Selezione della Categoria Caserta

Il MoVimento Cinque Stelle, ha presentato una interrogazione al Senato, indirizzata al Ministro dei Beni Culturali, affinchè si possa fare chiarezza sulla posizione del prof. Gambardella preside della facoltà di Archiettura dell'Università di Aversa, che risulta da fonti giornalistiche essere coinvolto in episodi poco edificanti, che ad oggi non sono stati smentiti.
Fatti che necessitano di risposte visti i prestigiosi incarichi pubblici che ricopre il professore, fatti che qualora dovessero trovare conferma necessiterebbero di un'azione del Ministro.

Testo dell'interrogazione:

Atto n. 4-03275
Pubblicato il 19 gennaio 2015, nella seduta n. 378

MORONESE , LEZZI , BERTOROTTA , SANTANGELO , PUGLIA , MORRA , FUCKSIA , MARTELLI , CATALFO , SERRA , MARTON , DONNO , PAGLINI , BUCCARELLA -
Ai Ministri dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

la stampa riporta notizie circa l'ultimo ennesimo scandalo che vede coinvolta l'università italiana, in particolare la "parentopoli " della facoltà di Architettura "Luigi Vanvitelli " di Aversa (Caserta), seconda università degli studi di Napoli; notizie che, a tutt'oggi, non sono state smentite pubblicamente, come si legge sul quotidiano "Caserta c'è" on line il 28 novembre 2014;

il direttore della facoltà, professor Carmine Gambardella, risulta condannato in secondo grado dalla Corte dei conti al pagamento di un maxi risarcimento di 522.000 euro, come si può leggere in un articolo dello stesso quotidiano del 25 novembre 2014;

la stampa locale inoltre riporta episodi che vedono il professor Gambardella legato "da rapporti di stima" ad un'alta dirigente della Soprintendenza di Caserta, tali da permettere il conferimento di incarichi a quest'ultima con procedura diretta e senza concorso, come si apprende dallo stesso quotidiano il 7 novembre 2014;

il professor Gambardella per di più risulterebbe essere coinvolto anche in episodi a parere degli interroganti poco edificanti riportati dalla stampa locale relativamente al progetto del complesso della Maddalena di Aversa, ad oggi mai smentiti pubblicamente, in un altro articolo del 9 settembre;

l'amministrazione della facoltà di Architettura, sempre dipendente dal professor Gambardella, è responsabile a parere degli interroganti di incuria dell'immobile affidatole, fatto a tutt'oggi mai commentato pubblicamente;

considerato che, a giudizio degli interroganti, se questi episodi corrispondessero al vero, sarebbe necessaria un'immediata azione di ispezione ed accertamento da parte del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di fronte alla palese inopportunità politica relativamente alla permanenza del professor Gambardella alla guida della facoltà di Architettura di Aversa e a tutti gli incarichi che da questa posizione derivano,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo, per quanto di competenza, siano a conoscenza dei fatti descritti e quali iniziative intendano adottare al fine di verificare la veridicità degli stessi;

quali provvedimenti di competenza intendano intraprendere a riguardo.

27.01.15 15:50

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Depositata al Senato un'interrogazione del MoVimento 5 Stelle ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'istruzione, riguardante i lavori di messa in sicurezza della scuola statale elementare di Marzano Appio, comune in provincia di Caserta.

"A seguito di alcune segnalazioni dei cittadini residenti nel comune di Marzano Appio, abbiamo ritenuto opportuno informare i Ministri di competenza, affinché facciano delle verifiche, l'edilizia scolastica è un'emergenza nazionale bisogna affrontare il problema in modo molto scrupoloso" dichiara la senatrice Vilma Moronese, portavoce per il MoVimento 5 Stelle al Senato della Repubblica che aggiunge "Ci risultano problemi relativi alla sicurezza dello stabile, per questo motivo ci siamo subito attivati, sembrerebbe inoltre che il bando di gara per un milione di euro, indetto dal Comune non vada ad intervenire sull'adeguamento antisismico della struttura"

La condizione in cui versa l'edilizia scolastica in Italia costituisce un'emergenza nazionale, ed è tale da compromettere la sicurezza di alunni e insegnanti, nonché la continuità didattica e la qualità dei livelli di apprendimento.

