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MoVimento 5 Stelle

Crotone - 

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L'onda emozionale e l'eco del silenzio che ha accompagnato il feretro di Giuseppe Parretta rimbomba ancora nelle nostre coscienze. Tutti devono assumersi le proprie responsabilità, in particolare le istituzioni che governano il nostro territorio, dinanzi alle parole di cordoglio e nello stesso tempo di speranza profuse da tutti nei giorni trascorsi. Alle parole devono seguire le azioni, altrimenti le emozioni e le sensazioni condivise si tramuteranno inesorabilmente nel solito esercizio di retorica. L'assurdo delitto, che ha spezzato una giovane vita innocente per mano di un pregiudicato, 'sorvegliato speciale' che deteneva impunemente armi e munizioni, è maturata in un contesto urbano da troppo tempo violentato ed abbandonato al suo inesorabile destino di degrado. Il nostro centro storico, memoria della città nel corso degli anni, si è svuotato della sua anima per far posto spesso a traffici illeciti, spaccio e prostituzione. Quando calano le tenebre diventa la terra di nessuno e le caratteristiche viuzze tortuose e pittoresche diventano il regno delle ombre, per rianimarsi nei fine settimana nelle aree limitrofe a piazza Umberto, luogo di incontro della vita notturna crotonese. Conosco molto bene questo dedalo di viuzze, ho trascorso la mia infanzia percorrendoli con gioia e libertà tra la vivacità delle famiglie numerose che lo popolavano ed i suoni delle botteghe commerciali ed artigiane. Oggi molte di quelle abitazioni sono disabitate o sovraffollate di immigrati mentre le attività originarie sono cessate o delocalizzate in altre parti della città. Sono decenni che si annunciano piani di recupero ed interventi di riqualificazione urbana del centro storico, ma nel corso di quest'ultimo ventennio abbiamo assistito ad interventi sporadici e disorganici di solo arredo urbano, finanziati prevalentemente con i PSU, che non hanno inciso significativamente sul tessuto economico né sulla qualità della vita. L'attuale amministrazione comunale deve essere in grado di progettare ed attuare interventi per ampliare l'offerta culturale ed educativa attualmente insufficiente, insediando in modo diffuso e capillare nei vari immobili di pregio e alcuni di proprietà pubblica come palazzo Caloiro e palazzo Caminiti poli di socializzazione e centri di formazione culturale per combattere in modo lungimirante ed efficace il degrado sociale in cui allignano i fenomeni violenti che alcune volte degenerano in tragedia, come è successo il 13 gennaio con l'omicidio di Giuseppe. Per rivitalizzare e valorizzare questa risorsa fondamentale della città di Crotone è indispensabile anche adottare politiche di sviluppo economico e di agevolazione fiscale per coloro che intendono avviare attività commerciali ed artigiane nella miriade di locali inutilizzati ed abbandonati siti nei piani inferiori, è necessario promuovere con finanziamenti agevolati e fondi di garanzia la cultura degli alberghi diffusi. Altra misura urgente da attuare è l'istituzione della ZTL su tutta l'estensione del centro storico, per facilitare l'accesso ai mezzi di pronto soccorso o di protezione civile nel caso di calamità naturali e restituire alla città spazi storicamente dedicati al commercio come Piazza Villaroja, Piazza Pescheria, Piazza Castello ecc., garantendo nel contempo la mobilità interna con mezzi pubblici elettrici idonei alla rete viaria esistente. A queste azioni urbanistiche, da tenere in conto nella redazione del nuovo PSC, dovrebbero associarsi interventi per migliorare la sicurezza e l'ordine pubblico, come la videosorveglianza, il pattugliamento quotidiano da concordare con le forze di polizia e i presidi mobili di legalità. Questa visione del centro storico, parte integrante del programma elettorale del M5S, temo che non sia una priorità per questa amministrazione, visto il suo "modus operandi" e l'atteggiamento equivoco nella lotta all'illegalità.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni




