Selezione della Categoria Campania

06.11.15 14:22

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Paghi un botto di Rc Auto? Il Movimento 5 Stelle ce l'ha quasi fatta! Grazie a noi gli automobilisti virtuosi che stanno sborsando migliaia di euro ogni anno per polizze assicurative pazze, potranno finalmente risparmiare fino al 40%. Con la norma "Puglia" sull'Rc Auto, in Italia finalmente scompariranno gli automobilisti di serie B e di serie C. In tutto lo stivale, chi non fa incidenti da 5 anni, pagherà la stessa tariffa e sarà quella più vantaggiosa della media nazionale.

Un anno fa, il nostro Sergio Puglia, ha lanciato la campagna "RC AUTO EQUA" - che potete seguire su www.rcautoequa.it - volta ad aiutare quei cittadini italiani che pur non essendo mai stati coinvolti in incidenti, in alcune regioni come la Campania e la Calabria, pagano fino a 1500 euro all'anno di Rc Auto per un'auto di piccola cilindrata.

Ieri in commissione alla Camera sono stati approvati due emendamenti. Quello del Movimento 5 Stelle, a prima firma Luigi Di Maio, mette fine alle discriminazioni tra nord e sud sulle polizze assicurative.

Adesso aspettiamo il passaggio definitivo al Senato e poi potremo festeggiare il ritorno alla normalità.

Paghi un botto di Rc Auto? Il Movimento 5 Stelle ce l'ha quasi fatta! Grazie a noi gli automobilisti virtuosi che stanno...

Posted by Luigi Di Maio on Sabato 1 agosto 2015
Un grazie doveroso a Daniele Pesco M5S, Alessio Villarosa e a tutti gli altri componenti delle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera, che si sono battuti come leoni per raggiungere questo primo traguardo. un apprezzamento ai Deputati della maggioranza che hanno accolto il nostro appello.
01.08.15 19:46

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espocampania.gif
La Campania è il vero ombelico del mondo, terra di eccellenze, porto del Mediterraneo, culla della cultura.

Il tema dell'EXPO di Milano sarà quello della nutrizione, a 1000 chilometri di distanza dall'epicentro della cultura culinaria della nostra nazione, dal laboratorio di espedienti che ha dato vita alla cucina mediterranea, dall'origine di capolavori che hanno fatto il giro del mondo. La sfogliatella, la pizza, il babà, la mozzarella, il pomodoro e la cultura per la tavola.

La Campania è anche il luogo dove il cibo non è solo un culto, ma una religione, il luogo dove sempre più persone hanno difficoltà a mettere il piatto a tavola, ma le nostre donne trovano sempre la creatività per ridurre gli effetti della crisi.
La Campania ha tutte le caratteristiche per ospitare l'ESPO'
Non ho scritto male, non EXPO (da exposition) ma ESPO' (da esposito, cognome tipico napoletano)

L'origine etimologica del cognome Esposito è ben nota, e proviene dalla parola esposto, cioè messo nella ruota degli esposti. Quest'ultima, tuttora visibile presso la parete esterna dell'Ospedale dell'Annunziata di Napoli, era destinata ad accogliere tutti i bambini abbandonati dalle madri. I bambini venivano cioè affidati (esposti) alla misericordia della Madonna dell'Annunziata.

Il meccanismo della ruota era tale da consentire alla madre di mantenere ignota la propria identità, in quanto dall'interno non era possibile visualizzare chi lasciasse il bambino. Nella sala interna, il bambino veniva accolto e dotato di un segno di riconoscimento, di cui una parte veniva data alla madre (una mezza medaglietta, un lembo di lenzuolo, o altro oggetto). Questo accorgimento consentiva, in caso di pentimento, che madre e figlio potessero essere ricongiunti.

E' arrivato il momento che noi tutti, prendiamo il pezzo di lenzuolo mancante, ed andiamo a riprenderci la nostra Campania.

