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MoVimento 5 Stelle

Como - 

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Per tutti gli attivisti, i simpatizzanti, ma soprattutto per tutti i cittadini di Como, il Movimento 5 Stelle rende noto che sino al 11 febbraio 2017 sono aperte le candidature per la prossima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Como.

E' ora di attivarsi e di mettersi in gioco , quindi PROPONI LA TUA CANDIDATURA!!

Tutti i cittadini residenti in provincia di Como potranno proporsi come candidati consiglieri mentre quelli residenti nel Comune di Como anche come candidato Sindaco.

E' arrivato il momento di farsi avanti, per una proposta di governo alternativo della città , svilita da decenni di malgoverno, e di giochi di potere.

Stiamo costruendo una squadra nella quale tutti coloro che credono nel M5S e che vogliono dare un contributo possano trovare il loro ruolo: da simpatizzanti, da attivisti o da candidati.

Tutti possono mettere a disposizione competenze, tempo ed energie per realizzare la missione fondamentale del M5S: togliere il potere ai comitati d'affari che dirigono la vecchia politica e rimettere al centro i cittadini e i loro bisogni, desideri e progetti.

Questi i requisiti richiesti per i candidati:

non essere iscritto ad alcun partito o movimento politico
non avere riportato condanne penali anche non definitive
non avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale a qualunque livello
essere residente nel comune di Como per i candidati sindaco/portavoce
essere residente in Provincia di Como per fare il candidato consiglieri/portavoce
Le candidature andranno inviate, entro la mattina del 11 febbraio 2017, all'indirizzo como.movimento5stelle@gmail.com

o compilando il form: #COMO2017 M5s amministrative comunali

Di seguito il modulo da compilare e inviare via mail :

Formato Pdf: https://drive.google.com/file/d/0B6zUT6-mxAjOVVdnR3JUcHJIbmM/view?usp=sharing

Formato Word: https://drive.google.com/file/d/0B6zUT6-mxAjObDU4U3BzcXdfVGs/view?usp=sharing

PARTECIPATE

Il giorno 11 febbraio 2017 si svolgeranno le Comunarie per poter conoscere e votare i candidati del MoVimento 5 Stelle alle elezioni amministrative del Comune di COMO che si svolgeranno fra pochi mesi.

Luca Ceruti

C.S. COMUNARIE 2017: Comunicato Stampa Movimento 5 Stelle COMO


Como - 

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Nel 2017 ci saranno le elezioni amministrative nel Comune di Como.
Stiamo girando tutte le circoscrizioni per spiegare la bozza del programma e per arricchirlo di proposte, idee e cercando di coinvolgere i cittadini.
Questo coinvolgimento deve portare alla preparazione di una lista elettorale che possa essere una proposta per il governo della Città di Como.

Le primarie del M5s sono aperte a tutti, l'iscrizione di candidati non dipende dai voti che possano portare alla lista, ma si valutano solo per capacità e buona volontà.
La rivoluzione culturale passa anche da questo.

Chiediamo la tua disponibilità a compilare questo form, comunque, sia per riconferma che per escluderti, grazie:
Comune di COMO - https://goo.gl/forms/3BojNzGjTSmjUYjI2

Abbiamo bisogno di sapere quali sono le disponibiltà per preparare nel modo più efficiente possibile i passaggi organizzativi per la lista di candati, che verranno scelti con votazione plenaria.

Cerchiamo portavoce, dai la tua disponibilità a far parte del cambiamento.

Grazie mille
Luca Ceruti


Como - 

"la povertà deve essere dichiarata illegale"

Sono trascorsi ventitre anni dall'invito dell'Unione Europea ai propri stati membri, attraverso la raccomandazione 92/411 e ribadita con ulteriore Raccomandazione del 3 ottobre 2008, di introdurre a livello nazionale formule a sostegno del reddito, a tutela della dignità umana, il cosiddetto reddito minimo di cittadinanza.

In questi venti anni il nostro paese ha visto passare governi di centro, governi di destra, governi di sinistra che con atteggiamento bipartisan hanno fatto orecchie da mercante alla richiesta di equità sociale e di contrasto alla povertà raccomandato dalla UE e ci verrebbe da sottolineare dal buonsenso,dalla necessità di andare incontro alle necessità di base dei cittadini; nel frattempo i nostri amministratori , la politica, è riuscita a perpetuare quella sua linea di condotta incentrata all'accumulo di privilegi, vitalizi, pensioni d'oro, rimborsi gonfiati, proposti e approvati da loro stessi, per loro stessi e per i soliti noti, quella che, in modo dispregiativo abbiamo classificato come casta.