Crotone - 

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"L'amministrazione comunale di Crotone si occupa con sconcertante superficialità di ambiente. Peraltro la commissione consiliare preposta, di cui sono membro, non vuole discutere delle priorità in materia, nonostante le nostre richieste". Lo afferma, in una nota, Andrea Correggia, consigliere comunale M5S di Crotone.
"Sulla modifica - prosegue Correggia - dell'autorizzazione ambientale per la discarica di rifiuti speciali di Santa Marina nel comune di Scandale, registriamo l'arroccamento del sindaco Pugliese e dei suoi, che rifiutano il confronto".
"Inoltre l'amministrazione di Pugliese - incalza il consigliere 5 stelle - mente quando dice che tutti i rifiuti della bonifica andranno via, mente quando dice che partirà la differenziata e nasconde che dal 2018 la tariffa regionale passa da 165 euro a tonnellata a 205 euro, poiché Crotone non ha raggiunto l'obbiettivo del 25% di differenziata".

"Per quanto riguarda la discarica da realizzarsi in località Santa Marina in Scandale - conclude Correggia - la confusione regna sovrana: mentre il municipio di Crotone porta avanti il gioco delle tre carte, i cittadini, ma soprattutto gli agricoltori di Scandale, vivono con una spada di Damocle sulla testa. Se da una parte ci sono gli interessi di aziende private nel sistema rifiuti e in alcuni casi anche della malavita, dall'altra parte ci sono gli interessi dei cittadini e di un territorio ormai esausto. Pugliese e la sua combriccola scelga da quale parte stare, consapevole, però, che il M5s sarà sempre con i cittadini a difesa dei diritti, della salute e del bene comune".




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Andrea Correggia






Aeroporto, Ugo il giacobino


Crotone - 

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pugliese-aereoporto-crotone.jpgDopo più di un anno di inerzia assoluta e promesse mancate, di ricorsi intrapresi e poi ritirati, Ugo sente il fuoco della rivolta e si propone come capo-popolo, convocando comitati, associazioni e sindacati.
Questo spirito giacobino arriva fuori tempo massimo. Il Sindaco, per dissimulare le sue responsabilità, ha fatto appello all'unità, convocando i capigruppo del Consiglio comunale, decisione che risulta intempestiva ed in contraddizione con la condotta sinora assunta. Il M5s non ci sta, perché è proprio questo modo di fare politica che ci ha portato nella situazione che stiamo vivendo. Noi non ci accomuniamo a queste azioni fumose ed inefficaci, messe in atto per prendere tempo ed ingannare ancora una volta i cittadini.
Il Sindaco propone di interpellare il governatore Oliverio, lo stesso personaggio con cui il 13 dicembre ha annunciato a reti unificate e in pompa magna la soluzione di tutti i problemi, compreso quello dell'aeroporto. La fiducia incondizionata di Pugliese nei confronti di "Super Mario" è stata solo di facciata ed opportunistica se, prima dello show mediatico, i due non hanno parlato tra di loro nemmeno del Piano Industriale di Sacal a tutt'oggi inesistente!
Tutto questo è il frutto di una classe politica che non sa affrontare in modo integrato il problema delle infrastrutture e dei trasporti, che non privilegia la meritocrazia e l'efficienza nella gestione delle società pubbliche, ma insegue costantemente i propri interessi, pronta ad accordarsi anche con chi appartiene a schieramenti opposti, non per amore civico e condivisione di valori, ma per fini elettorali ed accordi pregressi.
Il fallimento della questione dell'aeroporto è il regalo anticipato della Befana. Non ci resta, come già qualcuno diceva su Facebook, che aspettare la scopa di saggina e poter finalmente prendere il volo!
Nell'attuale situazione emergenziale, il Sindaco dovrebbe impegnarsi, come lui stesso ha annunciato in passato, a garantire un servizio immediato di navette frequenti con Lamezia, per alleviare le condizioni di isolamento assoluto in cui versa il nostro territorio.
I costi, in mancanza di un contributo della Regione o della stessa Sacal, potrebbero trovare un impegno di spesa nei Capitoli del Bilancio comunale finanziati con le Royalties, come si riesce a fare in modo sistematico per altre attività non di primaria necessità, per le quali si investono ingenti risorse.