Piero Disogra

19.04.15 20:07

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Una domenica all'insegna dell'ecosostenibilità, con Pranzo Vegan Ecosostenibile
8 febbraio 2015 - Via Vicinale Incartata,
Calvanico (Salerno)
Presso Residenza Rurale L'Incartata


L'associazione IMPATTO ECOSOSTENIBILE è dal 2009 attenta a queste scelte che mirano al ripristino dell'equilibrio del sistema natura che sia a vantaggio di tutti gli esseri viventi che popolano il NOSTRO PIANETA TERRA.

Portando dentro il nostro DNA la filosofia del Movimento per la Decrescita Felice ( MDF ) , l'Economia della Felicità e dell'Associazione Zero Waste Italy
Tra i temi previsti nel programma:
"ZERO WASTE CAMPANIA" , incontro con Paul Connet

Contatto Facebook

06.02.15 14:50

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Vittoria del MoVimento Cinque Stelle su decadenza ‎DeLuca‬: dopo 20 anni ‎Salerno‬ torna ad essere una città aperta al vero confronto democratico.

Nessuno può sfuggire alla legge. Neanche il sindaco decaduto Vincenzo De Luca, che da oggi è stato defenestrato dal suo trono da una sentenza della Corte d'Appello di Salerno.
Non possiamo che essere soddisfatti dell'esito della causa giudiziaria. Ed eravamo certi che in appello sarebbe stata confermata l'ordinanza di primo grado.
Nonostante il successo ottenuto grazie ai nostri avvocati Stefania Marchese e Oreste Agosto, resta il dato mortificante che sia stata, ancora una volta, la magistratura a prendere decisioni che sarebbero spettate per natura e per logica alla politica.

De Luca ha provato in tutti i modi di mantenersi stretta la poltrona, in dispregio a qualsiasi legge dello Stato e al rispetto per la sua città e i suoi stessi elettori.
Ha costretto un consiglio comunale a deliberare un atto (quello della cessata materia del contendere quando il governo Renzi non gli ha confermato la nomina di Sottosegretario attribuitagli da Letta) ritenuto illegittimo dai giudici.
Ha sollecitato cittadini e elettori a costituirsi in un procedimento che sapeva sarebbe stato un macigno per sé e per il suo operato.
Si è speso in spot elettorali e commenti pesanti contro quella parte della magistratura che ha applicato la legge che a lui non conveniva rispettare.

Adesso De Luca non è più un sindaco illegittimo. Adesso è un sindaco decaduto che neanche il recente decreto di reintegro del presidente del Tar di Salerno, dopo la sospensione derivata dalla condanna per abuso d'ufficio, può più salvare.
"Tante sono ancora le questioni giuridico-amministrative da affrontare - dichiarano gli avvocati Marchese e Agosto - ma ora c'è un dato certo, quello sulla decadenza che neanche un eventuale ricorso in Cassazione può annullarne gli effetti".

MoVimento Cinque Stelle Salerno

05.02.15 15:30

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Stamane, 40 minuti di applausi al nuovo Presidente della Repubblica durante il suo giuramento, applausi ad ogni parola. Ma poi finita la festa, sono ritornati subito quelli di sempre, ipocriti, falsi e pigiabottoni.

Mattarella: "Garantire la Costituzione significa assicurare la legalità con la lotta alla mafia"
****APPLAUSI

Mattarella: "La corruzione ha raggiunto livello inaccettabile divora risorse che potrebbero essere destinate ai cittadini, impedisce la corretta esplicazione delle regole del mercato, favorisce le consorterie e penalizza gli onesti ed i capaci"
*****APPLAUSI

Ecco come è andata oggi pomeriggio nella conferenza dei capogruppo, quella dove si definisce il calendario dei lavori da portare in aula, quindi le leggi da votare!

Oggi nel corso della capigruppo il Movimento Cinque Stelle è tornato a chiedere che l'Aula del Senato si occupi una volta per tutte di lotta alla corruzione. Lo abbiamo fatto chiedendo che entro la prossima settimana venga calendarizzato in Aula il pacchetto anticorruzione che include anche le nostre proposte e che è fermo in Senato da nove mesi. E lo abbiamo chiesto anche alla luce del discorso fatto questa mattina in Aula dal Presidente Mattarella, che ha ricordato al Parlamento la priorità della lotta alla corruzione.

