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MoVimento 5 Stelle

Ottobre 2012


Genova - 


(di Andrea Boccaccio)


Il Sindaco Doria e la sua Giunta stanno confermando la sensazione iniziale: quella di essere una (ahinoi, riuscita) operazione di marketing elettorale.
Per sostituire nello scacchiere del centrosinistra genovesi figure legate a doppio filo ai partiti, dunque meno "presentabili" alle elezioni nella fase di sgretolamento del consenso verso quei partiti.
Per proseguire imperterriti la tradizionale partita d'affari e potere che, soprattutto per il Partito democratico sembra attrazione irresistibile ed ormai inderogabile.
Doria ha raccolto a Maggio il consenso di molte persone della società civile, dei movimenti e della sinistra "caviar" con la promessa di un rinnovamento della politica che, già a pochi mesi dall'insediamento sta svanendo.
Nei mesi passati la Giunta Doria ha:

  • avviato l'inutile (e costosissimo) terzo valico;
  • accelerato sulla Gronda, pericolosa per ambiente e salute (e, tanto per cambiare,costosissima);
  • ventilato la privatizzazione del trasporto pubblico locale (Amt).

La scorsa settimana, il Sindaco Doria e la sua Giunta hanno aggiunto una nuova "medaglia" al loro palmares di vecchia politica: il ricorso a nuovo debito per finanziare alcune opere pubbliche.
Mancano all'appello, infatti, i proventi delle vendite immobiliari che, a causa della situazione di mercato, non sono state realizzate.
Quando 4 mesi fa, votando contro l'approvazione del bilancio tentammo di emendarlo per cancellare questi proventi perché già allora non parevano realistici né realizzabili. Fummo accusati di catastrofismo o di pretesa chiaroveggenza.
Adesso quegli stessi proventi mancano e Doria ha deciso d'accendere un nuovo mutuo e d'indebitare Genova di altri 26 milioni di euro.
Per 37 opere definite in delibera "indifferibili" tra cui citiamo ad esempio:

  • il ripristino di parte delle aiuole di Viale Brigate Partigiane (800 mila euro, oltre i 500 mila già spesi);
  • la ristrutturazione di venti appartamenti alla diga bianca di Begato per un milione di euro (50 mila euro ad appartamento!).

Anziché intervenire su sprechi e tagli di spesa, hanno preferito aumentare l'indebitamento che genererà nuovi interessi e che sottrarrà risorse negli anni a venire. Cambiano le giunte ma rimangono le pessime abitudini.

Nota chiaroveggente: la stagnazione del mercato immobiliare suggerisce di non inserire proventi da vendite immobiliari nel prossimo bilancio 2013 perché buona parte dei lotti rimarranno invenduti anche l'anno prossimo.


Genova - 


In data 23/10/2012 in Consiglio comunale abbiamo presentato un ordine del giorno relativo alla raccolta differenzata porta a porta e di prossimità. Pubblichiamo il documento che è stato approvato a maggioranza e l'intervento di presentazione alla Giunta e al Consiglio.

ODG su raccolta differenziata porta a porta

Scuola: interrogazione a risposta immediata del M5S e risposta dell'Amministrazione

Consiglio comunale del 23 ottobre 2012.


Genova - 

gronda.jpg


(di Claudio Di Tursi, Comitati del Ponente e della Valpolcevera)

Secondo dati UNRAE, l'associazione delle ditte estere costruttrici di automobili, sono sempre di più le famiglie italiane che stanno radiando la propria auto dal Pubblico Registro Automobilistico senza acquistarne una nuova. Il parco circolante dei veicoli privati nei primi sei mesi di questo anno si è ridotto di 60.000 unità, in una parola è "demotorizzazione".

