Selezione della Categoria Benevento

Qualche mese fa, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, su segnalazione di numerosi cittadini, hanno inviato al Sindaco, all'Assessore al ramo e al Prefetto di Benevento, un'istanza relativa all'utilizzo dei volontari di Protezione Civile come scorta alle processioni e/o come servizio d'ordine alle manifestazioni religiose, sportive e culturali organizzate dal Comune.

E' evidente a tutti che i compiti delle Associazioni di Protezione Civile non sono, come ha invece sostenuto sulla stampa locale l'Assessore Colucciello, di carattere "sociale" bensì, secondo le direttive del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, sono legati ad attività "volte alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l'emergenza connessa agli eventi, tuttavia, nel ridente paese di San Giorgio tutto sembra essere concesso purché porti acqua al proprio mulino!
Nel suddetto articolo, infatti, l'Assessore chiede ai suoi concittadini "cosa c'è di male nel fatto che un gruppo di volenterosi ragazzi aiuta la Polizia Municipale a tutelarci in determinate occasioni?" e continua sostenendo che chi critica la buona volontà dei cittadini di rendersi utili e di dare una mano per il proprio paese fa sciacallaggio.
A ciò si deve aggiungere che è lo stesso Sindaco Ricci a sostenere, in una nota inviata alla Prefettura, che i "volontari di Protezione Civile si attivano solo per sussidio alle attività organizzative per le festività locali" e che i contributi loro concessi costituiscono la compartecipazione del Comune "alle spese che il gruppo di volontari va a sostenere per assicurare una partecipazione attiva e dinamica alle iniziative sociali, culturali, sportive, turistiche che il Comune ha organizzato e continua a organizzare ...", peccato che le suddette attività non rientrano nell'ambito della azioni istituzionalmente definite per i volontari di Protezione Civile.
Dunque, la cosa pare proprio non essere così semplice come si vuole che sembri!

A sbrogliare la matassa è intervenuto il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che, interpellato dagli attivisti, attraverso una nota ha fatto sapere che "l'impiego dei volontari di protezione civile è consentito limitatamente ai compiti che sono loro propri e nel quadro delle pianificazioni di emergenza a livello locale, regionale e nazionale. ... Il volontariato di protezione civile, a livello locale, può intervenire in ausilio delle altre strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile (quali sono, ad esempio, le Forze di Polizia), UNICAMENTE per lo svolgimento di funzioni di supporto inquadrabili nel concetto di 'assistenza alla popolazione' come avviene, ad esempio, a cura delle maestranze in caso di percorrenza alternata di tratti di viabilità interessati da cantieri. ..."
Cosa c'entrano, dunque, in tutto questo le festività locali e la partecipazione attiva e dinamica alle iniziative sociali, culturali, sportive, turistiche che il Comune ha organizzato e continua a organizzare?

E' evidente che il Comune e la Polizia Municipale hanno bisogno della collaborazione dei cittadini nella gestione delle manifestazioni e degli eventi, ma è altrettanto evidente che questa collaborazione non può venire dai volontari di protezione civile il cui impegno è tutt'altro.
Ed è proprio nell'ottica di comporre queste evidenze che gli attivisti del MeetUp locale hanno sollevato la questione dei volontari non certo per sciacallaggio o per puro scopo di propaganda, cose che sono del tutto estranee al concetto di cittadinanza attiva che il M5S esprime e realizza quotidianamente!
Il M5S è fatto sì di critica ma costruttiva, una critica cui segue una proposta e una possibilità di soluzione.
In questa ottica, gli attivisti sangiorgesi hanno formulato ufficialmente al Comune di San Giorgio la proposta di istituire un Albo dei Volontari Civici e di predisporre un Regolamento del Servizio di Volontariato Civico Comunale, con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione ai temi della solidarietà civile e promuovere forme di cittadinanza attiva e partecipazione democratica.
In tal modo, potrebbero essere realizzati importanti servizi alla comunità quali la sorveglianza in ambito scolastico, la tutela e la vigilanza ambientale, la vigilanza delle strutture comunali, il supporto alle manifestazioni e agli eventi, l'informazione e l'orientamento culturale, senza gravare sulle casse comunali e responsabilizzando i cittadini sul valore del volontariato civico.

