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MoVimento 5 Stelle

Marzo 2013


Genova - 


VERSO UNA NUOVA FINANZA PUBBLICA E SOCIALE


Emanciparsi dalla dittatura dei mercati finanziari.
Riappropriarsi di nuove forme e strumenti di governo della finanza pubblica.

COME?

Attraverso un progetto politico di finanza pubblica che reperisca le risorse finanziarie affrontando alla radice tre questioni centrali: il debito pubblico, il sistema bancario e il ruolo della Cassa depositi e prestiti, le politiche fiscali.

Dopo due assemblee nazionali, a Roma e a Milano, il prossimo 13 aprile, a Firenze, nascerà il Forum per una nuova finanza pubblica e sociale.

Ne parliamo con
MARCO BERSANI (Attac Italia)
del Comitato promotore del Forum per una nuova finanza pubblica e sociale

Giovedì 21 marzo ore 17.30

presso il Circolo Arci Zenzero, via G. Torti 35r, Genova

Introduce l'incontro Silvia Parodi del Comitato genovese "Acqua bene comune"



Attac Genova
Circolo Arci Zenzero
Comitato Genovese Acqua Bene Comune
Comitato Genovese Gestione Corretta Rifiuti
Coordinamento dei Comitati No Gronda
No Debito
Smonta il debito

Visita il sito http://www.perunanuovafinanzapubblica.it


Per informazioni telefonare al no. 010 9412005 (Circolo Zenzero) o al cell. 3202738711


Genova - 


Cari

Salvatore Settis
Barbara Spinelli

Ci rivolgiamo principalmente a Voi, nonostante il Vostro appello fosse diretto a Beppe Grillo ricordando che anche sui Vostri libri e articoli abbiamo basato gran parte della nostra modesta preparazione politica. Chi Vi scrive non ha titolo per dettare una qualsiasi linea al Movimento 5 Stelle, siamo infatti un gruppo di Cittadini impegnati nella politica della nostra città, Genova, chi come Consigliere Comunale, chi come Consigliere Municipale, chi come semplice militante ma proveremo lo stesso a fare una piccola analisi del momento politico che sta attraversando il nostro amato Paese in modo da osare una risposta fattuale al Vostro gentile Appello.

Innanzi tutto ci è caro ringraziarVi per il tono e la misura: sino a qualche giorno fa eravamo i "fascisti", i demagoghi, i populisti,quelli che "avrebbero ridotto l'Italia come la Grecia" insomma gli "intoccabili" della politica italiana! Ora invece ci si appella con calore e forza alla nostra "Responsabilità" nonostante questa categoria politica sia stata ampiamente squalificata dagli Scilipoti o Razzi di turno.
Su questo teniamo a rassicuraVi potendo parlare anche per chi di noi si trova ora impegnato a Roma: la Responsabilità di questo momento la vogliamo tutta, la sentiamo tutta eppure non ci pesa anzi siamo grati di poter avere la possibilità di caricarci sulle spalle un pezzo della tanto disastrata quanto amata Italia; questo è in primo luogo il compito di noi Cittadini.
E proprio perché vogliamo essere Responsabili fino in fondo che ci è impossibile pensare di addivenire ad una qualsiasi forma di "Fiducia" verso questa classe politica, incidentalmente ora rappresentata da Bersani e dal PD.
Non è a Noi che questo appello può, anzi "deve", essere rivolto ma a chi ha fatto strami della democrazia italiana, a chi ha cogestito lo sfascio con il PDL e Berlusconi e con Monti, a chi ha in primo luogo offeso i suoi elettori con questa vera antipolitica.
Perché, anche a Voi è chiaro, la nostra "Responsabilità" va prima di tutto esercitata verso chi ha votato il Movimento e ha chiesto una cosa tanto banale quanto difficile: la rottura totale e completa con "questa antipolitica" e questa rottura sarà tanto più utile quanto più sarà improntata alla coerenza e alla risolutezza. Non vogliamo più avere paura, non vogliamo più farci condizionare, lo diciamo anche a Voi, da sollecitazioni indirizzate soltanto a perpetuare questo sistema e improntate alla più volgare autoreferenzialità. Dobbiamo invece sempre ricordare che la Politica è come una dolce creatura che ci fa dare il meglio di noi ma che è feroce con chi la trascura.
E noi la abbiamo colpevolmente trascurata sino a quando lei si è fatta sentire con tutta la sua forza.
Sappiamo bene che Destra e Sinistra sono categorie ben diverse ma chi le incarna, Bersani e Berlusconi, sono le facce perfettamente sovrapponibili della medesima medaglia: non c'è stato un regno ventennale di Re Silvio I ma una lunga, interminabile, sequenza di "inciuci" a partire dalla Bicamerale, ai vari Patti dentro e fuori il Parlamento, nelle Amministrazioni locali come in quella centrale, improntati al mutuo sostegno nella spartizione del Potere e alla reciproca conservazione e legittimazione.

