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MoVimento 5 Stelle

Dicembre 2012


Genova - 


Lunedì 31 ore 20.30 sul sito Byoblu.com di Claudio Messora il Prof. Paolo Becchi, che così tanto si è speso in questi mesi per il Movimento 5 Stelle, terrà il suo "Discorso di Capodanno" in contemporanea con quello di Re Giorgio.

Promettiamo sano divertimento e ottimi spunti di riflessione!

Con l'occasione vogliate gradire i migliori Auguri per le Festività in corso da parte di tutto il Movimento 5 Stelle - Genova

ps: solo a Genova sono state raccolte 3200 firme in una settimana, ringraziamo di cuore tutti gli attivisti e firmatari.


Genova - 

AMT-Genova1.gif (di Gabriele Fiannacca)

Consiglio ai nostri politici: Ridateci il "servizio pubblico" con trasporto!

Correre per spostarsi, andare a lavorare, andare a scuola, insomma per vivere. Rimedio salutare per sopperire alla morte o all'uccisione irreversibile del trasporto pubblico.

Parafrasando il celebre film di Massimo Troisi e Roberto Benigni "Non ci resta che piangere", ci ritroviamo improvvisamente proiettati nel passato. Ma tutto ciò non è tanto evidente, piano piano, giorno dopo giorno perdiamo piccoli pezzi di quel welfare e conquiste sociali che i nostri padri hanno ottenuto spendendo lacrime, sudore e sangue. No, nessuna retorica, una dura realtà che cade "candida" come neve in pieno periodo natalizio.

Notizia di pochi giorni fa, che già aleggiava nell'aria dopo la delibera della Giunta comunale del 27 luglio scorso, la fondamentale integrazione tariffaria Amt-Trenitalia rischia di essere disdetta. Scoppia la polemica e le commissioni comunali che trattano questo tema, passato in sordina anche a livello mediatico, sono il luogo infausto di un nulla cosmico politico mai visto.

Subito il WWF si attiva per produrre un documento (vedi allegato) che affronta il problema da ogni punto di vista riportando tutti i dati inerenti l'integrazione tariffaria, controbattendo alle innumerevoli falsità e scuse che la Giunta comunale, Trenitalia e Amt espongono per giustificare l'ultimo terribile colpo di grazia che stanno inferendo al trasporto pubblico.

Tra queste, per citarne alcune, le dichiarazioni che l'integrazione tariffaria "è un eccezione", che non porta vantaggi per l'utenza, che non aumenta il numero di utenti del Tpl (Trasporto pubblico locale), che è un "onere" per le aziende. Peccato che altre città italiane, come Milano e Torino, non solo ritengono fondamentale la tariffazione integrata ma aumentano i servizi a fronte di una positiva tendenza di aumento di utenti che usufruiscono del trasporto pubblico. Il Comune di Milano non aumenta il prezzo degli abbonamenti da 10 anni e vede un aumento dal 2011 del 30% delle vendite. Ricordiamo che negli ultimi anni a Genova è stato tagliato pesantemente il servizio (-25% Tenitalia, -23% Amt) e sono aumentate le tariffe (siamo la città con le tariffe più alte in Italia).

Non solo, il politico, nostro dipendente pubblico, che dovrebbe essere più ferrato in materia e difendere un bene inalienabile, e cioè l'Assessore ai trasporti del Comune di Genova Annamaria Dagnino, cerca di scaricare il barile alla Regione Liguria e afferma: "Ma come possiamo fare, sapete che un biglietto Amt/Trenitalia copre solo il 35% dei costi delle aziende?"

Bella scoperta, Assessore! Peccato che per il servizio pubblico di trasporto esiste proprio un decreto legislativo (il cosiddetto "Decreto Burlando" - Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422) che sostiene che il prezzo del biglietto (ricavi da traffico) deve coprire un terzo dei costi operativi al netto dei costi di infrastruttura, il resto deve essere assicurato dagli enti pubblici. Con quali discorsi qualunquisti e "aziendalisti" i protagonisti di questa vicenda giustificheranno le loro sporche manovre? Non esistono alternative per fare fronte alla grande crisi mangiatutto, irreversibile colpevole di tutti i mali? La dis-integrazione del biglietto integrato è forse mirata all'aumento degli introiti delle singole aziende? Perché aziende pubbliche (che ricevono soldi pubblici) che dovrebbero coordinarsi per garantire un servizio accettabile al cittadino (e quindi integrato), sono perennemente in competizione per rubarsi fette di mercato? Perché tanta voglia di fare grandi opere come la Gronda e smantellare nel contempo il trasporto pubblico? Forse la politica di questi signori vuole incentivare l'uso del mezzo privato?