Numerosi rapporti sull'argomento, che si sono susseguiti in questi anni, presentano un quadro allarmante: su 41.000 edifici monitorati, più della metà possiedono impianti idraulici, termici, elettrici malfunzionanti o fatiscenti , circa 10.000 hanno intonaci pericolanti, e ben 3.616 necessitano di interventi su strutture portanti.
Sono ben 29 i casi di tragedie sfiorate a causa di crolli di diversa entità che si sono verificati nelle scuole.

www.vilmamoronese.it

13.01.15 16:27

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A breve voteremo on line i candidati per il rinnovo del Consiglio della Regione in cui risiedi.
Per aiutare tutti gli iscritti nella scelta, abbiamo organizzato una “graticola”,
ovvero un confronto pubblico, in diretta streaming, in cui coloro che hanno dato la disponibilità a candidarsi potranno rispondere a domande poste dalla rete.

Potrai seguire qui la diretta streaming su www.movimentocampania.it
Se hai domande da fare puoi inviarle qui


Per le province di Napoli e Caserta, l’incontro può essere seguito dal vivo
presso il Drengot Pub, piazzetta De Simone, 11, Aversa (Ce), dalle 10.30 alle 16.30.


Per la provincia di Salerno l’incontro può essere seguito dal vivo presso il Cinema San Demetrio, via Dalmazia, 4, Salerno, dalle 10.00 alle 15.00.

QUI LO STREAMING PER SALERNO



L’'accesso al pubblico sarà consentito fino a esaurimento posti.

19.12.14 17:47

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E' stata depositata presso il Senato della Repubblica un'interrogazione parlamentare dal Movimento Cinque Stelle, in tema di diritti dell'infanzia e sullo sfruttamento dell'immagine dei minori a fini di lucro.
L'interrogazione che coinvolge il centro diagnostico di Sant'Antimo (Napoli) di proprietà della famiglia Cesaro, è indirizzata ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro sulle pari opportunità, di cui il Presidente del Consiglio Matteo Renzi detiene la delega.
Il centro Igea Sant'Antimo utilizza da alcuni anni per promuovere i propri servizi l'immagine di bambini distesi sui lettini delle macchine per la risonanza magnetica.

Queste immagini hanno provocato un forte malessere in molti cittadini che ci hanno chiesto di intervenire - dichiara la portavoce al Senato per il M5S, Vilma Moronese prima firmataria dell'interrogazione, che aggiunge -oltre al deposito dell'interrogazione qui al Senato per ottenere risposta dai Ministri competenti, ho contattato ed informato personalmente il Garante dell'infanzia della Regione Campania, il quale mi ha risposto che non rientra nelle sue competenze ma in quelle delle comunicazioni, ed è per questo che ho contattato anche il Presidente del Corecom della Regione Campania, il quale ha provveduto ad interessare a sua volta l'Agcom.

Non ci fermiamo andiamo avanti, provvederemo attraverso i membri del M5S della commissione bicamerale parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza a chiedere di intervenire, affinché i minori vengano realmente tutelati soprattutto qui in Terra dei Fuochi tra Napoli e Caserta dove i bambini realmente soffrono di più, dove le malattie tumorali nei bambini da 0 a 14 anni, sono esplose in misura gravissima - conclude la senatrice - come dimostra il recente aggiornamento dello studio S.E.N.T.I.E.R.I. (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento)

Qui il testo dell'interrogazione

Vilma Moronese
Senato della Repubblica
MoVimento Cinque Stelle

28.11.14 15:24

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E 'stata depositata dal Movimento 5 Stelle presso il Senato della Repubblica, la prima interrogazione parlamentare su una delle questioni più controverse degli ultimi 20 anni nella città di Caserta. L'area ex Macrico di 324.000 metri quadri, posta al centrodella cittadina campana, in origine adibita a giardino del vescovo per poi essere destinata ad uso militare. Oggi l'area risulta diproprietà dell'Istituto diocesano di sostentamento del Clero (IDSC), che ha più volte espresso la volontà di volerla cedere solo aprezzi di mercato.

