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MoVimento 5 Stelle

Carpi - 

Il video dell'intervento del Dott. Ferdinando Imposimato alla conferenza che si è tenuta il 10 maggio 2016 a Carpi presso il Palazzo dei Congressi di Viale Peruzzi.


Carpi - 

PUNTO 2: SICUREZZA ALIMENTARE: IL TTIP E GLI ALIMENTI, IL BOCCONE AVVELENATO

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Con il TTIP, avremo cibo più sano?

Compreremo prodotti più sicuri?

Pollo al cloro o carne agli ormoni: quale sarà il menù di oggi?

L'approvazione del TTIP comporterà ampie omologazioni nelle legislazioni che in USA e UE regolamentano gli standard che un prodotto deve rispettare per essere venduto.

La legislazione europea, spesso è molto più stringente di quella americana.

In Europa vige il principio di precauzione, ogni prodotto può essere commercializzato solo dopo che sia stato verificato che non comporti rischi per la salute dei cittadini.

Negli USA, invece, vige il principio opposto: ogni prodotto è considerato sicuro fino a prova contraria, come nel caso dei polli lavati con il cloro e degli animali allevati con ormoni della crescita e riempiti di antibiotici.

In Europa è vietato somministrare antibiotici se non in caso di effettiva infezione da curare, mentre negli USA vengono utilizzati in via preventiva, tanto che oltre il 70% del consumo di antibiotici in America è destinato alla produzione di carne.

Nell'UE la tracciabilità degli alimenti copre tutte le fasi dalla produzione al consumo, a differenza degli USA, dove gli unici dati riguardano le aziende che commercializzano il prodotto, un bello smacco per le eccellenze locali italiane e un boccone avvelenato per consumatori e produttori.

Negli USA i cloni animali e la loro progenie sono considerati del tutto uguali agli animali nati naturalmente.

In UE i prodotti ottenuti da cloni devono essere sottoposti ad un processo di valutazione strettissimo definito da un regolamento.

La loro eventuale presenza, inoltre, deve essere chiaramente indicata in etichetta contrariamente a quanto accade negli USA.

Se il sistema USA fosse applicato in Europa, non sapremmo mai se stiamo utilizzando un prodotto derivante da animali clonati o no.


Carpi - 

Una partita da 4 Milioni e mezzo persa

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Siamo agli sgoccioli del campionato di calcio. Il Carpi sta cercando di rimanere nella massima serie e ci auguriamo che riesca nell'impresa. Soprattutto per permettere a Modena, città che ospita la nostra squadra cittadina, di godere di un altro anno dell'enorme indotto dovuto alle partite disputate allo stadio Braglia.

È dell'11 aprile 2016 un articolo postato sul sito Carpicalcionews.it che riporta uno studio fatto dalla GoEuro sulle ricadute dell'indotto. Un incasso complessivo di 4,506,000 euro. Esclusi i biglietti, ma conteggiate le spese sostenute per alloggiare, per il trasporto urbano e per cibi e bevande.

La proposta per iniziare un percorso per chiedere alla cittadinanza se ritenesse una opportunità per Carpi diventare la città dello sport di alto livello è stata presentata dal MoVimento 5 Stelle di Carpi a luglio del 2015, ma discussa solo a metà ottobre, trovando il PD e Carpi Futura contrari e Forza Italia e Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, astenuti.

"Nel riascoltare le motivazioni di questi voti, ci viene ancora di più il sospetto che cogliere le opportunità di promozione della Città, non sia la dote migliore di questa maggioranza colorata PD".

La consigliera Luppi che, probabilmente senza leggere la mozione, parla di risorse potenzialmente eliminate dal sociale, non comprende in considerazione il fatto che, fino a quando non riporteremo opportunità di lavoro a Carpi, sempre più persone faranno la fila per le case popolari. Quattro milioni e mezzo di buone ragioni per cambiare rotta a Carpi.