Un poco di crudi dati:

percentuali di investimento del PIL nazionale nell'ambito SOCIALE in ambito europeo (UE a 28 paesi); il sistema Italia, siamo nella parte bassa della classifica con un 4,8% rispetto ad un 8,2% media UE per la FAMIGLIA (la cattolicissima Italia che difende a "spada tratta" la famiglia) , un 2,9% del proprio PIL contro la media UE del 5,6% per la CASA, ed un misero 0,3% contro il 3,6% della UE per lotta alla DISOCCUPAZIONE.
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Di contro dei paesi UE siamo quelli con la spesa pensionistica più alta.

Dei paesi europei rimaniamo noi con la Grecia e la Spagna a non aver adottato la raccomandazione UE.

Gli Stati europei che prevedono forme di RMG evidenziano migliori tassi di occupazione e maggiori tutele per le persone senza occupazione, rispetto al nostro Paese.

Ma partiamo da lontano. I primi paesi ad adottare le prime forme di sostegno al reddito in Europa sono stati la Gran Bretagna e la Germania dagli anni '70.

Francia: è partita dal 1988 con il RMI "Reddito Minimo d'Inserimento" sostituito nel 2009 dal RSA "Reddito di solidarietà attiva". A partire dal 25° anno d'età il cittadino percepisce una integrazione al reddito che parte dai 425€ e sale a seconda della composizione familiare, la presenza del coniuge e dal numero di figli. Le coppie con figli ricevono dallo stato , fino al compimento del 21° anno d'età della prole, un ulteriore sostegno "Allocation Familiales" slegato dal reddito. Proporzionale al reddito familiare c'è anche il sussidio "ARS", che parte dai 360€ per ogni figlio, per l'acquisto del materiale didattico all'inizio dell'anno scolastico ; per i bimbi da 0 a 3 anni è presente anche un assegno integrativo il cui importo varia a seconda che il bimbo rimanga a casa accudito dal genitore, a casa con babysitting, o affidato a strutture come asili - per un famiglia con reddito medio tra i 21.000€ e i 46.000€ si parla di un ausilio rispettivamente di circa 700€ - 290€ - 580€ mensili.

Germania: è presente l' Hartz IV detto Arbeitslosengeld II: i cittadini, anche stranieri con regolare permesso di soggiorno, con almeno tre mesi di residenza che guadagnano meno di 890€ al mese e non possiedono beni mobili o immobili e che possiedono meno di 2.000€ sul conto bancario possono richiedere direttamente al Job Center del proprio quartiere il sussidio economico che si compone dell'equivalente del proprio affitto, i costi del riscaldamento, l'assicurazione sanitaria obbligatoria Krankenkasse oltre a 380€ sul proprio conto corrente; oltre a ciò viene fornito un tesserino che dà diritto a sconti nei luoghi pubblici quali cinema e teatri e per l'abbonamento ai mezzi pubblici. Il sussidio è ricalcolato semestralmente.

E' obbligatorio seguire corsi di lingua tedesca per i non tedeschi , inviare un certo numero di candidature lavorative ogni mese ,inoltre Il Job Center si occupa di cercare un impiego.

Ovviamente si è obbligati alla massima trasparenza sulla movimentazione del proprio conto corrente bancario. Per i cittadini non tedeschi che hanno lavorato meno di 12 mesi, il sussidio dopo il 6° mese non viene rinnovato.

Inghilterra: i cittadini tra i 18 e i 65 anni senza lavoro o con contratti fino a 16 ore settimanali possono richiedere all'Ufficio del Lavoro "JobCentre Plus"un sussidio economico, erogato ogni due settimane, che oscilla dalle 57 alle 73 sterline settimanali, per una coppia arriva fino a 114£, la tassa comunale "Council Tax" di 90£ annui ridotta del 25%, il rimborso di parte dell'affitto e dei biglietti di viaggio per recarsi ai colloqui di lavoro. Il centro di lavoro, pena sanzioni, obbliga a rispettare delle regole quali l'invio di un numero minimo di curriculum mensilmente, la partecipazione attiva a tirocini; il "Job Center" inoltre aiuta ad organizzare colloqui collaborando strettamente con le aziende locali.

Il requisito per la richiesta del sussidio è aver lavorato per almeno 26 settimane negli ultimi tre anni.

Norvegia: esiste il "Reddito di esistenza", erogato a titolo individuale senza condizione d'età con un importo mensile che parte dai 500€ oltre alla copertura delle spese di di alloggio e riscaldamento.