Alternative e progetti a medio lungo termine che permettono ricavi e sostanziali risparmi ci sono, come la realizzazione di veri assi attrezzati che di conseguenza aumenterebbero la velocità commerciale (vedi la bus via in Val Bisagno). Purtroppo assistiamo da parecchi decenni a grossolani errori metodologici o chiari indirizzi politici (dipende dal punto di vista) che danneggiano un servizio fondamentale e inalienabile per la comunità.

A completare il "delitto perfetto" ci pensa l'inaugurazione della stazione metropolitana di Brignole che mette alla luce dei dettagli che potrebbero peggiorare la situazione. Dopo 26 anni di lavori, finalmente viene terminata la nuova stazione, mancano però i convogli necessari per garantire un regolare funzionamento del servizio e senza troppa sorpresa, ci ritroviamo ad ascoltare le ultime dichiarazioni del Presidente Amt Livio Ravera che fanno guardare con "speranza" al futuro: «Sarà nostra occupazione nei prossimi mesi, ora le principali stazioni cittadine sono collegate dalla metropolitana. Dovremo operare una rivisitazione radicale sulle linee di superficie. Da oggi cambia tutto».

Da oggi cambia tutto? Altri tagli alle linee dei bus? Ma certo, noi dobbiamo solo correre e rincorrere quello che ci è stato tolto, d'altronde la vita è una giungla e l'ormai costante litania "non ci sono più soldi" giustifica tutto, anche l'incompetenza. Come cittadini pretendiamo subito che gli Enti preposti governino con saggezza, competenza e serietà il sistema del trasporto pubblico integrato e non accettiamo questo ennesimo sacrificio pubblico.

Per far sentire la nostra voce, a breve indiremo una manifestazione, non politica ma civile, che speriamo possa raccogliere il favore di tutti quelli che hanno a cuore i diritti e il rispetto per i cittadini.

Documenti: WWF - Perché l'integrazione tariffaria è fondamentale


Genova - 


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Lunedì 24 dicembre 2012
11:00 a 17:30
Via S.Lorenzo

Lunedì 24 dicembre 2012
11:00 a 16:30
Piazza Baracca (Sestri)

Dal 27 Dicembre saranno disponibili negli uffici decentrati del Comune dei moduli per la raccolta firme.

Comune, in corso Torino, primo piano stanza 102.
Municipio Media Val Bisagno (Molassana) Piazza dell'Olmo orario 9/13-14/16 venerdì solo 9/13
Municipio Valpolcevera (bolzaneto) Via Costantino Reta, 3 orario 8.30/12.30-14/16 venerdì solo 8.30/13
Municipio Medio Levante (Foce) Via Mascherpa 34/r orario 9.30/12 14.30/16.30 venerdì solo 9.30/12
Municipio Ge Levante, (quarto) Via Domenico Pinasco, 7 orario 9.30/12.30-14.30/16.30 venerdì solo 9.30/13
Municipio Bassa Val Bisagno piazza Manzoni ,1 in segreteria 9:00/12:00 - 14:00/16:30 venerdì 9:00 alle 13:00
Municipio Ponente piazza Gaggero ,2 Voltri secondo piano chiedere di signora Bignone (solo per giorno 24)
Ufficio anagrafe Pontedecimo Via Poli 12, orario di ufficio
Ufficio anagrafe Rivarolo Piazza Pallavicini 6, orario di ufficio

Buone feste!!