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Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

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La compravendita di poltrone e di pacchetti di voti, sdoganata dall'ex senatore Berlusconi, è una pratica tanto "normale" da avvenire alla luce del sole.
La Giunta Comunale inaugura il 2018 con l'assunzione, nello staff del sindaco, della dimissionaria consigliera comunale Scarriglia, eletta nella coalizione di opposizione.
L'ennesima vergogna di questa amministrazione era nell'aria. Appena consegnate le dimissioni, in favore di Devona, ci si è subito chiesti quale sarebbe stata la moneta di scambio.
Il giovane neoconsigliere Devona è, infatti, cugino del capostruttura del Presidente Oliverio.
La Scarriglia, quindi, lascia il suo posto a Devona, primo dei non eletti, ma conquista uno stipendio "pagato" dal Sindaco. Ma non dovevano essere su fronti opposti?
Si sa, il PD è una grande famiglia, allargata alla famiglia Sculco. In vista del 4 marzo, meglio tutti sotto la stessa coperta che divisi a contendersi i consensi del territorio.
Questa operazione è la concretizzazione di una grande manovra per spostare, alle prossime politiche, i pacchetti di voti che dai quartieri di Fondo Gesù e Papanice sono destinati al candidato prescelto da Sculco.
Questa politica dà un altro schiaffo in faccia a tutti i giovani crotonesi, anche quelli competenti e titolati, con un curriculum di tutto rispetto, che impegnano le proprie abilità a servizio di altri territori, dove vengono apprezzati per i loro meriti.
È proprio vero, noi del M5S siamo degli 'incompetenti politici', manovre del genere non le avremmo mai neanche immaginate!


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Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

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Venerdì 22 dicembre alle ore 16.00 presso il bar Manhattan di Crotone, il gruppo consiliare crotonese M5s terrà una conferenza stampa in tema di testamento biologico e sull'introduzione della diretta web dei consigli comunali della stessa città calabrese. Interverranno i consiglieri comunali 5 stelle di Crotone, Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia, insieme al giornalista Rolando Belvedere, presidente della sezione crotonese dell'Associazione nazionale del libero pensiero "Giordano Bruno". «Grazie al costante impegno profuso dal gruppo consiliare M5s - affermano, in una nota, la deputata pentastellata Dalila Nesci, capogruppo in commissione Affari sociali, e i consiglieri Sorgiovanni e Correggia - il Comune di Crotone ha attivato due importanti servizi per i cittadini». Il primo - spiegano i 5 stelle - è l'istituzione del Registro dei testamenti biologici e delle disposizioni di fine vita, che rappresenta una conquista fondamentale di libertà e civiltà per il diritto individuale a una scelta consapevole e informata sui trattamenti sanitari in caso di compromissione della capacità di giudizio e dello stato di salute; il secondo è la diretta web delle sedute del Consiglio comunale, conseguente all'approvazione della prima delle mozioni M5s a Crotone, volta a garantire trasparenza e la partecipazione dei cittadini all'attività politica». «Circa l'istituzione - precisano Sorgiovanni e Correggia - del Registro dei testamenti biologici, argomento prioritario dell'attività politica del Movimento 5 stelle, il Comune di Crotone ha agito prima del parlamento nazionale, che in via definitiva ha approvato l'apposito disegno di legge lo scorso 14 dicembre e su cui si è soffermato anche papa Francesco». «Ciò dimostra - concludono Nesci, Sorgiovanni e Correggia - che in Calabria ci sono, a dispetto delle recenti discriminazioni leghiste, sensibilità e capacità evidenti, specie su questioni di primario interesse pubblico».