E' in questi fatti che salvando Bersani e il PD salveremmo anche Berlusconi.

Per questo chiediamo che questi appelli vengano, in primo luogo, rivolti al PD, perché è l'unico modo per onorare i Suoi Elettori che meritano una degna rappresentanza. Noi già ci siamo impegnati a non consentire l'eleggibilità di Berlusconi nella sede opportuna della Giunta per l'eleggibilità, abbiamo preso l'impegno di dare corso a ciò che Don Dossetti chiamava Resistenza Civile: anche su questi atti aspettiamo un segno dal PD.

Vada via quindi lo sconfitto Bersani e la sua classe dirigente incluso Renzi, col PD ma anche contro il PD a seconda delle convenienze e delle folate di vento, finalmente si libereranno infinite energie positive anche da questo Partito così lontano da Noi, rinuncino ai rimborsi elettorali, che i Parlamentari si riducano lo stipendio a 2.500 € con i rimborsi spese dietro presentazione di pezze giustificative ed egualmente facciano i Consiglieri Regionali, si impegnino immediatamente senza ulteriori condizioni a dare corso alla volontà popolare espressa con i referendum di Giugno 2011, che si rivelino i nomi dei politici che hanno usato i Gruppi Bancari come un bancomat.

Allora, credeteci, sarà possibile pensare di sedersi insieme intorno ad un tavolo per discutere di un Governo che finalmente "non lasci nessuno indietro", che si interessi sì di una nuova legge elettorale fatta negli interessi di tutte le forze politiche ma soprattutto che rivolga la sua attenzione, subito e senza indugi, ai cassaintegrati, a chi ha perso il lavoro, agli esodati, alle piccole e medie imprese, spina dorsale della nostra economia, colpevolmente abbandonate da questa Politica. Un Governo che preservi i livelli oramai terminali dei Servizi, scuola, assistenza, sanità, dalla falce dei Tagli Orizzontali, del Fiscal Compact e dalle logiche ricattatorie del "ce lo chiede l'Europa".

Pensate, per fare tutto ciò non hanno bisogno neanche di nascondersi dietro alla nostra "Responsabilità", devono semplicemente essere "Credibili", in primo luogo con chi li ha votati e poi con il Paese intero.

Il Movimento 5 Stelle - Genova


Genova - 

(di Andrea Boccaccio)

E, adesso? Cosa farete? Fate l'accordo? Secondo te cosa decideranno a Roma? Cosa dici degli 8 punti? Dai, non puoi non sapere nulla? Sarete responsabili? Cosa dice Grillo? Ovunque vada, da 3 settimane le domande che mi fanno sono sempre le stesse. Amici, colleghi d'ufficio, vicini di casa, passanti, politici dei vecchi partiti. Ogni tanto vorrei parlare anche di lavoro, raccontare della famiglia, scambiare opinioni su un buon libro, lanciare uno sfottò calcistico, magari una battuta su una bella donna.

Niente da fare, la RESPONSABILITA' domina ormai incontrastata.

