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Firenze - 

Il Capogruppo Angelo Bassi per sviare dal cruciale problema dei posti di lavoro a rischio in Ataf, a causa della realizzazione della tramvia, ci conferma, quanto era già evidente dai bilanci comunali preventivi e consuntivi, in merito alle ingenti somme che ogni anno il Comune investe sul trasporto pubblico locale
Perché allora nel 2014 è stato privatizzato? Nessuno lo ha mai capito e ad oggi non si capisce ancora.

Ad oggi abbiamo solo una certezza, che non è la data dell'avvio della tramvia per il tempo stimato per cui sembra tremare anche il Sindaco, ma il rischio di numerosi posti di lavoro


Firenze - 

Anche quest'anno abbiamo votato contro il DUP e lo continueremo a fare se il PD non cambia radicalmente proposte e soprattutto la visione di questa città.
La città che ci lascerà, se continuano così, è una città sempre più sudicia, priva di originalità e bloccata dal traffico cittadino
Un'Amministrazione che mentre ha sempre dichiarato di voler mettere al centro periferie e Quartieri, punti che condividiamo totalmente, lo ha quotidianamente disatteso.
Ben venga l'istituzione dei vigili di quartiere, oggetto di una nostra mozione bocciata dal PD a luglio, ma non siamo convinti che possa bastare a mettere in sicurezza la città.
Secondo il PD per metterla in sicurezza sembra che si debba anche abbattere gli alberi, che per noi invece vanno invece tutelati e mantenuti finché è possibile.

Della bellezza di Firenze il PD se ne ricorda solo quando presenzia agli eventi, ma non fa niente per valorizzarla. Svende beni pubblici come Villa di Rusciano che per noi andrebbero valorizzati e lascia che la città sia sempre più sporca. Da una parte si pubblicizzano le multe contro escrementi di cani, sigarette e rifiuti, ma dall'altra non si attua niente di tutto questo e Firenze lentamente muore.

Il PD è poi riuscito a realizzare l'impossibile, cioè rendere ancora più caotico il traffico di questa città, grazie e soprattutto ai cantieri della tramvia che continuerà a portare caos anche quando entrerà in funzione, invece di diminuirlo.

Queste sono solo alcune delle ragioni per cui abbiamo votato convintamente contro, oltre alla mancanza di volontà nel tutelare davvero il lavoro, come si evince dalla gestione del commercio su area pubblica, per cui questa Amministrazione continua ad andare nella direzione intrapresa dalla direttiva Bolkestein, penalizzando gli ambulanti ancora di più.


Firenze - 

Totale confusione nel PD per tutelare i posti di lavoro a rischio a causa delle sue stesse decisioni

Mentre si spendono soldi per realizzare le linee 2 e 3 della Tramvia, ormai giunte quasi a termine e si iniziano a progettare eventuali ulteriori linee ed estensioni, la Giunta Comunale Fiorentina fa dietrofront e decide che i chilometri del trasporto pubblico su gomma, ovvero Ataf, non saranno ridotti come invece era stato deciso inizialmente proprio in virtù delle due linee tramviarie oggi in costruzione.

Questa è l'ennesima dimostrazione dell'incapacità di governare del Partito Democratico che prima ha voluto costruire la tramvia per ridurre l'inquinamento e rendere più rinnovabile il trasporto pubblico, mentre oggi è costretta a fronteggiare il problema dei possibili esuberi derivanti dalla sua stessa decisione di realizzare la tramvia. Come sempre decide senza tener conto delle conseguenze che sorgeranno.
E arrivati ad oggi come pensa di poter risolvere il problema dei posti di lavoro? Non diminuendo i chilometri su gomma, cioè uno degli obbiettivi che si era prefissato quando ha deciso di realizzare la tramvia.


Firenze - 

Moltissime le domande su questo progetto, dal verde pubblico alle spese di realizzazione

"Se è stato organizzato un incontro con la cittadinanza per discutere del progetto di riqualificazione di Piazza della Vittoria, vogliamo visionare i documenti che sono stati presentati, perché al momento non ci è chiaro. È per questo abbiamo presentato un'interrogazione, per avere più chiarezza su una Piazza storica fiorentina così importante.
Vogliamo capire se questo fantomatico incontro voleva essere un'occasione di partecipazione vera e concreata e quindi se la cittadinanza è stata preventivamente avvisata con una comunicazione ufficiale dell'Amministrazione Comunale oppure no.
Chi ci ha partecipato? Da chi è stata avvisata la cittadinanza? Che cosa è stato deciso? Chi ha redatto il progetto di riqualificazione?" afferma Arianna Xekalos, Consigliera Comunale del Movimento 5 Stelle

