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MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

IL MALESSERE ORGANIZZATIVO
C'è, ad Ancona c'è; nonostante un direttore generale, lautamente compensato, nonostante i proclami.
A meno che non siano impazziti alcuni "colleghi onesti ma sfiduciati" che hanno trasmesso al nostro gruppo consiliare (oltre che al Direttore Generale ed al Sindaco...); una nota che suona proprio come un "grido di dolore".
A questa nota rispondo io, che oltre che consigliere comunale, sono in primo luogo un impiegato pubblico "onesto", che soffre della stessa condizione dei colleghi del comune di Ancona. Lavorare gomito a gomito con chi ha perso il senso del suo essere impiegato pubblico è frustrante; e lo è ancora di più quando chi potrebbe e dovrebbe rimettere la barra a dritta non lo fa, e si volta dall'altra parte mostrando "fastidio" perché non vuole "rogne" quando non per altri motivi...
Lo spirito di servizio è uno sconosciuto per molti impiegati pubblici che pure giurano di adempiere ai doveri del proprio ufficio nell'interesse dell'Amministrazione per il pubblico bene; sembra che qualcuno abbia dimenticato i che la funzione svolta è pubblica perché è pubblico il servizio reso e retribuito. Eppure.... Succede ovunque ed anche qui, ad Ancona, che qualche impiegato lo abbia dimenticato e, invece di prestarlo, invece di essere in servizio come formalmente risulta dalle "smarcature del badge" , se ne stia a casa sua, a guardare i nipoti, o guidi, con la patente scaduta mentre conversa al cellulare, un' auto soggetta a fermo amministrativo e insulti pesantemente e minacci chi lo sanziona, o chi reputa normale che la propria postazione di lavoro sia la sala slot di proprietà di un consigliere comunale. E capisco la frustrazione dei colleghi onesti; a loro e solo a loro va la gratitudine della comunità...perchè resistono e perchè è grazie a loro che la macchina, pure faticosamente, va avanti; sono la maggioranza silenziosa che ignora quella "vocina interiore" che talvolta, di fronte alle ingiustizie, ripete: "ma chi te lo fa fare".
Gli strumenti per arginare la deriva della macchina organizzativa ci sono, pochi, farraginosi, complicati, ma ci sono e vanno usati. E' una questione di rispetto, dovuto agli onesti che non hanno perso il senso del loro lavoro che tiene insieme la comunità. Un vecchio adagio dice che "il pesce puzza dalla testa"... è sempre vero, più attuale che mai. Viene voglia di rovesciarla 'sta piramide; che la piramide col pesce avariato in cima non la vogliamo più.
Daniela Diomedi - Funzionario Pubblico e Consigliere Comunale M5S
nota dipendenti comunali ricevuta venerdì 11 agosto.pdfsmarcatura badge.jpeg


Ancona - 

io non c'ero e se non c'ero .. dormivoFORSE NON TUTTI SANNO CHE... (e siete scusati.. che non lo sapeva manco il Presidente del Consiglio Comunale) esiste un disciplinare sulla gestione dei reclami, suggerimenti e segnalazioni dei cittadini nei confronti dell'Amministrazione Comunale di Ancona. Con questo disciplinare approvato con delibera di GIunta n.ro 372 del 2012 il COmune di Ancona ha regolamentato una procedura finalizzata alla gestione dei reclami/segnalazioni/suggerimenti, per rilevare e gestire le situazioni di disagio, insoddisfazione o apprezzamento espresse dal cittadino singolo o associato. Devo riconoscere che è pure ben fatto.. nel senso di... "ben scritto"... MA l'art 8, che riguarda la "reportistica" è rimasto INATTUATO.... in questo articolo c'è scritto che i dati delle segnalazioni, classificate per tipologia, ambiti territoriali e per settori competenti, debbono essere forniti periodicamente al SIndaco, previo esame del DIRETTORE GENERALE, alla GIUNTA COMUNALE e ANNUALMENTE al Consiglio comunale "affinchè, attraverso la loro analisi e valutazione, possano intraprendere ogni azione ritenuta utile al perseguimento delle finalità in premessa." Il Presidente del Consiglio Comunale è "cascato dal pero".... ha lui stesso ammesso di non saperne NULLA. Bene, ora lo sa...nel frattempo ho chiesto i report....
Daniela DIomedi