Tale proposta, inoltre, potrebbe assumere, se il Comune volesse accoglierla, anche un'ulteriore connotazione sociale, al fine di dare una risposta concreta ai bisogni dei cittadini più indigenti, ai pensionati e non autosufficienti.
Si potrebbe, ad esempio, trasformare il Volontariato Civico in Volontariato Socialmente Utile e ipotizzare di distribuire ai volontari, in maniera forfettaria per l'impegno profuso nella promozione, prevenzione e sostegno alle forme di disagio e di emarginazione sociale, oppure nella tutela e miglioramento dell'ambiente, o ancora nella tutela e valorizzazione della cultura, del patrimonio storico ed artistico, delle attività ricreative e sportive, dei voucher, ovvero dei buoni lavoro, così come previsto dall'Istituto per la Previdenza Sociale, comprensivi di contribuzione a favore della gestione separata INPS e di quella in favore dell'INAIL per l'assicurazione anti-infortuni.
Questo, secondo gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio, è un modo serio e a costo quasi zero per combinare le esigenze di collaborazione da parte del Comune, il volontariato civico e le attività socialmente utili!!!
Non c'è bisogno di scomodare la Protezione Civile e di fare propaganda politica attraverso un simbolo e una divisa!
Spiace che l'Assessore Colucciello abbia voluto affrontare questo tema solo attraverso la stampa locale e mai, purtroppo, attraverso una risposta ufficiale a chi inoltrava l'istanza, e spiace che negli articoli di giornale si parli degli attivisti come persone in cerca di pubblicità o che "si fanno i film".

Il MeetUp cittadino è impegnato esclusivamente a promuovere la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica nell'esclusivo interesse della comunità paese e tante in 3 anni sono state le proposte fatte (ad onor del vero, alcune sono state anche accolte), ma ancora i "grillini" come solitamente sono definiti gli attivisti, sono percepiti come entità aliene, lontane nel tempo e nello spazio, cui non prestare credito anche se le proposte che fanno sono utili per il paese, di facile realizzazione e a costo zero o, comunque, minimo per le casse comunali!
La cosa importante, comunque, è il sostegno della gente e di quello non ci si può proprio lamentare, visto il sostegno sempre crescente dei sangiorgesi nei confronti del MoVimento 5 Stelle!
E questo non è un film, piuttosto, è, con le parole di una vecchia canzone, la pura, sacrosanta verità!

Sangiorgioacinquestelle.blogspot.it

02.09.14 16:39

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articolo scrutatori 2.jpg
Nominare gli scrutatori fra gli inoccupati e disoccupati: (altra) occasione persa per l'Amministrazione di San Giorgio del Sannio
Oggi si è tenuta, in seduta pubblica presso il Comune, la convocazione della Commissione Elettorale durante la quale si è provveduto al sorteggio per la nomina degli scrutatori alle prossime elezioni europee del 25 maggio.

Anche quest'anno, per il secondo anno consecutivo, non è stata presa in considerazione la proposta depositata dal MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio (nr prot. 6301)il 7 aprile scorso, per l'introduzione, quale titolo di precedenza per la nomina degli scrutatori, della valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque appartenente a fasce sociali deboli.
I nostri attivisti erano presenti ed hanno chiesto agli Assessori Saccavino e Colucciello perché l'Amministrazione avesse ritenuto di non rispondere all'Istanza inviata dal MeetUp locale circa un mese fa e soprattutto il perché del diniego.
Gli Assessori hanno risposto in maniera vaga e balbettante, richiamando una fantomatica, ma assolutamente inesistente, volontà del M5S di discriminare gli altri iscritti all'albo, ma, evidentemente, dimenticano che è la legge vigente a consentire alla Commissione elettorale la scelta di un criterio in tal senso!

Gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, pertanto, prendono atto con rammarico del fatto che l'Amministrazione Comunale abbia completamente ignorato l'istanza depositata e che continui a considerare la proposta fatta come discriminante.
Questa è un'ulteriore testimonianza che la nostra Amministrazione non ha né orecchi nè occhi che per se stessa, chiusa in una autoreferenzialità ormai giunta al limite della sopportazione per i cittadini, i quali sono ormai nauseati dall'incapacità degli amministratori di stabilire un vero e concreto contatto con una comunità paese che stenta ad andare avanti e sopravvivere.
articolo scrutatori 2 002.jpg

Per questo motivo, gli attivisti, che hanno avuto oggi un colloquio informale con gli amministratori a riguardo, protocolleranno nei prossimi giorni una nuova richiesta di adozione del criterio basato sulla disoccupazione e/o appartenenza a categorie disagiate per le elezioni regionali del prossimo anno, aggiungendo anche la richiesta di togliere, provvisoriamente, ad ogni procedura di sorteggio, dall'elenco degli iscritti coloro che nella tornata elettorale precedente sono già stati sorteggiati ed hanno già almeno una volta percepito la seppur esigua retribuzione destinata agli scrutatori.
Gli amministratori sangiorgesi non fanno altro che riempire le pagine dei giornali con promesse e parole roboanti che no sono supportate da nessun impegno scritto: rispettare gli impegni presi coi cittadini, invece, è un'altra cosa, l'impegno verso i cittadini si vede soprattutto nelle cose più piccole perché nessuno deve rimanere indietro!