"Nonostante gli annunci dell'Assessora Bettini sono ancora molti gli interrogativi che permangono intorno a questa Piazza.
Innanzitutto i 50.000 euro stanziati per la sua riqualificazione derivano dai cosiddetti oneri di compensazione delle trasformazioni urbanistiche del Palazzo del Sonno. Questi fondi erano stati messi a bilancio l'anno scorso con programmazione di spesa per il 2016, ma ad un'interrogazione depositata in precedenza al Quartiere, il Comune non soltanto non ha saputo rispondere sul perché ad oggi la Piazza non sia stata ancora riqualificata, ma non ha neanche indicato i faldoni che giustificassero tali variazioni di spesa" - continua Maria Luisa Cappelli, Consigliera del Quartiere 5 del Movimento 5 Stelle - "Nel progetto sembra sia previsto l'abbattimento di circa quaranta pini della Piazza che saranno sostituiti con altre specie arboree. Queste piante avranno caratteristiche vegetative e chiome abbastanza espanse da poter assorbire polveri da inquinamento in maniera equivalente a quella che esercitano adesso le alberature presenti?
Nel quartiere cinque a causa dei cantieri tranviari è già stato abbattuto un rilevante numero di alberi senza sostituirli con altri che ne permettessero l'equivalente assorbimento di polveri inquinanti, che anche questa sia l'ennesima occasione per sradicare un'importante eredità arborea del Quartiere senza un'adeguata modalità di reintegro? Abbiamo visionato le VTA dei pini, la schede di valutazione della stabilità degli alberi e risultano essere tutti classificati in classe B o C, il che significa che le alberature non devono essere abbattute."


Firenze - 

Abbiamo chiesto di rivedere la Cosap, per andare incontro alle esigenze dei commerciati, costretti ad investire 30.000 euro per rifare i banchi

"Il piano che ci hanno mostrato, mostrato è la parola più adatta perché in mano non abbiamo ancora nessun documento, non ci pare corrisponda alle esigenze manifestate dai commercianti in questi anni.
Mentre gli ambulanti continuano a vivere con il peso della Bolkestein, glie viene chiesto di investire 20-30 mila euro per rifare i banchi.
Non vorremmo che imponendo di riprogettare una nuova struttura dei banchi venga persa la loro storicità, quando la maggior parte di questi sono di fine '800 e vanno solo restaurati.

Oltre a pretendere pensiamo che l'Amministrazione debba anche aiutare, quindi abbiamo chiesto di rivedere la Cosap, ad oggi tra le più alte d'Italia.
L'Assessore si è dimostrata disponibile, a differenza del PD che proprio ieri in Consiglio Comunale ha bocciato questa nostra proposta insieme a quella di ridurre la TARI agli ambulanti alimentari, per aumentarla agli esercizi commerciali di oltre 250 metri quadri.

Da una prima infarinatura sembrerebbe che il peso della Sovrintendenza riguardi solo alcune postazioni, privilegiandone altre, come Piazza Santa Croce e il Porcellino.
Ci sono poi alcune postazioni dove lo spazio non sembra essere sufficiente per far passare i mezzi di soccorso, come Via dell'Ariento. Per queste abbiamo chiesto ulteriori verifiche.
Una certezza però c'è, in Piazza dei Ciompi non tornerà il Mercato delle Pulci, per far spazio al mercato dei fiori.


Firenze - 

Gli accordi previsti dal bando per la costruzione e gestione della tramvia non valgono per le linee 2 e 3. Che fine faranno i lavoratori di Ataf? Come sempre il PD prima progetta, poi fa partire i lavori e infine si ricorda dei lavoratori e di risolvere i problemi che nascano dai loro stessi progetti.

Abbiamo saputo che l'Amministrazione Comunale sta pensando di aumentare di nuovi i km su gomma per tutelare i posti di lavoro. Ma vi sembra una scelta normale?
Prima realizzano la tramvia per diminuire i km su gomma e poi, non sapendo che soluzioni prendere, si ritorna sulle proprie scelte? Stiamo scherzando? Sono soldi pubblici quelli investiti per realizzare la tramvia, non si può tornare su questa scelta


Firenze - 

A differenza loro siamo veramente sorpresi di un attacco così forte quanto scomposto ma ne prendiamo atto, evidentemente i consiglieri si sentono già in campagna elettorale e hanno deciso di sparare a zero.