Come nei momenti topici della vita nazionale, i mondiali di calcio quando tutti fanno gli allenatori, adesso l'ipnosi collettiva è la Responsabilità. All'inizio sorridevo, diplomatico. Adesso, confesso, lo trovo stucchevole. Milioni di persone che hanno sempre votato per gli altri; che hanno accettato mafiosi, collusi, veline, inquisiti ed incompetenti; che hanno difeso bicamerali, patti sui caminetti, nelle crostate ed inciuci variamente denominati; che hanno tollerato attacchi vergognosi alla magistratura; che hanno sposato gli interessi della finanza, inseguendo banche, accarezzando manager bastonatori; che hanno creduto a foglie di fico ed operazioni di marketing in cui la stessa banda d'affari veniva chiamata nei modi e nei colori più variopinti.

Questi milioni di persone adesso ci chiedono Responsabilità. Anzi generosamente vogliono insegnarci la Responsabilità. Di più, vogliono calorosamente trasferirci la Grande Responsabilità di cui abbondano.

Ma noi siamo stati già molto responsabili.

Siamo stati responsabili quando andavamo agli spettacoli di Grillo ad ascoltare lo sfascio Italiano ed uscivamo con molte risate ma la bile un poco ritorta ed il senso d'incredulità di chi si chiedeva com'è possibile che avvenga tutto ciò.

Siamo stati responsabili quando abbiamo cominciato a seguire il blog beppegrillo.it perché distribuisce informazioni che non si trovano altrove ed ascoltiamo premi Nobel, studiosi, personalità e semplici cittadini raccontare storie affascinanti di salvaguardia del pianeta, di ordinaria onestà e rettitudine civile.

Siamo stati responsabili quando abbiamo aperto i Meetup per incontrarci, discutere, confrontarci e provare assieme a costruire qualcosa di meglio per il nostro futuro.

Siamo stati responsabili salendo a Milano il 4 Ottobre (San Francesco, quando si dicono le coincidenze...) ci siamo riuniti in un teatro a Milano per fondare il Movimento 5 Stelle che sintetizzasse tutto il fermento dei gruppi locali.

Siamo stati responsabili quando abbiamo formato le liste comunali, scegliendo persone estranee alla vecchia politica, incensurata, motivata: gente semplice ma non banale.

Siamo stati responsabili quando abbiamo ottenuto successi importanti ad ogni turno amministrativo ma anziché festeggiare abbiamo sentito montare una fortissima ansia di prestazione per non deludere le aspettative.

Siamo stati responsabili quando, eletti, siamo entrati nei Consigli comunali e di Municipio ed abbiamo cominciato a leggere documenti, studiare bilanci, approfondire dati, preparare mozioni/ordini/interpellanze; lasciando basiti gli altri che non sono abituati a studiare e documentarsi su ciò che votano ma solo a seguire le indicazioni del partito.

Siamo stati responsabili quando abbiamo dovuto spiegare a mogli, fidanzate, mariti, genitori, figli ed amici che sacrificavamo tanto nostro tempo libero con loro per rispettare l'impegno preso con i cittadini d'ascoltarlii, di seguirli, di confrontarci, di decidere assieme le cose.

Mentre noi eravamo responsabili, tutti quelli che adesso parlano di Responsabilità dipingevano Grillo come ossesso, invasato, maligno e pernicioso; ci descrivevano come esaltati, sempliciotti, scappati di casa, utili idioti per disegni superiori; ci prendevano in giro come poveri cristi (o diavoli) che non avevano capito, che perdevano tempo; ci denigravano con accuse mai fondate ma rimbombanti nella gran cassa dei media. Scrivevano di come ci vestivamo, se mettevamo le mani nel naso o se, da ragazzini, attaccavamo i chewing-gum sotto i banchi. Mai una parola invece sulle battaglie condotte, sui successi ottenuti, sulle informazioni che portavamo.

Non siamo santi e non meritiamo medaglie: ma il rispetto sì.

Noi e le milioni di persone che ci hanno dato fiducia, votandoci.

Molti lo hanno fatto perché credono nei principi fondanti del M5S.

