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MoVimento 5 Stelle

Caselle Torinese - 

Uno dei valori fondamentali del Movimento 5 Stelle è la partecipazione.
La stesura del programma è cresciuta ascoltando i cittadini, durante i nostri incontri settimanali e ai gazebo.
Il gruppo del Movimento 5 Stelle è formato da un gruppo di liberi professionisti, operai, impiegati, casalinghe e disoccupati, che hanno in comune la volontà di impegnarsi per la crescita e lo sviluppo di Caselle e che sognano di creare una politica trasparente, innovativa, concreta e più condivisa con i cittadini.
Il programma del Movimento 5 Stelle si basa in primo luogo sul controllo del rispetto generale delle regole vigenti per una convivenza reciproca
Dal momento in cui tutti i punti del seguente Programma hanno per noi la stessa valenza, gli stessi sono riportati in ordine alfabetico.



ACQUA PUBBLICA
Con il REFERENDUM del 12 e 13 giugno 2011, 27.000.000 di italiani hanno sancito il principio che l'acqua è un bene comune, non è oggetto di compravendita, non è mercificabile ed è di tutti. Nessuno può appropriarsene né trarne profitti

Queste le nostre proposte:

Piano d'informazione sul principio che l'acqua è una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. Pubblicazione vademecum per il risparmio dell'acqua

Acqua pubblica certificata e monitorata: pubblicazione costante delle analisi delle acque di falda e dei pozzi di captazione anche sul sito comunale. Incentivazione all'utilizzo dell'acqua della rete idrica tramite campagne informative mirate, al fine di ridurre l'uso dell'acqua in bottiglia e la conseguente diminuzione di rifiuti in plastica

Installazione di ulteriori fontanelle pubbliche dislocate soprattutto nelle periferie

Installazione di ulteriore punto SMAT



AGRICOLTURA
Il nostro è un territorio prevalentemente agricolo, i cui terreni hanno una elevata potenzialità produttiva.
Il nostro intento è di puntare a favorire la preservazione del territorio attraverso pratiche sostenibili sia in campo rurale che sociale.

Queste le nostre proposte:

Promozione dei prodotti a km zero e campagna di educazione alimentare e ambientale, iniziando dalle scuole

Rilanciare il progetto di orti urbani, anche attraverso la realizzazione di laboratori specifici all'interno degli istituti scolastici

Campagna di sensibilizzazione alla creazione di Gruppi di Acquisto Solidale (GAS)

Incentivare i metodi di produzione biologica



AMBIENTE
Salvaguardare la salute e la qualità di vita dei cittadini, non è solo un impegno ma un dovere di ogni amministrazione. Questa è una sfida culturale che deve creare consapevolezza tra i nostri stili di vita e ciò che ne è l'impatto sull'ambiente, che va preservato per le future generazioni.

Queste le nostre proposte:

Catalogare e verificare i siti soggetti a bonifica e a messa in sicurezza

Riqualificare il Parco fluviale dello Stura, con inserimento di attività didattico culturali, creazione di aree relax, percorsi ginnici guidati

Controllare il territorio al fine di evitare la formazione di discariche abusive, applicando sanzioni severe a chi non rispetta le leggi in vigore

Riqualificare e valorizzare le aree a Verde Urbano, identificando nuovi spazi da destinare a verde pubblico

Promuovere l'educazione ambientale nelle scuole


BILANCIO
Presteremo grande attenzione alla struttura del bilancio e all'analisi delle sue voci nel dettaglio, alla riorganizzazione della macchina comunale e delle aziende partecipate.

Queste le nostre proposte:

Valorizzazione delle risorse umane

Investimenti nella formazione del personale affinché accresca e consolidi ulteriori competenze tecniche

Formazione di una figura professionale che si occupi di bandi europei, allo scopo di ottenere finanziamenti per la realizzazione di progetti innovativi sul territorio (europrogettista)

Ottimizzazione dei costi informatici, telematici e di telefonia

Gestione diretta, da parte dei cittadini, della destinazione d'uso di una quota di bilancio (Bilancio Partecipato)

CULTURA
La cultura è un'importante componente della vivibilità di una città laddove questa mira al benessere dei cittadini ed è anche un'importante volano per l'economia.
Aumentare la cultura significa aprire le porte del proprio territorio.
La cultura è il filo conduttore del progresso e genera stabilità economica, sociale e ambientale.
Per cultura non si deve intendere solo il patrimonio-artistico culturale ma anche il patrimonio creativo.

Queste le nostre proposte:

Programmazione di eventi culturali degli artisti del territorio

Destinazione spazi pubblici inutilizzati ad attività artistiche, musicali, creative e culturali dove proporre idee innovative e creare dibattiti, workshop ed esprimere le proprie abilità

Programmazione di corsi di formazione dove la cultura di ieri si incontra con la cultura del domani

Mercatino di giovani artigiani casellesi e/o mercatino libri usati e/o attività culturali in genere per incentivare il ritrovo dei cittadini


ENERGIA
La questione energetica e ambientale costituisce una delle 5 stelle che caratterizzano il Movimento. Il punto di partenza per un comune virtuoso è la razionalizzazione delle risorse e il risparmio dell'energia, promuovendo le stesse verso uno sviluppo sostenibile sia negli ambienti pubblici che negli edifici privati.
L'obiettivo del P.E.C. (Piano Energetico Comunale) è l'integrazione dell'elemento "energia" nella pianificazione del territorio.

