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Fano - 

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Abbiamo protocollato la seguente interpellanza:

INTERPELLANZA 5/2015

I sottoscritti Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri e Roberta Ansuini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle - Fano

PREMESSO CHE

  • in occasione delle elezioni amministrative del 2014, la soc. coop. CPL Concordia ha finanziato le spese elettorali di Massimo Seri (ammontate complessivamente a 13.718,58 euro) per la somma di 5000 euro (pari al 36% circa del totale) e quelle del Partito Democratico di Fano (ammontate complessivamente a 11.857,80 euro) per la stessa somma (pari al 42% del totale);
  • la soc. coop. CPL Concordia figura tra i "premium sponsor" dell'ultima edizione del Festival Passaggi;
  • la soc. coop. CPL Concordia è recentemente assurta agli onori della cronaca giudiziaria perché alcuni tra i suoi massimi dirigenti ed ex dirigenti, destinatari di ordinanze di custodia, sono stati arrestati con le accuse di associazione per delinquere, abuso d'ufficio, corruzione e corruzione internazionale; l'ex presidente Roberto Casari, in carica per quasi quarant'anni fino alla fine del 2014, è indagato dalla DDA di Napoli per concorso esterno in associazione mafiosa;
  • negli atti dell'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli, si legge che i dirigenti della cooperativa facevano "sistematico ricorso ad un modello organizzativo ispirato alla corruzione che li ha portati ad accordarsi non solo con i Sindaci, gli amministratori locali e i pubblici funzionari, ma anche con esponenti della criminalità organizzata casertana e con gli amministratori legali a tali ambienti criminali"; secondo i pm, nel rapportarsi alle amministrazioni locali di alcuni Comuni in fatto di appalti, i dirigenti della CPL Concordia "non hanno esitato a scendere a sedersi attorno allo stesso tavolo con pericolosi camorristi";
  • in un interrogatorio tenutosi il 4 aprile, lo stesso responsabile delle relazioni istituzionali della cooperativa Francesco Simone, arrestato nell'ambito dell'inchiesta, afferma che il "sistema corruttivo" della Cpl Concordia funzionava attraverso consulenze, spesso fittizie, e subappalti a ditte segnalate dagli amministratori pubblici che favorivano l'aggiudicazione degli appalti;
  • durante le indagini è emerso uno schema utilizzato dalla CPL Concordia per accumulare, attraverso società e banche tunisine, fondi neri utilizzati, secondo l'accusa, per pagare tangenti;
  • secondo il collaboratore di giustizia Antonio Iovine, il boss dei Casalesi Michele Zagaria "tramite dei prestanomi era entrato nella Cpl Concordia, acquisendone delle quote societarie";
  • alcuni esponenti politici di livello nazionale, come Alfredo D'Attorre (PD) e Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia-AN), riconoscendo l'inopportunità etica e politica di usufruire di questo beneficio economico, hanno già annunciato che rinunceranno ai finanziamenti erogati dalla CPL Concordia, forse devolvendoli in beneficienza;
  • la Giunta guidata dal sindaco Seri ha dichiarato fin dall'inizio di essere sensibile ai temi dell'etica pubblica e della responsabilità politica, istituendo un apposito Assessorato alla Legalità e alla Responsabilità, aderendo alla campagna "Riparte il futuro - Trasparenza a costo zero" promossa da Libera e Gruppo Abele e predisponendo un "codice etico per gli amministratori", seppur monco della disposizione concernente proprio i finanziamenti dell'attività politica, presente invece nel modello della Carta di Pisa;
  • nell'ultima edizione del Festival Passaggi è stato ospitato Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e Gruppo Abele, che ha tenuto una lectio magistralis ed è stato insignito del Premio Ad Personam per il suo quotidiano impegno nella lotta alla corruzione e alle mafie
INTERPELLANO IL SINDACO PER SAPER
  • se intenda restituire o devolvere in beneficenza il finanziamento di 5000 euro ricevuto in via personale dalla CPL Concordia per le spese della campagna elettorale del 2014;
  • se intenda revocare il contributo del Comune stanziato per il Festival Passaggi nel caso in cui la CPL Concordia figuri tra gli sponsor o i sostenitori anche della prossima edizione del Festival stesso.