Dal 2001, il Comitato Macrico Verde costituitosi con circa quaranta realtà associative, inizia la sua battaglia contro tentativi più volte sventati di speculazione edilizia sull'area ex Macrico fino ad arrivare ad elaborare il suo progetto di parco pubblico per la città.
Oggi a fronte di una nuova mobilitazione cittadina che fa seguito alla non ben chiara posizione politica e amministrativa delle amministrazioni locali, il Movimento 5 Stelle con un'interrogazione parlamentare sottoscritta da 19 senatori, chiede ai Ministri dell'ambiente, dei Beni Culturali e dello Sviluppo di esprimersi in merito.
Inparticolare, si chiede di sapere se i metodi di valutazione, scelti dall'amministrazione, abbiano potuto favorire alcuni progetti, come quello promosso da Confindustria e DAC, escludendo quelli che rispecchiano la volontà che i cittadini manifestano da anni. La proposta di realizzare un parco aerospaziale in un'area così vasta e centrale, potrebbe non sembrare opportuna o adeguata alle esigenze della popolazione locale che invece assegnerebbe la destinazione dell'area a verde cittadino ed attrezzature mancanti nella città.

Il MoVimento 5 Stelle, in quanto strumento politico dei cittadini, intende sempre realizzare la massima partecipazione ai temi cheriguardano la città, per questo avvertiamo tantissimo il problema del Macrico - a dichiararlo è la portavoce casertana al Senato Vilma Moronese , per il M5S,prima firmataria dell'interrogazione, che aggiunge: Come già accaduto per il Real Sito di Carditello, lo Stato potrebbe sevuole, rilevare l'area e destinarla ad uso di verde pubblico, in quanto è un'evidente volontà popolare e del territorio da decenni,noi ci impegneremo a portare avanti in tutte le sedi le proposte venute dai cittadini >

Il comitato Macrico Verde commenta così la pubblicazione dell'interrogazione: Grazie a tutte le senatrici e i senatori che hanno prodotto un documento chiaro, esaustivo ed importante, sul quale il Comitato attende risposte altrettanto chiare da parte dei Ministri interrogati. Un buon segnale, che si affianca alla sentenza TAR che pochi giorni fa ha respinto il ricorso della proprietà contro il vincolo apposto nel 2013 dalla Soprintendenza. E' importante che la questione localeMacrico , cheriguarda il problema nazionale del recupero e della fruizione sociale dei beni comuni, arrivi all'attenzione dei massimi rappresentantipolitici del nostro Paese. Una città intera attende, da troppi anni, risposte concrete.

19.11.14 14:51

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Il 15 ottobre dell'anno scorso, abbiamo presentato un esposto-denuncia a tutti gli enti istituzionali preposti per la difesa e tutela dell'ambiente, per segnalare la presenza massiccia di amianto disseminato sul territorio di S. Maria C. V. e soprattutto sui terreni del Comune di San Tammaro.

Le risposte dai vari Enti interpellati arrivano con il contagocce e non in un modo volontario. Difatti sempre dietro nostre pressioni e insistenze qualcosa si sta muovendo.
Siamo venuti a conoscenza che ben quattro magistrati della Procura di S. Maria C. V. stanno svolgendo indagini in merito al caso esposto.
Recentemente anche l'ARPAC, dopo aver svolto in data 4 novembre 2013 i dovuti sopralluoghi, ha dichiarato che, 'ad oggi non è a conoscenza di eventuali adempimenti, messi in atto dal Comune', indirizzati alla rimozione dell'amianto giacente sui terreni di San Tammaro.

Purtroppo bisogna prendere atto che, in tutto questo lasso di tempo, il comune di San Tammaro non ha intrapreso alcuna iniziativa, benché gli sia stato intimato di adoperarsi in tal senso anche dal Comando della Guardia Provinciale di Caserta.

Nulla è stato fatto! Gli è stata concessa una proroga di altri trenta giorni ... speriamo bene.

Pare che tale immobilismo il Sindaco lo imputi ad una mancanza di fondi. A questo punto, allora, bisogna sottolineare amaramente che per il sindaco, piuttosto che lavorare per la salvaguardia della Salute pubblica dei cittadini di San Tammaro, la Sua preoccupazione è quella di far quadrare il bilancio.