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Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

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E' da tempo che il M5s di Crotone sollecita invano questa Amministrazione ad intervenire per risolvere il grave problema del Randagismo. Interrogazioni e proposte all'interno della terza Commissione comunale sono rimaste senza risposta.
Finalmente qualcuno del Comune ha rilevato la gravità di questo problema.
La situazione è talmente onerosa sul piano economico che l'ex Dirigente del Settore competente, ing. De Martino, ha dichiarato che il Servizio di Custodia rischia di andare in tilt, non essendoci un'adeguata copertura finanziaria, in quanto la notevole somma preventivata di 420.000 euro per l'anno 2017 risulta addirittura insufficiente, con un disavanzo di oltre 130.000 euro.
Il costo è diventato insostenibile da quando, nell'aprile del 2016, è stato sequestrato il canile comunale Oasi canina di Località Martorana, gestito dall'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), con il conseguente aumento delle presenze nel canile privato fino a circa 850 cani in custodia.
Questo comporta una spesa che, nell'ultimo periodo, sta raggiungendo la soglia di quasi 50.000 euro mensili.
Il problema sarebbe di facile ed immediata soluzione se ci fosse la volontà di affrontarlo. Basterebbero circa 40.000 euro, come risulta dal computo metrico redatto dall'Ufficio competente, per l'adeguamento e l'ampliamento dell' Oasi canina e del canile sanitario attiguo e meno della metà della stessa cifra per consentirne il dissequestro.
Solo la rifunzionalizzazione del canile pubblico e l'adozione di un Regolamento Comunale può permettere una seria campagna di sterilizzazione, cippatura ed identificazione della maternità per la compilazione di una banca dati, non solo dei cani randagi ma anche di quelli padronali, per arginare l'increscioso e disumano abbandono di intere cucciolate ed i relativi costi aggiuntivi.
Attivare il canile sanitario, ripristinare, dissequestrare e completare l'Oasi canina comunale, avviare una campagna di adozioni significherebbe realizzare un seria politica di controllo e prevenzione del fenomeno del randagismo, che ha risvolti non solo economici ma anche etici e sociali.
Non dovrebbe esserci bisogno di ricordare che il denaro pubblico deve essere investito con oculatezza, efficacia ed efficienza, in modo che ogni intervento serva per razionalizzare la spesa ed evitare ulteriori sprechi.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni




Crotone - 

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Dopo aver letto, sulla stampa locale, l'intervista rilasciata dal presidente di AKREA, il consigliere comunale portavoce del M5S Andrea Correggia afferma: "Rocco Gaetani continua a dimostrare di non avere le capacità di gestire una società come AKREA e di non esser degno di dover gestire il servizio della raccolta differenziata a Crotone"

Nell'intervista, Gaetani sostiene che la raccolta differenziata su strada, annunciata a maggio, abbia funzionato. Correggia, prosegue: "È una baggianata! come avrebbe funzionato se i risultati sono ridicoli? Viaggiamo sulla percentuale del 10% mentre in altre realtà solo con il sistema di raccolta stradale si arriva tranquillamente al 40%. Perché Rocco Gaetani non ci ha spiegati chi pagherà la multa che sicuramente arriverà dalla Regione per il mancato raggiungimento delle percentuali minime? Non hanno alcun rispetto e pietà per i poveri crotonesi che non sanno come arrivare a fine mese ed il prossimo anno si vedranno aumentare la tassa sui rifiuti a causa della loro incapacità?"

