medici_ospedale_infermieri.jpg12 OTTOBRE 2017 - Chiarezza sui criteri con cui viene gestito il reclutamento dei medici di emergenza territoriale dall'AUSL Romagna: è quanto chiede Raffaella Sensoli, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che ha presentato una interrogazione alla Giunta.

"Abbiamo ricevuto segnalazioni nelle quali viene specificato come alcuni medici, regolarmente inseriti nella graduatoria aziendale e regionale e in possesso di ambo i titoli di formazione in medicina generale ed emergenza sanitaria territoriale, non abbiano potuto accedere agli incarichi provvisori di emergenza perché già assegnati a medici privi del titolo di formazione necessario - spiega Raffaella Sensoli - Inoltre alcuni medici che volevano rispondere al telegramma per un incarico provvisorio avrebbero ricevuto riscontri, da parte di personale dell'azienda, che riferiva come i posti in questione fossero già riservati a medici precedentemente incaricati con incarico libero professionale presso il Pronto soccorso di Ravenna, nonostante fossero sprovvisti del titolo di accesso necessario per la graduatoria regionale di settore".

Per questo nella sua interrogazione la capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle chiede alla Regione di fare assoluta chiarezza sulla vicenda.

"Una disparità di trattamento per l'assegnazione degli incarichi provvisori è inaccettabile. La Regione richieda la rettifica della pubblicazione degli incarichi all'AUSL Romagna in modo così da permettere il rispetto delle priorità di accesso e di assegnazione a chi ha i titoli in regola per accedere alle graduatorie regionali" conclude Raffaella Sensoli.

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