Altri perché apprezzano il lavoro svolto sul territorio da tutti gli eletti ed attivisti.

Alcuni, probabilmente, per protesta e fastidio nei confronti dei vecchi partiti (ed anche di quelli "nuovi").

Tutti sapevano bene che non avremmo fatto alleanze se non quella con i cittadini e su temi che sono nell'interesse di tutti; anche di quelli che non ci hanno votato.

Adesso siamo noi a chiedere agli altri d'essere Responsabili.

Nel prossimo mese il Parlamento (il Governo non serve) può fare 5 cose tra i 20 punti del nostro programma:

  1. azzeramento dei rimborsi elettorali (finanziamento) ai partiti
  2. nuova legge elettorale con taglio dei parlamentari, ripristino delle preferenze, divieto di candidabilità di pregiudicati e limite di 2 mandati a qualunque livello
  3. azzeramento dei finanziamento pubblico ai giornali
  4. legge sul conflitto d'interessi
  5. abolizione dell'IMU sulla prima casa

La maggior parte della popolazione, anche molti che non ci hanno votato, è d'accordo. Allora, Pd, Pdl, Monti: siate Responsabili: lavorate e votate per questo. Per la prima volta nella vostra storia invece di chiedere, date.
Grazie.


Genova - 


Il Signor Daniele Severini Organizer del Meetup20 è stato più volte invitato a collegarsi alla trasmissione Agorà di Rai 3 dove viene presentato come "5 Stelle di Genova";
Si evidenzia che questa persona si arroga il diritto di parlare a nome del Movimento 5 Stelle e di ipotizzare cosa e come quest'ultimo debba agire o no, pur essendo privo di alcun titolo: non è certo l'iscrizione alla Piattaforma nazionale e nemmeno l'autoreferenzialità e la comparsa solo in momenti elettorali ciò che caratterizza un militante ma bensì l'attivismo/partecipazione/supporto

video al minuto 6:30

ci teniamo a ribadire agli organizzatori del talk show Agorà e a tutti i media che ne il Signor Daniele Severini ne nessuno degli iscritti al Meetup20 rappresentano il M5S Nazionale o quello di Genova posto che in quel Meetup vi sono persone che hanno, alle scorse elezioni comunali, sostenuto attivamente liste civiche, nella fattispecie la Lista "Gente Comune" con programmi palesemente contrari a quanto da noi proposto nonché attaccato, anche sul piano personale, i Candidati del Movimento 5 Stelle cercando di ridicolizzarne e sminuirne il lavoro oltre ogni tollerabilità.

M5S Genova

qui il comunicato riportato da Beppe Grillo sul Blog Nazionale


Genova - 



...In questo mondo di ladri, così recitava il testo di una famosa canzone scritta da Antonello Venditti nell'88, già, in questo mondo di ladri, siamo tutti un po' ladri quando in questa lunga epoca industriale si è andati e si và tuttora a produrre un" bene", moltissimi prodotti che produciamo, per non dire tutti, inevitabilmente "producono" scarti, la quale, ahimè, vanno inevitabilmente a sporcare questo pianeta, vanno a "rubare" un po' per volta la purezza, l'integrità, ma ancor peggio, l'equilibrio di questa martoriata terra, questi scarti (di multiforme natura) fino a ieri voce negativa nei conti economici di molte aziende, da alcuni anni, in alcune nazioni, è in controtendenza, è nata la voglia del riciclo, molti sostengono che le cause iniziali siano state dettate da una più responsabile attenzione verso i temi dell'ecologia, alcuni altri che in gran parte abbia fatto gioco forza la ricerca di ulteriori business, comunque sia il risultato c'è, è lo si vede, un esempio è un'azienda locale, collocata nei d'intorni di Genova più precisamente a Lumarzo la SA & PI è una piccola azienda guidata dal sig. Pugliese, gli abbiamo fatto visita, per capire, per conoscere, e devo dire che l'idea che esista anche qui da noi una azienda di raccolta e smaltimento con dipendenti, con adeguati mezzi, con svariate e costose attrezzature, con un edificio di notevole dimensioni, il tutto grazie a quelli che fino a ieri era considerati "costi", bè la cosa mi ha molto colpito. I prodotti raccolti, stoccati dalla SA&PI sono di varia natura, vanno dai sotto prodotti di origine animale sottratti al consumo umano di categoria 3,