Il fenomeno non dipende solo dalla crisi economica: è sostenuto da altri fattori legati al cambiamento ineluttabile del nostro stile di vita che lo porteranno ad accentuarsi anche durante la ripresa. L'utilizzo pesante della rete e degli strumenti di connessione in mobilità - il numero di smartphone è in continua crescita- la possibilità di effettuare pagamenti, acquistare merci e lavorare da casa, la comodità nello spostarsi, le volte in cui è indispensabile o per turismo, con treni veloci e voli low cost, lo sviluppo del trasporto metropolitano, non a Genova chiaramente, si parla di Smart cities, quelle vere, ed il sorgere di una diffusa coscienza ecologica, fanno si che per i giovani il fascino dell'auto stia tramontando. Il futuro, per gli spostamenti individuale e famigliari a piccolo e medio raggio, è dei veicoli ibridi od elettrici, magari condivisi con evoluzioni sempre più funzionali del car sharing.
E mentre in paesi come Israele e la Danimarca sono in funzione stazioni robotizzate per la sostituzione rapida del pacco batterie esausto delle auto elettriche con uno carico, in Giappone sono allo studio sistemi per trasmettere l'energia necessaria alla ricarica delle auto elettriche in movimento attraverso la strada, Jerry Brown, Governatore della California, ha da poco firmato una legge che consente la circolazione di veicoli a guida non umana dopo un test in cui, auto equipaggiate con un sistema automatico messo a punto da Google, hanno circolato per 300.000 chilometri senza incidenti, a Genova imprenditori e politici combattono all'unisono per far costruire la Gronda supportati per la propaganda da solerti e disinteressati giornalisti televisivi . Vanno a caccia di ingorghi, ormai sempre più rari, per sostenerne l'assoluta ed improcrastinabile necessità, vogliono bruciare i tempi della VIA e mandano un avvertimento al giorno al povero Doria che, sapendo benissimo quale cazzata madornale rappresenti la costruzione di quest'opera inutile, si inventa il "bipolarismo dell'amministratore" e ci spiega che sì, da cittadino non vorrebbe farla, ma che da politico è costretto a subirla.
Tutt'intorno cittadini disinformati ai quali non vengono mai fornite cifre a supporto delle bislacche tesi pro Gronda e politici che recitano slogan di sicura presa inneggianti al lavoro che pioverà dal cielo insieme alle polveri d'amianto. Non uno studio trasportistico indipendente, ci si basa su quello prodotto da Società Autostrada e confutato, dati alla mano, dagli studiosi intervenuti al dibattito pubblico, non una valutazione seria dei rischi per la salute e della qualità della vita nelle zone vicine alle aree di cantiere.

Ps: ieri sera passa ODG del Movimento 5 Stelle Genova su raccolta differenzia porta a porta
ODG M5S


Genova - 


Dal 23 ottobre 2012 finalmente la presenza in aula per il Consiglio comunale e le commissioni sarà rilevata dal tesserino. Finalmente!


Genova - 


(di Stefano De Pietro)

Abbiamo intervistato Sabrina Casagrande, abitante di Piazzale Adriatico per 42 anni, fino al 4 novembre 2012, quando l'ultimo straripamento del torrente Bisagno ha definivamente distrutto la sua casa. Oggi Sabrina abita in un'altra zona della città, ma continua ad interessarsi dei problemi dell'alluvione e sta organizzando insieme a molti altri cittadini un coordinamento della Val Bisagno per affrontare tutti i problemi che l'amministrazione sta dimostrando di non riuscire a seguire interamente.Potete trovare tutte le informazioni su questa iniziativa su Alluvione Genova


Genova - 


Una assemblea del Consiglio municipale VII Ponente in Piazza de Ferrari a Genova. Per protesta sulla mancata apertura delle piastre ambulatoriali nel ponente. Successivo incontro con ml'assessore regionale alla sanità che promette di aver cambiato politica e di aver trovato i fondi.


Genova - 


Intervista a Lino Basile, sindacato Ugl


Genova - 

(di Gabriele Fiannacca)

Il prossimo consiglio municipale del ponente si svolgerà per protesta in piazza De Ferrari, di fronte alla sede della Regione Liguria.[/caption]

Ulteriori dettagli emergono dopo la conferenza stampa di lunedì scorso, dove è stata annunciata  la seduta municipale di "protesta" per  contestare l'improvvisa decisione "estiva" della Regione Liguria di non realizzare le piastre poliambulatoriali ex-Martinez di Pegli ed Ex Co.pro.ma di Voltri.

Giovedì 4 ottobre, durante il consiglio municipale, è arrivata la risposta alla nostra interrogazione inoltrata il 10 settembre u.s. (file in allegato)  che interroga il Presidente e la giunta "per sapere in maniera dettagliata quanto sia stato speso fino ad oggi per i progetti afferenti le nuove piastre ambulatoriali ex-Martinez di Pegli ed Ex Co.pro.ma di Voltri  rispetto ai quali, nonostante l'impegno per la realizzazione preso dalla Regione Liguria, non è stata ancora effettuata alcuna operazione di avvio dei lavori.

La risposta del direttore generale dell'Asl 3 Dott. Corrado Bedogni evidenzia i quadri economici complessivi e le somme già spese per la realizzazione delle sopracitate piastre poliambulatoriali (file in allegato).

Il totale del denaro pubblico già elargito è di € 333.689,02; cifra che, sommata ad ulteriori sprechi comunali e regionali, lascia tutti noi fortemente indignati e dovrebbe far riflettere il Presidente della regione Liguria Claudio Burlando e l'Assessore alla salute Claudio Montaldo.