La consigliera Lugli che è ancora legata alla concezione passata dalla televisione che i tifosi frequentatori degli stadi sono tutti dei cattivoni scortati dalla polizia. Invece, alla prova dei fatti, sono capaci di riempire le strutture alberghiere ed i ristoranti. La domanda che si era fatta la consigliera durante la discussione, oggi ha una risposta: Quattro milioni e mezzo di introiti.

Il consigliere Reggiani, nonché segretario del PD di Carpi, sostiene con il suo discorso che il comune è capace di spendere tanti soldi per tantissime strutture, ma tutte inadeguate per ospitare le eccellenze, non riuscendo quindi a canalizzare i risultati per i quali tanto le associazioni sportive si spendono. E questo si riflette in quattro milioni e mezzo in meno di indotto, che Reggiani non riesce proprio a vedere perché agisce e prende decisioni disegnando la propria linea politica solamente attraverso l'esperienza personale, che è una delle cose peggiori che un politico possa fare.

Il consigliere Bagnoli che è ancora convinto che i percorsi di partecipazione siano delle grandi assemblee, conferma dove sono rimasti gli schemi mentali dei politici del PD.

Il MoVimento 5 Stelle di Carpi è invece convinto che le opportunità devono essere fruttuose per tutte le fasce della popolazione, quindi devono offrire lavoro, socialità, salute e benessere. Ed il modo migliore per capire dove la città deve andare è passare attraverso la progettazione con la cittadinanza, per comprenderne le priorità e le necessità.

Nino di Matteo a Carpi


Carpi - 

16 Aprile - Nino di Matteo a Carpi

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Sabato 16 aprile verrà a Carpi il Magistrato Antonino Di Matteo, Sostituto Procuratore a Palermo, distintosi per le numerose inchieste sulla criminalità organizzata di stampo mafioso.

Già nella seduta del consiglio del 27/10/2015 si approvò all'unanimità un ordine del giorno presentato dal gruppo del Movimento 5 Stelle relativo a far si che il Comune di Carpi desse un messaggio forte e inequivocabile di grande solidarietà esponendo in un luogo ben visibile il manifesto con la scritta "Noi stiamo con Nino Di Matteo".

Era ed è un modo per smuovere quel continuo silenzio.

Il silenzio è complice e determina l'isolamento istituzionale del PM più esposto e minacciato d'Italia, colui che è riferimento alle indagini nel processo trattativa stato-mafia che si tiene a Palermo.

Falcone e Borsellino erano stati isolati, lasciati soli. Allora nessuno fu abbastanza vigile, ed oggi non deve essere così. Dobbiamo sostenere il Magistrato Di Matteo a prescindere dalle convinzioni politiche e per questo vi invitiamo a partecipare.

Il nostro spirito civile e la nostra sete di giustizia e verità deve emergere e dare sostegno al percorso lavorativo del Magistrato Di Matteo.


Carpi - 

PUNTO 1: CHE COS'E' IL TTIP

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Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership ) è un accordo commerciale di libero scambio fra L'Unione Europea e gli Stati Uniti. E' una commissione Europea che sta conducendo i negoziati con gli Stati Uniti, iniziati nel 2013 e tutt'ora in corso, svolte finora a porte chiuse e nel riserbo più assoluto. La questione della segretezza è stata e continua ad essere uno dei maggiori punti di opposizione al trattato, denunciato da molte organizzazioni.

L'obiettivo del trattato è quello di integrare i due mercati riducendo i dazi doganali (che già adesso sono bassi, circa il 3%) e rimuovendo tutte le differenze nei regolamenti tecnici, norme, procedure standard che sono applicate nei prodotti alimentari e non, regole sanitarie e fitosanitarie, anteponendo il mercato e gli interessi privati a quelli della collettività.