Ancona - 

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Il comune di Ancona ha ritenuto urgente il "ripristino dei danni causati sulle strade esterne dalle NEVICATE DEL FEBBRAIO 2012 - strada di Varano -" (cfr determina dirigenziale 1134/ del 23/05/2017). Data "L'URGENZA" i lavori sono stati consegnati - appunto - in via d'urgenza. Però, dice la legge (vigente anche ad Ancona - forse), che la consegna in via di urgenza è da intendersi come "circostanza speciale ed eccezionale che rende indilazionabile l'inizio dei lavori"; quindi, risponde a determinati requisiti e/o presupposti, ovvero:

1) deve scaturire da cause impreviste ed imprevedibili;
2) deve avere carattere cogente, vale a dire essere tale da obbligare l'Amministrazione a provvedere senza indugio, al fine di evitare il pregiudizio per l'interesse pubblico che scaturirebbe da un posticipato inizio di esecuzione dei lavori;
3) deve avere carattere obiettivo, in sostanza non deve essere originata da comportamenti omissivi o negligenti da parte dell'Amministrazione.

Ad occhio l'urgenza di questi lavori è "vecchia" di 5 anni e non si rientra in ALCUNA delle ipotesi previste dalla norma; ma, per questo, come per altri affidamenti, il "senso dell'urgenza" è "addomesticato" .

Ad ogni buon fine ho depositato una richiesta di accesso agli atti per avere: la documentazione relativa agli atti di gara, ovvero la lettera di invito e la relativa modulistica; gli atti relativi alla composizione del seggio di gara e una interrogazione quanto al perché non sia stata seguita una regolare procedura di gara, visto che da Febbraio 2012 ci sarebbe stato tutto il tempo necessario per evitare... "la via di urgenza".

Daniela Diomedi - M5S Ancona


Ancona - 

Gli strani affidamenti del Comune di Ancona.

Il comune di Ancona ha affidato il servizio di SALVATAGGIO /SORVEGLIANZA balneare ed altre attività inerenti la SICUREZZA della Balneazione sulle spiagge libere del Passetto, Torrette e Palombina per ben 3 stagioni balneari alla Coop Atlante (coop sociale di tipo B) che ha prodotto l'offerta economicamente più "bassa"; è la stessa Cooperativa che ha imputato il ribasso dell'offerta (grazie al quale si è aggiudicata l'appalto) all'impiego di personale appartenente alle " categorie protette".

"Le coop sociali di tipo B si occupano dell'inserimento lavorativo, nell' ambito agricolo, industriale, commerciale, artigianale, di soggetti svantaggiati ( portatori di handicap, tossicodipendenti, minori in età lavorativa, ex carcerati)": la Coop Atlante, quindi, ha potuto abbassare l'offerta grazie all'impiego delle persone "svantaggiate"; per averlo potuto fare, però, la percentuale di svantaggio (ovvero il grado di disabilità) di questo tipo di addetti deve essere elevata, altrimenti la riduzione fiscale è quasi inesistente. Questa elevata disabilità, in base ad elementare buon senso, sembrerebbe incompatibile con la tipologia di servizio richiesto.

Sulla curiosa propensione all'affidamento a questa più che chiacchierata Coop ho già detto ed altro dirò ma la cosa più che più mi sorprende in questo caso è un'altra: come può essere affidata ad una cooperativa sociale di tipo B, che ha giustificato in tal senso il ribasso della sua offerta, il servizio che attiene alla sicurezza e alla sorveglianza? Ovviamente questo tipo di Coop sono di fondamentale importanza e rilevanza sociale poiché consentono l'inserimento o il reinserimento lavorativo di persone con fragilità e sicuramente alcuni ambiti lavorativi sono per loro natura adattissimi allo scopo, MA sembra ben strano che tra questi rientri la sicurezza della balneazione. Evidentemente per il Comune di Ancona strano non è ma io qualche dubbio, onestamente, ce l'ho.

Daniela Diomedi - M5S Anconasalvagente.jpg


Ancona - 

Tutti invitati! Parleremo di "sversamenti" ed... altro!
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Ancona - 