Fano - 

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Gent.mo Presidente (della commissione urbanistica ndr) Cristian Fanesi,

apprese in consiglio comunale del 10 marzo 2015 e nell'incontro pubblico tenuto a Bellocchi il 13 marzo 2015, le parole di grande apertura e disponibilità a poter utilizzare, da parte della minoranza, la commissione Urbanistica-Ambiente al fine di analizzare a fondo le problematiche legate alla zona industriale di Fano,

Chiediamo

in base all'art. 16 comma 2 del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale,

la convocazione della commissione sopracitata per un numero di volte corrispondente all'elenco delle problematiche di seguito esposte:

Problematica legata alla tutela dell'ambiente e della salute. Salubrità dell'aria
Dall'analisi delle polveri effettuate ad ottobre 2014 da un cittadino della zona industriale, risulta che le polveri sono composte per il 97% da alluminio. Inoltre si segnalano casi di testimonianza di bruciori agli occhi della popolazione limitrofa.

Attraverso l'apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell'assessore competente, dei dirigenti competenti, e di una rappresentanza dell'Arpam, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso sulle azioni intraprese in questi anni per tutelare la salubrità dell'aria della zona industriale e sulle intenzioni future.

Problematica legata alla tutela dell'ambiente e della salute. Salubrità delle acque
Esistono dati contraddittori e non del tutto chiari sulla gestione delle acque di scarico delle aziende della zona industriale, che si ripercuotono sulla salubrità delle acque dei torrenti limitrofi e delle acque di falda.

Attraverso l'apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell'assessore competente, dei dirigenti competenti e di una rappresentanza dell'Arpam, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso, sulle azioni intraprese in questi anni per tutelare la salubrità delle acque della zona industriale e sulle intenzioni future.

Problematica legata alla viabilità e all'espansione urbanistica delle ditte della zona industriale.
Esistono criticità sull'applicazione del PRG della zona, soprattutto per quanto riguarda la situazione viaria e in particolar modo di via Toniolo.

Attraverso l'apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell'assessore competente, dei dirigenti competenti e di una rappresentanza legale, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso, sulle azioni intraprese in questi anni per realizzare l'espansione urbanistica e viaria della zona industriale e sulle intenzioni future.

Problematiche relative a concessione di sanatoria giurisprudenziale
Esistono criticità di legalità sul cambiamento del Regolamento Edilizio comunale attraverso l'introduzione della cosiddetta "sanatoria giurisprudenziale". Il tutto potrebbe dare corso ad una serie di liti legali con onerosi esborsi che potrebbero gravare sulle casse comunali.

Attraverso l'apporto di documentazione appartenente al Comune, la presenza dell'assessore competente, dei dirigenti competenti e di una rappresentanza legale del Comune e di una eventuale controparte che riterremo utile allo scopo, chiediamo che sia fatta chiarezza sui dati che il Comune ha in suo possesso, sulle azioni intraprese in questi anni per affrontare la problematica e sulle intenzioni future.

In attesa di un riscontro scritto (da inviare anche agli indirizzi email dei consiglieri) per la calendarizzazione delle quattro convocazioni richieste, porgiamo cordiali saluti

Fano, 23 marzo 2015


Fano - 

secca-porto.jpgEcco uno stralcio del documento che abbiamo presentato oggi in conferenza stampa:

interpelliamo il Sindaco e la Giunta per sapere:

se ritengono urgente e di fondamentale importanza dotare il Comune di un proprio piano di gestione integrato dei sedimenti di escavo adeguato alle esigenze specifiche del porto di Fano e coerente con i regolamenti ambientali vigenti, che preveda in particolare:
l'avvio della procedura prevista dalla D.G.R. Marche del 23.02.2009 n. 255, allegato 3, per l'individuazione e la caratterizzazione di un'area dedicata di immersione a mare dei sedimenti di classe A non utilizzabili per il ripascimento delle spiagge a causa della eccessiva percentuale di frazione pelitica;
nelle more dell'ottenimento dell'autorizzazione di cui sopra, la stipula di una convenzione con l'Autorità Portuale di Ancona per l'utilizzo di una quota dell'area di immersione a mare individuata e caratterizzata a spese di quell'ente al largo di Ancona;
la valutazioni delle opzioni di recupero e riutilizzo dei sedimenti mediante appositi trattamenti, in ottemperanza di quanto consentito dall'art. 184-quater del D.Lgs. n. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e sulla base delle sperimentazioni effettuate a Ravenna con i progetti finanziati dal programma LIFE dell'Unione Europea COAST-BEST e SEDI-PORT-SIL;
un piano regolatore del porto che preveda quale priorità assoluta in qualsiasi intervento infrastrutturale all'interno dell'area portuale la realizzazione di una vasca di colmata idonea a servire alle esigenze di stoccaggio dei sedimenti di categoria B da dragare nel porto, non diversamente recuperabili e riutilizzabili;
se sono state intraprese o si intendono intraprendere iniziative per quantificare in maniera scientifica il contributo del deflusso di fanghi in sospensione proveniente dal canale Albani alla formazione dei sedimenti pelitici portuali, e quali azioni ha intrapreso o intendere intraprendere il Comune per ridurre tale deflusso, incluse le iniziative nei confronti della società Enel Green Power che lo gestisce.