Rocco Gaetani ha chiesto al comune strumenti per "comunicare con i cittadini" sull'importanza della raccolta differenziata e di come funziona il servizio.
Correggia, precisa: "All'articolo 6 del contratto che AKREA deve rispettare, c'è scritto che la società in house ha l'obbligo di gestire la comunicazione, quindi avere i rapporti con le associazioni di categoria, informare almeno con cadenza semestrale la città di come funziona il servizio, e organizzare efficaci e adeguate campagna di sensibilizzazione, nonché svolgere adeguate indagini sulla qualità del servizio erogato. Con oltre 6 milioni di euro annui Gaetani non riesce a svolgere questi compiti? Si accusa di non rispettare il contratto di servizio! Gaetani è inadeguato ed inadeguati sono Pugliese e Sculco che lo tengono in quella posizione!"

Il consigliere Correggia conclude: "Caro Rocco Gaetani, il giochetto della politica, di mantenere sempre un livello di servizio basso per giustificare le spese pazze per i vari finanziamenti lo abbiamo capito tutti! Le do un consiglio, stia meno in giro a fare politica e vada negli uffici di AKREA a lavorare. Se proprio non ci riesce, si dimetta!"


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Andrea Correggia




Crotone - 

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Caro Mimmo Mazza, ti scrivo per spiegare alcuni aspetti a te poco chiari o, forse, ottenebrati dalla tua condizione di "Cortesan".
Noi del M5s teniamo fede al vincolo del mandato per tutta la sua durata, la Politica per noi è un SERVIZIO, non è una professione, né una fonte di guadagno; noi rispondiamo solo ai cittadini e non a Diktat esterni.
Vado subito "in medias res".
Per quanto concerne la riorganizzazione della Macrostruttura amministrativa, il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale per gli anni 2017-2019, approvato con D.G. 101 il 20 aprile 2017, prevede procedure concorsuali atte ad individuare due dirigenti a tempo indeterminato da assegnare rispettivamente al settore 5 (Polizia Municipale SUAP-Toponomastica) ed al settore 6 (Avvocatura-Personale-Sociale), e procedure selettive, ai sensi del l'ex art. 110 del TUEL, per la nomina di due dirigenti a tempo determinato destinati al settore 1 (Demografia-Pubblica Istruzione) e al settore 4 (Pianificazione e Gestione del Territorio). Qualcuno, invece, ha deciso di temporeggiare e procedere, nonostante le argomentate osservazioni mosse dal precedente Segretario comunale sul Piano Triennale e sulla trasparenza ed evidenza pubblica delle procedure selettive, solo alla nomina a tempo determinato di due figure molto gradite ed organiche a questa amministrazione.
Il paradosso è che mentre nel Piano Triennale del Fabbisogno del Personale si parlava del reclutamento di due Dirigenti a tempo determinato, da destinare rispettivamente al Settore Tecnico 4 e al Settore Amministrativo 1, l'amministrazione ha riorganizzato le macrostrutture, con delibera di Giunta n. 338/2016, e con successivo Decreto Sindacale n. 29, assegnando al Segretario Generale Dott. Monea ad Interim il settore 1(Servizi Istituzionali - Servizio Ced); al dirigente a tempo determinato, dott. Vilone, il settore 2 (Servizi demografici- Pubblica Amministrazione); al Dirigente a tempo determinato, ing. Germinara, ad interim il settore Tecnico Unico 4 (Lavori Pubblici - Ambiente e Urbanistica); al Dirigente a tempo indeterminato, ing. De Martino, il settore 5 (Attività produttive-Trasporti e Viabilità); al dirigente a tempo determinato, dott.ssa Timpano, il settore 6 (Politiche Sociali - Affari generali e Risorse Umane).
Il testo del Piano invece cita testualmente: "l'incarico della dirigenza di un complesso settore tecnico nell'ambito delle attività dell'urbanistica e dei servizi del settore I, non può essere affidato ad interim a dirigenti interni di altri settori a causa dell'eccessivo carico di lavoro che inevitabilmente ne deriva per la specificità dei procedimenti in itinere e per la stessa complessità e molteplicità delle funzioni afferenti ad entrambi i settori stessi, posto che le continue esigenze tecniche - amministrative settoriali non possono dipendere da soluzioni di avvicendamenti ad interim che si rilevano non in grado di assolvere con la dovuta attenzione e completezza alla complessità dei compiti e pertanto incompatibili con la necessità di portare a compimento le azioni amministrative in atto con conseguenti paralisi gestionali e rischio di non garantire l'assolvimento delle funzioni pubbliche e l'erogazione dei servizi fondamentali, con riflessi negativi anche dal punto di vista economico e patrimoniale''.
Inoltre, il funzionario di categoria D dott. Piscitelli è diventato Dirigente facente Funzione del settore 3 (Servizio Bilancio e Partecipate - Servizio Tributi) e ciò non è conforme a quanto previsto dall' art. 52 del D.lgs 265/2001, meglio conosciuto come Testo Unico del Pubblico Impiego.