Nella Conferenza capigruppo di giovedì avevamo concordato con il Presidente Pelosi e con la Capogruppo Pd Pistelli di votare la nostra mozione che avrebbe dato mandato alla Giunta Mancinelli di procedere nei confronti delle somme ancora vincolate per la sentenza Longarini al fine di riscuotere i vari crediti che l'Amministrazione comunale ha nei confronti di società riconducibili allo stesso Longarini e che difficilmente potranno essere incassate senza un'azione forzosa.
Durante il Consiglio comunale odierno, con nostra sorpresa, il Pd e gli altri partiti di maggioranza si sono rimangiati tutto ed hanno votato per terminare il Consiglio comunale alle ore 14 proprio per non votare questo atto, dimostrandosi ancora una volta inaffidabili e contro gli interessi dei cittadini Anconetani.
Non è un caso se nel corso delle varie amministrazioni di centro sinistra che si sono succedute abbiamo accumulato crediti non riscossi per 45 milioni di euro, che ora costeranno ai cittadini Anconetani un miliardo e mezzo all'anno per 30 anni.
Tra l'altro il Presidente, invocando il termine di un'ora per le interrogazioni, impegnato in larga parte in sue disquisizioni, ha impedito l'interrogazione urgente alla Consigliera Diomedi che riguardava l'elenco dei crediti che il Comune vanta nei confronti delle società riconducibili a Longarini.
Speriamo di avere questi dati al più presto e che l'Amministrazione si muova comunque nel cercare di incassare questi crediti.


Ancona - 

La delibera per realizzare un centro commerciale alla ex Centrale del Latte è decaduta è definitivamente tramontata.

Lo si è appreso ieri in commissione urbanistica durante la discussione della mozione presentata dal M5S per mettere a disposizione l'area alla confinante scuola Volterra Elia.

Quindi, grazie ai gruppi di opposizione M5S e 60100 che diedero l'allarme, i residenti di Torrette non si troveranno quel centro commerciale, con il relativo incremento di traffico e di concorrenza per i piccoli commercianti, che voleva realizzare la sindaca Mancinelli all'insaputa del quartiere. Un ringraziamento va anche al Comitato di residenti che ha organizzato varie assemblee pubbliche sempre molto partecipate.

Adesso verificheremo il documento che ha presentato ieri il Pd in commissione e faremo in modo di tutelare i cittadini residenti anche per quanto riguarda il sottopasso che conduce alla spiaggia libera e che l'amministrazione intendeva sopprimere. Ci rendiamo anche disponibili a partecipare ad un'iniziativa pubblica, assieme al Comitato ed ai cittadini per confrontarci sul futuro dell'area.

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Ancona - 

L'avevamo detto.... Riprendo una frase del comunicato stampa che mandai all'indomani dello stop deciso dal Ministro Delrio sull'Uscita Ovest:
"La maggioranza, dopo la figuraccia rimediata con la bocciatura dell'Uscita Ovest, non ceda alla tentazione propagandistica di proporre il primo rimedio che trova, tanto per occupare le pagine dei giornali, ma coinvolga l'intero Consiglio comunale per una soluzione condivisa, rispettosa dell'ambiente, delle opportunità di sviluppo del porto e delle esigenze e della salute dei cittadini. Attendiamo fiduciosi di partecipare ad un proficuo dibattito dove partecipino, oltre alle Istituzioni, anche i comitati e le varie associazioni di cittadini."

Invece è successo proprio quello che temevamo e cioè che la Sindaca Mancinelli, presa dalla foga di intestarsi qualcosa a soli fini elettorali, ha scelto da sola la soluzione, ora bocciata sonoramente dall'ANAS.

Ricordo che in Commissione avevamo chiesto i dettagli e le schede tecniche di tutte le ipotesi finora avanzate ed in possesso degli Uffici Comunali, ma al di là delle promesse non ricevemmo un bel nulla.

Anche Italia Nostra organizzò un evento molto partecipato dove si tentò di aprire un tavolo per valutare le varie ipotesi, ma la fretta della Mancinelli di esibire un accordo con il Ministro Delrio in TV e con la stampa ha partorito il nulla.

Speriamo che l'ennesimo flop della Mancinelli le porti consiglio ed apra il dibattito sull'uscita dal porto anche alle altre forze politiche, alle associazioni ed ai cittadini.

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Ancona - 

Chiunque sia stato alla spiaggia di Palombina Nuova in questi giorni, non può che condividere il grido d'allarme lanciato dal presidente del Co.Ba. Marco Calbucci sullo stato di completo abbandono da parte del Comune: spiaggia costantemente sporca con mucchi di materiale spiaggiato ovunque in battigia che aspettano da settimane di essere raccolti, bagni pubblici ancora sporchi e chiusi, zona verde pubblico su vialetti e parcheggi stile savana, mancanza di docce in riva e quindi impossibilità di montare cartelli durante il primo divieto di balneazione della scorsa settimana. Per non parlare poi della spiagge libere di Torrette e di Collemarino, dove, a pochi giorni dell'avvio della balneazione, regna l'incuria totale.

