vuoto a rendere Emilia-Romagna.jpg12 OTTOBRE 2017 - "La Regione sostenga con provvedimenti efficaci la sperimentazione del vuoto a rendere che altrimenti rischia di non avere nessun effetto concreto. Una soluzione, per esempio, potrebbe essere quella di prevedere una una riduzione della tassa sui rifiuti per quei negozianti che scelgono di aderire all'iniziativa".

È quanto chiede Andrea Bertani, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, all'interno di una risoluzione che verrà discussa nella prossima seduta dell'Assemblea Legislativa convocata per martedì 17 e mercoledì 18 ottobre.

"La sperimentazione del vuoto a rendere, regolata da un decreto ministeriale, rientra appieno nell'ottica della gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti prevista dalla legge regionale sull'economia circolare che considera fondamentale e prioritario la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti di imballaggio - spiega Andrea Bertani - Le forme di incentivazione contenute nel regolamento ministeriale che dovrebbero spingere i proprietari di bar, ristoranti e negozi ad aderire all'iniziativa e mettere in pratica la sperimentazione del vuoto a rendere non sono sufficienti, soprattutto perché non sono accompagnati da incentivi di carattere economico. Per questo chiediamo alla Giunta di adoperarsi per destinare risorse al Fondo d'ambito per la prevenzione e riduzione dei rifiuti gestito da Atersir. In questo modo - conclude Andrea Bertani - le amministrazioni comunali che intendono prevedere forme di agevolazioni e di incentivazioni, quali ad esempio la riduzione della tassa sui rifiuti nei confronti degli esercenti, nonché dei produttori e dei distributori che aderiranno al sistema, potranno rendere appetibile un'opportunità che altrimenti è destinata a restare solo sulla carta".

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