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MoVimento 5 Stelle

Economia e sviluppo sostenibile


Desenzano del Garda - 

Il Movimento 5 Stelle si batte da sempre in favore dell'acqua pubblica, come bene imprescindibile per la vita, che deve quindi restare lontano da qualsiasi forma di profitto o speculazione.
Nonostante un referendum nazionale che nel 2011 ha ribadito con forza questo concetto, a livello locale si ripetono tentativi di privatizzazione del servizio idrico più o meno evidenti.
Il comitato Brescia Acqua Bene Comune ha promosso un referendum per sancire ancora una volta la necessità che in Provincia di Brescia la gestione dell'acqua resti in mani completamente pubbliche, anche dopo la creazione della società unica Acque Bresciane Srl.
Per poter essere indetto questo referendum ha bisogno del supporto di 25 Comuni bresciani rappresentanti di almeno il 3% della popolazione votante della Provincia.
Nelle prossime settimane tutti i Consiglieri del M5S in Provincia si batteranno nei rispettivi Consigli Comunali per l'approvazione di questa importante proposta.
Anche Desenzano non mancherà!
Dateci una mano, diffondete questo comunicato e continuate a seguirci per restare informati sull'evoluzione di questa importante iniziativa!

2017_07_28 - Referendum Acqua.png


Desenzano del Garda - 

Nemmeno il tempo di accennare al tema TAV durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Desenzano, per ribadire l'assoluta necessità di tenere alta la guardia e fare fronte comune contro questa dannosa opera, che sui giornali di oggi si parla in modo concreto della possibilità o addirittura necessità di realizzare la cosiddetta "Stazione del Garda" nei pressi del casello autostradale di Sirmione in territorio di Desenzano.

Il Movimento 5 Stelle, che segue ormai da anni questa vicenda, respinge e rifiuta categoricamente tale ipotesi per le seguenti motivazioni:

- Il tratto ferroviario previsto dal progetto approvato dal CIPE in questi giorni per collegare Brescia a Verona si sviluppa su circa 60 km di lunghezza, misura già estremamente limitante per treni ad alta velocità che necessitano di tratti di accelerazione e decelerazione molto lunghi; inserire una ulteriore fermata intermedia a San Martino spezzerebbe ulteriormente il tragitto rendendo impossibile il raggiungimento delle velocità previste e rendendo i treni veloci più simili a dei treni regionali, vanificando quindi qualsiasi risparmio di tempo sulla percorrenza.

- Non esiste alcuna necessità turistica, ricettiva o viabilistica legata al raggiungimento del basso lago tramite treno che non sia o non possa essere svolta opportunamente dalla esistente e funzionante stazione di Desenzano del Garda. Anzi, la zona dove risulterebbe prevista la nuova stazione si trova al di fuori del centro abitato e lontana dai tragitti abituali del servizio di trasporto pubblico, quindi scarsamente fruibile.

- La zona individuata si trova inserita in un contesto paesaggistico poco urbanizzato, con caratteristiche naturalistiche di pregio, nei pressi del nuovo PLIS di San Martino della Battaglia e ai piedi della Torre di San Martino, monumento di grande valore storico e culturale. L'impatto dei cantieri, delle opere viabilistiche e dell'opera finita sarebbero devastanti e comprometterebbero in modo irreparabile l'ambiente e il paesaggio circostanti con danni enormi su tutto il comparto turistico del basso Garda.

Riteniamo il progetto dell'alta velocità Brescia-Verona un'opera INUTILE, dato che la linea ferroviaria storica risulta ampiamente sottoutilizzata, DEVASTANTE, con più di 5 anni di cantieri previsti che taglieranno a metà il nostro entroterra, enormemente COSTOSA, (più di 70 milioni di Euro al km, tra i più alti d'Europa), progettata in assenza totale di una qualsiasi forma di valutazione costi-benefici che ne giustifichi la realizzazione.
Alla luce di quanto illustrato, e delle notizie che quasi quotidianamente troviamo sui giornali in merito, il Movimento 5 Stelle ribadisce il proprio impegno a contrastare l'avanzamento di tale opera con azioni concrete e di sensibilizzazione sul territorio, come già fatto in passato.

Se questo progetto dovesse diventare realtà, con l'avvio dei cantieri sul nostro territorio, verrebbe messo a serio rischio il presente e il futuro dell'intero sistema turistico desenzanese e gardesano, che si basa sul lago, ma che ha nell'entroterra e nelle ricchezze e bellezze del territorio una risorsa insostituibile. Una "rasoiata" devastante per il paesaggio collinare e per le colture oleovinicole, grande ricchezza del nostro territorio che rischiano di essere messe in ginocchio.