Queste le nostre proposte:

Ottimizzazione dei costi energetici tramite un apposito progetto di riduzione degli sprechi pubblici

Studio di fattibilità per dotare tutti gli edifici comunali di impianti di produzione di energia rinnovabile per raggiungere l'autonomia energetica, da realizzarsi anche tramite fondi europei

Implementazione dell'illuminazione pubblica con lampade a LED e sensori crepuscolari, in particolare nelle zone ancora sprovviste


INNOVAZIONE E CONNETTIVITA'
Internet rappresenta uno strumento imprescindibile per l'economia e lo sviluppo. La connettività e le nuove tecnologie devono essere al servizio del cittadino. L'utilizzo di internet ci permette di avviare progetti innovativi come le città intelligenti: una nuova governance urbana, il rilancio dell'economia territoriale, la sostenibilità ambientale, la mobilità intelligente, ma anche e soprattutto l'attenzione alle persone, perché non può esserci una città intelligente senza partecipazione e coinvolgimento diretto di tutti i cittadini.

Queste le nostre proposte:

Ampliamento delle zone di accesso alla rete internet libera e gratuita

Studio di fattibilità per garantire connessione Wi-Fi sull'intero territorio

Promozione di corsi di avvicinamento all' informatica e sull'uso corretto di internet per le famiglie

Riduzione spese e sprechi informatici anche tramite utilizzo di software open source, rigenerazione ecc.

Gestione telematica e snellimento dei servizi comunali, mediante digitalizzazione e semplificazione degli iter burocratici

Creazione dello Sportello del Cittadino On-line con la possibilità anche di richiedere servizi anagrafici



ISTRUZIONE ED EDUCAZIONE
Le istituzioni scolastiche presenti sul territorio di Caselle rappresentano il primo luogo di incontro e di confronto nella prima infanzia. L'importanza dei nidi e delle scuole devono essere elevate ad un sempre maggiore sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale.
Le scuole rappresentano un ruolo fondamentale della società, ed è il principale strumento per le pari opportunità su cui investire, al fine di garantire a tutti i bambini e le bambine , un percorso educativo di qualità e combattere tutti quei pregiudizi e diseguaglianze che possano influire nella loro crescita.
Vogliamo che la scuola sin dalle prime basi ritrovi il proprio ruolo di guida educativa, che aiuti a rinnovare il pensiero, trovare soluzioni nuove e creative adeguate al mondo in cui viviamo che richiede risposte sempre più complesse, sempre più vicine alla realtà sociale tutto ciò perché le bambine e i bambini di oggi saranno le donne e gli uomini di domani, ossia i principali attori del futuro del nostro paese


Queste le nostre proposte:

Sostenere ulteriormente il servizio di accompagnamento a piedi organizzato dei bambini sul percorso casa-scuola (PEDIBUS), anche in sinergia con associazioni/ONLUS ed anziani del quartiere sul modello "nonno civico"

Prestare più attenzione alla qualità del servizio mensa quale momento di educazione alimentare consapevole e sostenibile, eliminando gli sprechi ove possibile

Programmare visite didattiche sul territorio per fare conoscere ai bambini il nostro patrimonio ambientale, culturale, gastronomico e artigianale


LAVORO E COMMERCIO
Il periodo di crisi che stiamo vivendo travolge le famiglie e la vita delle persone. Le politiche economiche sono di competenza del governo, ma è auspicabile che il Comune intervenga sul proprio territorio con iniziative a tutela della sfera del lavoro e dei propri cittadini.

Queste le nostre proposte:


Ideazione di un progetto comunale per favorire l'apertura di nuove attività con agevolazioni sulle imposte comunali, (es. pubblica affissione, occupazione suolo pubblico, ecc.)

Snellimento pratiche burocratiche SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive)

Al fine di incentivare il commercio locale, abolizione di tutti i parcheggi a pagamento sostituendoli con parcheggi a disco orario


PERIFERIE E CENTRO STORICO

Il nostro obiettivo primario è dare vita alle periferie.
Abbiamo assistito a decenni di cementificazione selvaggia, senza la realizzazione dei servizi essenziali per i nuovi cittadini, che in quei luoghi hanno investito denaro e sogni, e in cambio, hanno ottenuto un deprezzamento del valore delle loro abitazioni, in quelli che sono diventati quartieri dormitorio.

Il centro storico di Caselle, nel corso degli ultimi anni, complice la crisi e il proliferare indiscriminato dei centri commerciali, si è svuotato di tutte le micro-attività fondamentali per il tessuto sociale cittadino.
Restituirgli vitalità sarà una delle nostre priorità.