A CHI SERVE IL TTIP

I proponenti sostengono che l'accordo sarà causa di crescita economica per i paesi partecipanti: basti pensare che a regime, sarà la più grande area di libero scambio esistente, poiché UE e USA rappresentano circa la metà del PIL mondiale e un terzo del commercio mondiale. Il CEPR (Centre for Economic Policy Research) ritiene che il trattato farà aumentare le esportazioni europee del 30%, cioè di 187 miliardi di euro.

I critici sostengono che questo accordo aumenterà il potere delle multinazionali e renderà più difficile ai governi il controllo dei mercati per massimizzare il benessere collettivo, ovvero una ripercussione anche economica dovuta alla perdita di sovranità, all'obbligo di aprire le gare d'appalto alle aziende americane e di una ulteriore deregolamentazione del mercato alimentare.

Nel testo finale del trattato è stata inserita la clausola ISDS : una forma di arbitrato internazionale che dovrà risolvere le diatribe fra le multinazionali e gli stati. Questo permetterà a qualunque investitore estero di far causa ad un paese per perdite di profitti anche presunte derivanti da una politica pubblica. Il problema è che a giudicare chi ha ragione non saranno tribunali ordinari, ma collegi arbitrari.

La sentenza è inappellabile e l'indipendenza dei giudici non è garantita. Qualsiasi scelta politica, qualsiasi normativa a protezione della salute e dell'ambiente potrà minare le "legittime aspettative" di un investitore e costituire un trattamento non "giusto ed equo", pertanto passibile di causa.

Le grandi compagnie di entrambi i lati vogliono questo trattato perché garantirebbe loro profitti maggiori, vogliono partecipare alle gare d'appalto europee e accaparrarsi i servizi pubblici: acqua, trasporto, energia, sanità, rifiuti. Le piccole imprese italiane non potrebbero sostenere la loro concorrenza e, da sole, non sarebbero in grado di posizionarsi nel mercato americano. Con l'invasione di merci "made in USA" si ridurranno gli scambi nel mercato interno europeo e le PMI italiane perderanno del 30% le loro esportazioni, nonché posti di lavoro.


Carpi - 

19 marzo 2016 Seminario su Appalti Pubblici e Comunità Energetiche Locali

Sono disponibili le registrazioni video del seminario che si è tenuto il 19 marzo 2016 a Carpi con i relatori: Ing. Ivan Cicconi e Prof. Angelo Tartaglia.


Carpi - 

Parcheggio della Meridiana, depositata la petizione

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Carpi - 

Presentata Mozione per la tutela dei lavoratori di AIMAG ed HERA

Forse pochi lo sanno, ma dal prossimo anno chi porterà il gas nelle nostre case potrebbe essere Gazprom o GDF Suez.

Il processo di liberalizzazione del mercato del gas, con l'intento di realizzare un mercato concorrenziale all'insegna della competitività ed efficienza potrebbe lasciare sul campo dei feriti nonché morti, ovvero i dipendenti delle attuali ditte gestori della distribuzione, per essere chiari: i lavoratori di AIMAG ed HERA.

Il Movimento 5 Stelle di Carpi, sempre sensibile alla tutela dei lavoratori, ha portato all'attenzione del Partito Democratico il problema che l'attuale accordo per indire il bando non ha considerato questo aspetto di tutela dei lavoratori.

L'azienda (anche estera) che vincerà il bando può rivedere tutti i contratti con i dipendenti: mansioni, stipendi e diritti previdenziali, facile capire come finirà!

Questa volta insieme M5S e PD, abbiamo presentato una mozione in Consiglio comunale, che verrà discussa giovedì 10 marzo, affinché il Sindaco si impegni per inserire nel bando di gara specifiche clausole di salvaguardia sociale per i lavoratori attuali del settore.

Per il "bene comune" abbiamo indossato i panni dei "sindacalisti" delle storiche aziende "rosse" della nostra Emilia, a riprova che non siamo solo quelli del No, come molti ci dipingono.