Noi del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio dimostriamo ogni giorni di essere vicini alla gente perché siamo gli unici a stare per strada coi nostri gazebo, gli unici ad analizzare i problemi del paese e a portarli in Parlamento, gli unici a raccogliere le istanze dei cittadini e a farne istanze per il Sindaco e gli amministratori: peccato, però, che proprio coloro che dovrebbero essere i garanti della cosa pubblica, provvedendo allo sviluppo e alla crescita della comunità siano proprio quelli che dicono sempre di no alle nostre proposte!

Sangiorgesi, tenetelo a mente quando vi sarà consegnata una scheda e una matita: queste sono le vostre uniche armi vincenti!!!


Sangiorgioacinquestelle

07.05.14 13:30

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Nei giorni scorsi ci sono arrivate segnalazioni dell'uso di diserbanti sul territorio citadino non debitamente segnalato attraverso chiari ed esaustivi cartelli, se non con l'utlizzo di anonimi e troppo generici fogli in bianco e nero incollati anche su cabine telefoniche (foto).

In data 14 prile 2014 il meetup Grilli Sanniti ha inviato una richiesta di informazioni al comune di Benevento in relazione all'uso dei suddetti diserbanti. Ecco il testo della richiesta:

" Richiesta di informazioni sull'utilizzo dei diserbanti sul territorio cittadino.

Premesso che le sostanze insetticide e diserbanti chimiche sono scientificamente riconosciute come sostanze pericolose ed altamente cancerogene da studi epidemiologici che forniscono a questa affermazione un'evidenza scientifica inequivocabile e incontrovertibile;
considerato che già in passato molteplici fitofarmaci approvati dal Ministero della Salute dopo essere stati utilizzati in luoghi pubblici, parchi e scuole, si sono poi rivelati altamente dannosi per la salute dell'uomo;
considerato che allo stato attuale l'utilizzo di tali sostanze risulta essere diffuso nell'ambito cittadino;

SI INTERROGA IL SINDACO E L'ASSESSORE COMPETENTE PER CONOSCERE:

1. quali prodotti diserbanti sono stati acquistati e utilizzati;
2. quali misure di precauzione e di informazione ha attuato il Comune o chi per esso prima di iniziare l'utilizzo dei diserbanti, come prescritto dalla mozione sopra citata;
3. se l'amministrazione comunale ha valutato eventuali danni nell'utilizzo dei diserbanti e se ha verificato l'efficacia di tali trattamenti prima di avvalorarli ed inoltre se sono state valutate soluzioni agronomiche alternative;
4. se l'amministrazione comunale ha valutato l'eventuale danno che tali trattamenti chimici utilizzati nel periodo primaverile causa all'ambiente, ivi compresi insetti e piccoli animali;
5. se l'amministrazione comunale ha mai pensato di fare apporre cartelli segnalatori esaustivi che avvisino la popolazione dell'avvenuto utilizzo di tali sostanze chimiche dannose;
6. se l'amministrazione comunale ritiene che i diserbanti siano sostanze innocue, nonostante le comprovate evidenze scientifiche;
7. se intende, nel più breve tempo possibile, prendere dei provvedimenti seri ed efficaci affinché l'uso di tali sostanze sia limitato ad evenienze particolari ed eccezionali.
"

Aspettiamo fiduciosi i chiarimenti: quando è in gioco la salute di persone ed animali ci vuole la massima informazione per i cittadini!