A questo link si può scaricare tutto il documento:
Interrogazione dragaggio del porto


Fano - 

profilglass.jpgAl Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Consiglio Comunale

PREMESSO CHE:

Ormai da diversi anni nell'ambito produttivo della zona industriale di Bellocchi si è consolidata la realtà della PROFILGLASS spa, tale industria - operante nel settore dell'alluminio - mentre dal lato dello sviluppo produttivo e della crescita occupazionale ha avuto un ruolo positivo sul tessuto socio-economico della Città, da quello riguardante la situazione territoriale ed ambientale ha avuto un impatto che si è concretizzato con un sensibile abbassamento della qualità della vita della locale comunità di cittadini residenti, vicinanti e confinanti con gli stabilimenti produttivi.

Nel corso degli anni, alla crescita commerciale della PROFILGLASS si sono abbinati i vari ampliamenti edilizi e, le aree disponibili (sicuramente non pensate dagli urbanisti pianificatori per quel tipo di industria che andava e radicarsi) nelle vicinanze del primo nucleo produttivo è andata man mano ad esaurirsi.

Sempre di più la PROFILGLAS si ampliava, sempre di più i residenti locali restavano stretti nella morsa della sua fortunata crescita, sempre minore era la volontà degli amministratori e dei vari responsabili di affrontare le nuove problematiche che si presentavano.

La passata amministrazione comunale non ha adeguatamente sostenuto l'azienda durante il suo percorso di crescita e questa dovendo fare delle scelte di vitale importanza, di fronte al protrarsi dell'indecisione amministrativa, si è trovata a dover prendere decisioni borderline incappando finanche che in illeciti amministrativi costruendo parte di un ampliamento di un capannone in maniera abusiva.

L'amministrazione comunale in carica nel Consiglio Comunale del 22/12/2014 ha approvato una modifica del Regolamento Edilizio Comunale con l'art 36-bis che introduce la cosiddetta Sanatoria Giurisprudenziale, quasi plasmandola per le sole esigenze di sanatoria della Profilglass e contravvenendo al Testo Unico Edilizia: D.P.R. 380/2001 ed in specifico al titolo III capo II art. 36 comma 1 e, s.m.i. , e a quanto stabilito dalla sentenza del Consiglio di stato del 2013 n. 3220 e mettendo l'azienda in un imbarazzante situazione di duro confronto con i residenti locali, i quali hanno percepito questo atteggiamento dell'Amministrazione come un favoritismo fatto alla Profilglass ai loro danni.

Il sopra citato provvedimento amministrativo di modifica del Regolamento Edilizio Comunale darà, con ogni eventualità, corso ad una serie di liti legali tra i tre attori: Comune, Cittadini e Comitati, Profilglass, con onerosi esborsi che graveranno sulle casse comunali.

L'incapacità cronica di risolvere ogni situazione presente sul campo si continua a perpetuare con il previsto prolungamento di via Toniolo, (per la realizzazione del quale la Profilglass ha rilasciato una polizza fideiussoria) infatti oggi, come già successo qualche anno fa, l'azienda si trova a doversi ampliare attivando nuove linee produttive per restare competitiva sui mercati globali. Purtroppo ancora una volta come già in passato, il non prendere decisioni definitive per rimandale a futuri amministratori lascia intravedere all'orizzonte il rischio concreto della non realizzazione del tratto viario ed il suo inglobamento nel comparto produttivo della profilglass.

Anche in materia ambientale l'amministrazione resta inerte non tutelando i cittadini nonostante il manifestato consenso dell'azienda - la quale ha fatto chiaramente sapere di non volersi sottrarre all'installazione di centraline fisse.