MoVinento 5 Stelle di San Tammaro

28.10.14 15:36

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San Nicola è alle prese con l'approvazione di un bilancio che non sarà facile far quadrare, in cui una seria lotta agli sprechi aiuterebbe non poco a ridurre le spese comunali. Un esempio sono le ben 24 fatture di Telecom Italia che ogni bimestre vengono emesse a carico del nostro comune per le linee telefoniche dell'intero ente. Sommando gli importi di queste fatture si arriva a un totale che supera gli 11.000€ (si vocifera che l'importo annuale ammonti a circa 80.000€ !), una cifra enorme anche considerando, da quanto si evince dalle determinazioni di pagamento, che più uffici adiacenti possiedono ognuno una propria linea telefonica indipendente.

Come Amici di Beppe Grillo di San Nicola la Strada l'8 settembre 2014 abbiamo richiesto copia di tutte le fatture relative all'ultimo bimestre pagato e copia dei contratti stipulati negli anni con Telecom Italia S.p.A. Ad oggi, passati abbondantemente i 30 giorni, sono state caricate sul sito del comune tutte le fatture relative solo al bimestre aprile-maggio 2014 (delle precedenti fatture e dei contratti non c'è traccia) e nessuna risposta ci è stata notificata, in barba alla tanto decantata trasparenza da noi richiamata a più riprese.
Non solo questo porteremo tra la cittadinanza ai banchetti che terremo

sabato 18 ottobre in Piazza della Repubblica
e domenica 19 in Piazza Municipio dalle ore 9 alle ore 13,30.

Illustreremo anche la richiesta dell'8x1000 all'edilizia scolastica, da noi proposta all'amministrazione e che non sappiamo se sia stata inoltrata al governo, il DDL sull'RC Auto proposto dal M5S, il Decreto Legge "Sblocca Italia" che favorisce trivellazioni, privatizzazione dell'acqua, inceneritori, colate di cemento, e infine distribuiremo il nuovo numero del Volantone, strumento di informazione cartaceo per coloro che non navigano in internet.

Amici di Beppe Grillo di San Nicola la Strada

16.10.14 16:25

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Il 7 Ottobre 2014, abbiamo ricevuto la risposta alla nostra interrogazione del Giugno 2014 sulla Reggia di Carditello
Ecco il resoconto stenografico del Senato:

Il sottosegretario Ilaria BORLETTI DELL'ACQUA risponde all'interrogazione n. 3-01054 della senatrice Moronese sul restauro della Reggia di Carditello di Caserta

