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MoVimento 5 Stelle
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Empoli - 

Da ormai troppi anni assistiamo al goffo tentativo trasformista di partiti al collasso che cercano disperatamente di mimetizzarsi in liste civiche dell'ultima ora.
Tutti mestieranti della politica che, di maquillage in maquillage, non sono mai stati in grado di indicare un'idea moderna di città.
Questi partiti, dall'alba della Repubblica, ben asserragliati nelle stanze del potere, non riescono ad immaginare quale sarà il nostro modo di produrre, consumare, abitare, comunicare, spostarci, divertirsi, vivere.
Occorre liberarci adesso dalla loro vuota propaganda! Dobbiamo svegliarci da questo torpore!
I cittadini devono chiedere a gran voce ai loro rappresentanti di rifondare la città, proponendo idee e visioni innovative sì, ma credibili.
Un obiettivo tanto ambizioso richiede il coraggio di realizzare cambiamenti difficili, non rassicuranti mezze vie.
A queste richieste gli attuali amministratori non possono che rimanere in silenzio; dovrebbero altrimenti rinunciare a privilegi, poltrone e clientele lobbistiche.
Per noi invece è necessario - parafrasando Gaber - un percorso di libertà che non prescinda dalla partecipazione.
Ognuno di noi può contribuire a un progetto politico che miri a costruire un futuro che sia nostro e che è a portata delle prossime elezioni amministrative.
Non possiamo perseverare con la politica del "tirare a campare" attirati dalle sirene del rinnovamento che fino a ieri hanno contribuito in modo determinante ad affossare questa Città.
Destinare risorse ad una vita qualitativamente migliore per i cittadini e imprese in un contesto efficiente è il nostro "pensiero lungo": una città migliore attira aziende e posti di lavoro non per il tempo di qualche incentivo fiscale, ma per anni!
Questa è l'idea di città dinamica e aperta che offriamo alle cittadine e ai cittadini empolesi, soprattutto ai giovani, il cui coraggio di cambiare le cose ispirerà la nostra azione.
Questo è l'appello che rivolgiamo a chi crede che un nuovo Rinascimento sia possibile solo fuori da logiche di spartizioni partitiche.
A chi chiede ai suoi amministratori trasparenza e diligenza contro questo immobilismo disperato.
A chi crede nella politica come mezzo e non come fine.
Solo così smaschereremo tutti quei politicanti che fino ad oggi hanno confuso Istituzioni e Partito, spolpando il territorio come cosa loro.

Con tutta la passione di cui siamo capaci.

Pronti per amministrare

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Empoli - 

intervista m5s empoli gabriele sani

Alle prossime elezioni amministrative il MoVimento 5 Stelle Empoli parteciperà con la propria lista e il proprio candidato sindaco Gabriele Sani .
Proseguiremo il nostro impegno per la Città in continuità con il lavoro svolto in questi cinque anni dentro il consiglio comunale come opposizione e fuori sul territorio come cittadini attivi.
All'inizio della nostra attività di gruppo consiliare ci spingeva la volontà e la passione di porre i temi del Movimento 5 Stelle al centro della prospettiva politica del nostro territorio, ma anche e soprattutto la sensazione che troppe cose non funzionassero a dovere nella gestione della struttura amministrativa comunale.
Adesso, passati cinque anni durante i quali abbiamo imparato molte cose, acquisito conoscenze e nozioni, è maturata la consapevolezza di essere in grado di governare e di poter imprimere alla nostra città un cambio nella visione politica e amministrativa che sembra quanto mai necessario.
Riteniamo che il MoVimento 5 Stelle Empoli sia sempre stato dalla parte dei cittadini e che ne abbia saputo ascoltare gli appelli e le istanze, così come dalla parte dei cittadini è stato nelle proposte concrete. È con questa ottica che intendiamo continuare a lavorare e ci proponiamo di governare, senza legami e interessi, con una chiara visione della strada da percorrere insieme e in collaborazione con tutta la cittadinanza.
Frutto di questa filosofia sarà il nostro programma per la Città e per l'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, costruito attraverso un percorso di incontri pubblici sui temi principali per la gestione dei Comuni e delle comunità locali, basata sull'affermazione completa del principio dell'etica e della trasparenza, su politiche urbanistiche e ambientali che garantiscano una corretta gestione del territorio, sulla difesa dei beni comuni e la ripubblicizzazione dell'acqua, su una moderna mobilità sostenibile e su una corretta e vantaggiosa gestione dei rifiuti basata sulla raccolta differenziata e sul riciclo che consenta effettivamente di risparmiare.
Con queste idee fondamentali ci siamo avvicinati a tutti i cittadini perché le prossime elezioni trovino, nei programmi e nelle caratteristiche dei candidati, risposte concrete ai nostri obiettivi programmatici.
Il Movimento 5 Stelle Empoli continuerà a muoversi con spirito costruttivo, con esplicita volontà di rinnovamento e di confronto reale e concreto e, proprio per questo, rispedisce al mittente il tentativo di etichettarlo come forza antipolitica.