Queste le nostre proposte per le periferie:

Piano di fattibilità per la modifica dell'attuale linea suburbana di collegamento con Torino-Ciriè

Piano di fattibilità per la richiesta di una fermata dell'attuale linea suburbana (Sadem) in prossimità del Bennet

Il paesaggio fluviale dello Stura, verrà inserito in un progetto di riqualificazione al fine di far conoscere e "vivere" quegli spazi verdi, ad un passo da casa

Realizzazione di aree per lo sgambamento cani

Collegamenti di bike-sharing e piste ciclabili con il centro cittadino

Progetti di fattibilità per spazi ludico-ricreativi

Sviluppo di un applicativo specifico per la tutela della sicurezza ai cittadini


Queste le nostre proposte per il centro storico:


Riqualificazione e valorizzazione spazi storici, per svolgere al loro interno attività culturali durante tutto l'arco dell'anno

Ci impegneremo affinchè la Vecchia Stazione divenga di proprietà comunale, in modo che si possa darle una nuova destinazione d'uso

Sostegno di manifestazioni culturali a tema, calendarizzate, coinvolgendo la cittadinanza con mercatini artigianali

Riqualificazione arredo urbano programmato lungo tutto il mandato amministrativo

Sostegno alle attività commerciali per creare punti di interesse cittadino soprattutto nelle ore serali, anche attraverso l'accompagnamento alla creazione di impresa (microcredito). Punti di svago per i giovani e punti di ritrovo per le famiglie.


POLITICHE GIOVANILI
I giovani hanno le idee, le energie e la creatività per poter migliorare la società. Per questo è compito di ogni amministrazione sostenerli, soprattutto in questo momento di profonda crisi.

Queste le nostre proposte:

Fornire gli strumenti necessari ai giovani che lasciano la scuola dell'obbligo, con il fine di indirizzare il loro percorso formativo, in funzione delle reali offerte di mercato

Creazione di Cantieri Culturali dando in gestione gli spazi alle varie associazioni/cooperative culturali presenti sul territorio, al fine di dare opportunità creative e sviluppare i mestieri artigianali

Destinazione di spazi pubblici inutilizzati (es. locali in disuso, vecchie scuole, ex circoscrizioni, etc.) a centri di aggregazione giovanile dove poter svolgere attività artistiche, musicali, creative e culturali e proporre idee innovative, creare dibattiti, workshop ed esprimere le proprie abilità

Incentivi per favorire l'apertura di nuove attività gestite da giovani, anche tramite locazione agevolata di locali comunali in disuso per nuove attività, imprese e negozi

Messa a disposizione di spazi comuni per co-working: è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un'attività indipendente

Realizzazione di eventi di aggregazione giovanile per intrattenere al meglio i giovani casellesi sul proprio territorio, senza dover necessariamente spostarsi in altri comuni



RIFIUTI
I rifiuti sono una risorsa e pertanto bisogna migliorarne la gestione, introducendo i principi dell'economia circolare incentivando le buone pratiche:
riduzione, riuso, riciclo, raccolta e recupero.

Queste le nostre proposte:

Campagna di sensibilizzazione presso le scuole

Intraprendere il percorso del "Rifiuto zero", limitando quindi la quantità della frazione residua, che in futuro potrà non essere inviata all'inceneritore, ma ad impianti di recupero di materiale

Creare sinergie tra chi produce e chi deve smaltire gli scarti industriali e urbani

Promuovere l'installazione di punti vendita di prodotti alla spina come latte, cereali, pasta, olio, vino, sapone e detersivo, in modo da ridurre i costi per gli imballaggi (risparmio per noi consumatori) ed i costi di smaltimento dei rifiuti (costi per tutti i cittadini)

Installare raccoglitori automatici di contenitori usati, tipo "vuoto a rendere" con resa di scontrino spendibile, col concetto che chi rivende/produce rifiuti deve contribuire alla loro raccolta

Istituzione di un'area presso l'ecocentro dove vengono conferiti materiali riutilizzabili, a cui si dà una nuova vita (Ecoscambio)

Controllo puntuale del servizio erogato, nel rispetto delle regole sancite della Carta dei Servizi


SALUTE
Il nostro programma punta a proteggere la salute dei cittadini come bene primario che non deve sottostare alle leggi di mercato. Il benessere dell'individuo è da considerare un aspetto determinante dell'uomo.

Queste le nostre proposte:

Promozione a livello comunale di un programma di educazione sanitaria indipendente e permanente sul corretto uso dei farmaci, sui loro rischi e benefici

Promozione di una politica sanitaria di tipo culturale per promuovere stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli, per sviluppare l'autogestione e l'automedicazione semplice, con un piano d'informazione sulla prevenzione primaria (alimentazione sana, attività fisica, astensione dal fumo, etc.)

Sostenere la realizzazione di un Centro Operativo dei Medici di base associati, che garantiscono assistenza medica


SICUREZZA
Per costruire una città più sicura , è necessario creare una sinergia tra forze dell'ordine e i cittadini.

Queste le nostre proposte:

Aumentare la presenza delle polizia municipale nelle aree critiche maggiormente interessate da fenomeni criminosi

Adeguare l'illuminazione nelle zone più critiche e sensibili

Favorire l'aggregazione e la partecipazione dei cittadini nei luoghi pubblici in modo da contrastare attivamente il degrado

Valorizzazione del tavolo di coordinamento sull'ordine pubblico (con questura, forze dell'ordine e altre istituzioni) esaminando prontamente i problemi di sicurezza posti dalla cittadinanza e garantendo risposta a tutte le segnalazioni

Integrare il numero di telecamere esistenti sul territorio


SOCIALE
I principi delle politiche sociali del comune devono essere ispirati all'uguaglianza sociale. Realizzare un paese a misura dei più fragili significa realizzare un paese per tutti.