riconoscendo preliminarmente la correttezza della ricostruzione tenuto conto che l'azione mirata alla tutela e alla valorizzazione dell'area in oggetto è stata fin dall'inizio caratterizzata dal confronto costante e dalle scelte congiunte tra gli istituti regionali coinvolti, e non ha mancato di essere divulgata in occasioni pubbliche.
Riferisce poi che immediatamente dopo l'acquisto del Real sito di Carditello, per il quale il Ministero ha pagato la somma di 2.250.000 euro alla Società per la Gestione di Attività - S.G.A. S.p.a., il Dicastero stesso ha posto in essere tutte le misure possibili sia per la tutela e conservazione che per gli atti organizzativi finalizzati alla migliore gestione del sito, assegnato nel frattempo alla Soprintendenza di Caserta. Dopo aver comunicato che sono state immediatamente trasferite risorse per interventi di emergenza pari a 300.000 euro, rende altresì noto che nella programmazione dei lavori pubblici per il 2014, finanziata con il bilancio del Ministero e di recente registrata alla Corte dei conti, sono stati inseriti finanziamenti per 250.000 euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e per il miglioramento della sicurezza del Real Sito.
Segnala peraltro che la Reggia di Carditello è stata inserita nella programmazione ministeriale del Piano operativo interregionale (POIn) 2007-2013 per 3.000.000 di euro. Annuncia poi che la gara per i lavori di restauro e recupero, bandita dalla Direzione regionale della Campania, si è conclusa e, a seguito dell'aggiudicazione provvisoria disposta l'8 settembre 2014, si è conclusa con esito positivo il 25 settembre 2014 anche la verifica dei requisiti del primo e secondo classificato. La stessa Direzione Regionale, dopo aver effettuato gli adempimenti imposti dal Protocollo di legalità sottoscritto con la Prefettura di Napoli, provvederà a decretare l'aggiudicazione definitiva, cui seguirà la stipula del contratto definitivo compatibilmente con i tempi imposti dagli eventuali ricorsi giurisdizionali proposti.
Precisa inoltre che si possono finanziare progressivamente gli ulteriori interventi necessari (almeno fino a 10 milioni di euro) per completare il restauro e la rifunzionalizzazione dell'intero complesso, utilizzando sia i ribassi d'asta del POIn, sia le risorse del nuovo Piano operativo nazionale Cultura previsto nell'ambito dei finanziamenti comunitari 2014-2020 con la previsione complessiva di 450 milioni di euro, di cui 361 milioni provenienti da fondi strutturali europei ed i restanti dal cofinanziamento italiano. Contemporaneamente - prosegue il Sottosegretario - è stata garantita la vigilanza e la manutenzione dell'area antistante la reggia (il Galoppatoio) anche attraverso il supporto di azioni di volontariato ma con un importante sostanziale impegno finanziario dello Stato.
Nel richiamare la risoluzione approvata dalla 7a Commissione il 29 gennaio 2014, assicura che il Ministero si è impegnato per definire le migliori modalità di gestione del sito, individuate nella costituzione di una Fondazione di partecipazione, avente come soci fondatori il Dicastero, la Regione, la Provincia e il Comune, a cui si sarebbero aggiunti, auspicabilmente, soci privati, università, altri enti. Dopo aver evidenziato gli incontri con gli enti territoriali e le strutture del Ministero, riferisce indi che il 7 febbraio 2014 il Ministero ha proposto al Presidente della Regione Campania e agli assessori competenti, al Presidente della Provincia di Caserta, al Comune di San Tammaro e al Prefetto di Caserta di addivenire alla stipula di un accordo di valorizzazione concernente il Real Sito di Carditello, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 1, comma 13, del decreto-legge n. 91 del 2013, in combinato disposto con l'articolo 112 del decreto legislativo n. 42 del 2004. Nell'ambito di tale accordo di valorizzazione si sarebbero creati i presupposti di diritto per la costituzione di un apposito soggetto giuridico da individuarsi in una Fondazione di partecipazione, alla quale attribuire un ruolo baricentrico nel processo di definizione e di attuazione del piano strategico di sviluppo del percorso turistico-culturale integrato delle residenze borboniche, e di volano rispetto al rilancio complessivo dei territori interessati.
Precisa poi che il 9 aprile 2014 è stata inviata una ulteriore nota di sollecito per la stipula dell'accordo di valorizzazione, nella speranza che fosse convocata a breve una riunione per concludere l'accordo propedeutico alla costituzione della Fondazione. Specifica altresì che 1'11 agosto scorso la Direzione regionale della Campania e la Soprintendenza di Caserta hanno stipulato un Protocollo d'intesa con "Agenda 21″, un'associazione di volontariato che rappresenta un forum di circa 120 persone giuridiche interessate alla tutela del Real Sito di Carditello, al fine di realizzare un confronto permanente e una progettazione.
Chiarisce comunque che il Ministero ha approfondito le problematiche di gestione e sta valutando tutte le possibili destinazioni d'uso del complesso, funzionali ad una ottimizzazione della gestione e alla migliore valorizzazione del sito. Rende pertanto noto che la visione del Ministero per l'accordo di valorizzazione, proposta agli altri enti territoriali, si basa sulle seguenti azioni: adottare e attuare un piano strategico di sviluppo culturale e di valorizzazione, anche paesaggistica, del complesso dei beni culturali e delle aree annesse al Real sito di Carditello, nell'ambito dell'avvio della prima fase di sviluppo del percorso turistico-culturale integrato delle residenze borboniche che sia organico e funzionale; promuovere programmi di sviluppo turistico e culturale anche attraverso forme di integrazione con il sistema turistico regionale, al fine di superare la frammentazione della promozione e della strutturazione dell'offerta di servizi turistici in modo tale da renderla idonea a soddisfare le molteplici esigenze dei turisti nazionali e internazionali; incrementare, nei territori di riferimento, i servizi offerti al pubblico e quelli turistici, nella prospettiva della loro integrazione e messa in rete, nonché quelli ricettivi e di accoglienza, anche in relazione ai servizi di promozione della conoscenza del patrimonio culturale e ai servizi di formazione e di ricerca; promuovere, in collaborazione con le autorità territorialmente competenti, lo sviluppo e l'adeguamento delle infrastrutture di collegamento al complesso dei beni culturali e delle aree annesse oggetto del presente accordo di valorizzazione; promuovere l'integrazione, nel processo di valorizzazione concordato, dei settori produttivi collegati, appartenenti anche alla filiera del turismo; puntare al coinvolgimento, nel processo di valorizzazione concordato, secondo principi di sussidiarietà orizzontale, di soggetti, anche collettivi, istituzionali e non, espressione della società civile, capaci di apportare contributi di esperienza, di collaborazione, di sinergie operative e di risorse economiche prevedendo, in particolare, azioni e interventi di promozione e sollecitazione di erogazioni liberali e sponsorizzazioni; puntare alla creazione, nel processo di valorizzazione concordato, di forme di partenariato pubblico-privato, al coinvolgimento di cooperative sociali, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, organizzazioni non lucrative di utilità sociale o fondazioni, aventi tra i propri fini statutari la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale; utilizzare, ai fini del raggiungimento degli obiettivi suesposti, anche i giovani tirocinanti nei settori delle attività e dei servizi per la cultura, di cui al progetto "Mille giovani per la cultura" previsto dall'articolo 2, comma 5-bis, del decreto-legge n. 76 del 2013.
In conclusione, il Sottosegretario si impegna sin d'ora a riferire in questa sede, laddove ritenuto opportuno, in merito al prosieguo del progetto.