I tre consiglieri prendono il via dalla nostra votazione in commissione bilancio di una mozione presentata da Forza Italia per diminuire l'aliquota IMU degli immobili non abitativi occupati, per arrivare a considerazioni sugli immigrati e sui diritti, additando la vicinanza del Movimento 5 Stelle alle destre.

Ormai siamo abituati ad essere attaccati per ogni facezia ma che ancora, persone con una discreta esperienza politica, non abbiano capito come catalogarci, ci fa un po' sorridere e un po' arrabbiare.

A differenza del gruppo FRAS, che si conferma primo sul podio della gara della sinistra d'antan con alcune delle battaglie anacronistiche che lo contraddistinguono, come quella a favore della prostituzione o delle occupazioni di immobili, noi del Movimento 5 Stelle cerchiamo di mantenere un certo equilibrio nelle considerazioni, seguendo alcune direttrici infallibili: il rispetto per i diritti umani, per i più deboli, per le donne, per la giustizia e per la legalità.

Spieghiamo meglio, per chi offuscato dalle polveri rosse, non capisce che avere un immobile sfitto, anche di tipo commerciale, a volte non sia una scelta speculativa ma una conseguenza dovuta alla crisi economica che impedisce di mettere l'immobile a reddito.

Dove trovino la giustizia i consiglieri di FRAS nel costringere il proprietario a pagare le imposte sull'immobile occupato abusivamente resta un mistero per i più.

Per noi avallare l'occupazione di immobili per qualunque motivo e fattispecie è contrario alle regole di una pacifica e giusta convivenza civile.

Non trovandoci nell'Unione Sovietica da loro agognata, la soluzione dei problemi della povera gente non passa attraverso l'occupazione degli immobili o lo sfruttamento della prostituzione.

Come abbiamo detto più volte, la povertà va risolta non messa sotto il tappeto, ma nemmeno è necessario "rubare ai ricchi per donare ai poveri" come Robin Hood.

Per questo il Movimento 5 Stelle da sempre si batte per il reddito di cittadinanza, l'unica soluzione per restituire dignità alla persone in difficoltà.

Una misura di sostegno immediata, reale, adeguata, che non solo metterebbe al riparo dalla disperazione tante persone, ma le costringerebbe a frequentare corsi di perfezionamento, di instradamento al lavoro, che oggi non hanno nemmeno il coraggio di iniziare.

Per quanto riguarda i diritti e gli immigrati, citati nel comunicato dei consiglieri FRAS, consigliamo di leggere la nostra risoluzione n.1095/2017 del giugno scorso, dove si affronta il problema nella sua interezza, o i nostri molteplici comunicati stampa sull'argomento.

Non si può liquidare un problema tanto complesso con spot, frasi buttate là o mozioni propagandistiche.

http://dominoweb.comune.fi.it/ODEPRODUZIONE/FiODeIMIWeb1.nsf/AttiWEBIMI/9E4614DFFD403D08C125816F0029E648/$File/2017_01095.pdf

Silvia Noferi -Movimento 5 Stelle Firenze


Firenze - 

Nessun biglietto da visita per il turista che arriva in città, ma solo caos, caos totale.
Sembra che alcune Piazze accontentino alcune associazioni di categoria, senza tener conto delle reali esigenze dei lavoratori.
È curioso che i banchi vengano spostati da tutte le parti tranne che da Piazza Santa Croce e dal Porcellino, ma Unesco come la Sovrintendenza, ci sono sempre o non ci sono mai.

Non si può chiedere agli ambulanti di investire 30.000 euro per rifare i banchi senza dargli la sicurezza di un lavoro stabile, senza il quale non potranno mai sostenere le spese richieste oltretutto in un periodo come questo di incertezza totale sull'applicazione o meno della direttiva Bolkestein.
Si tratta di un grande sacrificio, sia economico che lavorativo, che non può essere chiesto senza dare loro delle garanzie.

Mentre da una parte si concedono Piazze e strade per eventi privati di personaggi famosi e multinazionali a pochi euro, dall'altra si strozzano i commercianti, il vero fulcro economico e storico della nostra città, spostandoli in aree non idonee alla merce venduta.
Non vorremmo che imponendo di riprogettare una nuova struttura dei banchi venga persa la loro storicità, quando la maggior parte di questi sono di fine '800 e vanno solo restaurati.