In Sud-America abbiamo avuto l'esempio del Brasile che con "Bolsa Familia" istituita da Lula nel 2004 è riuscito a portare le famiglie sotto la soglia di povertà dal 42,8% al 27.6%.

Parliamo di un programma che oggi segue quasi 14 milioni di famiglie, circa 50 milioni di cittadini, in un paese che ne conta 200 milioni.

L'abbattimento della soglia di povertà è stato ottenuto attraverso l'ausilio di un reddito minimo mensile variabile legato alla condizione di povertà o estrema povertà, al numero di figli, al fatto che la donna abbia una gravidanza in corso , alla obbligatorietà di mandare i figli a scuola e alla loro vaccinazione, pena il decadimento delle prestazioni offerte.

Secondo uno studio di IPEA (Instituto de Pesquisa Econômica Aplicada)-centro studi macroeconomici brasiliano-, il moltiplicatore dei redditi risulta essere maggiore quando i trasferimenti pubblici sono diretti alle famiglie povere: un investimento dell'1% del PIL destinato alla Bolsa Familia provoca un aumento di 1.44% del PIL e del 2.25% dei redditi delle famiglie.

Il reddito di cittadinanza non deve essere un aiuto per le emergenze ma uno strumento di sostanza e definitivo con la caratteristica di base di mettere più soldi in tasca solo a chi ne ha meno, bambini e giovani quindi le famiglie, chi ha una pensione bassa, ai lavoratori e ai liberi professionisti in virtù della precarietà del mercato.

Con il RMC (Reddito Minimo di Cittadinanza) si darebbe una vigorosa spallata alla povertà riducendone l'intensità, si riuscirebbe a fornire più sicurezza alla classe media, si allevierebbe la paura del sostentamento economico agli anziani al termine del ciclo del lavoro.

Non si tratterebbe solo di lotta alla povertà, ma di promozione della libertà individuale e di migliori condizioni di vita per tutti. È un investimento che le istituzioni pubbliche fanno sulle persone e sulla collettività.

Per il calcolo del reddito minimo di cittadinanza i paesi dell'UE , a eccezione della Danimarca, hanno usato come criterio un valore di compromesso ,una quota di poco inferiore alla soglia di povertà .
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Poverty Threshold - Soglia di povertà | GMI - Reddito min. garantito | Minimum wage - salario min. lordo tempo pieno

La situazione in ITALIA è la seguente

Dal Rapporto 2014 sulla povertà e l'esclusione sociale in Italia (CARITAS).
Complessivamente viene confermata la presenza di una quota maggioritaria di stranieri (61,8%) rispetto agli italiani (38,2%). La quota di italiani è più forte nel Sud del paese (59,7%):
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si tratta in prevalenza di donne (54,4%), di coniugati (50,2), disoccupati (61,3%), con domicilio (81,6%),hanno figli il 72,1%,sono separati o divorziati il 15,4%,il 6,4% è analfabeta o completamente privo di titolo di studio.

E' confermata la crescente presenza degli italiani, che in alcuni casi raggiungono e
superano la maggioranza assoluta delle presenze nei Centri di Ascolto, ceto medio e gruppi sociali tradizionalmente estranei al disagio sociale sono sempre più coinvolti dalla vulnerabilità economica.

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Il rischio di persistenza in povertà è definito come la percentuale di individui a rischio di povertà nell'anno corrente e in almeno due dei tre anni precedenti.

Il rischio di povertà in Italia nel 2012 è uno tra i più alti in Europa:

il 19,4% degli individui ha un reddito disponibile inferiore alla soglia di povertà contro il 17% registrato nell'Unione Europea a 28 Paesi.

Valori più elevati si osservano solo per Croazia, Bulgaria, Spagna, Romania e Grecia.

L'Italia può utilizzare il ritardo accumulato per una proposta di reddito di qualità avvalendosi delle esperienze decennali dei paesi limitrofi. In tal senso il M5S ha elaborato un proprio progetto di legge presentato al Senato della Repubblica in data 29 ottobre 2013 che si struttura come segue.

Atto del Senato n.1148
Istituzione del reddito di cittadinanza nonché delega al Governo per l'introduzione del salario minimo orario

Assegnato alla 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) in sede referente il 24 novembre 2014. Annuncio nella seduta pom. n. 358 del 25 novembre 2014.
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/42593.htm

Come si concretizza
Valore del reddito

E' stato calcolato in base all'indicatore ufficiale di povertà monetaria dell'Unione europea, pari ai 6/10 del reddito mediano equivalente familiare, quantificato per il 2014 in 9.360 euro annui.