Vilma Moronese
Senato della Repubblica
MoVimento Cinque Stelle

08.10.14 15:07

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San Nicola La Strada
Contributo per interventi per L'Edilizia Scolastica, un'occasione da non perdere. Migliorare gli edifici scolastici utilizzando i fondi raccolti con l'8x1000.
È quanto chiediamo come attivisti del meetup "Gli Amici di Beppe Grillo di San Nicola La Strada", attraverso una richiesta protocollata lunedì 22 settembre 2014 e rivolta al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale.
Quest'anno, grazie all'emendamento (n. 1.1044) presentato dal deputato M5S Francesco Cariello e inserito nella legge del 27 dicembre 2013 n. 147, nota come Legge di Stabilità, è finalmente possibile destinare l'8 per mille ad interventi per L'Edilizia Scolastica.
Poiché sul territorio di San Nicola La Strada sono presenti edifici scolastici di proprietà comunale che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico, come attivisti 5 Stelle e come Sannicolesi proponiamo all'amministrazione , entro il termine del 30 settembre 2014, di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di essere inseriti tra i destinatari della ripartizione di tali fondi.
A pochi giorni dall'apertura del nuovo anno accademico, le cronache evidenziano una preoccupante inagibilità del 40% degli edifici scolastici, nell'attesa che diventino realtà le promesse del Governo sul piano da un miliardo a favore dell'edilizia scolastica.
Anche se la scadenza è imminente siamo ancora in tempo per presentare la richiesta, quindi invitiamo le forze di maggioranza e di opposizione, qualora non lo avessero già fatto, a fare propria tale proposta nell'interesse dell'intera cittadinanza sannicolese affinché non si perda questa importante occasione.
sannicolalastrada5stelle.it


Torre Del Greco

La settimana scorsa ho mandato questa richiesta al comune
(dovrebbe esserci stata una proroga di 30 giorni per la presentazione della richiesta)
OGGETTO: Richiesta accesso a 8 per mille per edilizia scolastica.
Il sottoscritto, D'Elia Ludovico nella qualità di Consigliere Comunale del M5S,
Premesso che:
Ogni anno in occasione della dichiarazione dei redditi, il contribuente può effettuare una scelta in merito alla destinazione dell'8 per mille del gettito Irpef;
La Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (Legge di stabilità) - al comma 206, al seguito di emendamento proposta dal M5S, stabilisce che all'art. 48, primo comma, della Legge 20 maggio 1985, n 222, dopo le parole "interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione dei beni culturali", sono inserite le seguenti "e ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica".
Ritenuto che:
Sul territorio del comune di Torre del Greco (NA) vi sono edifici di proprietà comunale che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
Considerato che:
Grazie alla Legge di stabilità 2014 (Legge 147/2013) che ha modificato la Legge 222/1985, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille (oltre che per "interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione dei beni culturali") anche per "ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica";