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Empoli - 

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Il Movimento 5 stelle Empolese Valdelsa in vista delle elezioni europee ha organizzato un incontro con Alessandro Di Battista, vicepresidente della commissione Affari esteri e comunitari. Sarà l'occasione per parlare della politica italiana e della posizione italiana in Europa. L'incontro è fissato per Domenica 9 marzo alle ore 10.00 ad Empoli in piazza delle Stoviglie e sarà una splendida occasione per conoscere direttamente e senza filtri da uno dei più bravi e preparati Cittadini a 5 Stelle l'attività che viene svolta in parlamento per il rinnovamento della politica italiana. Il Movimento sta lavorando per presentare proprie liste alle prossime elezioni amministrative in tutti i comuni dell'Empolese Valdelsa per portare anche qui il rinnovamento e per rispondere al paradosso di partiti e politici che dopo avere partecipato per anni al governo dei nostri Comuni si presentano ora come innovatori per cambiare quello che loro hanno fatto.

Un nuovo mostro per il PD

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Empoli - 

capro espiatorio
Il PD ha trovato un nuovo nemico. E questo nemico è sempre più cattivo, è sempre più antidemocratico, è sempre più pericoloso. Ci sono, ogni giorno, sempre più motivi per combatterlo e se possibile, per distruggerlo. Questo nemico è il MoVimento 5 stelle che, in pochi mesi è divenuto il portatore di tutti i mali italiani a sentire i seguaci di Renzi e Co., cancellando di fatto venti anni di (pseudo)battaglie contro le cavallerie del cavaliere.
Ogni giorno leggiamo post, articoli di giornali asserviti, giornalisti sul piede di guerra. Contro chi? Contro chi ha riportato l'opposizione in questa nazione. E mi ci "scappa" un paragone, una scenetta tutta italiana: PD sono le iniziali di quell' impiegato che va in ufficio e non lavora per venti anni. Quotidianamente si alza indispettito, impreca contro il capo, si annoia della sua stessa vita e quando gli propongono un salto di categoria con qualche responsabilità in più, se ne guarda bene e non accetta. Troppo comoda infatti è la vita che porta a rifarsela con il capo (talmente stupido e inetto che a sparargli addosso ci riescono tutti, proprio tutti!) Poi arriva un giorno e chissà perché, chissà per come(?), nell'ufficio arriva un nuovo impiegato. Che rovescia le carte, lavora instancabilmente e rinnova quell'ufficio putrido cercando di far ripartire il tutto nonostante l'incapacità manifesta del dirigente. Il "nostro" impiegato dalle iniziali P e D si risente, si arrabbia, blatera: Il giochino si è rotto.
Il nemico diventa in un attimo il nostro lavoratore che si guadagna il pane, il nemico è chi si alza di gran lena per rivoltare un ufficio allo sbando, e il capo...???? Beh, il capo in fondo in fondo andava bene così. Lui viveva da capo e il nostro impiegatuccio se ne stava lì imprecando e lasciando sciovolar le giornate. Ma la musica è cambiata e quel nuovo impiegato non lo si può proprio sopportare, sembra anche che un giorno possa "addirittura" prendere il posto del capo!
La scenetta è simile alla politica di oggi (al netto delle collusioni tra "alcuni"-e sottolineo alcuni signori del Pd e signori pdl/forza Italia o che chiamar si voglia, al netto degli "amici" lobbisti). Cari amici del Pd, sprecate il vostro tempo. La musica è cambiata è qualcuno l'ha intonata al posto vostro. Troppo statici, troppo dentro il sistema per venti anni che adesso, cambiare qualche faccia non risolverà il problema.
Siete quell'impiegato nato stanco, lasciate lavorare l'altro. Cari amici del PD, dopo la caduta del muro (concetto che ho già espresso altre volte) non avete prodotto più niente, aggrappandovi a quel che restava della tradizione del Pci e della Dc.
Avete dimenticato la forza, il coraggio, la caparbietà per andare a sbattere anche contro un muro, se necessario. Se quel muro cadrà, vincerà quell'impiegato che rivolta l'ufficio, vincerà l'Italia e il coraggio. Cari amici del PD, in pochi mesi il m5s ha salvato la Costituzione, ha imposto la decadenza di Berlusconi si è ridotto lo stipendio facendo passare il concetto che si può fare. Non è molto? Il MoVimento 5 Stelle ha ridato un significato al termine opposizione facendola nettamente, smascherando lobbisti e giochi di potere. La strada è ancora lunga, buia e non sappiamo quanto sarà percorribile. I fari possono essere accesi solo dagli italiani. Con questa informazione che oscura, i ragazzi in Parlamento chiedono soltanto un po' di luce.