Eppure ci risulta che durante l'inverno la Giunta abbia più volte incontrato i rappresentanti del Co.Ba. che si sono sempre resi disponibili ad interagire con il Comune, proponendo anche soluzioni economicamente vantaggiose, per dare più pulizia e servizi alla spiaggia. E invece dobbiamo riscontrare la solita sciatteria della Giunta Mancinelli, che al di là dei proclami sui "grandi" investimenti che farà, tralascia troppo spesso le manutenzioni, abbandonando importanti pezzi di città all'incuria ed al degrado.

Intanto è stata convocata per lunedì 22 alle ore 16.15 la Commissione da noi richiesta per verificare lo stato dell'arte dello studio dell'Università per risolvere il problema degli sversamenti. Anche qui c'è qualcosa che non quadra, perché la convocazione inviata dal Presidente Vichi titola: "Valutazione delle soluzioni per il drenaggio di acque bianche e nere nel tratto di litorale compreso tra Collemarino di Ancona e Villanova di Falconara Marittima", mentre la mozione approvata dal Consiglio comunale chiedeva di approfondire la possibilità di evitare che le acque piovane confluissero con le nere, e quindi separarle. Drenare acque bianche e nere significa trattarle insieme, non separarle. Verificheremo quindi in Commissione se l'oggetto della Commissione indicato da Vichi non è corretto, oppure se qualcuno in maggioranza già sa che il lavoro dell'Università va verso una direzione differente da quanto indicato dal Consiglio comunale e, se così fosse, ci chiederemo il perché.

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Ancona - 

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Sì, succede questo nello splendido comune anconetano; immaginate al posto dei polli le persone (tante... sempre di più..) dedite al gioco compulsivo e, al posto delle volpi, il concessionario degli apparecchi con cui si gioca (Novomatic - Rei e Gmg Games).
In IV Commissione, tenutasi qualche giorno fa per trattare l'argomento relativo al fenomeno del gioco d'azzardo ad Ancona, il dr. Rabboni (per l'ASUR) ha confermato il trend in aumento del numero delle persone in trattamento nel nostro comune (140 nel 2016 - e si tratta della punta dell'Iceberg poiché il numero dei giocatori compulsivi è di molto superiore), descrivendo la gravità del problema su cui sarebbe necessario intervenire, se non altro per arginarlo.
Il massimo dell'impegno dal comune di Ancona, sin dal 2014, a parte qualche "pieghevole" illustrativo, è stato profuso nella PROMOZIONE DELLO SPETTACOLO IDEATO DAL CONCESSIONARIO DEGLI APPARECCHI (slot e vtl) intitolato "A che gioco giochiamo" (l'ultimo evento il 28/4 scorso al Cinema Italia): una performance teatrale con cui vengono mostrati agli studenti delle scuole superiori i risultati dell'eccesso da Gioco con l'obiettivo di far emergere "nel modo più diretto ed efficace possibile alcune delle principali e più gravi criticità che affliggono il settore (quello dei concessionari?!?) a partire dalla lotta contro il gioco ILLEGALE..", come se quello legale, "legalissimo", non producesse danni altrettanto devastanti.
I Sindaci non possono molto poiché lo Stato biscazziere rastrella come può e dove può, ma tra non fare molto e non fare nulla, o fare peggio, una qualche differenza ci corre... mentre l'Assessorato si trastulla con gli imprenditori del gioco legale, registriamo che è ancora nel limbo il regolamento comunale sugli apparecchi di trattenimento e svago e sulle sale giochi ed è a zero quanto ad ordinanze emesse in applicazione della nuova legge regionale (55/2017) che, pertanto, qui ad Ancona ci risulta ferma al palo.
Nonostante siano passati oltre 2 anni dall'approvazione in consiglio comunale dell'impegno alla redazione del Regolamento (il Comune di Senigallia ce l'ha dal 2011!), Sindaco e Giunta, preferiscono andare a Teatro a braccetto con gli imprenditori del gioco legale.. "sono esperti del settore... ci dobbiamo fidare.."; insomma "fare regolamenti è complicato" .... Specialmente se bisogna stare attenti a non deludere ..le volpi...
Daniela Diomedi - Cons. M5S Ancona
http://www.gmggames.com/ad-ancona-arriva-io-me-la-gioco-il-teatro-fa-prevenzione/

I candidati a Ancona