Grilli Sanniti

16.04.14 13:09

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Presentata al Senato un'interrogazione a risposta scritta relativa all'escalation di episodi criminosi recentemente verificatisi a San Giorgio del Sannio

La vita politica sangiorgese, nelle ultime settimane, si è improvvisamente risvegliata.
Come la primavera ha fatto sbocciare i fiori, così la campagna elettorale perenne in cui vive la nostra cittadina ha fatto proliferare gli interventi di maggioranza, opposizione e vecchi tromboni della politica locale, tutti ad accapigliarsi sulla maggiore moralità ed onestà intellettuale di alcuni rispetto ad altri, in una bailamme di botte e risposte degne del miglior "Asilo Mariuccia"!
Intanto, mentre gli altri parlano, molto spesso anche a vanvera, essendo essi stessi parte di quel sistema che dicono di voler ripulire, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ascoltano i cittadini, ne accettano le proposte ed i suggerimenti e, soprattutto, insieme a loro, analizzano le problematiche del territorio e studiano le metodologie più opportune per provare a trovare soluzioni ai problemi.
Attualmente, uno dei problemi che più sta destando preoccupazione tra i cittadini di San Giorgio è quello della criminalità diffusa, dal momento che la nostra cittadina è da qualche anno al centro di una escalation di episodi criminosi che stanno diffondendo nella popolazione grande allarme.
A partire dal 2012, infatti, si sono verificati episodi piuttosto preoccupanti: nel dicembre 2012 una rapina a mano armata all'ufficio postale alle ore 9 del mattino in pieno centro cittadino e ad appena 50 metri dalla locale caserma dei Carabinieri; a febbraio 2013 un tentativo di sequestro di persona nei confronti di un imprenditore di Biella residente a San Giorgio per lavoro, anche questo in pieno giorno; a luglio 2013 alle ore 13.30, ed in zona ampiamente trafficata, il furto in una chiesa cittadina del mantello e degli ori della Madonna del Carmine di cui ricorreva la festa. Fino ad arrivare al tragico episodio di qualche mese fa, la rapina in casa e l'omicidio di un'anziana sola nel suo appartamento.
Come cittadini sangiorgesi ed attivisti del M5S, abbiamo chiesto sia al Sindaco sia al Prefetto, massima autorità dello Stato sul territorio, di intervenire affinché venissero presi specifici provvedimenti tesi a migliorare le condizioni di vivibilità, la convivenza civile e la coesione sociale nella comunità sangiorgese, ma non abbiamo ottenuto alcuna risposta.
Ora, però, grazie alla collaborazione diretta con i nostri portavoce in Parlamento, è stata presentata al Senato dalla portavoce Vilma Moronese una interrogazione a risposta scritta al Ministro dell'Interno in cui si chiede di sapere se il Ministro intenda avviare un protocollo di coordinamento con le forze dell'ordine per intensificare l'attività di prevenzione e controllo dei fenomeni criminali, o come altrimenti intenda affrontare tale delicata situazione emergenziale, anche alla luce delle riduzioni previste per i presidi delle forze dell'ordine.
Checché ne dica il nostro Sindaco, dunque, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio non sono affatto quelli dal bla bla bla facile, bensì sono quelli che portano in Parlamento le istanze dei cittadini!
Eppure noi siamo persone normali, cittadini normali, che non hanno incarichi politici tripli, che non sono stipendiati dai partiti, ma soprattutto che fanno SEMPRE quello in cui credono, anche se non siedono su nessuna poltrona!
Cosa, invece, hanno fatto i nostri amministratori, che ha più di 10 anni si alternano, sempre gli stessi, sugli scranni comunali, se non negare pubblicamente (ed i video del Consiglio Comunale del 29 novembre 2012 lo confermano) l'esistenza di un pericolo criminalità a San Giorgio?

Leggi il testo dell'interrogazione parlamentare

09.04.14 16:06

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In data 3 Ottobre 2013 abbiamo trasmesso al Civit una nota per la mancanza dei requisiti di trasparenza del sito internet del Comune di Benevento (www.comune.benevento.it), valutati secondo la bussola della trasparenza: il sito all'epoca soddisfaceva solo 6 indicatori su 69 (qui l'articolo originale).

In data 22/11/2013 ci perviene una nota nella quale il Civit ci comunica che ha chiesto al comune di Benevento ed al responsabile della trasparenza di fornire notizie in merito all'asserito mancato adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, altresì invitando l'amministrazione a colmare tempestivamente le carenze segnalate.
Il CiVIT è la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, un'autorità amministrativa indipendente istituita con la cosiddetta "riforma Brunetta" nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.