Queste le nostre proposte:

Porre l'attenzione alle esigenze degli anziani, esaltandone le potenzialità a favore delle proprie necessità, al fine di creare quelle attività socio-assistenziali e culturali che possano dare beneficio nella vita quotidiana

Potenziamento di una rete di centri diurni per anziani come luogo di socializzazione, di mantenimento delle autonomie e delle capacità funzionali (anche come servizio d'appoggio alle famiglie)

Ampliamento ed organizzazione delle opportunità di volontariato civico perché possano dare un loro utile contributo alla collettività , dalla sorveglianza del traffico davanti alle scuole alla manutenzione di spazi verdi e locali civici (baratto amministrativo), gestione banca del tempo

Combattere ogni forma di discriminazione

Promozione di corsi di sostegno alla genitorialità



SPORT

Lo sport deve essere alla portata di tutti e una parte fondamentale della vita della città. Attraverso la pratica sportiva si promuove l'apprendimento della tolleranza e della responsabilità, oltre che il benessere fisico e mentale.

Queste le nostre proposte:


Promuovere lo sport nelle scuole

Valorizzare le iniziative locali

Studio di fattibilità di aree per la pratica di sport quali pallavolo, pallacanestro, pattinaggio, tennis, ping pong, ecc



TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE
La trasparenza e la partecipazione sono i nostri principi cardine, che attueremo attraverso strumenti di democrazia partecipativa, con il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Un nuovo modo di vivere la politica.

Queste le nostre proposte:

Sviluppare forme di partecipazione della cittadinanza all'attività amministrativa

Formazione di tavoli partecipativi composti da cittadini e tecnici atti a dare voce a tutte le zone di Caselle Torinese, anche le più periferiche

Resoconto periodico alla cittadinanza dei lavori e delle decisioni che verranno prese dalla giunta


TRASPORTI E MOBILITA' SOSTENIBILE
Una politica della mobilità rispettosa dell'ambiente s'intreccia necessariamente con scelte urbanistiche di salvaguardia e sicurezza del territorio. Essa deve essere basata sull'utilizzo di infrastrutture leggere e di spazi vivibili per pedoni e ciclisti. Perseguire un piano di "mobilità urbana sostenibile" significa conciliare il diritto agli spostamenti di ciascuno con la diminuzione dell'inquinamento acustico e atmosferico derivante dalla congestione del traffico veicolare. A tale scopo bisogna attuare diverse tipologie d'intervento in modo integrato e sinergico.

Queste le nostre proposte:

Collaborare con la città metropolitana di Torino, sostenendo il progetto di trasformazione della linea ferroviaria Torino - Ceres in metropolitana

Studio di fattibilità per la realizzazione di una rete di piste ciclabili, interconnessa con quelle di altri comuni limitrofi che le hanno già realizzate

Realizzare Bike Sharing ( bici a noleggio ), strutturando i punti di parcheggio nelle periferie, scuole, prato fiera, Asl, Stazione

Sensibilizzare la cittadinanza all'utilizzo dell'auto condivisa (car pooling e car sharing)

Connettere le periferie alla rete di trasporto pubblico esistente

Campagna di educazione e sensibilizzazione al rispetto delle regole stradali per la convivenza civile: "il mezzo è tuo, la strada no"

TURISMO
Il turismo è il nostro vero tesoro per il rilancio dell'economia, essendo stato fino ad oggi sottovalutato e scarsamente incentivato. Abbiamo un patrimonio storico/architettonico, artistico/culturale e paesaggistico/naturalistico a cui poter attingere.

Queste le nostre proposte:

Creazione di un portale turistico, che valorizzi Caselle non solo per le sua cultura, il suo centro storico e le sue opere d'arte, ma anche come una città ancora "genuina" e a misura d'uomo

Fornire informazioni e itinerari turistici tramite applicazioni su smartphone e portali mobili

Creazione di un sistema di cartellonistica con informazioni multilingua che accolga ed indirizzi i visitatori

Inserire Caselle in un circuito di promozione del patrimonio naturalistico, culturale ed eno-gastronomico con Venaria e Torino, attraverso eventi tematici

Valorizzazione del turismo naturalistico, anche tramite la promozione dei sentieri dello Stura

TUTELA ANIMALI
Una società evoluta tutela il diritto di ogni essere vivente. In considerazione del fatto che nella maggior parte delle famiglie casellesi vive un animale domestico non dobbiamo dimenticarci di loro.

Queste le nostre proposte:

Realizzare aree sgambamento cani adeguatamente adibite

Attuare tutte le procedure che semplifichino l'adozione di un animale e ne garantiscano il suo benessere, riducendo una tassa locale per chi adotta un cane dal canile intercomunale

Creare sul sito web comunale una banca dati dove convogliare tutti i casi di animali adottabili, smarriti e ritrovati

Promuovere i progetti didattici nelle scuole sulla tutela e sul rispetto degli animali in collaborazione con le associazioni animaliste


URBANISTICA SOSTENIBILE e
LAVORI PUBBLICI

Dal momento che l'urbanistica incide sulla qualità della vita, puntiamo a scelte che salvaguardino il territorio e diano ai Casellesi l'opportunità di vivere la natura e il verde che ci circonda.
La partecipazione dei cittadini è di fondamentale importanza, pertanto le scelte saranno condivise, con un occhio di riguardo per la difesa dei valori ambientali e architettonici di Caselle.
La priorità sarà la valorizzazione delle periferie, dove la costruzione selvaggia non ha visto un'adeguata realizzazione dei servizi necessari ai residenti, e della rivalutazione del centro storico.