FIRMA DAYS - M5S GENOVA


Genova - 

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Buongiorno a tutti ecco tutti i banchetti del fine settimana

Venerdì 21 dicembre 2012
15.00 a 19.00
Via xx Settembre (Ponte Monumentale)

Venerdì 21 dicembre 2012
16.30 a 19.30
c/o p.zza San Lorenzo

Sabato 22 dicembre 2012
9.00 a 12.00
c/o mercato settimanale di via Tortosa angolo C.so De Stefanis

Sabato 22 dicembre 2012
9.30 a 12.00
Sestri Piazza Baracca

Sabato 22 dicembre 2012
10.00 a 12.00
Lungomare Pegli (presso Molo Archetti davanti alle giostre)

Sabato 22 dicembre 2012
11.00 a 19.00
Via xx Settembre (Ponte Monumentale)

Sabato 22 dicembre 2012
9.30 a 12.30
Certosa Piazza Piombino (zona mercato coperto)

Domenica 23 dicembre 2012
11.00 a 19.00
c/o p.zza San Lorenzo

Domenica 23 dicembre 2012
15.00 a 19.00
Via xx Settembre (Ponte Monumentale)

Domenica 23 dicembre 2012
15.00 a 19.00
Piazza Baracca (Sestri)

Lunedì 24 dicembre 2012
11.00 a 19.00
Via xx Settembre (Ponte Monumentale)

Lunedì 24 dicembre 2012
14.00 a 19.00
Piazza Baracca (Sestri)

modalità di raccolta :

1) sono 2 moduli separati

2) per il modulo del SENATO possono firmare solo le persone che hanno più di 25 anni

3) bisogna compilare i moduli in maniera corretta e pulita

4) è preferibile come documento inserire la carta d'identità

5) bisogna chiedere a chi firma se ha già firmato per altre liste , in tal caso NON può firmare anche per noi (attenzione c'è il penale per chi firma e la firma verrebbe annullata)

6) per i residenti dei comuni limitrofi a Genova ci saranno 2 moduli a parte (servirà per semplificare la richiesta dei certificati elettorali dei singoli firmatari)

7) servono delle cartelline rigide dove appoggiare il foglio, non sempre si avrà la possibilità di avere un banchetto su dove appoggiarsi (se ne avete portatele scriveteci il nome su una traghetta e verrano poi restituite a fine raccolta)

8) quando pubblichiamo un banchetto o un punto di raccolta va immediatamente condiviso il più possibile con i propri contatti


Genova - 

(di Carlo Cosimo Gastaldi)

La P.A.M. di Molassana sta per chiudere lanciamo un appello a tutti i cittadini perchè non accada.

INFORMAZIONI SULLE ATTIVITA' DELLA PUBBLICA ASSISTENZA MOLASSANA ONLUS

La Pubblica Assistenza Molassana Onlus possiede un parco automezzi
composto da tre ambulanze in classe A per il soccorso avanzato e
quattro automediche per soccorso avanzato, delle quali tre a trazione
integrale, in servizio per dodici ore giornaliere. I mezzi hanno a
bordo un medico e un infermiere della centrale 118 più l'autista
soccorritore, attrezzature e medicinali
(defibrillatore/elettrocardiogramma) oltre a tutto ciò che è
necessario negli interventi salva vita.

E' doveroso precisare la differenza fra auto medica e guardia medica:
la prima, con medico ed infermiere a bordo, interviene su richiesta
del 118 con mezzi idonei, oltre che presso le abitazioni dei
cittadini, in soccorsi rischiosi sia su strada che in luoghi impervi,
mentre la seconda, su richiesta telefonica del paziente, si reca
presso le abitazioni per una visita di carattere generale.

Completano il parco quattro auto per servizi trasporto
disabili/pazienti con patologie diverse e oncologici /dializzati.

I servizi effettuati annualmente sono circa 13mila, consistenti in
assistenza a manifestazioni varie con ambulanza di soccorso avanzato,
interventi di aiuto, direttamente sul posto, con personale volontario
specializzato in soccorso e ripristino impianti vari a popolazioni
colpite da eventi calamitosi (Abruzzo/Cinque Terre/Genova/Emilia,
ecc).

Il personale dipendente, soci e volontari hanno frequentato corsi del
118 e conseguito abilitazione all'uso del D.A.E. (defibrillatore) e
sanno come intervenire in qualsiasi situazione di emergenza.