Firenze - 

È un'importante novità che ci trova d'accordo. Il 5 giugno infatti in Consiglio Comunale abbiamo discusso e votato una nostra mozione, bocciata dal Partito Democratico, con cui chiedevamo proprio il ritorno dei vigili di quartiere. Non abbiamo mai capito il senso di quella bocciatura, ma ormai ha poca importanza, perché quello che conta è che l'iniziativa sia stata portata avanti e concretizzata.

Non è la prima volta che le nostre proposte prima vengono bocciate e poi attuate con idee che sembrano essere del PD, ma va bene lo stesso, come ho detto prima, l'importante è raggiungere l'obbiettivo.
La nostra mozione partiva dalla necessità di controllare maggiormente alcune zone come Via Palazzuolo, i cui stessi residenti chiedono da anni risposte.
Per noi questa può essere una risposta ai problemi di sicurezza e illegalità sempre più presenti in alcune zone della nostra città.
Condividiamo anche l'obiettivo di stabilire una vera e propria familiarità tra cittadini e vigili di quartiere. La nostra società è sempre più improntata sull'individualismo, invece dobbiamo tornare ad essere una comunità, da qualche parte dobbiamo iniziare.


Firenze - 

"Sempre più ridicole e strumentali le illazioni che alcuni giornali sparano sul Movimento 5 Stelle di Firenze, evidentemente non solo per riempire qualche "buco" sul giornale - replica la capogruppo Silvia Noferi - ma anche perché probabilmente in pieno clima elettorale hanno ricevuto l'ordine di intensificare le azioni denigratorie sul Movimento.
Capisco che la paura sia tanta, ma inviterei tutti a fare il proprio lavoro almeno con coscienza se mancano di professionalità.
Scrivere cose completamente inventate per un giornale non è etico.
Costruire castelli in aria può servire forse sul momento a vendere qualche copia, ma alla lunga segnerà il declino irreversibile della testata, che le persone compreranno sempre meno.
Dagli articoli si capisce chi è il mandante, a chi hai dato noia con il tuo lavoro, che forse hai scoperto qualcosa che non dovevi scoprire, chi hanno intervistato e chi no; spesso sono gli avversari politici più incarogniti che parlano da dietro la tenda.
Per dovere di replica un giornalista serio quando scrive di qualcuno dovrebbe almeno sentire la sua opinione direttamente e non rivolgersi al suo "superiore in carica", per giunta uomo. (Segno di un latente maschilismo?)
Quindi per buona pace di tutti, anche per quelli che crepano di invidia, la sottoscritta ancora non ha deciso cosa farà nel 2019, se si ricandiderà in Comune, alle Europee o deciderà di iniziare una nuova attività.
Non solo, ma le tre cariche che dovrebbero essere una vergogna, sono in realtà un peso che porto per spirito di servizio e, tra l'altro, a tempo, dato che presto la presidente della Commissione Lavoro rientrerà dalla maternità e scadrà il tempo per la rotazione da capogruppo.
Per quanto riguarda la presidenza della Commissione Affari Istituzionali a cui nessuno in Consiglio ambiva, tranne la vecchia presidente spodestata dal PD, mi sono fatta carico di un lavoro noioso e di ricucitura fra le varie forze politiche.
Di sicuro mai nessuno è diventato famoso come presidente di una commissione interna come gli Affari Istituzionali, tantomeno arricchito, visto che stiamo parlando di cariche che portano lavoro senza un compenso aggiuntivo.
Tutti quelli che si cimentano nel denigrarci, forse potrebbero entrare nel merito degli argomenti che trattiamo, che spaziano tra i più diversi temi e tutti molto più importanti per i cittadini di Firenze.
Parlare di disaccordi e scarsa partecipazione nel M5S può essere un'arma a doppio taglio, data la costellazione di scissionisti e l'universo di "più diversamente a sinistra di tutti" che gravita intorno all'area di "centro-sinistra-ma-a-destra".
Quando questi intellettuali vorranno riflettere sui problemi di casa propria potranno cominciare dal fallimento delle varie feste dell'Unità o del perché hanno perduto grandi competizioni elettorali, anche se potrebbe essere troppo tardi.
Finisco - conclude la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi - ringraziando di tanta attenzione, sintomo di un peso politico che ignoravo di avere, vista la totale mancanza di rapporti con "penne" così eccelse e l'ostruzionismo totale di alcune testate, anche on-line, per le quali sono un fantasma anche quando vado alle manifestazioni, come quella di ieri a sostegno dei lavoratori di aeroporto in sciopero".

Silvia Noferi - Movimento 5 Stelle Firenze - 02/10/2017