• 780€ al mese per singolo , 9.360€ all'anno
• Legato al numero di componenti del nucleo familiare:
1.014€ euro per un genitore solo con un figlio minore - 1.638€ euro per una coppia con due figli minori
• Non pignorabile e non soggetto a tassazione

Andrà erogato sia ai cittadini italiani che agli europei residenti maggiorenni, come ai cittadini comunitari ed extracomunitari provenienti da Paesi che abbiano sottoscritto con l'Italia convenzioni bilaterali per la sicurezza sociale.

Il sussidio sarà aggiornato annualmente attraverso l'indice della variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertata dall'ISTAT.

Requisiti per avere il reddito
• Avere + di 18 anni
• Essere disoccupato
• Percepire un reddito da lavoro inferiore alla soglia di povertà
• Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà
• Iscriversi presso i centri dell'impiego dando la disponibilità a lavorare subito
• Iniziare un percorso di ricerca del lavoro dimostrandone la volontà
• Offrire la propria disponibilità per progetti comunali utili alla collettività per almeno 8 ore settimanali
• Comunicare tempestivamente qualsiasi variazione di reddito
Per i lavoratori autonomi, l'importo è calcolato mensilmente sulla base del reddito familiare, comprensivo del reddito da lavoro autonomo «certificato» da professionisti abilitati che sottoscrivono apposita convenzione con l'Inps per l'assistenza ai beneficiari.

Quanto verrebbe a costare al sistema Italia il Reddito di Cittadinanza?
Approssimativamente 16 miliardi e 961 milioni di euro.

Persone che ne potranno usufruire?
9 milioni di cittadini

Dove prenderemmo i soldi per finanziare il Reddito di Cittadinanza

Aumento Tassazione Giochi d'Azzardo
600 milioni di €
Aumento tasse alle multinazionali del petrolio e del gas
1.200 milioni di €
Riduzione costi della Pubblica Amministrazione
1.100 milioni di €
Risparmio costi della Pubblica Amministrazione per acquisto beni , servizi e forniture di prodotto
4.500 milioni di €
Imposta sulle grandi ricchezze
dai 2 ai 4 miliardi di €
Taglio alle pensioni d'oro e divieto di pensioni cumulative
740 milioni di €
Taglio dei finanziamenti all'editoria
60 milioni di €
Taglio spese militari
3.500 milioni di €
Quota 8 x 1000
600 milioni di €
Quota 2 x 1000
45 milioni di €
Riduzione sgravi fiscali per banche e assicurazioni
580 milioni di €

La nostra proposta è attualmente all'esame della Commissione Lavoro del Senato della Repubblica.
Mai come adesso è fondamentale dare visibilità alla nostra iniziativa per incentivarne la promulgazione in legge. I nostri mezzi restano quelli democratici della condivisione della informazione.

Per il 9 di maggio Il Movimento 5 Stelle ha organizzato una marcia sull'argomento "Reddito di Cittadinanza" nel percorso Perugia Assisi : invitiamo attivisti e cittadini che hanno a cuore il tema, il proprio futuro e quello dei loro figli ad essere partecipi della iniziativa. Più saremo più il messaggio arriverà forte nei luoghi istituzionali.


L'istituzione del Reddito di Cittadinanza è un passo importante per evitare i ricatti della miseria e della povertà, che altrimenti generano paternalismi, dipendenza, clientelismi, corruzione, sfruttamento, malavita.


Angelo Orlando - Attivista Movimento 5 Stelle di Como


Como - 

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Le nostre piazze, con sempre maggiore frequenza, si ritrovano a dover accogliere un nuovo fenomeno:

l'antagonismo discriminatorio sulla chiave della morale e della sessualità.

Tale rappresentazione vede protagonisti, sia gruppi di destra estrema che distribuiscono volantini e chiedono firme per petizioni "NO GENDER", sia certi attivisti cattolici, che si ritrovano chini su un libro per difendere il loro diritto a poter dissentire sulle libertà altrui.

Cosa è successo per infiammare i loro animi?

Oggi con il termine "GENDER" si definiscono quelle categorie affettive aggiuntive al "maschio" e alla "femmina" ,le cosiddette nuove "variabili sessuali".