Queste le nostre proposte:

Rivisitazione completa della viabilità cittadina creando sensi unici, piste ciclabili e marciapiedi ove inesistenti

Programmazione e manutenzione della pavimentazione stradale

Limitazione al consumo del territorio, favorendo il recupero e la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente

Ottimizzazione di tutti gli spazi pubblici e del patrimonio comunale

Riqualificazione aree di pregio architettonico e/o storico dismesse, attraverso concorso d'idee dei cittadini come ad esempio Area Ex Baulino, Area ex Stazione GTT, Area Officine Dina, ecc.)

Piano di abbattimento delle barriere architettoniche


MAPPANO E' COMUNE


Caselle Torinese - 

Mappano è comune, l'ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza numero 171. "La Corte Costituzionale - si legge nel dispositivo - dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2 e 3 della legge della Regione Piemonte 25 gennaio 2013, n. 1 (Istituzione del Comune di Mappano), sollevate, in riferimento agli artt. 81, 97 e 119 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte con l'ordinanza indicata in epigrafe". Sconfitti il Comune di Settimo ed il Tar Piemonte, vincono i cittadini Mappanesi che nel 2012 si erano espressi a larghissima maggioranza per l'autonomia della frazione.


Caselle Torinese - 

Il giorno 25 giugno 2013 alle ore 20.30 il Consiglio Comunale è convocato nella sede di Palazzo Mosca - Via Torino in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione.

In merito all'ordine del giorno, sarà un Consiglio interamente dedicato alla discussione di mozioni e di una interpellanza.
In particolare si discuterà delle mozioni presentate dal M5S di cui una riguardante l'istituzione dei registri delle unioni civili e del certificato di "famiglia anagrafica basata su vincolo affettivo", una sull'ampliamento dell'area coperta dal Wi-Fi libero, ed una sul testamento biologico.
Completano poi l'ordine del giorno la mozione sulla Carta d'intenti della RE.A.D.Y e l'interpellanza sul reclutamento di personale e sull'acquisto di beni delle società partecipate.


Caselle Torinese - 

MOZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE
"RICONOSCERE DEROGHE ALLA RIFORMA FORNERO ANCHE PER I LAVORATORI DI AZIENDE CHE HANNO FIRMATO ACCORDI IN SEDE NON GOVERNATIVA"


Il Movimento 5 Stelle interviene al Senato sul problema dei lavoratori esodati delle piccole e medie imprese, in primo luogo quelle colpite dalla crisi
Lo fa con una mozione che vede tra i primi firmatari Maria Mussini, Sara Paglini, Sergio Puglia e Nunzia Catalfo. La proposta è nata in seguito di incontri con organizzazioni sindacali e gruppi di lavoratori esodati.

Nella mozione si richiede al Governo di riconoscere tra le deroghe alla riforma Fornero anche i lavoratori che prima dell'entrata in vigore della nuova legge avevano siglato accordi di esodo firmati in sede non governativa.
"Questa è una proposta che va a favore dei lavoratori in primo luogo delle Piccole e Medie Imprese - spiega Maria Mussini - per le imprese sotto i 250 dipendenti gli accordi sindacali vanno sottoscritti in sede locale (Comune, Provincia, Regione), mentre la riforma Fornero considera validi solamente gli accordi presi in sede governativa".

Nella mozione del Movimento 5 Stelle si ricorda che "ad oggi, secondo i dati forniti dall'Istituto nazionale di previdenza sociale, sarebbero circa 390.000 i lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto in ragione di accordi di incentivo all'esodo i quali, non avendo raggiunto i requisiti minimi per il pensionamento ed avendo esaurito il periodo di fruizione dell'incentivo economico, sono privi di qualunque tipo di reddito". "Il settore della piccola e media impresa, costituito dalle aziende il cui numero di dipendenti risulta essere inferiore alle 250 unità e il fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro, è un motore trainante del nostro Paese e, come tale, va sostenuto e tutelato" continuano le parlamentari Mussini e Paglini che ricordano che "gli accordi finalizzati alla gestione delle eccedenze occupazionali nel settore vengono sottoscritti a livello territoriale".
"I lavoratori delle piccole e medie imprese che hanno sottoscritto un accordo di esodo che li accompagni alla pensione -continua la mozione del M5S - secondo le condizioni di accesso al trattamento pensionistico dettate dalla vecchia normativa, non possono accedere alle deroghe previste dai provvedimenti citati in quanto accordi non siglati in sede ministeriale, bensì a livello territoriale". "Tale differenza costituisce una discriminazione inaccettabile nei confronti di lavoratrici e lavoratori, in contrasto con l'articolo 3 della Costituzione" spiega la mozione a firma del gruppo parlamentare al Senato del M5S.

Il documento "impegna il governo ad adottare urgentemente le opportune iniziative normative volte ad includere tra i soggetti interessati dalle deroghe citate anche i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto o debba risolversi in ragione di accordi sottoscritti in sede non governativa entro il 31 dicembre 2011 dalle organizzazioni sindacali con la partecipazione degli enti locali, che a tale data siano stati o possano essere collocati in cassa integrazione guadagni straordinaria, in cassa integrazione guadagni in deroga, in mobilità, anche in deroga, o licenziati". Inoltre si chiede l'impegno "a salvaguardare i lavoratori che con i versamenti volontari avrebbero maturato i requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico secondo la previgente normativa".


