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Settembre 2015

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Desenzano del Garda - 

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Desenzano del Garda - 

La sottoscritta Luisa Sabbadini in qualità di consigliere del M5S,ai sensi dell'art. 18,
comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente INTERPELLANZA da inserire nel prossimo Consiglio Comunale:

OGGETTO: posizione dell'Amministrazione Comunale sulla decisione e
risoluzione del problema della gestione dell'acqua pubblica.

PREMESSO CHE:

nel rispetto delle disposizioni normative contenute nel D.L. 133 del 12 settembre 2014
detto "Sblocca Italia" le quali fra l'altro obbligano di nominare ed assegnare la gestione
della risorsa "acqua" ad un unico gestore provinciale entro e non oltre il prossimo 30
settembre 2015 che dovrà essere inquadrato in una Azienda Speciale di Diritto Pubblico soggetto senza fini di lucro.

VISTO CHE:

le nostre due interrogazioni a risposta scritta:
a) la prima del 19 febbraio 2015 prot. 5934, dove si chiedeva delucidazioni sulla posizione dell'Amm.ne Com.le riguardo all'erogazione dell'Acqua del lago sul progetto Garda Uno di prelievo dell'acqua del lago da distribuire poi alla città di Brescia e provincia, se esistevano trattative fra Garda Uno e l'altra Società A2A per un possibile acquisto ed incorporazione della Garda Uno in quest'ultima società come si sa quotata in borsa con fini di lucro.
Si chiedeva inoltre al Sindaco se era in previsione di rendere pubblica la Sua posizione e
dell'Amm.ne Com.le come socio di maggioranza relativa di Garda Uno;

b) la seconda interrogazione del 13 agosto 2015 prot. 30197 dove si chiedeva quali sono i termini di raffronto e trasparenza circa le scelte da fare sull'enorme e basilare questione della futura gestione dell'acqua pubblica.
Con quale metodo si intende coinvolgere la cittadinanza a partecipare per stabilire il
proprio parere e quale è la posizione dell'Amm.ne Com.le su questo tema e quali misure
sollecitamente prenderà in merito.

CONSIDERATO CHE:

- per la prima interrogazione ci è stato risposto in maniera evasiva e poco ortodossa,
come se l'interrogante, il Movimento 5 Stelle, avesse dato retta a "voci e dicerie da bar",
creando così disinformazione utile solo a chi ha reconditi fini. Rispondendo poi che la
stessa Amm.ne avrebbe preso posizione dopo aver approfondito la questione. Questa
risposta risale a febbraio 2015;
- nella seconda interrogazione ci è stato risposto in modo un po' contradditorio laddove si sostiene di demandare alla riunione dei Sindaci in sede di Ente di governo dell'ambito la discussione della questione e poi, subito dopo, si afferma che la competenza è del
Consiglio Comunale (di cui siamo parte) nell'assunzione delle decisioni in merito alla
posizione dell'Amministrazione desenzanese sulle forme di gestione del servizio idrico.
Nessun cenno al coinvolgimento e al confronto con le rappresentanze istituzionali delle
comunità locali e dei cittadini stessi.

TUTTO CIO' PREMESSO:

INTERPELLA IL SINDACO

Quale è la Sua posizione e quella dell'Amm.ne Com.le sulla questione in oggetto?

Quale forma, metodo ed incisività intende perseguire per coinvolgere la popolazione e
raccogliere il suo parere circa la delicatezza del confronto per la scelta del gestore unico
dell'acqua pubblica?


Desenzano del Garda - 

Con la presente la sottoscritta Luisa Sabbadini, in qualità di Consigliere Comunale del MoVimento 5 Stelle, ai sensi dell' art. 45 comma 13 del Regolamento del C.C., presenta la seguente interrogazione a risposta scritta avente per oggetto:

RICHIESTA INFORMAZIONI PROGETTO IDROSCALO

PREMESSO CHE:

negli articoli dei media locali del mese di agosto 2015 si apprende che le trattative in corso fra Ministero della difesa, Arma aeronautica e Municipio sono arrivate a buon punto e già in autunno dovrebbero concretizzarsi nella firma di una convenzione, grazie alla quale una parte del parco dell'idroscalo, circa un quarto, diverrebbe proprietà del comune, più l'edificio attualmente chiamato casa del custode. Per contro, all'area militare verrà dato un cambio di destinazione urbanistica, e potrà diventare edificabile con normativa residenziale turistico alberghiera;

CONSIDERATO CHE:

apprezziamo la volontà da parte dell'amministrazione di acquisire una parte del parco per
renderlo accessibile al pubblico;

DATO CHE:

questa zona rappresenta un capitolo importantissimo tra le bellezze di interesse storico e
paesaggistico del territorio e con l'acquisizione del custode si apre alla possibilità di realizzare in un futuro un museo dedicato al reparto alta velocità;
ci chiediamo se lo scambio sia equo, se in cambio di una fascia di terra di cui solo pochi
metri fronte lago mentre molti sono nella parte retrostante del parco che corre lungo la strada, non si dia ai militari la possibilità di valorizzare in maniera notevole il loro possesso mentre al comune non rimangano che pochi terreni, di cui buona parte di difficile destinazione, essendo lontani dal lago, e quindi, di fatto, quelli di minor valore.

Tutto quanto premesso:


CHIEDE AL SINDACO

- se e quando intende fornire le specifiche dell'accordo?

- ha considerato di riaprire la trattativa per cercare di acquisire una maggiore
superficie fronte lago che valorizzi l'attuale passeggiata lasciando invece ai militari i terreni che corrono lungo la strada (cioè ribaltare la cosiddetta L che il comune acquisirebbe o comunque aumentare la superficie fronte lago da acquisire)?

- dato che la proprietà dei militari avrà un eccezionale incremento di valore, (nel caso
della possibilità di costruire un albergo o degli appartamenti fronte lago deve essere di
alcuni milioni di euro) ha valutato l'ipotesi di acquisire oltre che i terreni trattati anche un
sostanzioso conguaglio economico?

- ha considerato che l'attuale accordo favorisce economicamente in maniera
spropositata i titolari della proprietà mentre alla comunità rischiano di rimanere solo poche briciole?

- ritiene di riconsiderare l'accordo nel non concedere il cambio di destinazione ai
militari e rimandare la trattativa fino a quando gli attuali proprietari non abbasseranno le
loro richieste e non si potrà realizzare uno scambio più equo che porti evidenti vantaggi ad entrambe le parti in causa e non solo ad una delle due?