A partire dall'anno scorso, il 2014, il dipartimento della Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri ha fatto partire la "Strategia nazionale per combattere le discriminazioni sull'orientamento sessuale sull'identità di genere", come da richiesta dell'Unione Europea avvenuta nel lontano 2010: vedi raccomandazione CM/REC (2010) 5 del Comitato dei ministri del Consiglio Europeo

Il nostro paese ormai lo conosciamo e l'adozione di linee guida dalla EU è impresa sempre solerte!!

A dare una piccola spinta in questa direzione al nostro paese e a questa causa, correva l'anno 2013,il suicidio di tre ragazzi "omo" (rispettivamente di 14,15 e 21 anni) portando alla ribalta della cronaca gli effetti della discriminazione contro l'omosessualità.

Questi ragazzi, derisi dai compagni di classe, emarginati e condannati per i propri sentimenti non avevano trovato modo migliore per combattere l'angoscia di esistere e di non poter amare alla luce del sole, poiché fuori dai classici schemi affettivi, che terminare precocemente la propria esistenza.


  • Simone, 21 anni, con un salto dal balcone.

  • Andrea, 15 anni ,con una corda al collo.

  • Roberto, 14anni, giù da un tetto.

In Europa la campagna contro le discriminazioni sessuale vede la luce già dagli anni '70 e '80:

la Francia fù la prima nel '68, seguii la Germania, il Regno Unito, l'Olanda , l'Austria , la Svizzera, la Spagna e il Portogallo; ultima fù l'Irlanda nel 2003. Italia all'appello ASSENTE.

Un sondaggio condotto dalla Unione Europea su un un campione di 93.000 cittadini "omo" rivela che nel nostro continente circa il 25% degli omosessuali negli ultimi 5 anni ha subito almeno un tentativo di aggressione fisico o un episodio di grave violenza verbale.
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Dal grafico prodotto si possono leggere due elementi:


  1. l'Italia risulta un paese evidentemente poco tollerante sul tema

  2. Il problema della omofobia sia ridotto ai minimi termini nei paesi che hanno adottato delle campagne contro la discriminazione (è un caso?)


Il sondaggio ha fornito nel contesto più generale i seguenti risultati:

  • I paesi della Europa orientale hanno il tasso di omofobia più alto

  • La maggior parte delle aggressioni sono avvenute in luoghi pubblici e sono stati perpetrati da gruppi di persone (il branco) generalmente di sesso maschile

  • Il 50% delle persone che hanno subito un attacco non ha sporto denuncia alle autorità ritenendo che queste non avrebbero intrapreso alcuna azione in loro difesa

  • Il 50% degli intervistati sostiene di sentirsi personalmente discriminato ma nel 90% dei casi non ha mai fatto rapporto del problema

  • Il 20% dei gay o bisessuali e il 29% dei transgender sostiene di aver sofferto-ricevuto discriminazione in ambito lavorativo o in fase di ricerca del lavoro

  • Quasi 2/3 degli intervistati ha risposto di aver provato a nascondere o a camuffare la propria sessualità a scuola

  • In Italia non è mai esistita una volontà politica sul tema e questo è testimoniato dalla mancanza di norme e dai fenomeni sociali prodotti: il nostro paese è il fanalino di coda d'Europa sui diritti civili.

Una ricerca ISTAT del 2011 su 8000 candidati tra i 18 e i 74 anni ha fornito i seguenti dati: emerge innanzitutto come la popolazione in generale ritenga che in Italia vi sia discriminazione verso la comunità omosessuale ed ancor più verso le persone transessuali.

Il 41,4% degli intervistati ritiene non opportuno che una persona omosessuale eserciti la professione di insegnante, il 28,1% di medico e il 24,8% di politico.

Tale contraddizione si riscontra anche nell'accettazione di relazioni gay e lesbiche; in questo caso circa per il 60% del campione esaminato ritiene accettabile una relazione tra due uomini o tra due donne, ma il 55,9% afferma che "se gli omosessuali fossero più discreti sarebbero più accettati" e quasi il 30% ritiene che la cosa migliore per un omosessuale sia non dire agli altri di esserlo.

Il 62,8% del campione è favorevole alle unioni civili, il 43,9% al matrimonio ed il 20% all'adozione.

Infine.

Per quanto riguarda la percezione delle stesse persone LGBT (persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) queste dichiarano di aver subito discriminazioni durante la ricerca di un alloggio (10,2%) nei rapporti con i vicini (14,3%) nell'accesso a servizi sanitari (10,2%) oppure in locali, uffici pubblici o mezzi di trasporto (12,4%).