Distinti Saluti

Matteo Incerti

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
gruppo parlamentare
Senato della Repubblica

facebook.com/senatocinquestelle
youtube: senatocinquestelle
twitter: senato5Stelle


Caselle Torinese - 

Petrocelli: "Il Movimento 5 Stelle inizia un percorso partecipato con esperti internazionali come la professoressa D'Orsogna ed il professor Ortolani
che porterà a formulare una proposta di legge ad hoc a tutela di acqua, aria e terra e per fermare le lobby petrolifere"


"È tempo di una legge speciale sul petrolio! I petrolieri e i loro amici politici perforano in ogni direzione nel nostro sottosuolo, anche fino a 7 km di profondità. Usano molte sostanze chimiche, spappolano la roccia di scisto e con essa la serenità di intere comunità che dal suolo e dal sottosuolo ricavano la loro sussistenza quotidiana. Perforano dove meglio credono, senza alcun limite e controllo, anche vicino agli ospedali, nei corsi d'acqua, nelle aree di ricarica dei bacini idrici e delle sorgenti, nei centri abitati, lungo le faglie sismiche o nelle aree coltivate. Sceglie Scaroni, decide Passera, permette Clini, promulga Romani, conferma Zanonato e il cittadino subisce senza nemmeno essere ascoltato e realmente ripagato dei danni accumulati. È tempo di una legge speciale che abolisca le royalties in ambito petrolifero (sono la distrazione di massa, l'osso da litigarsi, mentre loro ti devastano indisturbati il tuo futuro), e che fermi gli effetti che l'attività estrattiva, altamente invasiva, provoca sull'aria, sul suolo, nel sottosuolo e soprattutto al ciclo dell'acqua e alla catena alimentare umana.

Un bel bicchiere d'acqua ristoratore ci aiuta a deglutire, a far pipì, a reidratarci e, se non li fermiamo, ci aiuterà anche a inquinarci irreversibilmente.
L'acqua italiana è, infatti, malata da tempo, e, nel tempo, da bravo malato terminale qual è, il suo stato di salute è andato peggiorando. L'Ispra nel 2013 ha denunciato che met à delle nostre acque sono avvelenate, http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/13/04/ispra-contaminazione-acqua.html, ma nel 1989, al tempo dell'atrazina nelle falde lombarde, http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/12/atrazina-ultimo-atto.html, quando il grave inquinamento fu risolto per legge aumentando i limiti di tolleranza umana, non stava certo meglio.

Di volta in volta il nostro bene primario lo troviamo condito con l'arsenico, con i fitofarmaci, con i nitrati e, chiaramente, con gli idrocarburi.
Quando gli enti idrici o di controllo preposti fanno analizzare l'acqua che entra nella potabilizzazione, ricercano ben 37 metalli pesanti, molti dei quali riconducibili alle attività estrattive.

Cromo, vanadio, nichel, manganese, mercurio, cobalto, ferro, rame, alluminio, eccetera .... sembra una miniera più che un bicchiere d'acqua, ma non ci puoi fare nulla: sono oramai degli habitué del nostro bicchiere d'acqua e te li devi bere, dicono, a norma di legge. Dove la legge italiana, però, non contempla il rischio di accumulo tra le tante sostanze presenti nell'acqua per uso umano o per uso agro-zootecnico né mette limiti (?) alla presenza di parecchi inquinanti, come ad esempio i noti cancerogeni berillio e idrocarburi C10-C40. Né, evidentemente, consente di bloccare l'erogazione dell'acqua potabile quando, come è accaduto con l'Acquedotto pugliese www.olambientalista.it/wp-content/uploads/2012/12/analisi-aqp-pertusillo1.pdf, si scopre che il potabilizzatore non ha fermato gli inquinanti berillio, C10-C40 con l'aggiunta del bario. Portandoli nelle case della gente .... senza limiti?

Al Senato della Repubblica, il Movimento 5 Stelle cerca di ripulirla, la nostra acqua, partendo dal possibile inquinamento da metalli pesanti che la "pesante" attività estrattiva mette nel nostro bicchiere di acqua, ma anche nel nostro piatto di insalata in un frullato o nella nostra bistecca, perché l'acqua si beve e ... si mangia.
È tempo di una legge speciale sul petrolio: è una legge di tutela dell'ambiente; è una legge di tutela della salute umana; è una legge di economia, perché deciderà un diverso modo di "sfruttare" il territorio e la ridistribuzione della ricchezza collettiva, partendo dal combustibile primario che muove la società.
È una legge che mette i puntini sulle «i» della linea politica del Movimento 5 Stelle, quella che è nata con il blog www.beppegrillo.it ed è stata scritta dal lungo percorso "educativo" verso un nuovo modello socio-economico che ci ha portati in Parlamento.

Il Movimento non può prescindere da alcuni punti cardine: la tutela del territorio, il rispetto di chi lo abita, il diritto alla salute, un diverso modello energetico ed economico per il Paese, la scuola pubblica e per tutti, la fuoriuscita dal fossile e il no netto all' incenerimento dei rifiuti e del nostro futuro".

Vito Petrocelli,

portavoce Movimento 5 Stelle
Senato della Repubblica
Membro della Commissione Industria

PROGRAMMA MARTEDI' 25 GIUGNO 2013

ore 9,30 convegno nella sala Tatarella, Camera dei Deputati, Roma per una visione d'insieme della questione petrolio.