CONSIDERATO

Il ruolo economico e sociale che la Profilglass in tutti questi anni ha svolto per lo sviluppo della nostra Città;

il diritto al lavoro sancito dalla nostra Costituzione e l'obbligo di favorirlo, e avvantaggiarlo, che ogni onesto amministratore deve perseguire proteggendo l'impiego acquisito dai lavoratori della collettività amministrata;

il diritto alla salute di tutti i cittadini residenti e l'obbligo alla tutela dell'ambiente e del territorio;

CHIEDIAMO

Che venga istituita una commissione speciale d'indagine ai sensi dell'art 24 del regolamento del consiglio comunale che abbia il compito di:

  • verificare fatti e comportamenti, acquisire atti e provvedimenti degli organi del Comune, dei Responsabili degli Uffici e dei Servizi;
  • Compiere ispezioni e disporre audizioni dei dipendenti che nel corso degli anni hanno svolto incarichi riguardanti le tematiche oggetto;
  • Richiedere audizioni volontarie a soggetti esterni direttamente ed indirettamente coinvolti;
  • Richiedere audizioni volontarie a ex amministratori Comunali che nel corso dei precedenti anni si sono direttamente occupati delle tematiche in oggetto;
  • Richiedere audizione ai professionisti e consulenti esterni che a vario titolo si sono occupati della questione;
  • Verificare se tutti i provvedimenti approvati e/o intrapresi hanno causato e/o possono causare danni erariali;
  • Redigere a termine dei lavori una relazione scritta sui fatti accertati, nella quale si potranno indicare provvedimenti e azioni da intraprendere nel caso vengano riscontrate omissioni o comportamenti illeciti e suggerire opportune misure e soluzioni legali concrete per approdare alla definitiva risoluzione delle problematiche individuate
.

Fano - 

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Torna di attualità l'annosa questione del dragaggio del porto, dopo che le basse maree dei primi giorni di gennaio hanno evidenziato a tutti come il porto di Fano sia ormai ridotto a poco più che uno stagno, ennesima dimostrazione di incapacità di affrontare e risolvere i problemi da parte dei politici che ci hanno governato e continuano a governarci in Comune ed in Regione. Il Sindaco Seri si affretta a convocare tavoli di confronto con gli operatori economici danneggiati dalla penosa situazione del porto, dispensando buoni propositi e promesse a iosa. Persino il suo predecessore Aguzzi ha la bella faccia tosta di mettersi a disposizione per risolvere il problema, con tanto di soluzioni in tasca, dopo aver governato la città per ben dieci anni senza aver risolto un bel nulla.

La realtà è che i cittadini e gli operatori economici del porto di Fano sono stati presi in giro per più di dieci anni con interventi parziali costosi ed inutili. Oggi ci ritroviamo peggio di prima, dopo aver speso milioni di Euro dei contribuenti, con la consapevolezza che la famosa vasca di colmata di Ancona, data per anni quale soluzione del problema, è stata solo uno specchietto per le allodole che non risolverà un bel niente, essendo la quota volumetrica riservata a Fano del tutto incapiente per le necessità del nostro porto.

Serviva invece da parte del Comune presentare in Regione un progetto per una vasca di colmata da realizzarsi nel territorio comunale di 100.000 metri cubi, a servizio esclusivo del porto di Fano, per un dragaggio approfondito e risolutorio. E prima di dirci che mancano i soldi si faccia il conto di quanto hanno speso Regione e Comune fino ad oggi per non risolvere niente.

Serviva trattare con ENEL Green Power per l'installazione di un sistema atto a ridurre fortemente il rilascio dei fanghi dalla centrale elettrica del canale Albani, principale causa dell'insabbiamento del porto. Offrendo le dovute compensazioni alla ditta prima che facesse gli investimenti per l'ammodernamento della centrale e la manutenzione straordinaria del canale.

Serve inoltre fare le dovute pressioni in consiglio regionale affinché si approvi una legge, come quella in vigore in Emilia Romagna, che consenta il recapito a mare delle sabbie più profonde meno inquinate, una volta rimosso e tombato in vasca di colmata lo strato superficiale inquinato da metalli pesanti ed idrocarburi. Ma tutto ciò richiedeva e richiede progettualità, impegno e competenze.

I cittadini prendano finalmente coscienza che se continueranno a votare questi personaggi e questi partiti, continueranno ad essere presi in giro sul dragaggio del porto, così come sull'ospedale e sulle altre questioni che hanno giustamente a cuore. Il Movimento 5 stelle, alle prossime elezioni regionali, ci sarà. Quindi, un'alternativa concreta c'è.