La situazione al 3 ottobre 2013 del sito istituzionale del comune di Benevento era questa, (notare il numero di "faccine rosse" , risultato totalmente negativo )
Dopo qualche mese, in seguito alla nostra segnalazione, ecco il risultato degli indicatori di trasparenza del sito del Comune di Benevento (stavolta tutte faccine verdi!):
Adesso il sito soddisfa tutti i requisiti di trasparenza. La classifica stilata dal Ministero, si basa, spesso, su requisiti formali più che sostanziali. Ovvero: Se un Comune pubblica i dati previsti in una sezione sbagliata, il CiVIT gli attribuisce una bocciatura (faccina rossa); se inserisce il link giusto, senza pubblicare i contenuti corrispondenti, si becca una faccina verde.
Quindi chiediamo ai nostri concittadini di segnalarci eventuali documenti o dati non pubblicati, onde permettere un adeguato controllo della trasparenza dell'operato del nostro comune.

Un risultato ottenuto, avanti con i prossimi

Meetup Grilli Sanniti

04.04.14 10:24

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articolo 8 pagine 19 marzo 2014 2.jpg
Esposto - denuncia alla la Procura Regionale della Corte dei Conti nei confronti del Comune di San Giorgio del Sannio per danno erariale a causa del mancato raggiungimento delle percentuali di differenziata stabilite per legge

E' ormai da mesi che leggiamo sui quotidiani locali le elucubrazioni della strana coppia Ricci - Saccavino sulla raccolta differenziata, dall' arzigogolata idea a secondo la quale ad agosto la percentuale di differenziata non sale perché i turisti e gli emigrati che tornano a casa a trovare i parenti non la fanno bene agli accorati appelli ai cittadini "ostili" alla differenziata affinché si redimano e tornino sulla retta via della corretta differenziazione dei rifiuti.
Abbiamo sentito parlare di inutili compostiere per le aree rurali, abbiamo letto calendari per la raccolta malfatti e che inducono in errore i cittadini, ma quello che non abbiamo letto mai, chissà perché, è una, anche parziale, ammissione di corresponsabilità nel mancato raggiungimento delle percentuali previste dalla legge per la raccolta differenziata.

Il Sindaco Ricci e l'Assessore Saccavino, infatti, nelle loro fantasiose esternazioni, omettono sempre di rilevare che la gestione della raccolta differenziata durante i primi 4 anni circa del loro mandato è stata pressoché fallimentare.
E non lo diciamo noi attivisti del MoVimento 5 Stelle, da sempre inascoltati sui temi ambientali, sulla sostenibilità, sulla sicurezza dei nostri territori, ma lo dicono i numeri dell'Osservatorio Regionale sui Rifiuti.
Infatti, premesso che, in base all'art. 205, comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 e dall'art. 1 comma 1108, della legge n. 296/2006, le percentuali fissate sono del 50% entro il 31 dicembre 2009, del 60% entro il 31 dicembre 2011 e del 65% entro il 31 dicembre 2012, il Comune di San Giorgio del Sannio ha raggiunto le seguenti percentuali:

articolo 8 pagine 19 marzo 2014.jpg


  • anno - % raggiunta - % stabilita

  • 2010 - 51,29% - 60%

  • 2011 - 54,00% - 65%

  • 2012 - 52,06 - 65%



Segue , poi, un deludentissimo 2013 in cui si è raggiunto appena il 49,87%.

Ora, poiché l'art. 24 del D. Lgs. n. 22/1997, prescrive che è affidato ai Comuni il compito di stabilire "le modalità del conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani, al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi" (artt. 21, comma 1°, lettera c, e 23, co. 3) e l'art. 205, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006, al fine di penalizzare il conferimento in discarica dei rifiuti e di rafforzare i previsti obblighi di raccolta differenziata, decreta che, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi fissati dalla legge, è fissata un'addizionale del 20% al tributo dovuto per il conferimento, da applicarsi nei confronti dell'A.T.O. (ambito territoriale ottimale) con successiva ripartizione dell'onere tra quei Comuni del territorio che non abbiano raggiunto le prescritte percentuali minime, appare evidente che il mancato rispetto delle percentuali fissate per legge ha comportato a carico del Comune di San Giorgio del Sannio il pagamento di oneri aggiuntivi per il conferimento in discarica del materiale che avrebbe dovuto, invece, essere destinato proficuamente alla raccolta differenziata ed ha, pertanto, arrecato al Comune un danno patrimoniale conseguente.
Per questo motivo, considerato anche che in primo luogo compete al Sindaco, quale organo responsabile dell'amministrazione del Comune, attivare i poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo sull'attività degli assessori e delle strutture gestionali esecutive, per assicurare la realizzazione degli obiettivi legislativamente indicati in materia di raccolta differenziata, gli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sanno, su sollecitazione dei cittadini, hanno provveduto a protocollare presso la Procura Regionale della Corte dei Conti un esposto - denuncia in cui si chiede di accertare la sussistenza di profili di illegittimità degli atti amministrativi e/o eventuali ipotesi di responsabilità erariale e il relativo danno con la conseguente condanna del responsabile e/o dei responsabili in favore del Comune di San Giorgio del Sannio e dell'erario del danno accertato, del mancato introito nonché per danno all'immagine dello stesso comune che tale inadempienza ha comportato.
Tutto questo significa, in parole povere, che la Procura Regionale della Corte dei Conti indagherà su eventuali responsabilità di Sindaco, Assessore all'ambiente e funzionari comunali che hanno curato la raccolta differenziata nel periodo 2010 - 2012, quantificherà economicamente il danno apportato dalle suddette figure istituzionali al Comune e, di conseguenza, alle tasche dei cittadini, e condannerà gli eventuali responsabili alla restituzione.