E' stata fatta richiesta di estendere il servizio di auto medica di
soccorso avanzato dalle attuali dodici ore giornaliere alle
ventiquattro ore, in quanto al momento la copertura notturna viene
data dall'automedica del levante, che per raggiungere la nostra
vallata è costretta a lasciare scoperte altre zone molto vaste.

La nostra richiesta è stata appoggiata da numerosi Comuni delle valli
circostanti che hanno deliberato positivamente. Riteniamo di fornire
un servizio necessario alla popolazione ed è per questo che
combattiamo per ottenere una sede dove poter proseguire con il nostro
operato.

Pubblica Assistenza Molassana Onlus

Ps: Oggi Mercoledì 19 Dicembre sarà presente in via XX Settembre altezza ex Cinema Verdi un banchetto per la raccolta firme dalle ore 16 e 30 alle ore 19 e 30


Genova - 


324220_4133671824721_1523046757_o-300x143.jpg (di Gabriele Fiannacca)

Mercoledì scorso presso il Centro Remiero di Pra' in occasione del Consiglio Municipale VII Ponente è stata presentata l'informativa riguardante l' "Aggiornamento su rimodulazione progetto P.O.R. di Pra' Marina" con la partecipazione del Sindaco Marco Doria, l'Assessore ai Lavori Pubblici Gianni Crivello e l'Assessore al Trasporto Pubblico Anna Maria Dagnino.

Mesi fa abbiamo scritto un articolo su questo tema , dove riportavamo le problematiche che sono emerse in merito ai progetti P.O.R. (Programma Operativo Regionale), i quali rischiavano di essere bloccati per gravi errori effettuati dai tecnici del Comune.

In quella occasione, la giunta Municipale e in particolare il Pd, a 5 anni di distanza dall'inizio dei lavori e senza dare alcun avviso al Consiglio, decide di rimediare alla brutta figura e alla rabbia crescente dei cittadini coinvolgendo in un improvvisato percorso partecipato la popolazione praese.

Nasce così un tavolo tecnico dove sono ufficialmente invitati l'Associazione Pra' Viva e i Comitati per Pra'; in seguito si aggiungerà il Comitato dei genitori Pra'.

Sin dall'inizio, vengono coinvolti architetti e ingegneri suggeriti dai comitati e vengono proposte due soluzioni:

- soluzione A: 3 corsie a scorrimento veloce + 1 zona a km/h 30,
- soluzione B: 2 corsie a scorrimento veloce e 2 a km/h 30,

che rimangono tali fino alla presentazione di mercoledì scorso. Come un buon tavolo tecnico partecipato richiede, i comitati hanno proposto un'ulteriore soluzione. Da un estratto di una lettera inviata dal Comitato dei genitori Pra' all'Ass. Crivello:

"Riteniamo che per avere Vivibilità nel nostro quartiere sia indispensabile avere sull'Aurelia una viabilità KM30, con il traffico veicolare dell'abitato, posti auto, pista ciclabile con giardini alberati e con lo spostamento della viabilità di scorrimento sull'ex sedime ferroviario. Una viabilità KM30, come sperimentato in molte città europee e italiane, vuol dire anche sicurezza e diminuzione di incidenti stradali, di feriti gravi, dei giorni di prognosi e del 15% almeno del traffico sulle restanti vie di scorrimento come dimostrato a Torino e non solo."

Sostanzialmente i Comitati, per motivi di vivibilità legati anche alla possibilità di creare una soluzione di continuità pedonale tra l'abitato di Prà e la fascia di rispetto, chiedono se è possibile spostare la strada a scorrimento veloce verso mare (vicino alla ferrovia) e destinare presso l'attuale Aurelia una viabilità a Km 30.

Ovviamente questa richiesta non è stata minimamente considerata, il tavolo tecnico è saltato e a senso unico sono sempre state privilegiate dal proponente le soluzioni suggerite dallo stesso con una netta propensione verso la soluzione B.

A questo punto sorge una domanda spontanea ed emerge la mia tesi "oscena": possiamo parlare realmente di percorso partecipato? In ogni caso, perché un percorso "partecipato" proprio a distanza di 5 anni dall'inizio dei lavori?