  • Categoria 3 - sottoprodotti il cui rischio sanitario è minore o addirittura nullo, come gli scarti di macellazione che non possono essere utilizzati per la produzione di derrate alimentari destinate al mercato (grasso e ossa). Tali prodotti possono essere utilizzati come fertilizzanti, come prodotti per scopi tecnici (es. Pelli conciate, corde di strumenti musicali, vernici) o per la produzione di alimenti o prodotti da masticare per animali da compagnia (previo trattamento)

alla raccolta e trasporto, stoccaggio ed eliminazione finale di derrate alimentari scadute e/o in scadenza contenenti prodotti animali es. Latte, latticini, formaggi, yogurt, ecc.
Per arrivare alla raccolta porta a porta, trasporto, messa in riserva e smaltimento di oli animali e vegetali esausti riguardante ad oggi le attività commerciali, questi vengono trasformati da agente inquinante a risorsa energetica : biodiesel, biogas ecc.
A riguardo esiste un progetto, ci racconta il Sig. Pugliese, per la raccolta porta a porta degli oli esausti rivolta ai privati.
è certo che la quantità giornaliera di oli saturi prodotti in una famiglia è minima, ma è anche vero che quei pochi prodotti non si smaltiscono i più finiscono negli scarichi fognari, nel nostro paese ci sono circa 25 milioni di famiglie (dati Istat censimento 2011) possiamo immaginare il "fiume" di oli saturi che giornalmente confluisce nei nostri scarichi, e l'olio saturo pur ritenuto non pericoloso può arrecare gravi danni all'ambiente.

  • Anche l'olio di frittura usato infatti non è, al contrario di quanto si potrebbe pensare, biodegradabile e organico. Anch'esso, se disperso tramite gli scarichi e le fognature di casa, va ad inquinare l'acqua impedendo ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all'ambiente. Basta anche un solo chilogrammo di olio di frittura esausto per rendere non potabile l'acqua delle falde, arrecando gravi danni anche al funzionamento dei depuratori. L'olio di frittura non può essere poi utilizzato come concime per le piante. Anche in questo caso, oltre a penetrare nel terreno e inquinare le falde, impoverisce il terreno dei microorganismi necessari per la vita delle piante stesse.

Per concludere, dal mio punto di vista di cittadino qualunque, prestato un'istante al mondo dell'indagine "giornalistica" posso affermare che un mondo così, un mondo che dopo aver rotto gli equilibri tenti di riaggiustarli (sarebbe stato meglio non romperli) mi piace un po' di più, e mi dà un po' più di speranza per chi dopo di me dovrà avventurarsi su questo mondo. Ciao a tutti.

Carlo Cosimo Gastaldi
Consigliere Municipale M5S Bassa Valbisagno


Genova - 


PD-PDL: strategie politiche

NON FACCIAMOCI INGANNARE

Partiamo dal pd, segue una strategia molto chiara, IMPEDIAMO CHE ABBIA SUCCESSO!

Subito dopo le elezioni Bersani si è espresso con queste parole: «Sfido Grillo a parlare di democrazia» ; «Sì a una legge che riformi i partiti, Grillo però spieghi come è la trasparenza e la partecipazione all'interno del Movimento 5 stelle».