le pubbliche amministrazioni hanno tempo fino al 30 settembre c.a. per presentare istanza del contributo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (a mezzo raccomandata A.R. o pec, ovvero con le altre modalità di cui all'articolo 65 del D. Lgs. 85/2005) al seguente indirizzo di posta ordinaria: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per il coordinamento amministrativo - presso Ufficio accettazione corrispondenza di Palazzo Chigi - Piazza Colonna n. 370 - 00187 Roma, oppure pec: ufcam.dica@pec.governo.it
CHIEDE AL SINDACO ED ALLA GIUNTA ESECUTIVA
qualora ciò non fosse già stato fatto, di presentare formale richiesta, entro il termine del 30 settembre 2014, in merito al programma di accesso ai fondi destinati dall'8 per mille all'edilizia scolastica.

Ludovico D'Elia
Consigliere Comunale
MoVimento Cinque Stelle - Torre Del Greco

30.09.14 12:35

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Arriva dalla provincia di Caserta e si diffonde in tutta Italia la raccolta differenziata che premia lo spirito ecologico dei cittadini. Ad ogni bottiglia di plastica o lattina viene elargito un buono che può essere poi speso presso supermercati o distributori di benzina.
Il tutto nasce dal progetto di Garby, l'azienda campana che ha realizzato un nuovo sistema di recupero dei rifiuti, innovativo e rivoluzionario, che permette di abbattere la filiera del riciclo e, con essa, i costi e l'inquinamento dell'attività di recupero degli imballaggi.
Si parte da speciali raccoglitori in grado di ridurre, fino a venti volte, il volume di plastica (sia PET che HDPE) ed alluminio e fornire, contestualmente, un ticket con l'importo di quanto "guadagnato" per il conferimento dei rifiuti.

Il prodotto compattato prende poi una strada differente da quella dei rifiuti depositati nei normali cassonetti per la differenziata: quanto raccolto non viene trasferito al deposito, non resta stoccato in discarica, ma viene direttamente trasferito all'azienda di trasformazione che lo fa diventare un nuovo oggetto. Con questa nuova procedura si risparmiano (sia in termini economici che ecologici) i viaggi dei trasferimenti nei vari step della filiera e, grazie alla tipologia di raccolta, aumenta considerevolmente anche la quantità effettivamente riciclabile.

Con tale sistema l'emissione di CO2 nell'aria si riduce fino all'80% rispetto alla tradizionale filiera di smaltimento e il costo della gestione dei rifiuti per il comune è di circa il 10% inferiore, con un rispettivo aumento sempre del 10% sull'attività di raccolta differenziata del municipio coinvolto.
Nei comuni in cui sono già presenti questi strumenti la raccolta è un successo. Nel solo piccolo paese di San Marco Evangelista, comune in cui ha sede l'azienda, in un solo mese sono state raccolte 50.000 bottiglie pari a 1.500kg di rifiuto riciclato.
In Italia più di 40 comuni italiani e 160 supermercati hanno già adottato la raccolta di rifiuti che dà buoni sconto sulla spesa, con un grande vantaggio anche in termini occupazionali.

E ci sono anche 50 scuole aderenti al progetto: intorno a questi eco-compattatori è nata infatti una serie di iniziative volte a promuovere la cultura del riciclo nei più giovani. A tal fine una serie di apparecchi è stata installata negli istituti in cui sono anche stati organizzati specifici incontri con gli studenti, volti a rendere consapevoli i più giovani di cosa significhi differenziare la propria spazzatura mostrando, praticamente, i risultati di un comportamento virtuoso donando loro gadget prodotti con i materiali di scarto raccolti.
Per aderire a questo progetto con la propria attività commerciale o coinvolgendo il proprio comune si può chiedere di ospitare uno degli "eco-cassonetti" tecnologici forniti dall'azienda in comodato d'uso (gratuito) compilando il modulo sul sito www.garby.it, da cui è possibile scaricare anche la mappa con tutti i punti di raccolta già attivi sul territorio nazionale e le relative attività commerciali convenzionate.
La mappa con i punti di raccolta è disponibile anche cliccando su questo link

Per una volta il sud, ed in particolare il territorio della "terra dei fuochi", è all'avanguardia nella gestione dei rifiuti e diffonde in tutta la nazione un sistema nuovo ed efficace per una raccolta differenziata senza discariche.

retenews24.it

29.09.14 10:05

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