Allora ecco spiegato il mio titolo e il suo sottotitolo dove il tuo P.O.R (Your P.O.R.), il P.O.R del cittadino va in contrasto con l'oscenità di un vero percorso partecipato. L'oscenità (dal greco "o-skenè", fuori dalla scena) di questa vicenda crea un ossimoro, contrapposto al significato di "percorso partecipato". Una decisione del PD fuori dalla scena che fa a pugni con ciò che deve stare in scena, cioè la volontà dei cittadini.

Ad esso si unisce la presentazione del progetto di variante che possiamo tranquillamente definire inaccettabile e poco rispettoso nei confronti dei praesi. Le tavole sono realizzate a mano libera senza una scala metrica di riferimento, manca completamente una legenda e soprattutto una relazione descrittiva (Tavole in allegato). Decisamente poco per un progetto che vale circa 15.000.000,00 di euro e soprattutto vale il riscatto del quartiere di Pra'.

Non solo, a completare il gioco di prestigio ci si mette anche la cattiva informazione a cui siamo ormai abituati. Gli articoli di giornale e le televisioni parlano del P.O.R. di Pra' omettendo gli errori che sono venuti fuori quest'estate e affermando che il Consiglio Municipale ha scelto la soluzione B.

L'aggiornamento sulla rimodulazione del progetto P.O.R. di Pra' Marina è un'informativa e quest'ultima, per regolamento, non va votata in Consiglio. Tutto questo dimostra che il percorso partecipato non c'è mai stato e la soluzione B si traduce in un percorso "obbligato e già deciso".

Badate, questo scritto non è una mera polemica, il nostro gruppo consiliare nel breve tempo a disposizione ha analizzato il progetto insieme ad architetti ed esperti del Movimento e devo ammettere che grazie alla loro attenta analisi siamo riusciti a portare in consiglio argomenti molto pertinenti ed interessanti. Abbiamo anche chiesto invano di recepire il progetto dei comitati mettendo a disposizione, come è nostra consuetudine, i nostri tecnici.

Concludo con l'invitarvi, vista la situazione a dir poco drammatica del paese, ad aprire bene gli occhi e a diffidare dalla pornografia (intesa come "Rappresentazione di soggetti osceni per mezzo di discorsi, scritti, disegni, fotografie e spettacoli") che ci propina questo sistema in ogni sua forma per non cadere costantemente nei "You(r) P.O.R." quotidiani.

Ps: in data Mercoledì 19 Dicembre sarà presente in via XX Settembre altezza ex Cinema Verdi un banchetto per la raccolta firme dalle ore 16 e 30 alle ore 19 e 30


Genova - 


Buongiorno a tutti
a breve partiremo con la raccolta firme, sarà una dura corsa contro il tempo.
Pubblicheremo i luoghi delle raccolte su tutte le piattaforme a nostra disposizione, se ci fosse la disponibilità di un notaio per l'autenticazione delle firme, invii il suo contatto a questa mail:

g.l.t.genova@gmail.com

Grazie per l'attenzione.


Genova - 


consigliocomunale-300x200.jpg (di Emanuela Burlando)

"Non è possibile passare i martedì pomeriggio a parlare del nulla... mentre a Genova, ogni giorno, assistiamo alle proteste di chi perde il lavoro, di chi non ha una casa e di chi chiede una sanità che risponda al minimo essenziale...".

Si sfoga così un consigliere 5 Stelle, scorrendo con lo sguardo l'Odg del prossimo Consiglio Comunale di martedi 11 dicembre e pensando a quello della settimana precedente.

Ordine del giorno Consiglio comunale dell'11 dicembre 2012

Ordine del giorno Consiglio comunale del 4 dicembre 2012


E non ha tutti i torti. Negli ultimi tempi ci siamo trovati di fronte a Odg che presentavano perlopiù temi proposti dai consiglieri (interpellanze, mozioni, etc.) e, in qualche caso, piccole modifiche di bilancio proposte dalla giunta e già ampiamente discusse nelle commissioni deputate.