Fano - 

La colpa è nostra. C'eravamo illusi di avere un Sindaco, anche se non era la nostra prima scelta, invece abbiamo un illusionista.

Le doti di illusionista di Massimo Seri sono davvero inestimabili, ma non penserà di ingannare anche noi, "professorini, presuntuosi e provocatori" come ama definirci? Il Consiglio Comunale del 30-31.10 è stato davvero il peggiore fino ad oggi. Parole su parole, con cambi di tonalità e di pathos che fanno dubitare che sia vera la più trita messinscena ... Ma alla fine sempre la stessa sensazione: quindi? Come la pensa? Che posizione prenderà? Dubbi ed incertezza che da noi consiglieri di minoranza si trasmettono a macchia d'olio ai nostri concittadini che non capiscono più se la Giunta ha un indirizzo e soprattutto quale sia.

Quando i temi sono quelli toccati da questo Consiglio - consumo di suolo e urbanistica, sanità, acqua pubblica, ambiente ed energia - tutti concentrati, uno realizza che la città è allo sbando.

Questi i fatti (principali):

Mozione M5S sulla revisione del PRG in ottica di Consumo Zero del territorio. Discussione: "condividiamo la mozione e la possiamo votare". Voto: CONTRARIO.

Mozione M5S contro il Project Financing. Seri: "sono molto scettico sul project financing, ma voglio studiare di più prima di prendere una decisione" (Ancora?). Voto: CONTRARIO.

Mozione M5S per chiedere il ritiro della Delibera Regionale 735 che ha tagliato i posti letto acuti a Fano. Seri: "Questo è un problema serio, da affrontare anche tramite i nostri consiglieri regionali." Voto: CONTRARIO.

Mozione M5S che invita il Sindaco a farsi promotore della convocazione della Conferenza di Area Vasta per esercitare le funzioni consultive sullo Studio di Fattibilità dell'Ospedale Unico alla presenza di tutti i Sindaci delle città coinvolte. Seri "Lo farò, è giusto, è una bella idea". Voto: CONTRARIO.

Mozione M5S che impegna il Sindaco e la giunta a fare tutto il possibile per assicurarsi che - qualunque cosa esca dallo Sblocca Italia- nella nostra provincia il servizio idrico resti sotto una gestione al 100% pubblica (anche se con gestore unico). Voto: CONTRARIO.

Ordine del Giorno perché il Consiglio Comunale di Fano si pronunci contro il decreto "Sblocca Italia", con tantissimi punti critici in tema di energia, ambiente, inceneritori, trivellazioni, interventi edilizi. Voto : CONTRARIO.

I fatti si commentano da soli. E' troppo chiedere parole chiare, coerenti con le azioni in aula e nel governo della città? E' troppo sottolineare che Il Sindaco in conferenza stampa in fatto di sanità ha espresso esattamente il giorno dopo quanto, con le nostre mozioni bocciate, gli abbiamo suggerito, dimostrando che, anche se disprezzate e poco gradite al momento, poi queste paiono le uniche idee disponibili con cui riempire di argomenti i suoi interventi pubblici? E' troppo ricordare ai nostri concittadini che il nostro Sindaco vota SEMPRE come il Pd locale, anche se capita che i membri della sua stessa lista civica "acchiappa voti" si astengano imbarazzati (alla faccia della sua iniziale decantata libertà)?

Noi abbiamo solo due ipotesi:

O il vero Sindaco è qualcun altro, delle file del Pd appunto, con cui Massimo Seri vota sempre compatto - a differenza (a volte) dei consiglieri degli altri gruppi di maggioranza- ed è stato scelto per star lì a distrarci dalla sostanza delle cose;
o le nostre domande sono troppo difficili perché cercano di obbligarlo finalmente a prendere una posizione netta e a comunicarla alla città intera.
Vogliamo quindi tentare di dargli un'ultima possibilità. Sindaco, proviamo a semplificare le richieste:

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Fano - 

Foto-aerea_porto.jpgDragaggio del porto e fondi europei. I vantaggi di un'opposizione "inesperta" e "corsara"