Come accennato nel precedente post, quel che risulta ancor più grave è il passaggio ad Arte della struttura dell'ex-ospedale Martinez e delle aree prospicienti nell'evidente intento di procedere alla cartolarizzazione, all'alienazione del bene, alla vendita della struttura (pratica in voga nelle sale consiliari comunali e regionali), ponendo così le condizioni irreversibili che impediranno, di fatto, di poter realizzare la piastra, anche negli anni futuri.

Non entro nel dettaglio e non mi dilungo nell'argomento già abbastanza sviscerato nell'ultimo articolo.

Colgo l'occasione per invitare tutti i cittadini a partecipare a questa seduta consiliare che si terrà

MARTEDI 9 OTTOBRE 2012, ORE 17.30
PIAZZA DE FERRARI (davanti la sede della Regione Liguria).


Avremo tutti l'occasione di manifestare il nostro dissenso per queste decisioni scellerate di una politica che ormai ha fatto il suo tempo.

Accorrete numerosi.

Documenti:


Genova - 


(di Enrico Baratelli)

Così titolavano i manifesti affissi dal comitato per Pra', per informare i praesi dell'incontro tenutosi la sera del 28 settembre, lasciando presagire "importanti e pericolose notizie".
Durante l'incontro è stato fatto un excursus, con tanto di video, di alcuni incontri passati tra il comitato, la popolazione e alcuni rappresentanti dell'amministrazione sia comunale che municipale, tra cui l'attuale presidente del municipio, M. Avvenente, gli assessori della passata giunta M. Margini, Anzalone, Scidone e la ex Sindaco Marta Vincenzi. Vengono menzionate le promesse non mantenute, le battaglie condotte anche assieme agli operai del porto e il disinteresse delle amministrazioni che perdura fino al momento delle elezioni, che arrivano ad inaugurare piazza Sciesa a tre giorni dalle amministrative, con i lavori non ancora ultimati.


Dopo questo riassunto si è arrivati alle due importanti notizie. "PARE CHE..."


1) i cumuli di terra che si trovano tra la ex pizzeria San Pietro e l'isola ecologica conterrebbero amianto; tant'è vero che sarebbero stati stanziati dal comune in via d'emergenza circa 600'000 € per rimuoverli;
2) i progetti meglio noti come P.O.R. (Programma Operativo Regionale), per anni promessi alla popolazione (si parla di circa 15'000'000 € investiti sul territorio di Pra' per modificarne l'assetto urbanistico) potrebbero "saltare" a causa di costi imprevisti che superano le cifre stanziate per essi. Vuoi per calcoli sbagliati, vuoi per carotaggi e rilevamenti di amianto che comportano un aumento considerevole dei costi, a causa della difficoltà di smaltimento, queste promesse di rinnovamento sbandierate per anni su un territorio martoriato, su cui insiste una struttura portuale notevolmente invasiva, in cui si trovano zone fortemente degradate (Branega, fascia di rispetto etc. etc. etc.) rischiano di rimanere disattese. Ciò comprometterebbe ulteriormente la situazione di grave disagio sociale in cui versa questa delegazione; rappresenterebbe un ulteriore schiaffo alla dignità e all'intelligenza delle persone.


Naturalmente, cercheremo di leggere e studiare tutti i documenti e gli atti che troveremo, sia sul web che nel municipio, per capire come risolvere questi problemi. Condivideremo sul web tutte le informazioni che troveremo oltre alle nostre personali analisi, di modo da dare a tutti la possibilità di informarsi ed esprimersi in merito, per raccogliere le istanze emergenti e portarle in consiglio. Auspichiamo, pertanto, che chiunque (sia liberi cittadini, sia a maggior ragione membri delle istituzioni) abbia informazioni e dati interessanti su questi fatti faccia altrettanto, ossia li condivida sul web e con la popolazione. Questo permetterà di favorire un percorso costruttivo con le istituzioni e con i cittadini.


P.S. - Cogliamo l'occasione per informare i lettori di questo articolo che il 4 ottobre 2012 si terrà un consiglio municipale molto importante perché verrà presentato il progetto di riqualificazione dell'area Ex San Giorgio al centro Remiero della fascia di rispetto di Pra', convocato per le ore 20.30. Oltre a questo verrà esposta la proposta di giunta per l'approvazione del programma di spese per manutenzione e acquisto di beni da parte del municipio;

inoltre, si terrà il 9 ottobre 2012 alle 17:30 un consiglio municipale in piazza De Ferrari per ricordare alla Regione Liguria che, in questi ultimi anni, ha promesso e ha già speso risorse pubbliche per la realizzazione dei progetti di due piastre poliambulatoriali a Pegli e a Voltri (rispettivamente Ex Martinez ed Ex Co.Pro.Ma.) e che sono fondamentali per il ponente.

http://www.meetup.com/AmicidiBeppeGrilloGenova/
http://www.genova5stelle.it/

I candidati a Genova

  • user-pic
    Luca Pirondini

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