A San Giorgio del Sannio i cittadini sono stufi di pagare errori e carenze di un sistema che ancora una volta si dimostra fallimentare e di assecondare le approssimazioni e la superficialità amministrativa della maggioranza da un lato e l'inerzia e l'inadeguatezza dell'opposizione dall'altro!
A San Giorgio del Sannio i cittadini e il M5S sono un tutt'uno ed insieme a più di 8 milioni di altri cittadini vanno a costituire quell'unica forza politica che, a livello nazionale e locale, interviene affinché nel portafoglio dei cittadini ritorni quanto è stato indebitamente tolto!

A questo proposito, ricordiamo che è stato proprio il PD, partito di riferimento del Sindaco Ricci, e del sottosegretario De Caro, cui Ricci fa capo, a far approvare il ddl collegato alla legge di stabilità del precedente Governo Letta con la quale, a partire dal 2014, le percentuali di raccolta differenziata da rispettare si abbassano invece che alzarsi, per cui bisognerà raggiungere almeno il 35% entro il 31 dicembre 2014, almeno il 45% entro il 31 dicembre 2015 e almeno il 65% entro il 31 dicembre 2016.
In questo modo, i sindaci dei comuni che mantengono percentuali di differenziata inferiore al 65% fino al 2014 ma superiori al 35% non potranno più essere denunciati per danno erariale e tutti le multe per i maggiori conferimenti in discarica continueranno ad essere pagate dai cittadini attraverso i rincari sulle tasse relative allo smaltimento dei rifiuti!

Pertanto, mentre il PD sta dalla parte degli amministratori inadempienti, il M5S ed il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sanno stanno e continueranno a stare dalla parte dei cittadini e continueranno a lavorare nei territori per preparare le basi di quel vero cambiamento che, FINALMENTE, MOLTO PRESTO, manderà TUTTI A CASA!!!

San Giorgio del Sannio Cinque Stelle

24.03.14 10:20

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Domenica 2 marzo 20014 si svolgerà presso a Benevento il Terzo Tavolo Tecnico per la presentazione dell'istanze parlamentari direttamente ai nostri portavoce a 5 stelle:
Luigi Di Maio, Roberto Fico, Silvia Giordano, Vega Colonnese Sergio Puglia, Paola Nugnes, Andrea Cioffi e Carlo Sibilia.

L'iniziativa, proposta dal vice presidente della camera Luigi Di Maio, ha lo scopo di creare un collegamento diretto tra territorio ed i rappresentanti del M5S in parlamento. Gruppi locali e singoli cittadini hanno prodotto istanze tecniche che potranno diventare dei veri atti parlamentari e, quindi, realizzare il collegamento diretto tra la cittadinanza ed i parlamentari del movimento all'interno delle Istituzioni. Gli attivisti di Benevento del meetup Grilli Sanniti hanno messo a disposizione l'organizzazione logistica per ospitare cittadini ed eletti a 5 stelle in un'esperienza di democrazia partecipata. Sono pervenute al nostro indirizzo email diverse istanze da parte di cittadini campani che verranno discusse tutte al tavolo tecnico.

Quindi non mancate, vi aspettiamo a
Benevento il 2 marzo 2014 dalle ore 16:00
presso l'Una Hotel "Il Molino"

(info su come raggiungerlo qui )

info su:
sannio5stelle.it
Facebook
meetup.com/grillisanniti

27.02.14 12:05

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Verrà presentata una Mozione di sfiducia Individuale per il Ministro De Girolamo,di fianco riportiamo un estratto del testo:


Cronache beneventane 2: tra squallori politici e "padroni" locali...