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via masini
Che in via Masini i progetti del comune non combaciassero con la realtà era un sospetto che aleggiava da tempo. Ora che l'opera sta evolvendo appare sempre più una certezza.
La strada è troppo stretta per due sensi di marcia, specie per gli autobus che non ce la farebbero ad incrociarsi. Che le splendide immagini del progetto fossero irreali è ormai sotto gli occhi di tutti. Infatti dove nei disegni appaiono delle panchine ci sono dei parcheggi e dove si sviluppa il percorso della pista ciclabile proprio nel mezzo c'è una fila di lampioni.
E visto che la realtà prevale sempre sui progetti e non si può dire che il progetto è sbagliato quale è l'unica soluzione per salvare capra e cavoli? Inventarsi un finto sondaggio dove vinceranno i fautori del senso unico (a costo di fare votare 100 volte la stessa persona) e dare così una parvenza di democraticità ad una scelta già presa.
Nessuno si illuda: è già stato deciso che via Masini sarà per sempre a senso unico. Il sondaggio serve solo per fare credere che i cittadini contino ancora qualcosa. E se per sbaglio vincesse il doppio senso si farà come con il referendum sull'acqua pubblica. si troverà mille scuse per ignorarlo. Quindi Empolesi mettetevi l'animo in pace. Il senso unico di via Masini si ha da fare. Vuolsi così colà dove si puote.

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Empoli - 

incenerirore montelupo
Non basta che grazie al contributo quotidiano di tutti gli abitanti di Montelupo la raccolta differenziata abbia raggiunto risultati eccellenti. Non basta che nonostante le promesse fatte le tariffe non siano state abbassate, ma siano al contrario aumentate. Ora dobbiamo anche vederci imporre un inceneritore per bruciare 30.000 tonnellate annue di rifiuti 24 ore su 24( che arriveranno su camion da mezza Italia e che dovranno essere scaricati, stoccati, trattati). A poche centinaia di metri da Fibbiana e da Sammontana. Il nostro territorio non merita questo. L'aria che respiriamo non ha prezzo. Che la Giunta comunale ormai in scadenza non ci lasci questa indegna eredità. Chiediamo un no incondizionato ad ogni tipo di incenerimento di rifiuti sul nostro territorio, che ha vocazioni agricole e turistiche e deve attirare turisti e non certo rifiuti. E non ci raccontino la favola che esistono inceneritori che non inquinano. La battaglia del Movimento 5 Stelle contro gli inceneritori è di antica data e sarà portata avanti tra la gente, nelle istituzioni e nelle aule di tribunale, 24 ore su 24. Tutto questo perché un domani la lotta non debba essere fatta dentro gli ospedali.

Aprire un ciclo nuovo

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Empoli - 

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Domani mercoledì 8 gennaio inizia il secondo ciclo di 4 incontri pubblici del Movimento 5 Stelle per la realizzazione di un programma collettivo e partecipato sui temi di interesse per tutti i comuni dell'Empolese Valdelsa. L'incontro è alle ore 21:00 presso il bar "Il Rifugio" ex Circolo Arci in via Rozzalupi a Empoli.
Il tema della serata sarà "urbanistica e mobilità", quindi la discussione spazierà dalle piste ciclabili ai treni, dalle zone industriali agli impianti sportivi.
Gli incontri proseguiranno tutti i mercoledì di gennaio nella stessa sede per parlare di Lavoro, Imprese, Artigianato, Commercio e Agricoltura, Bilancio e Partecipate, Sociale ed Immigrazione.
Lunedì 13/1 lo stesso argomento sarà replicato a Certaldo alle 21.30 presso "Il Barrino della mensa" in via Karl Marx.

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Empoli - 

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Tappa finale del primo ciclo di dodici incontri per la stesura di un programma partecipato per l'empolese valdelsa. Democrazia diretta, trasparenza, connettività, ambiente, rifiuti gli argomenti trattati fino ad oggi, chiudiamo il ciclo con una serata dedicata all'acqua pubblica argomento fondamentale per il MoVimento 5 Stelle.
Lo faremo con Colin du Liege del comitato "Acqua bene comune" promotore dei referendum di giugno 2011, per fare il punto sulla legislazione a livello nazionale e per capire quali azioni può mettere in pratica un Comune per dare attuazione al volere referendario fino ad oggi disatteso.
L'appuntamento è per questo martedì alle ore 21:30 presso la saletta bassa del Palazzo delle Esposizioni ad Empoli.
Non servono tessere, solo voglia di partecipare, chi vuole potrà lasciare 1€, ma servirà per pagare la sala.