Sorge a questo punto un legittimo dubbio: c'è forse nella Giunta la volontà di non portare certe proposte in Consiglio? Manca la lucidità necessaria a formularle o piuttosto non si vogliono affrontare temi che potrebbero mettere in crisi questa fantomatica maggioranza, la cui scarsa o nulla identità di vedute in merito a tematiche cruciali per il nostro territorio è cosa ormai nota?

E dove sono finiti i nostri articoli 57 (interpellanze), i nostri articoli 54 (interrogazione a risposta immediata) e 56 (interrogazione a risposta scritta) relativi agli espropri relativi al terzo valico, partecipate (Iren, AMIU, etc.), acqua pubblica, etc.?

Si tratta di capire se per la nostra giunta questi argomenti non siano abbastanza rilevanti o forse, al contrario, se lo siano troppo.

Sarebbe interessante comprendere quale ordine di priorità l'ufficio del Presidente del Consiglio utilizzi per scegliere le tematiche da mettere in evidenza nella sede istituzionale più essenziale per la città: il Consiglio Comunale.

E, ancora, ci chiediamo: quando gli assessorati troveranno tempo e considerazione sufficienti per rispondere ai nostri articoli 56, che attendono una dovuto riscontro da ormai ben più dei canonici 30 giorni previsti dal regolamento comunale? Attendiamo fiduciosi, e con noi la cittadinanza tutta.

Nell'attesa, per rimanere in tema, rivedrò un vecchio film che consiglio a tutti, soprattutto al nostro Sindaco: "Oltre il giardino" di Hal Hasby, con un grande Peter Sellers (http://it.wikipedia.org/wiki/Oltre_il_giardino)

Chissà, potrebbe essere uno spunto molto istruttivo...

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Ultim'ora!

Udite,udite!

Nel corso dell'ultimo mese le sedute del Consiglio Comunale si sono pigramente occupate di questioni di secondaria importanza; ho già manifestato nel precedente post l'insofferenza e la crescente preoccupazione che colgono me e gli altri membri del mio gruppo ogni qualvolta ci viene comunicato l'Ordine del Giorno delle venture convocazioni del Consiglio Comunale; ogni volta ci chiediamo quando, finalmente, la discussione dei problemi più urgenti e complessi avrà la precedenza sulle beghe da riunione di condominio.

Ieri l'altro, la noiosa routine dell'ultima di tali convocazioni è stata all'improvviso interrotta dall'arrivo, via posta elettronica, della seguente perentoria comunicazione di servizio:

"A parziale modifica di quanto precedentemente comunicato si informano le SS.LL. che, a seguito delle decisioni assunte questa mattina dalla Conferenza Capigruppo, la prossima settimana verranno tenute due sedute di Consiglio Comunale, martedì 18 e mercoledì 19 dicembre, entrambe con convocazione alle ore 8.30 e appello alle ore 9.30."

State pur sicuri che tutto ciò che non si è voluto trovare il tempo di discutere fino ad oggi verrà fatalmente proposto negli Odg delle suddette convocazioni.

Forse durante la notte precedente qualcuno si è ricordato che il 31 dicembre è l'ultimo giorno dell'anno e che il natale è alle porte e, dopo un mese di assoluto immobilismo, ha pensato di farci questo regalo?

Si possono ora formulare due ipotesi:

- o la Giunta Comunale non è assolutamente in grado di organizzare priorità e tempi tecnici del proprio lavoro, per cui, quando il tempo stringe e il panico bussa alla porta, ricorre massicciamente alle sessioni ad oltranza,
- oppure, a voler pensar male, siamo di fronte al più antico stratagemma della vecchia politica, al tentativo cioè di sbrigare il più confusamente e acriticamente possibile pratiche scottanti invocando criteri di urgenza.

Ciò che è sicuro è che, fino ad oggi (giovedi 13 dicembre), ai consiglieri non è stata fornita alcuna documentazione utile alla preparazione del prossimo consiglio.

Azzardando una previsione, l'Odg e relativa documentazione arriveranno venerdì; martedì prossimo, a tre giorni di distanza, saremo chiamati a votare. Ci troveremo ancora una volta, come già successo per l'approvazione del bilancio nel mese di giugno, senza il tempo sufficiente a studiare in modo adeguato i relativi documenti.

