati" (Via Montezovetto e Via Cervetto) ed 1 ancora in istruttoria (Via Montaldo), che non rientrano tra i conti della delibera.
Stimando un prezzo di vendita prudenziale (probabilmente sottostimato) di €30.000,00 a box fanno quasi 53milioni di valore commerciale.
A fronte di un incasso per il Comune di 1,8milioni (3,5%, tra l'altro solo parzialmente incassato) che spalmato in 90 anni significa 11 (undici!) euro all'anno per box/posto auto.
Sono rimasti invenduti 205 box/posti (13%).
Certamente un fastidio per le aziende ma nulla di drammatico, tenuto conto che il profitto delle operazioni immobiliare è stimato 35-40%.
Tutti le autorimesse realizzate hanno, cioè, permesso di coprire i costi di costruzione e prodotto un profitto per le società assegnatarie. L'invenduto costituisce tranquillamente un immobilizzo di profitto che rientra nel normale rischio d'impresa. (Riepilogo generale indicazione Municipi con invenduti.pdf)

Tra i tanti problemi di grande portata che affliggono la città, Giunta e maggioranza hanno, però, avvertito l'urgenza di soccorrere i costruttori e permettere loro di sbloccare anche questa tranche di guadagno.
Hanno perciò proposto una delibera che elimina praticamente tutti i vincoli dei bandi originari e permette la vendita di box/posti pertinenziali anche legati ad immobili che distano chilometri dal silos.
Tutto questo, già poco comprensibile, è diventato insopportabile (ed inaccettabile) quando abbiamo scoperto che il Comune non chiede nulla in cambio di questo aiuto.


Ci sarebbe sembrato normale, per esempio, chiedere ai costruttori (per le nuove vendite) un maggior contributo al Comune in cambio della cancellazione dei vincoli.
Macchè, non solo Sindaco ed assessori; persino i tecnici ci hanno rimbalzato dicendo che no, proprio non si poteva.
E non riesco a rendere la passione con cui questi funzionari difendevano la delibera: sembrava quasi che i box fossero del Comune e loro proprio si spendevano per venderli.

Abbiamo lavorato in molte direzioni per migliorare la delibera.
Tutti i ns emendamenti sono stati bocciati.

Niente da fare: quando c'è di mezzo un'operazione immobiliare tutto è consentito e chi s'oppone, o anche solo è perplesso, non capisce le esigenze compassionevoli dei costruttori.

Abbiamo votato contro e ne abbiamo spiegato le motivazioni nel video.
Siamo stati battuti con voto bi-partisan (larghe intese/pretese nella variante locale al pesto...).
Ci siamo però tolti alcuni sassolini dalle scarpe perché siamo stufi di politici 8e funzionari) che tutelano interessi privati; ma ancor più di facce pulite che fanno da palo agli affaristi.
Chi doveva capire ha capito...

Ciao, Andrea

(di Andrea Boccaccio)


Genova - 


Rilanciamo il comunicato del Comitato acqua bene comune e del comitato Gestione corretta rifiuti riguardo lo sversamento di percolato nel mare genovese.