Una delle critiche che ci è stata più volte rinfacciata durante la campagna elettorale è stata la nostra inesperienza nel governo di una città. Ritrovandoci all'opposizione, dall'alto della nostra inesperienza, abbiamo così presentato lunedì scorso un'interpellanza urgente per chiedere che la giunta si facesse promotrice presso la Regione di un Investimento Territoriale Integrato (ITI) dedicato a Fano da inserire con un emendamento nel POR Regionale (la scadenza era il 17 luglio). La giunta e il sindaco in particolare ci hanno risposto che ormai era tardi e che non c'erano più i tempi tecnici per emendare il POR. Noi, da inesperti, abbiamo insistito che comunque valeva la pena tentare e ci siamo offerti di preparare una bozza progettuale. In una giornata un gruppo di lavoro del Movimento guidato dal nostro consigliere Roberta Ansuini ha preparato il progetto "I sentieri dell'energia" che proponeva di connettere attraverso una pista ciclabile alcuni luoghi da riqualificare di Fano: dal dragaggio del porto, attraverso edifici pubblici che potessero diventare a consumo quasi zero, fino al parco dell'aereoporto. Il progetto è stato inviato all'assessore Caterina Del Bianco perché l'amministrazione lo facesse suo e trovasse modo di farlo presentare in regione come emendamento al Por. La giunta lo ha rivisto, focalizzandolo principalmente sul porto ma mantenendo idea e slogan, Seri ha attivato i canali necessari in Regione e l'ITI di Fano per il dragaggio del porto è stato inserito nel Por. Questi più o meno i fatti.
Ciò che ora va detto è che alla città una gara di tiro alla fune non serve: sapere se il merito di questo primo successo è per il 60% della giunta o del M5S è un quesito inutile. Anche perché l'iter per l'ottenimento dei fondi è ancora lungo. Ciò che questa vicenda dice è che ci sono momenti in cui far collaborare le competenze di maggioranza e opposizione può dare risultati importanti. Soprattutto quando in gioco è il bene della città intera. Così sarebbe dovuto accadere anche nelle discussioni su Aset e sull'ospedale, temi sui quali sarebbe importante trovare una sola voce (una voce giusta, però!) per avere più forza.

Collaborazione, sia chiaro non significa fare sconti. Nella nostra opposizione non è prevista una stagione dei saldi. Riprendendo un termine che ci è caro, legato a una memoria di denuncia e di rettitudine, diciamo che la nostra inesperienza ci permette di proporre una opposizione diversa, "corsara". Collaboreremo quando la collaborazione sarà necessaria al conseguimento di un risultato che sia a vantaggio della città intera. Saremo fermi, inflessibili quando gli interessi di parte saranno anteposti al bene comune. Scriveva Pasolini in uno dei passi più celebri degli Scritti Corsari: "lo non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore". Cambiando la parola "lettore" con "cittadino" possiamo eleggere queste frasi a piccolo manifesto dell'impegno politico con cui cercheremo di caratterizzare i nostri prossimi cinque anni.

Marco Labbate


Fano - 

L'8 giugno anche a Fano si vota per il ballottaggio. Hadar Omiccioli è il candidato del M5S.

"Siamo pronti a governare la città. Siamo PREPARATI e UNITI: abbiamo un programma frutto di un lavoro realizzato con persone competenti. La nostra giunta sarà basata sulle competenze: mettiamo le persone giuste al posto giusto. L'epoca della crescita sfrenata e senza limiti è finita, oggi occorrono azioni mirate ed intelligenti. Azioni che con coerenza abbiamo sempre portato avanti da cinque anni a questa parte: la collaborazione con le realtà della città. Puntiamo su un turismo di qualità dove tre manifestazioni principali faranno da filo conduttore per la progettazione e la promozione della città: Carnevale, Fano città dei Bambini, Fano città delle zuppe di pesce. Punto fondamentale sarà realizzare il patto dei sindaci: insieme agli imprenditori, banche, fondazioni, università e professionisti si punterà alla riqualificazione edilizia basandosi sul risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili. Il primo atto che farò da sindaco sarà quello di realizzare subito un tavolo attivo con tutte le realtà produttive di Fano per incanalare le energie verso nuove soluzioni al fine di risollevare le sorti della città.
Altro punto importantissimo: lo sfoltimento della burocrazia. Lo possiamo fare attraverso la partecipazione e la valorizzazione delle professionalità della macchina comunale che abbiamo già a disposizione, per rendere l'amministrazione vicina ai cittadini e pronta a raccogliere le sfide dei bandi europei. Faremo barricate per la difesa dell'ospedale di Fano, come nuovo sindaco, quale massima autorità sanitaria della città mi batterò per ridare dignità al nostro ospedale e per l'abolizione dell'azienda Ospedaliera Marche Nord e il rientro a pieno titolo nell'area vasta numero 1. Tutto ciò assieme ai cittadini fanesi! Siamo al ballottaggio, vediamo di vincere!"
Hadar Omiccioli, candidato sindaco di Fano con il M5S

Giovedì 5 Giugno saremo in Piazza XX Settembre con Alessandro di Battista alle ore 21.