Riteniamo dunque che la nuova Amministrazione di Desenzano, essendo il nostro territorio comunale al centro del problema, debba prendere quanto prima una netta posizione in merito all'ipotesi di realizzazione di una stazione a San Martino della Battaglia e in merito all'opera TAV nel suo complesso.


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Desenzano del Garda - 

Durante la campagna elettorale del 2012 la questione TAV (Treno Alta Velocità) fu uno dei temi più trattati, al centro di dibattiti e confronti pubblici tra i candidati alla carica di Sindaco, nonostante all'epoca il progetto fosse ancora in fase preliminare e molti dettagli non fossero ancora conosciuti.

Ad oggi invece, a pochi giorni dalla scadenza elettorale dell'11 di giugno, dopo che in più occasioni i vertici di RFI hanno ribadito con determinazione l'imminente inizio dei lavori e dei cantieri che riguarderanno da vicino il nostro territorio, quasi nessuno dei candidati in corsa per le elezioni si è espresso chiaramente in merito alla propria posizione sulla questione e su come intenderà affrontare la minaccia sempre più incombente di questa opera inutile, devastante e costosa.
Se questo progetto dovesse diventare realtà, con l'avvio dei cantieri anche sul nostro territorio, verrebbe messo a serio rischio il presente e il futuro dell'intero sistema turistico desenzanese e gardesano, che si basa sul lago, ma che ha nell'entroterra e nelle ricchezze del territorio una risorsa insostituibile. Il tutto per realizzare un'opera INUTILE, dato che la linea storica risulta ampiamente sottoutilizzata, DEVASTANTE, con più di 5 anni di cantieri previsti che taglieranno a metà il nostro entroterra, COSTOSA, con un costo di più di 70 milioni di Euro al km, tra i più alti d'Europa, in assenza totale di una qualsiasi forma di valutazione costi-benefici che ne giustifichi la realizzazione.

Ancora più fantasiosa e totalmente priva di qualsiasi fondamento tecnico è l'ipotesi di realizzare una "stazione del Garda" in prossimità del casello autostradale di Sirmione, a due passi dalla Torre di San Martino. Ipotesi non contemplata nel progetto definitivo e se possibile ancora più impattante di quanto già non lo sia il progetto originale.
Il Movimento 5 Stelle si batte da anni, insieme ai comitati e ai gruppi attivi sul territorio, affinché questa opera venga annullata, e si investano invece i soldi nell'ammodernamento della linea storica, attraverso interrogazioni, mozioni, interventi in Consiglio Comunale, banchetti informativi e presenza costante in prima linea in tutte le iniziative svolte a livello locale e territoriale (tra cui la passeggiata NO TAV di ottobre 2014 a San Martino con più di 1500 persone).

Se verremo eletti abbiamo intenzione di continuare questa battaglia, con gli strumenti che avremo a disposizione, per difendere il nostro territorio e il futuro del turismo nel basso Garda, in contrasto a questa opera che nulla di buono può portare alla nostra comunità e al benessere della collettività.


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Desenzano del Garda - 

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Intervento in Consiglio Comunale del 19/04 in merito al PII Ex-Fili:

"Rimarchiamo per l'ennesima volta l'incapacità di questa amministrazione di ascoltare i cittadini e interpretarne i bisogni profondi, che NON SONO quelli di avere cento metri di passeggiata a lago in più.
La riconversione dell'area ex-Fili Legnami (come anche ex-Federal Mogul) potrebbe essere un punto di partenza virtuoso per la rigenerazione urbana di un'area strategica per posizione e estensione se solo si avesse il coraggio di aprirsi veramente al dialogo con i cittadini e gli operatori economici.
Va denunciato ad alta voce che questa Amministrazione sta cercando di chiudere l'approvazione di questo piano integrato come anche quello delle Tassere e altri principalmente per riscuotere risorse economiche e terminare il loro programma di opere pubbliche consegnando ai desenzanesi una serie di opere mediocri per potersi presentare come quelli che hanno trasformato e modernizzato la cittàNon importa se il porfido asiatico utilizzato per pavimentare piazza Cappelletti è assai più poroso di quello usato in piazza Malvezzi e a due sole settimane dall'apertura della piazza è già tappezzata di macchie di olio.
In questo modo consegnano a chi verrà dopo di loro una città senza più risorse spendibili per migliorare la vita e operare nuove scelte.
Non meritiamo di ricevere in eredità da questa Amministrazione una strada da percorrere a senso unico disseminata di possibili sorprese ad ogni angolo che stanno già manifestandosi come il disastro degli scarichi diretti a lago e dei liquami che avvelenano il nostro lago, o la pesante contaminazione del sottosuolo rilevata dai tecnici anche nell'area Ex-Fili oltre che alla Ex-Federal Mogul. Tutte cose che non si vedono; e poi che sarà mai qualche problema di salute!