Eppure, gli stessi partiti che oggi si sono spellati le mani per applaudire le parole del nuovo Capo dello Stato, hanno subito disatteso il suo appello, votando NO alla nostra richiesta.

Il pacchetto anticorruzione punta a reintrodurre il reato di falso in bilancio, ad inasprire le pene per corruzione e concussione e a sospendere i termini di prescrizione. Lo stesso presidente Grasso, a maggio scorso, dichiarò in Aula che l'esame sarebbe iniziato il 10 giugno e invece così non è stato. Il paese non può più aspettare: la corruzione ci costa 13 mld l'anno, lo 0,8% del Pil.
Eppure la maggioranza continua a non volerla considerare una priorità.

Andrea Cioffi, Capogruppo M5S al Senato della Repubblica


Questo è il vero volto dei partiti Presidente, non sappiamo se Lei ne sia cosciente o meno, ha detto che vuole essere "arbitro", ed è giusto, ma un arbitro prende anche delle decisioni, non sarà giunto il momento di fare qualcosa di buono per il paese?

Noi ci stiamo provando tutti i giorni da due anni qui in Parlamento, speriamo che Lei sappia prendere le giuste decisioni e che non resti a guardare il paese morire, dove gli onesti sono penalizzati (Favorisce le consorterie e penalizza gli onesti e i capaci) e i ladri ricevono sconti di pena e leggi a loro favorevoli.


Vilma Moronese
Senato della Repubblica
Movimento Cinque Stelle

04.02.15 09:48

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OGGI NASCE UNA NUOVA RUBRICA: ‪5GiorniInComune‬ !

Facciamo di tutto per cercare di informarvi su quanto accade in Comune!

Dopo la presenza fisica ogni weekend con i nostri gazebo, il nostro Sito Movimentosangiorgio e il giornalino cartaceo SprecoComune, questo era l'ultimo tassello!

A riveder le stelle!


Danilo Roberto Cascone
Consigliere Comunale
Movimento Cinque Stelle

03.02.15 09:29

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Con tre clamorose sentenze, il Tribunale di Napoli ha dato in questi giorni "esecuzione" alla storica sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee sulla reiterazione dei contratti a termine nella scuola pubblica italiana.
La sentenza del Tribunale di Napoli, afferma ciò che il M5S denuncia da tempo: la differenza tra organico di fatto e organico di diritto è una fictio iuris per risparmiare i mesi di luglio ed agosto, come ha ammesso il Governo italiano anche nelle Linee guida della 'Buona scuola'.

Per cui le uniche supplenze 'legittime' sono quelle per sostituzione di personale assente che non hanno diritto a stabilizzazione. Tutti gli altri rapporti a termine che siano, supplenze annuali, fino al termine delle attività didattiche e temporanee di fatto e di diritto si computano ai fini della maturazione dei 36 mesi. Dalla prima supplenza annuale o dalla prima supplenza fino al termine delle attività didattiche successiva ai 36 mesi lo Stato deve immettere in ruolo e se non lo fa bisogna ricorrere.

Da questa spirale si esce con un piano dai 250 mila alle 300 mila assunzioni che cancellino il precariato in 5 anni consegnadoci una scuola serena, stabile e che possa programmare il futuro di questo Paese.