Gli attivisti del meetup Grilli Sanniti - Movimento 5 Stelle a Benevento stanno seguendo con attenzione la vicenda che ha tristemente portato alla ribalta nazionale la nostra conterranea Nunzia (mai) De Girolamo ponendo da subito l'attenzione sullo squallore della politica locale e soprattutto sulle ricadute di tali atteggiamenti PADRONALI nella vita quotidiana dei cittadini.

Come sempre abbiamo informato e coinvolto , fin dalle prime "agenzie" locali, i nostri portavoce in parlamento ed ora che il caso è diventato POLITICO e NAZIONALE comunichiamo ufficialmente che il deputato del M5S Carlo Sibilia ha formalizzato una richiesta di accesso agli atti urgenti presso l'ASL di Benevento per conoscere l'elenco completo di tutti gli affidamenti diretti fatti dall'Ente dal 2008 al 2013 che riportiamo di seguito:

" ALLA C. A. DEL DIRETTORE GENERALE

AZIENDA SANITARIA LOCALE BN1
Dott. Michele Rossi
michele.rossi@aslbenevento1.it

Oggetto: Richiesta di accesso ai documenti amministrativi

Il sottoscritto deputato della Repubblica italiana del gruppo Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia, nell'esercizio del potere ispettivo di competenza,

CHIEDE

di ricevere, ai fini della presa visione, via fax o posta elettronica certificata, l'elenco completo degli affidamenti diretti assegnati dalla Vostra Direzione a partire dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2013.

Si chiede, inoltre, che per ogni affidamento diretto venga evidenziato:

importo impegnato;
importo liquidato;
beneficiario;
dirigente firmatario;
direzione interessata.

La comunicazione dell'informativa dovrà pervenire al numero di fax 0667605645 o all'indirizzo mail: sibilia_c@camera.it

Certo di un celere e positivo riscontro, porge cordiali saluti.
ROMA, 15-01-2014 Carlo Sibilia
Deputato della Repubblica italiana "

28.01.14 12:03

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articolo 8 Pagine 15 gennaio 2014.jpg
Anno nuovo, strategie vecchie!

Ebbene sì, la disinformazione, o meglio la mezza informazione, quella che dice e non dice, o più appropriatamente, quella che dice solo quello che è conveniente dire, sembra essere ancora una delle strategie amministrative preferite del Comune di San Giorgio del Sannio! Ci riferiamo, nello specifico, alle notizie relative al Piano di Emergenza Comunale date sia attraverso il Sito Istituzionale del Comune sia a mezzo stampa.
Il 31 dicembre viene pubblicata sul sito del Comune, alla sezione News, la seguente notizia : Pubblicato il piano di emergenza in caso di terremoto - Per disposizione del Sindaco Claudio Ricci è stato pubblicato il piano di emergenza in caso di terremoto comprensivo di piantina nella quale sono definiti i punti di accoglienza e di ricovero della popolazione. Si consiglia di consultarlo attentamente e - se si ritiene opportuno - di averne una copia sul proprio PC. Il piano sarà in versione permanente su questo sito alla sezione Amministrazione Trasparente/Interventi straordinari di emergenza.Dopo due giorni, su un noto quotidiano locale, la notizia viene ripresa con un titolo roboante: "Rischio sismico, ecco il piano di emergenza".
Ebbene, premesso che la legge n. 100 del 12 luglio 2012 prevede che entro 90 giorni (cioè entro il 12 ottobre 2012) dall'entrata in vigore del provvedimento i Comuni avrebbero dovuto redigere il piano di emergenza comunale e che, ad una ricognizione fatta dallo stesso dipartimento di Protezione Civile, a dicembre 2013 risultavano essere solo 214 i Comuni che avevano realizzato il piano di emergenza sui 551 totali, e considerato anche che gli attivisti a 5 stelle avevano già fatto a novembre 2013 una formale richiesta di accesso civico al Piano di Emergenza Comunale, la notizia della pubblicazione ci ha fatto, inizialmente, molto piacere.