La strategia nazionale suggeritaci dall'Unione Europea propone campagne informative nelle scuole, iniziative didattiche adeguate e sistematiche per formare docenti e alunni sulle nuove identità sociali.

Il termine "nuove" per queste identità sociali, è forse fuori luogo dato che sono sempre state presenti nel corso dei secoli , celate agli occhi pubblici per vergogna, pregiudizio, convenzioni e dai costumi sociali. D'altronde le testimonianze lo confermano.

La campagna d'informazione è quindi finalizzata a combattere il bullismo verso il diverso, dove la diversità, nel caso specifico, è basata sulla forma della sessualità.

La sessualità non sia strumento di valutazione delle persone, non sia elemento per marginalizzare le persone nell'ambito scolastico, del lavoro e nella società.

Con il verbo "valorizzare" nel contesto specifico ,lo voglio spiegare agli eventuali detrattori o critici "NO GENDER", si intende molto semplicemente dare ai soggetti visibilità, accoglienza, il conforto, l'aiuto sociale nel riconoscimento dei diritti, non significa "incentivarne la diversità" .

A detta di taluni gruppi radicati nella destra estrema e in ambiti nemmeno troppo periferici al mondo cattolico, per citarne qualcuno Radio Vaticana, Avvenire, Associazionismo Don Bosco, Sentinelle In Piedi etc etc etc, l'impostazione del documento confezionato dal nostro governo risulta vicino al più radicale estremismo gay legittimando la pedofilia, spingendo, forzando addirittura la diversità di queste nuove entità!!

Impostazione radicale perché impone anche l'obbligo di considerare l'omosessualità equivalente all'eterosessualità, in tutto e per tutto??

Nella campagna di controinformazione NO "GENDER" questi gruppi stanno usano ogni mezzo per richiamare attenzione e favore: dichiarano che


  • il progetto del governo preveda corsie preferenziali all'assunzione e alla formazione di personale gay o lesbico , dopo le quote rosa anche le quote arcobaleno ( in pratica sostengono che gli eterosessuali saranno i discriminati),

  • accostano l'omosessualità alla pedofilia (tema vecchio e ricorrente),

  • reputano che le leggi di contrasto alla omofobia siano per loro stessa natura discriminanti verso la liberta d'espressione e di affermazione delle coppie normali, che le campagne in atto porteranno i cosiddetti normali ad avvicinarsi alla omosessualità come preferenza sessuale.


Campagne propagandistiche deliranti, prive dei fondamentali tecnici, sociologici, statistici necessari per confutare le loro tesi, ma colme all'orlo di una malsana ipocrisia.

Come Movimento 5 Stelle attraverso l'impegno e il tenace lavoro della nostra deputata Silvia Chimienti, abbiamo terminato di recente la preparazione di un progetto di legge indirizzato "all' educazione alla affettività e alla tolleranza attraverso l'ausilio di programmi didattici".

Riteniamo che sia necessario negli ambiti di crescita, oltre il nucleo familiare, anche con le scuole, luoghi dove i ragazzi iniziano a confrontarsi con il mondo, con le altrui diversità e culture, aiutare i nostri giovani a crescere privi di pregiudizi per farli vivere immuni da fenomeni di bullismo,dalle fobie; parlando loro di ogni sfumatura della sessualità attraverso una didattica sgombera dagli schemi mentali-ideologici-religiosi con cui questo paese ha giaciuto e si è assopito per troppi decenni.

Possiamo discutere e dibattere sul dettaglio delle modalità didattiche, a quali figure affidare l'attività di informare, a docenti interni, a docenti esterni, chiamare psicologi o esperti dell'argomento, se la materia dovrà fare parte del programma scolastico o considerata come attività esterna che fornisce crediti scolastici, se partire dalle elementari o dalle medie per formare sull'argomento ma non possiamo trattare sul fatto che sia nostro obbligo civile e morale formare le coscienze dei nostri giovani, dei nostri cittadini per formare una società sana e migliore.

Noi vogliamo una vera rivoluzione culturale per il nostro paese.