Questo il programma del convegno con temi e relatori:

«DIAMOLA A BERE AI PETROLIERI»
Nuove norme a tutela di acqua, aria e terra

intervengono:
Vito Petrocelli e Mirella Liuzzi «Le ragioni di nuove disposizioni in tema di violenze al territorio e ai cittadini»
(portavoce M5S al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati)

Luca Pardi -
(presidente di ASPO-Italia)

Maria Rita D'Orsogna «Petrolio, gas e territorio - proposte»
(Docente di fisica California State University Northridge)

Massimo Civita «Risorse idriche sotterranee: contrasto ai rischi di inquinamento comuni alle attività petrolifere»
(Professor of Applied Hydrogeology
Politecnico di Torino)

Albina Colella «Petrolio-acqua, risorse strategiche nazionali: l'esperienza della Val d'Agri, il più grande giacimento d'Europa»
(professore ordinario di geologia, Università di Basilicata)

Franco Ortolani «Problemi geo-ambientali connessi alle attività del sottosuolo in aree interessate da faglie sismiche»
(Professore ordinario di geologia,Università di Napoli)

Giulio Menegari e Gianni Franzoni «Controllore e controllato: norme per l'istituzione di un organismo di controllo indipendente»
(tecnici del petrolio ex dipendenti Eni)

Giovanna Bellizzi (avvocato)

Enzo Di Salvatore «La disciplina giuridica del petrolio: problemi e prospettive» (professore associato di Diritto costituzionale,
Università degli studi di Teramo)

Felice Santarcangelo e Giuseppe Macellaro - «Gli attivisti dell'ambiente» (No Scorie Trisaia/Ola e No Triv)


Caselle Torinese - 

FISCO & LEGGE
RESTITUZIONE A CITTADINI E IMPRESE DELL' IVA ILLEGITTIMA PAGATA SULLA TARIFFA IGIENE AMBIENTALE (TIA)
PD-PDL-SCELTA CIVICA BOCCIANO AL SENATO LA PROPOSTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE
I partiti del governo Letta bocciano al Senato la proposta del Movimento 5 Stelle che prevedeva d'avviare la restituzione a cittadini e imprese dell'IVA illegittima applicata sulla Tariffa d'Igiene Ambientale. La proposta era contenuta in un emendamento al decreto sblocca 40 miliardi di pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione, presentato dai parlamentari del Movimento 5 Stelle Barbara Lezzi, Francesco Molinari, Ornella Bertorotta, Elisa Bulgarelli, Giovanni Endrizzi e Serenella Fucksia. L'emendamento del Movimento 5 Stelle bocciato da Pdl, Pd, Scelta Civica ricordava che "sulla base di quanto disposto dalla Corte 238 del 24 luglio 2009 e dalla Corte di Costituzionale con sentenza n. 8313 dell'8 aprile 2010, la compensazione Cassazione con sentenza n. si estendeva anche ai crediti non prescritti relativi alla illegittima applicazione dell'IVA sulla TIA di cui al decreto legislativo del 5 febbraio 22". "Era stato previsto anche il meccanismo 1997 n. di copertura per il 1 miliardo di euro necessario per restituire l'Iva illegittima, ma Pdl e Pd sono stati sordi ad una richiesta di buonsenso, equa e soprattutto rispettosa delle sentenze emesse dalla Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione" concludono i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

NET! Seconda palla.


Caselle Torinese - 

NET com'è, NET come dovrebbe essere. A tutti i livelli, tutte le fazioni politiche ne parlano.
A Caselle è vista dalla maggioranza come la soluzione a tutti i mali; tanto da fare delle affermazioni, quando si è proposto di uscire da NET a seguito della vicenda Mappano, quali: "Saremmo veramente dei masochisti se prendessimo questa decisione" (L. Baracco).

L'opposizione ha sempre invece messo molto in dubbio l'efficacia e la validità dell'unione dei comuni.

Ma vediamo quale sarebbe lo scopo di NET. Recita lo statuto all'articolo 3: "L'azione amministrativa dell'Unione tende al costante miglioramento dei servizi offerti e all'allargamento della loro fruibilità, alla rapidità e semplificazione degli interventi di sua competenza e al contenimento dei costi." Quindi vuole offrire servii migliori contenendo i costi.
L'unico servizio attualmente in capo a NET, per quanto riguarda il comune di Caselle, è quello di polizia urbana, attivato nel marzo 2012.

Il consiglio comunale del 3 giugno, durante il quale si è discusso del bilancio consuntivo del 2012, è stata l'occasione, tra l'altro, per stilare un primo bilancio tecnico-amministrativo.

Per quanto riguarda un bilancio tecnico, ossia sulla quantità e qualità del servizio offerto da quando i vigili sono in capo a NET, penso che ogni cittadino lo possa fare: è stato praticamente chiuso l'ufficio di Caselle, i vigili latitano, mancano addirittura i vigili davanti alla scuola materna durante le entrate e le uscite dei bambini, continuano a fare i verbali compilando a mano dei verbali chilometrici.

Per quanto riguarda un bilancio economico durante la discussione, la consigliera Bruatto (SEL) ha affermato che il costo era eccessivo. La Giunta ha risposto che non era vero, che c'è stato un piccolo aumento, un normale start-up (alla maggioranza ci piace molto li ngleso), ma che bisogna aspettare almeno ancora un anno per dare un giudizio oggettivo.