Questo nuovo assetto della pianta organica non solo non trova rispondenza in quanto previsto e programmato dal Piano Triennale, ma è avvenuto nella totale mancanza di considerazione del Ricorso intentato dall'Arch. Dominjanni, vincitrice di Concorso ed in attesa di giudizio definitivo.
In questa macchina amministrativa, già poco efficiente, accorpare in un unico Settore Lavori Pubblici, Urbanistica ed Ambiente, oltre ai possibili problemi manifestati dalla stessa Giunta, rischia di accentrare ingenti risorse economiche e potere gestionale, favorendo potenziali e dannosi condizionamenti esterni.
Questa decisione si palesa ancor più discutibile e poco funzionale in quanto il Settore Unico in oggetto risulta afferente a due diversi assessori, con possibili situazioni conflittuali, anche in considerazione del fatto che uno dei due risulta a tutt'oggi in una condizione di dubbia legittimazione.
Caro consigliere, in riferimento a quanto deciso dal sindaco Fucci di Pomezia, ometti di dire che lo stesso ha fuso i Settori Lavori Pubblici e Pianificazione territoriale, ma ha costituito un Settore a sé per l' Ambiente, l'Energia ed i Rifiuti, includendo le Politiche Abitative nel Settore Politiche Socio-Assistenziali;
tra l'altro questo modo di procedere era stato previsto nel dettagliato Programma Elettorale.
In riferimento alla decantata capacità di pianificazione ed intercettazione di Fondi, che gestirà il Megadipartimento ovvero Settore unico con a capo l'ing. Germinara e che, in realtà, sono stati frutto non di questa bensì della scorsa amministrazione, rispondono i fatti:
• Mancata approvazione del PSC;
• Mancata approvazione del PRP;
• Mancata Redazione ed Approvazione del PEC ed affidamento a Consip del Bando con i disservizi già evidenti;
• Mancata partecipazione al Bando PON Scuola per la messa in sicurezza, l'adeguamento antisismico e la riqualificazione delle scuole;
• Mancata partecipazione al Bando previsto dal D.M. 481/2016 per il Cofinanziamento di Interventi per lo Sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari, percorsi ciclabili e pedonali;
• Partecipazione ridotta e marginale al Bando "Periferie" che ha, dopo una prima esclusione ed una successiva reintegrazione, comportato un esiguo finanziamento rispetto alle possibilità previste.
L'incapacità ad agire per tempo e con scopo è tale da dover ricorrere alla società partecipata "Crotone Sviluppo" con la sua acquisizione in house providing, società che a giugno di quest'anno dichiarava già perdite di oltre 140.000 euro. Alla stessa, senza l'avallo del Consiglio Comunale ed in violazione di quanto prevede la Legge Madia e l'art. 13 del Regolamento Comunale sulle Partecipate, sono stati destinati oltre 90.000 euro per un contratto di servizio della durata di 40 giorni.
Per quanto riguarda il posizionamento dell'avvocatura nella sfera d'influenza del Sindaco, non puoi affermare che essa sia stata elevata al rango di settore; si tratta di una tua libera interpretazione perché ciò non è stato deliberato e non potrebbe esserlo in virtù della netta separazione che il legislatore ha inteso tra le competenze d'indirizzo e di controllo affidate agli organi di governo e quelle di gestione organizzativa affidate alla dirigenza.
Mi preme ricordare che la revoca o l'annullamento in autotutela, ai sensi dell''art. 21-nonies della legge n. 241/90 s.m.i, di un provvedimento amministrativo è di competenza esclusiva dell'organo che ha emanato l'atto; in particolare, nella questione del Marine Park Village, solo dopo la sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso proposto dai ricorrenti il Dirigente competente del settore urbanistico pro tempore ing. De Martino ha revocato in autotutela il permesso a costruire rilasciato ai fratelli Scalise. L'inerzia ed il silenzio assordante di questa Amministrazione durante tutta la vicenda è stato imbarazzante. La difesa dei beni paesaggistici ambientali ed archeologici ha smosso le coscienze di tanti, associazioni nazionali, gruppi politici, privati cittadini, crotonesi e non: ci si sarebbe aspettati un contributo deciso, chiaro e soprattutto, tempestivo anche da parte del Sindaco, responsabile della Sicurezza, della Salvaguardia del Territorio e delle sue risorse, di cui Scifo è un'alta testimonianza.
Caro Consigliere Mazza, attribuirmi delle fake news e appellarsi a faziose argomentazioni per confutare e tentare di denigrare il serio impegno quotidiano che giorno per giorno cerco di operare nelle commissioni (a differenza di chi non ne prende parte quasi mai) e nell'espletamento dell'incarico affidatomi da migliaia di cittadini che hanno riposto l'unica possibilità di cambiamento nel M5S è un atto ignobile ed indegno della persona che io credo tu sia. Preoccupati piuttosto dei tuoi futuri esiti elettorali e di quelli della tua coalizione...
Attenzione: è finita l'epoca dei giochini! I tempi sono maturi per attuare una rivoluzione culturale!