Durante la Conferenza dei capigruppo il nostro portavoce, Paolo Putti, ha contestato fortemente questa modalità di lavoro, ma la sua è stata l'unica voce fuori dal coro.

Se così avverrà, sarà, nelle migliori delle ipotesi, l'ennesima dimostrazione da parte della giunta di inadeguatezza, nelle peggiori, che il sindaco e la giunta rifiutino di vedere nel Consiglio Comunale un luogo di confronto democratico che, si presuppone, abbia come obbiettivo la collettività tutta.

....................................

Ps1: Comunicato stampa - Doria: "no" al gassificatore

Una sterzata salutare per tutti i genovesi. Apprendiamo con soddisfazione dalla stampa che il sindaco Doria e l'assessore Garotta avrebbero dichiarato lo stop al progetto del gassificatore, contro il quale il M5Stelle ha sempre combattuto a fianco dei comitati dei cittadini e degli esperti della raccolta differenziata.

Adesso attendiamo la risposta al nostro ordine del giorno, votato a maggioranza in Consiglio comunale, che da indirizzo alla Giunta per realizzare un sistema di raccolta porta a porta e l'adozione di una politica verde che spazi dai sistemi di vendita a sfuso fino al green public procurement per l'amministrazione.

Ps2 : La settimana consiliare dal 17 al 21 dicembre 2012
Consiglio comunale
- Sarà un consiglio senza articoli 54, vista la quantità di argomenti in discussione.
- Ordine del giorno dei consigli comunali del 18 e 19 dicembre 2012
Commissioni
- Calendario delle commissioni dal 17 al 21 dicembre 2012


Genova - 


(di Paolo Putti)
419823_130189913776921_1179219933_n.jpg Gentilissimo Presidente del Consiglio Comunale Dottor Guerello,

in questi sei mesi di lavoro assieme è capitato di dedicare alcuni minuti di interruzione ad eventi drammatici, alla morte di persone sul luogo di lavoro o a tensioni internazionali a noi più o meno vicine , oggi io le chiedo la possibilità di interrompere i lavori per un minuto per la morte della mia comunità o forse per la fine di quella che mi illudevo fosse la lenta crescita di uno spirito di comunità all'interno della mia città.

Ancora una volta,come spesso è accaduto nella storia dell'uomo, coloro o colei (l'economia, la finanza) che detengono il potere sugli uomini hanno messo uomini e donne della stessa città l'uno contro l'altro, indicando nella sofferenza, e nel dolore degli uni l'unica via di salvezza degli altri, è capitato per l'Ilva dove gli operai sono stati convinti a marciare contro i giudici che tutelavano la salute di molte famiglie (tra le quale le stesse famiglie degli operai) come unico mezzo per salvare il "posto di lavoro" realizzando alla fine sostanzialmente gli interessi dell'impresa e ribadendo ancora una volta l'idea che, gli interessi di chi ha i soldi contano più degli interessi e della vita di chi ne ha pochi, si è riconfermato il 6 dicembre 2012 con la manifestazione di Genova in cui alcuni operai edili sono stati convinti dai potenti (banche , grandi imprenditori e sindacati) che la conservazione del proprio posto di lavoro possa passare solo attraverso la negazione dei diritti di altri come se si potessero costruire o ristrutturare solo la Gronda e l'Alta velocità ferroviaria e non potessero essere realizzati Ospedali, Opere di tutela del territorio, Quartieri storici, Scuole ....basta scegliere. Non provo rancore per gli operai dell'Ilva o per gli Edili anzi provo un profondo rammarico per non avere avuto, fino ad oggi, la forza e la possibilità di riuscire a convincerli che la strada giusta è quella di costruire assieme le risposte ai loro ed ai nostri bisogni, che sono gli stessi di chi vede la casa, i sogni , i terreni distrutti da grandi opere, la vita e la salute minate dall'inquinamento, i soldi comuni sprecati in enormi speculazioni. Solo assieme possiamo cercare le risposte ai nostri ed ai loro bisogni che sono molto più vicini e simili tra loro di quelli di chi vuole continuare ad accumulare ricchezze e potere. Tale rammarico è a volte solo un po' mitigato dalla consapevolezza di potere in questo momento partecipare ad un percorso di cittadinanza unico quello nei comitati antigronda e nel movimento dove lavoratori edili, contadini, ambientalisti, ingegneri, poliziotti.....lavorano insieme alla costruzione di una società diversa condividendo paure, sogni, dubbi , debolezze.