I Portavoce del Movimento 5 Stelle di Carpi


Carpi - 

Unione delle Terre d'Argine - 24/02/2016

m5s_8_marzo_piccola.jpgA quanto pare, per il Sindaco di Carpi nonché Assessore in Terre d'Argine non tutte le donne residenti sul nostro territorio avrebbero il diritto di godere delle medesime opportunità e della medesima considerazione.

In occasione del rinnovo del regolamento della consulta il Movimento 5 Stelle aveva proposto l'introduzione della parità di genere agli organi della consulta, in osservanza ai diritti costituzionali.

Da Assessore in TdA Bellelli ha dichiarato:

"La Parità di genere è un valore che non può essere imposto ma dobbiamo rispettare le varie culture."

Parliamo allora di rispetto, e col rispetto per la Nostra cultura come la mettiamo ?

Dal 1946 nella nostra costituzione è sancita la pari dignità tra i sessi nell'articolo 3

Non va dimenticato che per l'abrogazione del cosiddetto CODICE ROCCO, art. 587 del Codice Penale, noto come DELITTO D'ONORE le donne hanno atteso fimo al 1981, dopo i referendum sul divorzio e sull'aborto.

Vorrebbe forse reintrodurlo? magari assieme al matrimonio riparatore?

Sempre per rispetto, ma anche per coerenza, leggiamo cosa viene sancito nel

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA

1. La Consulta ispira la propria azione ai principi di uguaglianza, di pari dignità della popolazione e di integrazione degli stranieri nel tessuto economico e sociale del territorio dell'Unione; promuove i diritti dell'uomo e della donna, la cultura multietnica, della pace e della democrazia.

In un sol colpo il Sindaco Bellelli ha cancellato 70 anni di storia Italiana e di lotta per i diritti delle Donne.

Ha dichiarato di non riconoscere la valenza della Costituzione Italiana nei confronti delle donne straniere.

Ha reso nulli i principi enunciati nell'art.3 dello stesso regolamento approvato.

Ha offeso tutte le Donne Straniere negando loro un diritto universale, ed ha offeso tutte le donne Italiane che hanno lottato e sacrificato la loro vita per consentire oggi ad OGNI DONNA, che vive in Italia di avere la stessa dignità dell'uomo.


Carpi - 

Comunicato stampa del 04/03 - "Vado a scuola senza inquinare"

m5s_bilancio_4_piccola.jpgIl mondo perfetto del consigliere Luca Severi, citato dalla Voce di Carpi (04/02/16) esiste già.

Un esempio lo abbiamo nelle Terre d'Argine, a Soliera dal marzo del 2015 è attivo il servizio BiciBus e PediBus.

Il progetto "Siamo nati per camminare" consultabile sul sito del comune di Soliera, si propone di incoraggiare la mobilità pedonale e ciclabile nei percorsi casa-scuola.

Perché a Carpi l'emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle che ripropone di fatto questo progetto non è stato approvato?

I tecnici del comune non hanno nemmeno perso il tempo per esprimere un parere tecnico.

Facciamo il punto della situazione: a Carpi non si incentiva in misura adeguata la bonifica delle coperture in cemento-amianto, non si ricaricano le auto elettriche dei cittadini, ma solo 5 del comune, non si installano gli eco-compattatori perché dobbiamo rispettare i contratti con AIMAG.

A Carpi il Sindaco, la Giunta ed il PD, come pensano di risolvere i problemi dell'inquinamento dell'aria senza iniziative valide e bloccando tutte le proposte volte a migliorare la nostra salute?

Noi crediamo che non esistano priorità maggiori alla tutela della salute, ogni singolo euro speso in tal senso è un investimento sul futuro, che ci renderà una migliore qualità della vita, ed una minore spesa sanitaria.

I Portavoce del Movimento 5 Stelle di Carpi

I candidati a Carpi

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    Eros Andrea Gaddi
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    Luca Severi
  • user-pic
    monica MEDICI

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