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni




Crotone - 

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Dopo le dichiarazioni del Presidente di Sacal, De Felice, rilasciate in occasione del primo volo di riapertura dello scalo pitagorico, il consigliere comunale del M5S Correggia esclama: "Sull'aeroporto, il Sindaco è stato bugiardo!"

De Felice, infatti si è sfogato ed ha vomitato tutto lo schifo che ha prodotto la politica locale in questi mesi.
Correggia continua: "Sin da subito abbiamo detto che la Sagas era solo un poltronificio e che i ricorsi che ha presentato contro il bando di assegnazione della gestione dell'aeroporto sarebbero stati solo bastoni tra gli ingranaggi, rallentandone la riapertura. La caparbietà della Giunta Pugliese ha allungato l'agonia del nostro territorio, dei lavoratori e delle attività economiche e produttive; tutto ciò solo per un tira e molla tra gli Sculco ed Oliverio, ora in pace in vista delle elezioni."

In questi lunghi mesi, il Sindaco Pugliese, in Commissione, in Consiglio Comunale ed alla stampa, ha rilasciato numerose dichiarazioni. Su queste, Correggia attacca: "Pugliese ha preso in giro tutti i cittadini di Crotone, dichiarando ciò che in realtà lui non sapeva. Ricordo quando ci assicurò che il vettore sarebbe stato del gruppo Lufthansa. Oppure le innumerevoli volte che ha ripetuto che di li a poco l'aeroporto avrebbe riaperto. De Felice lo ha ammesso, soprattutto le Amministrazioni di Crotone ed Isola Capo Rizzuto, hanno intralciato la riapertura."