Già da subito, però, abbiamo verificato che il Piano di Emergenza in realtà non era stato pubblicato, ma on line c'era soltanto una sorta di vademecum con le regole generali da tenere bene a mente in caso di terremoto ed una piantina in evidenza i punti di ritrovo in caso di sisma. Inoltre, abbiamo verificato che la frase "Clicca qui per il piano comunale", presente in più punti di questo vademecum, non risultava cliccabile per cui non era permesso accedere al Piano stesso. Di ciò abbiamo immediatamente avvertito il Consigliere Delegato alla Prot. Civile Giovanni Colucciello, il quale il 2 gennaio ci rispondeva che avrebbe provveduto a segnalare il disservizio per eliminarlo al più presto.
Ebbene, ad oggi 13 gennaio 2014, rileviamo che il disservizio sembra essere stato eliminato nella maniera più semplice possibile, eliminando cioè la frase "Clicca qui per il piano comunale"!
In questo modo non esiste più alcun riferimento ad un link che possa aprire le pagine contenenti il Piano e all'indirizzo citato nella sezione News si apre soltanto il già noto vademecum e la piantina dei punti di ritrovo.
Ma allora, ci chiediamo, questo famigerato Piano di Emergenza esiste o non esiste? E ancora, se non esiste, visto che è obbligatorio per legge, come mai il Comune non lo ha predisposto? E se, invece, esiste, che senso hanno gli annunci propagandistici (ricordiamo a, questo proposito che già nell'ottobre 2012, guarda caso anche in quella occasione subito dopo un evento sismico, il Consigliere Delegato alla Protezione Civile Colucciello aveva già illustrato alla stampa le disposizioni individuate dal Comune in caso di terremoto, se ad essi non segue la pubblicazione e l'informazione precisa e puntuale alla cittadinanza?
Infine, ci chiediamo come mai questo famigerato Piano non venga pubblicato nemmeno dopo una formale richiesta di accesso civico da parte degli attivisti del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio, i cui termini di pubblicazione, peraltro,sono pure scaduti?
Noi attivisti, intanto, come già in altri casi di mancata pubblicazione sul sito istituzionale dei dati sottoposti alla normativa sulla trasparenza negli Enti Pubblici, abbiamo già provveduto a sollecitare la Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche, che, peraltro, già più volte e sempre su istanza degli attivisti locali è intervenuta a "bacchettare" il Comune di San Giorgio, affinché venga rispettato il diritto dei cittadini alla trasparenza e all'informazione sugli atti di governo del territorio.
Inoltre, invitiamo con questa nota tutti i cittadini sangiorgesi a non aspettare la prossima scossa di terremoto per chiedersi quali sono i provvedimenti presi dal Comune in caso di calamità bensì ad attivarsi ed informarsi presso l'Ufficio Tecnico del Comune o presso il Consigliere Colucciello, Delegato alla Protezione Civile o presso il Sindaco stesso chiedendo che il Piano di Emergenza venga pubblicato al più presto.

Il MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio, attraverso approfondimenti tematici sull'amianto, sull'inquinamento, sulle trivellazioni, sul rischio naturale, sismico ed antropico ed altro, sta lavorando da tempo nel territorio del Medio Calore per sollecitare la creazione di una vera e propria cultura della sicurezza: siamo convinti, infatti, che prendere coscienza dei rischi cui ognuno di noi è soggetto sia un fondamentale punto di partenza per una discussione costruttiva, anche e soprattutto con le Istituzioni locali, sui temi degli eventi calamitosi e della mitigazione dei rischi cui una comunità è sottoposta.

Non lasciamo che una nuova, ma speriamo lontanissima, calamità ci colga impreparati, non ci conviene!

sangiorgiocinquestelle

22.01.14 12:03

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Il principio della trasparenza, inteso come «accessibilità totale» alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, viene sancito attraverso il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Sulla scorta di tale principio, il Meet Up Benevento Amici di Beppe Grillo - come si ricorderà - ha inviato una segnalazione al "Civit (Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle Amministrazioni Pubbliche)" relativa al sito del Comune di Benevento, che soddisfa solo 6 indicatori di trasparenza su 69". Ed a "seguito della nostra segnalazione qualcosa inizia a muoversi. L'Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche ci ha comunicato che la Commissione, nella seduta del 29 Ottobre 2013, nell'esercizio dei propri poteri di controllo, ha richiesto al Comune di Benevento e al Responsabile della trasparenza di fornire notizie in merito all'asserito mancato adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, invitando altresì l'amministrazione a colmare tempestivamente le carenze segnalate"

"Come sempre - si conclude la nota del MoVimento 5 Stelle locale - attendiamo fiduciosi, nel frattempo controlleremo che i parametri sulla trasparenza vengano rispettati e giusto per vanto apprendiamo e diffondiamo che il sito per la Pubblica Amministrazione più trasparente, con il 100% dei requisiti, è quello del Comune di Parma. Come mai?". Inutile ricordare, anche qui, che il primo cittadino parmense è targato 5 Stelle.

Fonte: ilvaglio.it

29.11.13 18:00

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