PROCURATA EMERGENZA - IL COLLASSO DI SCARPINO SMASCHERA DECENNI DI BUGIE

In merito alla situazione di collasso del sito di Scarpino il Comitato genovese gestione corretta rifiuti e il Comitato genovese Acqua bene comune osservano quanto segue.
1) Riteniamo quantomeno inaccettabile il basso profilo tenuto dalla Giunta, da Amiu, da Arpal e da ASL sulla pericolosità per i cittadini e per l'ambiente dei continui sversamenti di percolato nel Rio Cassinelle e quindi in mare.
La Giunta non può pensare di "cavarsela" lamentando che le condizioni meteorologiche attuali non prevedibili sono la causa principale della situazione.
Riteniamo urgentissimo che Amiu dia ufficialmente risposte responsabili e non "propagandistiche" ai cittadini sulla reale situazione ambientale del sito di Scarpino e sugli interventi (modalità e tempistica) che intende effettuare per evitare che gli sversamenti di percolato nei rii genovesi e quindi in mare continuino per tutta la stagione invernale.
Arpal e ASL, ciascuna secondo le proprie responsabilità, devono uscire dall'inerzia verso un fenomeno che hanno tollerato per anni, informando sui rischi che cittadini e ambiente stanno correndo ed esigendo provvedimenti concreti.
2) C'è un legame molto stretto tra i miseri risultati della raccolta differenziata (circa 30%, contro il 65% fissato dalla legge per il 2012) e il collasso di Scarpino.
Oggi due terzi dei rifiuti raccolti da AMIU va ancora in discarica, mentre dovrebbero essere appena un terzo (il 35%). Il rifiuto da parte di AMIU e delle amministrazioni comunali negli ultimi 20 anni di puntare sulla raccolta differenziata porta a porta, necessaria premessa del riciclo dei materiali, e sulla realizzazione di adeguati impianti di compostaggio, ha saturato Scarpino e ha creato una bomba ecologica che ora sta collassando, riversando sulla città migliaia di tonnellate di liquami tossici che in parte si depositano dove capita, in parte finiscono in mare.
I costi umani ed economici di quel misto di arretratezza culturale, incompetenza e meschini interessi di bottega che hanno guidato il Comune e Amiu sono e saranno ingenti. Già ora la tassa che paghiamo per il servizio è salatissima, dentro ci sono anche le multe che dobbiamo pagare per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Le inchieste della magistratura stanno portando alla luce i soliti maneggi, quelli che tutti conoscevano e qualcuno denunciava, ma la politica o era complice, o pensava ad altro.
La responsabilità degli sversamenti di percolato tossico nel Cassinelle non è tanto di chi l'ha deciso come misura estrema per evitare guai peggiori (così affermano gli interessati), quanto di chi in tutti questi anni ha guidato il Comune di Genova e AMIU. I quali a fronte di ripetute denunce hanno mentito asserendo che a Scarpino tutto era sotto controllo.
Ci sono anche responsabilità di chi ha guidato e guida il servizio idrico. Il depuratore di Cornigliano non ha mai funzionato bene, gli abitanti sono esasperati per i miasmi che emana tutto l'anno, 24 ore al giorno. Lì va a finire il percolato che arriva da Scarpino. Il depuratore è da rifare, ma Mediterranea delle acque non ha soldi da investire, e negli ultimi 3 anni ha dovuto dare tutti i suoi guadagni agli azionisti, come dividendi (65 milioni, addirittura 17 milioni in più degli utili realizzati). Ecco i vantaggi della privatizzazione! Continuano a dirci che i privati portano soldi per fare gli investimenti.... Invece vengono per prenderseli, e c'è ancora chi si stupisce...
Questa amministrazione, guidata dal sindaco Doria, è in carica da poco più di un anno e mezzo. Ma ha deciso di privatizzare AMIU, forse perché fa gola a Iren, che gestisce già il servizio idrico genovese attraverso la controllata Mediterranea delle Acque. E Iren SpA è un gioiello di famiglia del PD. Il Comune rinuncia a essere potere pubblico, diventa un proprietario-azionista come gli altri, alla ricerca di profitti.
Sembra che ora il Comune e AMIU intendano seguire due vie apparentemente convergenti: potenziare la raccolta differenziata da un lato, dall'altro attuare una separazione successiva alla raccolta con un impianto per il trattamento meccanico-biologico (TMB), per produrre CSS, ossia un combustibile solido secondario che può essere bruciato negli inceneritori classici, per rifiuti, oppure in cementifici e centrali elettriche.
C'è il pericolo che questa scelta, che può avere una sua convenienza dal punto di vista di un investitore privato, grazie anche agli incentivi statali, nuovamente porti a frenare la raccolta differenziata porta a porta, in quanto per avere un adeguato potere calorifico il CSS ha bisogno di contenere materiali quali carta e plastica che non verrebbero quindi riciclati, ma bruciati. I danni li pagherebbe la collettività, sotto forma di danni alla salute, di danni ambientali e infine di danni economici.
Il collasso di Scarpino dovrebbe essere di ammonimento per tutti. Siamo all'emergenza, un'emergenza costruita dal misto di stupidità e di avidità che guida ormai la sfera pubblica in Italia, e non solo.
Gli amministratori pubblici facciano la loro parte, non imbocchino la via della cessione ai privati di funzioni che sono fondamentali per le comunità e per i territori che dovrebbero rappresentare.
Sono stati eletti per gestire i beni e le funzioni pubbliche in nome dell'interesse collettivo, non per dismetterli. Se ritengono di non avere alternative a fare i curatori fallimentari, se non sono capaci di gestire decentemente i beni e le funzioni che la comunità gli ha affidato, ebbene, se ne vadano, la smettano di fare danni.

Genova, 16 gennaio 2014

Comitato genovese gestione corretta rifiuti
Comitato genovese Acqua bene comune

I candidati a Genova

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    Luca Pirondini

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