A Crotone, proprio per questo modo di fare politica, le compagnie serie hanno paura ad investire sul nostro territorio, a rischiare, mettendo il loro futuro nelle mani di chi non è serio.
In conclusione, Correggia dichiara: "Ribadendo che l'aeroporto di Crotone rappresenta l'unica vera infrastruttura di trasporto presente sul territorio e che può essere gestito solo con un'oculata gestione unica regionale, noi del M5S ci auguriamo che non si tratti di un sogno. Riponiamo fiducia nelle dichiarazioni di De Felice, comprendendo quali possano essere le difficoltà incontrate. Pertanto, lo invitiamo alla trasparenza ed al coinvolgimento dei cittadini. Quando c'è trasparenza, la cattiva politica non trova il fango in cui sguazzare ed ingrassarsi."


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Andrea Correggia




Crotone - 

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Qualche settimana fa ho presentato l'ennesima interrogazione al sindaco, a cui non ho ricevuto alcuna risposta.
Ho chiesto lumi circa gli ultimi sviluppi inerenti all'iter processuale del "Marina Park Village", di Scifo, e su presunti tentativi di altri imprenditori di seguire lo stesso iter. Sembrerebbe che agli uffici comunali risultino stati presentati altri progetti di agriturismi, quindi un'attività prevalentemente agricola, prevista per quella zona, per poi puntare al frazionamento del complesso e la vendita dei singoli bungalow.
La stampa ha anche riferito che il sindaco abbia ricevuto, dagli uffici tecnici comunali, alcune segnalazioni circa questa cattiva "consuetudine" di un mancato controllo, da parte di alcuni dipendenti, su quello che realmente avviene una volta dato il permesso a costruire!
Che il mancato controllo sia colposo o doloso lo stabilirà la magistratura ma, sicuramente, il Sindaco ha rinunciato al suo dovere di controllare che la macchina amministrativa funzioni a dovere! Tutto ciò è molto grave. Soprattutto quando si parla di controllo e tutela del territorio, specie in zone di pregio come quelle del promontorio lacinio.

È noto ai più che il settore dell'urbanistica stia vivendo un periodo grottesco. La nomina di un assessore definito da tutti incompatibile, tranne dal presidente della commissione trasparenza Mario Megna. Che però non fa testo, poichè le prova tutte per tenersi buono il caro vecchio Enzo Sculco.
Come possiamo avere fiducia poi nel neo dirigente Giuseppe Germinara, già coinvolto dalla magistratura nella vicenda del "Marine Park Village" e poi prosciolto "nonostante l'atteggiamento pilatesco", quando era dirigente della Provincia.

Per questo, il m5s chiede a gran voce di discutere in commissione il PSC. Fino ad ora gli unici atti fatti da questa amministrazione risultano un consiglio comunale per l'adesione alla procedura di Pianificazione a consumo di suolo zero.
Se questi consiglieri comunali vogliono davvero dare il loro contributo alla città e non essere meri esecutori di convalide in consiglio comunale, con alzata di mano, senza entrare nel merito delle questioni, occorre darne gli indirizzi politici per redigerlo.
Il coinvolgimento di tutti i consiglieri, per questo delicato compito, non è chiesto solo da noi del M5S ma anche da altri consiglieri di opposizione. Come hanno già fatto con un comunicato stampa il consigliere Procopio ed i cosidetti "dissidenti" della maggioranza.

Purtroppo, temo che il PSC arriverà a noi consiglieri comunali, solo a giochi fatti, quando oramai non ci sarà tempo per eventuali rettifiche in commissione. Come da consolidata consuetudine, a causa della pessima gestione della seconda commissione, guidata da Valentina Galdieri, ci sarà l'ennesima passerella dell'assessore e tutti alzeranno la mano al comando del "grande black".

Visto che il Sindaco è sulla luna e non da cenni di risposte ai consiglieri comunali, chiedo a voi colleghi uno scatto di orgoglio, lavorate per i cittadini, non abbiate paura di ribellarvi, non chinate il capo al "capo".


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Andrea Correggia




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