Venerdì 6 Giugno saremo in Piazza XX Settembre con Carlo Sibilia alle ore 21.

Saremo accompagnati da altri parlamentari marchigiani, come Patrizia Terzoni, Andrea Cecconi, Donatella Agostinelli.


I CANDIDATI DEL 2014


Fano - 

Abbiamo presentato ufficialmente alla stampa i candidati alle elezioni amministrative del 25 Maggio per il MoVimento 5 Stelle di Fano.
Ecco i nomi e i volti dei cittadini della lista certificata (cliccare sulla foto per un breve profilo personale):

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Hadar Omiccioli
CANDIDATO SINDACO


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Marta Ruggeri
CAPOLISTA
Candidata consigliera


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Rossella Accoto
Candidata consigliera


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Roberta Ansuini
Candidata consigliera


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Mauro Arcangeloni
Candidato consigliere


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Elisa Bilancioni
Candidata consigliere


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Antonio Colucci
Candidato consigliere


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Mauro Del Bene
Candidato consiglere


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Michele Fattorini
Candidato consigliere


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Giovanni Fontana
Candidato consigliere


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Giovanni Frattini
Candidato consigliere


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Daniela Galanti
Candidata consigliera


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Alessandro Giommi
Candidato consigliere


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Marco Labbate
Candidato consigliere


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Dante Leopardi
Candidato consigliere


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Giampaolo Mangialardo
Candidato consigliere


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Diego Marinelli
Candidato consigliere


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Lucia Montesi
Candidata consigliera


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Alessandro Oliva
Candidato consigliere


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Marinella Puzio
Candidata consigliera


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Roberto Rossini
Candidato consigliere


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Gianluca Sergiacomo
Candidato consigliere


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Stefano Seri
Candidato consigliere


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Alessandra Traetto
Candidata consigliera


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Daniela Zambon
Candidata consigliera


ATTENZIONE: a causa di problemi tecnici dovuti al numero consistente di certificazioni richieste da tutta Italia non è stato possibile aggiornare ancora i profili presenti sulla parte sinistra di questa pagina.


Fano - 

DUE IMPORTANTI APPUNTAMENTI A FANO IN PIAZZA XX SETTEMBRE!

#NONCIFERMATETOUR - MERCOLEDI 9


Due camper del #NonciFermateTour, Mercoledì 9 aprile 2014 alle ore 18 faranno tappa a Fano, in Piazza XX Settembre. Il Tour è stato organizzato dai 26 Deputati sospesi per aver cercato di impedire il regalo di 7,5 miliardi di euro fatto dal governo alle banche; regalo ottenuto, alla fine, grazie all'uso della "ghigliottina" (con schiaffo alla nostra Deputata Lupo) applicata dalla Boldrini. I cittadini fanesi sono invitati all'incontro con i parlamentari per dialogare con loro.

MOVIMENTOUR ULTIMA TAPPA! - SABATO 12

Sabato 12 aprile 2014 alle 18 sempre in Piazza XX Settembre il Movimentour concluderà in modo festoso la sua corsa tra i quartieri di Fano. Nell'ultima tappa il nostro candidato Sindaco Hadar Omiccioli, accompagnato anche dai quattro parlamentari marchigiani a 5 Stelle, darà vita ad un incontro pubblico per ringraziare la cittadinanza dell'apprezzamento dimostrato in ogni tappa del tour e per confrontarsi sui temi della campagna elettorale.


La cittadinanza è invitata a partecipare per interagire con il Movimento5Stelle e dare vita ad un costruttivo dialogo che possa sviluppare sempre più il nostro programma elettorale che, ricordiamo, già da tempo è on line in formato commentabile sul nostro sito www.fano5stelle.it.

La diretta streaming di entrambi gli incontri sarà visionabile sempre sul sito www.fano5stelle.it

I candidati a Fano

Partecipa ai nostri eventi