Se interessati di seguito trovate il link al documento pdl

http://www.como5stelle.com/stelle/wp-content/uploads/2015/02/pdl-educazione-affettività-definitivo.pdf

Per il canale facebook "Amici Movimento 5 Stelle Diritti civili e LGBT"

https://www.facebook.com/amicim5slgbt

Documento di strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere

http://www.pariopportunita.gov.it/images/strategianazionale_definitiva_29aprile.pdf


Angelo Orlando

Como sito aggiornato


Como - 

Trovetere le info aggiornate sulla lista di COMO qui

www.como5stelle.com

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Como - 

Come è possibile non votare il Movimento 5 Stelle?
#vinciamonoi tour #m5scomo #como #m5s #europee #portavoce

Entriamo in Europa per riprenderci l'Italia

Per questi eventi occorre il vostro aiuto, servono volontari servono fondi, rifiutando i rimborsi elettorali tutto grava sulle donazioni. PARTECIPATE


Como - 

COMPILAZIONE DEL ELENCO SCRUTATORI PER I SEGGI ELEZIONI EUROPEE, COSA C'È DIETRO
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Commissione elettorale composta 3 membri di ruolo, 2 di maggioranza e 1 di minoranza, e 3 supplenti in egual spartizione. L'Assessore con delega assume la Presidenza. Avendo perso un Consiliere per surroga, la commissione composta da Grieco (PD) e Veronelli (FL) è stata integrata con il consigliere supplente con il maggior numero di voti, Ceruti (M5s).

Il Consigliere Ceruti (M5S) ricorda la proposta di introdurre (LINK MOZIONE) come criterio di scelta la definizione di un sub elenco di nominativi, data da esigenze economiche e sociali come i disoccupati o i sotto soglia minima di reddito, tramite certificazioni da presentare agli uffici. Si ricorda che la mozione è stata fermata dal segretario generale e non è mai stata messa all'ordine del giorno dall'ex Presidente del Consiglio Fragolino.

Per sopperire a questa mancanza, abbiamo cercato di individuare criteri di scelta reperibili nelle tabelle fornite con i nominativi, per TRASPARENZA:

età, dal 1990...
occupazione: ---- o studente
non presenza di familiari nello stesso domicilio iscritti nell'elenco (tutti esclusi)
non parentela riconducibili tramite cognome o indirizzo
Questi criteri hanno portato alla selezioni di 219 nominativi, opinabili ma chiari.

I commissari di ruolo Veronelli e Grieco avendo già lavorato tra di loro alla definizione delle sezioni propongono un totale di 137 nominativi condivisi con tanti altri consiglieri e già suddivisi nelle sezioni. L'Assessore Iantorno, fornisce 13 nominativi. Occorre nominare 304 scrutatori da suddividere in 74 sezioni da 4 ciascuna più 4 sezioni speciali.

Leggendo il regolamento nella delibera debbano essere: giovani, studenti, divise fra varie categorie professionali e non, tenendo conto dell'esperienza personale e con la necessità di inserire nomi di prima nomina.

Ci ritroviamo con 3 elenchi separati che potrebbero sovrapporsi 219+137+13=369 nominativi. Spuntati i nomi e si trova sovrapposizione 35.

Gli scrutatori dovranno dare disponibilità a intervenire il giorno sabato 24 maggio presso i seggi.
Essere presenti ai seggi il giorno 25 maggio dalle 7 alle 23.
Eseguire lo spoglio nella notte tra il 25 e il 26 maggio.
Le segnalazioni raccolte dai consiglieri e date ai commissari, sono già posizionate nei seggi richiesti, così come quelli dell'assessore.

Dai nomi proposti dal M5S si è dovuto rinunciare a diversi di quelli usciti dai filtri.
Ora verranno notificate queste nomine e se ci saranno rinunce verranno riempite dagli uffici tramite sorteggio da parte degli uffici.

Se mai vi racconteranno come è stato possibile essere così bravi nelle nomine degli scrutinatori, tanti così giovani e studenti, alla prima nomina, magari già sarete pre-informati e capirete che ciò non è avvenuto per caso.

Ps: ovviamente non siamo riusciti ancora ad arginare il fenomeno squallido delle nomine dei familiari conoscenti ed amici, ma solo quando andranno #tuttiacasa queste logiche verranno applicate.

E ci chiediamo, di nuovo, ma davvero nominare parenti ed amici per circa €100 è cosi importante? quali i vantaggi? Economici comunque, ma soprattutto, per noi, un occhio sul seggio, senza dover avere i rappresentanti di lista.

Al voto del 25 maggio, anche in questa logica, meditate gente, meditate ed il voto sarà solo una conseguenza naturale...

Nota: ovviamente i fattori famigliari, dove più componenti della stessa famiglia spalmati in più sezioni, o di nominativi legati politicamente a qualcuno sono stati disattesi, l'anno prossimo saremo più bravi...

Tutto lecito!...si è sempre fatto così, la legge lo permette e la prassi è questa.

ma... opportunità = opportunismo, un binomio per noi così poco etico.