Scivolone elettorale

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Empoli - 

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Purtroppo siamo costretti a ritornare sulla questione della frana di Montagnana. Come già avevamo previsto un mese e mezzo fa, dopo 2 rinvii il sindaco di Montespertoli ha annunciato, come se fosse una vittoria, il terzo rinvio della riapertura della strada. Era il 6 luglio quando annunciava la riapertura prima dell'inizio delle scuole, salvo, il giorno di riapertura delle scuole (12 settembre) dire che l'apertura sarebbe avvenuta dopo un mese.
Trascorso questo mese, il 31 ottobre ha di nuovo riannunciato l'apertura entro il mese di novembre. Noi speriamo, anche se più che legittimamente dubitiamo, che questo nuovo annuncio corrisponda a realtà. Ma ci chiediamo che attendibilità possa avere ogni ulteriore dichiarazione di un sindaco quando dimostra di non riuscire mai ad azzeccare una previsione nemmeno a breve termine. Ed aspettiamo con interesse cosa mai potrà essere promesso e con quale credibilità della campagna elettorale prossima ventura.

Mangani ha poi replicato sulle pagine di Gonews.it a questa nostra.

Per quello che ci riguarda ci sentiamo di dire che non c'era bisogno di invocare l'onorabile mestiere dei meteorologi che nel caso in questione non c'entra assolutamente niente, per fare una facile previsione di buon senso come la nostra. Se proprio il Sindaco ha l'urgenza di apparire sui giornali lo faccia su materie di sua competenza. Ripetere le inesattezze dell suo collega Assessore Provinciale non è una scusante, ma un'aggravante.

S.O.S Empolese-Valdelsa

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Empoli - 

Attila flagello di dio
Ieri sera il consiglio dell'Unione dei Comuni non ha ratificato la convenzione con la Provincia di Firenze per lo svolgimento delle funzioni provinciali e ciò significherà presto la perdita delle funzioni che erano state dalla provincia delegate all'ex circondario 15 anni fa.
A far saltare la ratifica della convenzione già approvata a livello provinciale, l'assenza del numero legale che il Partito Democratico non riusciva a garantire nemmeno con la presenza dell'opposizione.
Si tratta di servizi in molti casi rivolti direttamente ai cittadini, che o saranno gestiti da Firenze, con perdita di qualunque decisione che viene dal territorio, o per i quali l' utente dovrà andare a Firenze. Si tratta di servizi come controllo caldaie, passi carrabili, trasporti, strade pozzi, agricoltura e caccia che interessano molte persone
Un ulteriore schiaffo dopo la chiusura del tribunale, dell'unico ostello della gioventù del territorio, con la riduzione del 90% dei corsi ASEV, e quella già prevista del giudice di pace e con un patrimonio scolastico in costante degrado.
Il costante rinvio delle decisioni, l'occuparsi prima di tutto del partito e dei suoi problemi interni e non all'interesse del territorio farà si che questo territorio tra breve sarà solo la periferia estrema e degradata dell'aria metropolitana fiorentina.
Nell' ultimo anno questa situazione di incertezza ha già fatto scappare una decina di funzionari dall'Unione dei Comuni ed impedito il funzionamento di molti uffici (il servizio finanziario, l'ufficio gare e la gestione del personale). Così com'è serve ormai solo a garantire lo stipendio ad un ex politico del secolo scorso che sta ad un manager-direttore come un aquilone ad un Jet, ma che costa lo stesso.
Invece di parlare a caso di Comune unico, senza avere saputo fare funzionare neppure 3 servizi insieme, figuriamoci tutti quanti, occorre una rapido cambiamento di rotta che consenta di gestire sia gli attuali servizi provinciali sia quelli comunali in forma associata. Per cui è necessario dare vita ad una struttura che abbia le funzioni di cabina di regia e che possa gestire in modo manageriale le opportunità di sviluppo del territorio. Che preveda un ufficio gare unico per accedere ai finanziamenti europei, un ufficio tecnico unico in grado di fare progetti di sviluppo locale e non perdere fondi statali e regionali e un servizio finanziario unico per gestire questi fondi.
Quanto avvenuto in questi giorni dovrebbe essere di insegnamento sulle inefficienze delle attuali strutture, in quanto non solo la Provincia ha perso 1 milione di Euro per la scuola Enriques, ma anche i comuni di Montaione, Montespertoli e Fucecchio hanno perso finanziamenti regionali per complessivi 400 mila euro. Tutto a discapito della salute di studenti, professori ed impiegati costretti a convivere con l'amianto ancora per anni. Per non parlare del Comune di Empoli che pur avendo scuole dove piove dentro non ha neppure pensato a fare la domanda.
Che questi politici giunti a fine carriera non pensino solo ai loro interessi personali e di partito ma per una volta ai loro cittadini e non lascino dopo di loro solo delle rovine degne del passaggio di Attila.

I candidati a Empoli