Come Movimento 5 Stelle siamo intervenuti ed abbiamo fare vedere questo riquadro nascosto in oltre 400 pagine di bilancio:
Net.jpg
Qui sono messi a confronto i costi indicizzati di alcuni servizi dal 2010 al 2012. Per quanto riguarda la linea 7 - Polizia locale ed amministrativa - sono stati riportati i costi complessivi suddivisi per il numero degli abitanti; la cifra indicata nelle ultime colonne è quindi il costo per ogni abitante per il servizio di polizia urbana. Ebbene, da questi dati risulta che tale servizio è costato 34 euro per abitante nel 2010, quasi 40 euro nel 2011 e ben 64 euro nel 2012 (anno in cui il servizio è passato in capo a NET). Un aumento del 60% in un anno.

L'assessore Isabella non ha risposto a tale evidenza; il sindaco Baracco ha detto che non dobbiamo fidarci tanto di indici, percentuali perchè non rispecchiano la realtà.
Strano... e allora perchè vengono riportati in un bilancio ufficiale? E' forse un falso? Capperi, dovrebbe denunciare la cosa alla Corte dei Conti, allora. E chissà cosa ne pensano i revisori dei Conti (ah già, non erano presenti durante la seduta, in barba a quanto è scritto nello Statuto ed in barba a tutti i soldi che prendono per tale servizio).

Quindi NET è un disastro per questo servizio offerto (l'unico, ricordiamo): è peggiorato e costa il 60% in più.

Ma passiamo ad altro. Sempre dall'analisi del bilancio risulta che sono stati spesi nel 2012 227.000 euro circa per incarichi professionali assegnati a specialisti. Il M5S ha chiesto all'assessore Isabella se, prima di cercare delle professionalità esterne, il Comune di Caselle abbia fatto una ricerca fra i dipendenti degli altri comuni facenti parte di NET per vedere se ci fosse fra loro qualcuno con competenze adeguate per poter fornire quelle consulenze. Noi, ingenuamente, ci saremmo aspettati che NET servisse a questo, in modo tale da valorizzare le professionalità già presenti fra i vari dipendenti, magari riconoscendo degli incentivi, e in modo tale da risparmiare molti soldi per i cittadini.
Molto candidamente l'assessore Isabella ha detto che NET non lo prevede.

E voi come vi immaginate debba essere NET?

Caselli, aiutooooooo!!!!


Caselle Torinese - 

In questi giorni si fa un gran parlare delle aree ATA, soprattutto fra la gente, nei gruppi politici.
C'è chi le vede come una grande opportunità per il paese, soprattutto dal punto di vista lavorativo; chi le vede come un disastro, per il consumo di territorio e per l'aumento del traffico; chi le vede come un flop, come sta accadendo per Mondovicino.
Ma smettiamo di guardare il nostro ombelico ed alziamoci in volo. Dall'alto le cose sono più nitide; dall'alto le cose si vedono nella loro globalità. Alziamoci, alziamoci... voliamo ed andiamo a Serravalle, nella zona di Novi Ligure, nel Basso Piemonte... facciamo un saltino indietro nel tempo...

Siamo al 21 giugno 2011, scatta l'operazione Albachiara/Maglio. Vengono arrestate 19 persone facenti parte, secondo le indagini, della 'ndrangheta del Basso Piemonte, appunto. Il procuratore Caselli sostiene che tale operazione è la continuazione dell'operazione Minotauro avuta dalle nostre parti.

C'è da dire subito che a tale operazione è seguito un processo che ha portato all'assoluzione in primo grado nell'ottobre 2012 di tutti gli inquisiti; ma contro tale sentenza si era scagliato il procuratore Caselli che ai giornali dell'epoca aveva garantito un ricorso (pagina 4 del Novese). E non si è saputo più nulla.

Vabbè, fra gli inquisiti c'era un certo Sergio Romeo, titolare della R.G costruzioni s.r.l. Tale ditta aveva un capitale sociale di 10.000 euro, ma versato solo per 2.500; nonostante ciò veniva considerata affidabile da due colossi delle costruzioni piemontesi che gli hanno affidato molti lavori. Uno di questi costruttori era il Gruppo Praga di cui fa parte la Praga Holding Real Estate S.p.A. che deve realizzare le aree ATA. Tra le varie opere cui il Romeo è intervenuto c'è l'outlet Serravalle.
Tutti i collegamenti fra il Romeo e il Gruppo Praga sono ricostruiti in questo schema redatto da Casa della Legalità onlus.

Ripetiamo, c'è stato un processo con una sentenza di primo grado in cui sono stati assolti tutti, ma contro la quale si è scagliato il procuratore Caselli. Ma è indubbio come la 'ndrangheta riesce ad intrufolarsi nelle grandi opere; ed è indubbio che un caso molto simile a quello delle aree ATA (sia per la tipologia del progetto, sia per il proprietario dei terreni) è stato oggetto di inchieste della magistratura e sul quale, forse, non è ancora stata ufficializzata la limpidità totale.

Ma alla luce di ciò, non sarebbe il caso che l'amministrazione casellese chiedesse un parere o un aiuto alla Procura su come operare nella realizzazione delle aree ATA per scongiurare delle infiltrazioni mafiose?

In questo articolo viene raccontata nel dettaglio tutta la storia dell'operazione Maglio/Albachiara.

I candidati a Caselle Torinese

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