Provo infine una profonda amarezza nel vedere che le tante esperienze del passato, mi vengono in mente Cengio e Casale, poco hanno insegnato ad alcuni sindacalisti ed ai loro compari che chiamano "padroni" se ancora oggi si usano slogan come progresso e sviluppo per soffocare le urla di dolore di cittadini come loro.


Genova - 


(di Stefano De Pietro)

Siamo stati a Borzoli dove abbiamo documentato la situazione del traffico che potete vedere nel video. Il problema nasce per l'apertura del cantiere di Via Giotto a Sestri Ponente, che impedisce il deflusso di parte del traffico attraverso quella direzione, obbligando all'unica alternativa della via Borzoli. Così al traffico commerciale di camion già presente in quella zona, si riversa in aggiunta anche quello, soprattutto, della Derrick, un deposito di containers. La presenza del traffico di Tir e mezzi pesanti, tra i quali quelli del trasporto terra dagli scavi del raddoppio ferroviario, rende la situazione esplosiva e davvero pericolosa, sia per il rischio di essere travolti da un mezzo, che per l'alto livello d'inquinamento acustico e ambientale conseguente al passaggio dei mezzi.

Dopo numerosissime segnalazioni e qualche blocco stradale di protesta, il comune ha al momento reagito creando un senso unico alternato e limitando gli orari di transito. Palliativi che non risolvono la situazione.


Genova - 


(di Stefano De Pietro - Video di Daniele Rebora e Milo Bernucci)

Il quartiere di San Pietro domina dall'alto la zona di Pra'. Gli edifici, denominati a furor di popolo "Le Lavatrici" per la caratteristica dei suoi oblò tondi, ospitano alcune centinaia di persone, soprattutto anziani in cerca di un po' di tranquillità. Alcuni mesi fa l'unico supermercato della zona ha chiuso, lasciando come unico presidio commerciale di tutto il complesso un tabacchino.

Sono gli effetti della GDO, il supermercato arriva, fa chiudere tutti i piccoli negozi della zona, resta l'unica opportunità di commercio, senza concorrenza e quindi con i prezzi decisi secondo criteri di parte. Poi, se la zona non offre abbastanza, si chiude, lasciando il deserto e le saracinesche dei vecchi negozi chiusi come tante fossero tante piccole tombe memoria di un tempo che fu.

Adesso, alle Lavatrici, la gente scende col mezzo pubblico in condizioni di grande difficoltà, va a comprare a valle, magari in un altro supermercato. Il nostro appello è quello di riscoprire sempre di più la bellezza e l'utilità anche sociale di usare i piccoli esercizi commerciali monofamiliari, di scoprire i Gas (gruppi di acquisto solidale), per i quali il comune non si è evidentemente impegnato abbastanza: altrimenti, oggi, alle Lavatrici, la scomparsa del supermercato non avrebbe lasciato questa situazione drammatica.

Aggiornamento dal gruppo consiliare
La settimana consiliare dal 3 al 7 dicembre 2012
La settimana consiliare dal 10 al 15 dicembre 2012


Genova - 

Sabato 8 dicembre 2012 - Sulla TV a 5 Stelle di Salvo Mandarà, in diretta i candidati al Parlamento italiano. Prima puntata.
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Genova - 



Abbiamo intervistato Andrea Risso, comitato contro il silos di posteggi nel terreno detto "del bosco del Fassicomo", bassa val Bisagno, subito sopra Villa Imperiale. Costruire in quel terreno oggi sarebbe vietato, secondo il nuov Puc. Ma per magia il permesso è stato dato due giorni prima dell'adizione del nuovo Puc. E il principio di salvaguardia, per il quale i nuovi permessi devono soddisfare la nuova norma, oltre che la vecchia, non si applica. Il Tar Liguria per ora ha bloccato il cantiere, il 20 di dicembre ci sarà una sentenza in merito.
(di Stefano De Pietro)

I candidati a Genova

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    Luca Pirondini

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