Quindi quando arriverà la notifica ci sarà sicuramente chi se l'aspettava e chi sarà sorpreso. Almeno ora ne sapete qualcosa in più.

Luca Ceruti
Movimento 5 Stelle COMO


Como - 

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Il 17 maggio alle ore 17.00 i nostri portavoce #M5S in Parlamento, in Regione ed i Candidati per le elezioni #europee saranno in #città ( #vinciamonoi tour ), il #Meetup di #Como sta organizzando un grande evento che coprirà l'intera giornata (dalle ore 9.00 alle 20.00) #m5scomo.

L'evento si svolgerà in una delle piazze più importanti della città, Piazza Cavour.

La manifestazione richiederà una massiccia partecipazione a supporto delle attività pianificate.

Nonostante gli appelli di donazioni, l'apporto economico è stato davvero esiguo, complice la difficoltà economica in cui versiamo tutti, per questo motivo si è ideata una manifestazione low cost con una raccolta fondi di bassa entità tramite kapipal.

RINUNCIA ANCHE TU AD UN CAFFE' IN FAVORE DEL MOVIMENTO

Le donazioni partono da €1 in su, anche con un piccolo contributo riusciremo a realizzare un sogno.

La manifestazione prevede la presenza in Piazza di 5 gazebo a tema per accogliere i passanti di tutte le età, con lo scopo di promuovere il gruppo del M5S nel territorio comasco e l'arrivo dei portavoce alle ore 17.00.


  1. Gazebo Multimediale: corsi di informatica ed Inglese per tutti

  2. Esposizione Harley Davidson

  3. Mercatino del riuso (oggetti usati vari)

  4. Luna Park a 5 Stelle per far giocare i bambini

  5. Gazebo informativo/ punto di ascolto della cittadinanza


Solo a raggiungimento del nostro obiettivo di raccolta fondi potranno essere proposto un intrattenimento musicale prima dell'arrivo dei portavoce e un concerto dopo le 18.30 con artisti del territorio comasco.


OBIETTIVO €1.000 DONA

Contribuisci anche tu alla realizzazione di un grande progetto di una Europa a 5 stelle... GRAZIE PER IL TUO AIUTO

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Como - 

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Iniziativa gratuita rivolta a tutti i cittadini di tutte le età

Già dalle ore 10.00 sarà presente un gazebo informativo in Piazza Cavour (Como) con i gadget (magliette, cappellini e spille ecc.) disponibili a fronte di una donazione.
Ritrovo ore 15.30/16.00 in Piazza Cavour sarà presente il gazebo M5S dove vi accoglieranno gli attivisti.
I partecipanti verranno suddivisi in gruppi ed in base al tipo di attività che vorranno svolgere (camminata, jogging, biciclette e mezzi di fortuna).
Partenza dei primi gruppi ore 16.30

Il percorso sarà il seguente: http://goo.gl/maps/o0ESl

Distanza: 3,2km Tempo previsto: 40min Cronoprogramma

PARTENZA - Piazza Cavour nuovo-3
1. Procedi in direzione nordovest su Piazza Cavour verso Lungo Lario Trento
2. Svolta a sinistra e imbocca Lungo Lario Trento
3. Svolta a destra e imbocca Viale Guglielmo Marconi
4. Svolta a sinistra Viale Puecher
5. Svolta a destra e imbocca Piazzale Somaini
6. Continua su Passeggiata Villa Olmo
7. Continua su Via per Cernobbio
ARRIVO - Pontile di Tavernola (CO)
Arrivo ore 18.00 in via per Cernobbio (pontile di Tavernola)
Alla corsa saranno presenti anche:
- Luca Ceruti (Consigliere Comunale di Como)
#Partecipa anche tu all'iniziativa, vieni in compagnia dei tuoi familiari per vivere un momento in allegria e per ammirare uno degli scorci naturalistici più suggestivi al mondo, il lago di Como.

Come raggiungerci:
in auto si consiglia di parcheggiare in via Conciliazione - Tavernola (CO), prendere il battello al vicino pontile di Tavernola (luogo di arrivo della corsa) direzione Como (costo del biglietto €1.30) orari andata 15.00-15.30-16.00-16.30 durata tratta 8 minuti.
N.B. Per chi da Tavernola decide di non tornare a piedi gli orari del battello sono: 18.00-18.28-18.30-18.53-19.00.

#M5SComo

I 7 punti per l'europa Elezioni Europee 2014:

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I candidati a Como

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    Fabio Aleotti

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