Per approfondire leggi qui

Luigi Gallo
Camera dei Deputati
Movimento Cinque Stelle


02.02.15 15:15

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il video della serata di presentazione, con tanto di dichiarazioni da parte del sindaco Pasquale Piccolo e con la spiegazione dei benefici A COSTO COMPLETAMENTE ZERO che Decoro Urbano può apportare alla nostra città, da parte del professore Paolo Maresca

Circa 6 mesi, fa in data 30 luglio 2014, con la delibera n. 66, la Giunta Comunale di Somma Vesuviana approvava all'UNANIMITA' l'adesione al progetto DECOROURBANO, in seguito alla nostra serata di presentazione di questa rivoluzionaria piattaforma‬.
Tale applicazione consente ai cittadini di attivarsi per controllare il territorio comunale e segnalare, tramite smartphone, tutte le criticità presenti sul territorio inviando una semplice foto alla piattaforma decorourbano.org, suddette segnalazioni hanno un vero e proprio valore legale, ed il Comune è obbligato a prendere in carico le segnalazioni e risolvere le criticità, aggiornando il cittadino sull'evolversi del disagio da lui fotografato ed inviato con un semplice click dal suo cellulare. I disagi che possono essere segnalati sono: rifiuti, vandalismo, buche stradali, edifici pericolanti, affissioni abusive, amianto ed ogni genere di disservizio a cui il nostro martoriato territorio è purtroppo abituato, nonostante le elevate tasse che paghiamo.
Sono tantissimi i comuni di Italia ed anche in Campania che hanno già aderito alla piattaforma, i risultati documentati dai sindaci di questi comuni sono soddisfacenti, in quanto avere cittadini attivi che segnalano quello che non va, è come avere vere e proprie telecamere per il nostro territorio A COSTO ZERO. Nonostante la delibera approvata da loro stessi, ad oggi Somma Vesuviana non ha ancora aderito a Decoro Urbano, basterebbe una semplice mail istituzionale per farlo.

Pertanto abbiamo deciso di diffidare l'amministrazione affinchè proceda, il prima possibile, ad attuare la PROPRIA DELIBERA, in caso contrario siamo disposti ad agire in tutte le sedi competenti financhè ad arrivare al commissariamento per inerzia in quella determinata funzione della P.A.

30.01.15 16:08

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ll Meetup del Movimento di Beppe Grillo di San Giuseppe Vesuviano denuncia un grave ritardo del procedimento per istituire i referendum comunali nel paese dell'Amministrazione Catapano.

Nonostante l'iter sia stato intrapreso da due anni, è in atto un duro braccio di ferro per la realizzazione degli istituti di partecipazione popolare previsti dalla legge (articolo 8 Testo Unico degli Enti Locali). La norma prevede un obbligo per i Comuni a riformare i propri statuti in modo daprevedere forme di consultazione della popolazione oltre che procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di singoli cittadini o associazioni.
Ciò che accade però a San Giuseppe Vesuviano così come in molti altri comuni del nostro Paese è che i vari statuti, pur prevedendo ireferendum, non hanno ancora al loro interno un apposito regolamento che stabilisca le modalità per l'attuazione delle forme di consultazione popolare, spesso utilizzata in ambito nazionale.
Tale omissione di fatto impedisce il diritto di partecipazione del cittadino bloccando lo svolgimento dei Referendum comunali. Il gruppo localedei 5 stelle ha proposto dal Gennaio 2013, una petizione di modifica dello statuto comunale firmata da 365 cittadini sangiuseppesi per portare finalmente all'attenzione dell'attuale Amministrazione il problema della democrazia partecipativa nel proprio Comune.

Dopo alcuni incontri con Presidente del Consiglio Comunale e Consiglieri sangiuseppesi, la proposta è stata visionata dalla I Commissione che,al termine di varie dispute sulle modalità(quorum, materie non referendabili, numero di firme e altro) con le quali far entrare i cittadini nelle attività decisionali del Comune, nel Marzo 2014 lasciava parere positivo alla modifica dello statuto comunale e all'inserimento dei regolamenti attuativi. Dal Marzo dello scorso anno però l'iter burocratico necessario alle predette modifiche si è, come d'incanto, bloccato in maniera quasi definitiva facendo scomparire dall'agenda politica locale uno dei principi di democrazia diretta più coinvolgenti mai promulgati in Italia.


Movimento 5 Stelle a San Giuseppe Vesuviano

29.01.15 10:43

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