L'obiettivo di lungo periodo del pd è ottenere una modifica delle dinamiche di scelta dei candidati nel m5s, in particolare il pd mira a ridurre drasticamente il ruolo di Casaleggio e di Beppe Grillo nel m5s. Perché Bersani e il pd puntano a questo? Semplicemente perché Casaleggio e Grillo, con le loro regole, rendono molto difficile ed improbabile la carriera nel m5s per personaggi compromessi e corrotti.Questo è il primo dei 2 principali obiettivi di lungo termine che il pd e Bersani si pongono nei confronti del m5s: fare in modo che il m5s sia un movimento in cui l'infiltrazione di corrotti e corruttori sia molto più facile che attualmente. In questa maniera il m5s potrebbe facilmente soffrire per scandali e potrebbe accogliere infiltrati di altri partiti, cosa molto difficile con le attuali regole stabilite da Grillo e Casaleggio.Altrettanto importante è per Bersani e il PD spingere i deputati del m5s ad essere più liberi e svincolati da Grillo e Casaleggio, in questa maniera sarebbe molto più facile realizzare scambio di poltrone e favori in parlamento e fuori.Questa strategia del pd è ottima, è esattamente quel che deve fare: promuovere la promozione nel m5s di corrotti e corruttori e di persone comprabili e ricattabili.Proprio nella logica di questa chiara strategia vanno lette le frequenti dichiarazioni di Bersani sulla "democrazia interna al m5s" e sulle libertà che i deputati devono avere anche all'interno di un movimento.Ecco che Grillo e la Casaleggio vengono paragonati ad Hitler e si punta il dito su questioni che altrimenti non susciterebbero nessun interesse. L'Italia è un paese mezzo fallito, ovviamente il ruolo di Casaleggio nel m5s non è una priorità per gli italiani, ma la politica è questo e il pd fa quel che l'esperienza politica maturata negli anni insegna.E' evidente che quando Bersani parla della "democrazia interna al m5s" si rivolge essenzialmente agli elettori del m5s, nella speranza che da essi salgano pressioni nella direzione che il pd si auspica; ma Bersani si rivolge anche ai senatori ed esponenti politici del m5s, nella speranza che siano loro stessi a chiedere cambiamenti nella direzione appunto cara al pd.Il pdl in questa battaglia è alleato del pd, ma è molto cauto, quasi disinteressato.Penso che Casaleggio abbia intuito perfettamente l'obiettivo di pd e pdl, infatti non si è lasciato coinvolgere dagli inviti al dialogo promossi dal pd su questa questione. Inviti che Bersani ha rivolto mostrando l'apertura a realizzare un governo col m5s. Bè, direi che quanto visto sopra non è certo la maniera migliore per allungare la mano ad un movimento.Se il pd chiederà i voti per un governo che prosegua nella direzione degli ultimi anni che ha visto milioni di italiani dover versare miliardi di tasse per salvare una banca i cui dipendenti girano poi ogni mese soldi al pd, noi non ci stiamo. Volendo proprio calcare la mano si potrebbe finire con: per rubare non avrete i nostri voti.
In sostanza un governo pd-m5s come sappiamo il movimento non lo vuole, ma non lo vuole veramente anche il PD.
Il pdl pare per ora poco attivo, si può però notare che vuole veramente lasciare aperta la strada alla possibilità di un governo pd-pdl, infatti Berlusconi dopo le elezioni si è visto poco, lasciando spazio ad Alfano. Chiaramente un Berlusconi esultante in tv, un Berlusconi che rilascia interviste e si esprime a più riprese a favore di un goveno pd-pdl, brucerebbe sul nascere ogni possibilità concreta di governo pd-pdl.
Invece il pdl spinge avanti Alfano e Berlusconi rimane leggermente in secondo piano.Nei confronti del m5s, il pdl si allinea molto debolmente a Bersani sulla questione vista sopra e punta con più decisione sul descrivere e far percepire il m5s come movimento di sinistra o destra estrema.Questo è solo l'inizio, il pd lavorerà ancora a lungo nella direzione vista sopra, cercando pure di modificare leggi, procedure e regolamenti relativi ai partiti per ottenere quanto vuole, avrà l'appoggio del pdl e tv e giornali daranno ancora spazio a questa questione della democrazia e delle regole interne ai partiti.

NON FACCIAMOCI INGANNARE

(Maurizio Bortolai)

I candidati a Genova

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    Luca Pirondini

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