NO, NOI DEL MOVIMENTO 5 STELLE NON BARATTIAMO IL BENESSERE DELL'AMBIENTE, DEI CITTADINI E DEI NOSTRI FIGLI PER POTER LEGARE IL NOSTRO NOME A UN'OPERA PUBBLICA.
LA CRESCITA DELLA NOSTRA CITTA' E', PRIMA DI OGNI ALTRA COSA, LA CRESCITA DEI SUOI CITTADINI E QUESTO NON SMETTEREMO MAI DI RICORDARVELO!

Ma scusate vi siete chiesti perchè in questa occasione non sono arrivate le osservazioni da parte dei cittadini?
Non è un caso che la gente si sia stancata ed anche rassegnata considerato che non viene coinvolta nelle decisioni che attengono al futuro della nostra cittadina.
E questo vale anche per le Grezze dove vi siete impegnati nel raccogliere le firme contro questi PIANI INTEGRATI oltre ad aver ricorso al Tar e adesso procedete in modo opposto, avete tradito i vostri principi e i vostri cittadini.
Potevate benissimo bloccare il meccanismo per insostenibilità o mancato interesse nell'investimento.

"Il M5S non ha presentato osservazioni nella scadenza menzionata sulla stampa dal Sindaco che ha parafrasato il tutto con "molto rumore per nulla".
Non abbiamo inviato altre osservazioni in merito ai PII ex-Fili Legnami in quanto avendo già operato nei precedenti Consigli presentando nel primo in fase di adozione del PII un'analisi dettagliata dei problemi tecnici riscontrati oltre alla procedura a nostro avviso inidonea e nell' ultimo Consiglio approvazione del PGT un'osservazione a nome di Andrea Spiller che non è stata accolta.
Si tratta dell'osservazione nr. 98 che venne bocciata dalla maggioranza. In questa osservazione si chiedeva che il comparto denominato ATRUP16 relativo all'ex area Fili venisse destinato a verde privato e/o pubblico alberato o in alternativa destinato in parti uguali a verde privato e pubblico e volumetrie per residenze riservate alla terza età o fasce deboli e volumetrie commerciali per negozi ed esercizi di prossimità e punti di servizio al cittadino.
Un'area da tenere in considerazione, da ristrutturare per una rigenerazione urbana, con i relativi servizi.
Tutta la minoranza d'accordo nell'accoglimento di questa osservazione e in chiusura il Sindaco è intervenuto auspicando che si chiuda il discorso poiché "è stato dibattuto tanto".
E questo modus operandi ci risulta lo stesso riservato ad alcuni cittadini che hanno presentato in precedenza alcune osservazioni che non sono state accolte.
Inoltre prima dell'adozione del PII è stata una consegnata dal Collettivo Gardesano Autonomo una prima tranche di 215 firme, con una proposta politica articolata sullo sviluppo della città e legata in particolare alla Ex-Fili Legnami e Ex-Federal Mogul, che chiede lo stralcio del PII. La raccolta firme è stata anche un'occasione per raccogliere le proposte della popolazione, che sicuramente non mancano. Sono tre le principali raccolte:

1) realizzazione di un grande polmone verde, che aiuti la vivibilità della città
2) parcheggi (con annessa ampia area verde)
3) spostamento dei servizi comunali, poste o scuole, per liberare il centro dall'afflusso di traffico.

Ad oggi ne hanno depositate altre e sono oltre 500 sottoscrizione raccolte, nonostante il poco tempo a disposizione.
Perchè qui la fretta la fa da padrona e chi si oppone ai piani integrati fa solo "RUMORE".

Luisa Sabbadini Consigliere Comunale M5S Desenzano

Desenzano del Garda - 

Mentre il resto del panorama politico desenzanese si arrovella su alleanze e apparentamenti in vista del ballottaggio di domenica prossima noi abbiamo già iniziato a rimboccarci le maniche.
Data la moltitudine di argomenti e problematiche che si presenteranno nei prossimi 5 anni è indispensabile fin da ora prendere coscienza della situazione attuale, per predisporre al meglio iniziative e progetti futuri; questo vale per moltissime tematiche differenti, dalla tutela dell'ambiente e del territorio, alla gestione dei trasporti, alla rete di servizi al cittadino e molte altre ancora.

Iniziamo a discuterne venerdì 18 maggio alle ore 21:00 alla Sala Brunelli di Desenzano;
il primo tema sarà "Desenzano verso RIFIUTI ZERO".
Non sarà una conferenza ne una lezione, ma piuttosto un dibattito e un confronto tra cittadini, chiunque voglia portare il proprio contributo di idee, esperienze, proposte è ben accetto.
Vi aspettiamo!